Classifica aziende
- Reclami totali
- 101
- Numero di reclami *
- 24
- Reclami chiusi *
- 70%
- Tempo medio di risposta *
- 9 giorni
Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
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Ultimi reclami
Reclamo del reclamo: silenzio totale su PEC del 10/04/2026 e sollecito del 18/04/2026
Spett.le DACIA (c/o Renault Italia S.p.A. – Servizio Clienti) Con la presente intendo formalmente reclamare sulla gestione del mio precedente reclamo inviato via PEC, in quanto ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro scritto nonostante il sollecito telefonico. In data 10 aprile 2026 ho inviato regolare PEC all’indirizzo relazioni.clientela.pec@renaultitalia.com, nella quale spiegavo con tono tranquillo la situazione: sul documento di consegna risultava la data del 27 aprile 2026, ma io mi ero fidato delle rassicurazioni del venditore che mi aveva ripetutamente indicato la consegna già a marzo o al più tardi a fine marzo. Nella stessa PEC ho ammesso la mia mancanza per non aver letto con attenzione la data sul documento. A tale PEC non è seguito alcun riscontro scritto. In data venerdì 18 aprile 2026 ho quindi chiamato il servizio clienti Renault/Dacia. L’operatore mi ha assicurato che il caso era “in lavorazione” e che un responsabile mi avrebbe contattato in giornata da un numero di Roma (prefisso 06). Nessuno mi ha richiamato né quel giorno né nei giorni successivi. Ad oggi, 23 aprile 2026 (quasi due settimane dal primo reclamo e cinque giorni dal sollecito), persiste l’assoluto silenzio sia da parte di Renault Italia sia da parte del venditore/concessionario, che ha smesso completamente di rispondere a messaggi e chiamate. Questo comportamento di totale inerzia sul reclamo, unito alla mancanza di comunicazione post-vendita, sembra essere un problema ricorrente di Renault Italia/Dacia, come emerge da numerosi reclami pubblici recenti pubblicati su questa stessa bacheca di Altroconsumo. Chiedo urgentemente un riscontro scritto alla mia PEC del 10 aprile 2026 con: lo stato attuale dell’ordine conferma della data di consegna prevista (27 aprile 2026) o eventuale nuova data certa Allego: screenshot della ricevuta di invio della PEC del 10/04/2026 Chiedo che il reclamo venga trattato con urgenza e che mi venga data risposta entro 7 giorni lavorativi dal ricevimento della presente. Cordiali saluti Luigi Scaramuzzi
Richiesta di sostituzione veicolo – Dacia Bigster Hybrid – Difetto ricorrente e grave
Subject: DIFFIDA FORMALE – Richiesta di sostituzione veicolo – Dacia Bigster Hybrid – Difetto ricorrente e grave Spett.le Dacia Italia / Renault Italia S.p.A., La presente, inviata per il tramite dell'Associazione Altroconsumo, costituisce formale diffida nei confronti della Vostra Società. STORIA DEL VEICOLO Fin dai primi mesi di utilizzo, il veicolo ha manifestato un difetto grave e ricorrente: l'accensione simultanea di tutte le spie di bordo, la comparsa del messaggio "Rottura Motore", la perdita della trazione termica con prosecuzione in sola modalità elettrica e, nei casi più gravi, il blocco completo del veicolo con impossibilità di inserire le marce. Il mezzo è stato portato in assistenza per ben cinque volte, senza che il problema venisse mai risolto in modo definitivo: • 22/09/2025 – Reset centralina • 03/10/2025 – Rimappatura centralina • 09/10/2025 – Pulizia valvola EGR • 20/10/2025 – Sostituzione valvola EGR • 10/11/2025 – Sostituzione cablaggi elettrici anteriori A seguito dell'ultimo intervento, il veicolo è rimasto fermo in officina per oltre un mese, venendo riconsegnato soltanto nel gennaio 2026. Si precisa inoltre che la problematica era già stata formalmente portata all'attenzione della Vostra Società tramite diffida inviata a mezzo avvocato. L'EPISODIO DEL 22 APRILE 2026 In data odierna il medesimo difetto si è ripresentato nella sua forma più grave, bloccando il veicolo in una circostanza di particolare urgenza e disagio. Il sottoscritto si stava recando a Genova per riportare a Varese la propria moglie e la propria figlia — quest'ultima portatrice di disabilità riconosciuta al 100% — al termine di un ricovero ospedaliero per intervento chirurgico. Il blocco improvviso del veicolo ha reso impossibile il trasferimento, costringendo la moglie e la figlia, ancora in stato post-operatorio, a raggiungere autonomamente Varese in treno. Si sottolinea che il veicolo viene utilizzato quotidianamente anche per accompagnare la figlia disabile a visite specialistiche e sessioni di terapia. L'inaffidabilità del mezzo mette pertanto a rischio non soltanto la sicurezza della famiglia, ma la continuità delle cure di una persona particolarmente vulnerabile. RICHIESTA Cinque interventi tecnici, nessuno risolutivo. Un fermo officina superiore a un mese. Un difetto che compromette la sicurezza alla guida e continua a ripresentarsi. Una situazione, quella di oggi, che ha avuto conseguenze serie e inaccettabili. Per tutte queste ragioni, con la presente si diffida formalmente la Vs. Società a provvedere, entro e non oltre 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente, alla SOSTITUZIONE DEL VEICOLO con uno di caratteristiche equivalenti o superiori, nuovo e privo di difetti. In assenza di un riscontro positivo entro il termine indicato, il sottoscritto si riserva di adire ogni competente sede per la tutela dei propri diritti, con richiesta di risarcimento di tutti i danni subiti, compresi quelli connessi agli eventi di oggi. In attesa di un urgente riscontro, si porgono distinti saluti.
Dacia mancata consegna
A: DACIA In data 23/10/25 il sottoscritto sottoscriveva il contratto di compravendita con riferimento all’ordine n. VN-20252084 avente ad oggetto l’acquisto dell’autovettura Dacia Spring MY26; - nel contratto veniva indicata quale data di consegna del veicolo: 30/03/26 - con precedenti comunicazioni e solleciti già trasmessi, indirizzati al servizio clienti Dacia, nonché alla compagine societaria Renault Italia S.p.A., si richiedeva di conoscere lo stato dell’ordine, l’eventuale assegnazione del numero di telaio (VIN), lo stato di produzione e/o di avanzamento logistico del veicolo e la data effettiva di consegna; - nondimeno, il servizio clienti Dacia, nel corso dei contatti intercorsi, dichiarava quanto segue: Il numero di telaio risulta UU1DBG004SU311817 Il rapporto contrattuale deve essere eseguito nel rispetto dei principi di correttezza e buona fede, ai sensi degli artt. 1175 e 1375 c.c.; b. il professionista è tenuto alla consegna del bene nel termine pattuito, salva diversa espressa pattuizione; c. le condizioni generali di vendita disciplinano le modalità di consegna, di trattamento dei reclami e di tracciamento dell’ordine, sì da rendere del tutto ingiustificato il perdurante difetto di riscontro informativo; A tutt’oggi, 15/04/ 2026, nonostante i reiterati solleciti, il servizio clienti Dacia persiste nella più completa inerzia, non fornendo alla parte acquirente un riscontro scritto chiaro, completo e verificabile in ordine allo stato dell’ordine e alla consegna del veicolo. Si rappresenta sin d’ora che il perdurante silenzio serbato a fronte di plurime richieste formali, nonché la persistente trasmissione di informazioni essenziali sull’esecuzione del rapporto, si pongono in evidente contrasto con i doveri di trasparenza, correttezza ed esecuzione del contratto. Si evidenzia, altresì, che l’autovettura targata oggetto di campagna rottamazione, destinata ad essere consegnata contestualmente al ritiro del nuovo veicolo, come opportunamente disciplinato tra le parti, reca scadenza di revisione ministeriale nel mese di marzo 2026. Il mancato rispetto del termine di consegna originariamente previsto comporta, pertanto, un aggravio economico a carico della parte acquirente, e costi che non si sarebbero resi necessari in caso di puntuale adempimento contrattuale. Tale circostanza integra sin d’ora un pregiudizio economicamente apprezzabile, del quale si richiede espressamente il ristoro, nonché ogni eventuale attenzione per i disagi subiti. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Mancata consegna e inadempimento termini contrattuali. Ordine n. ordine n. VN-20250973
In data 3 novembre 2025 il sottoscritto sottoscriveva il contratto di compravendita con riferimento all’ordine n. VN-20250973, avente ad oggetto l’acquisto dell’autovettura Dacia Spring MY26; - nel contratto veniva indicata quale data di consegna del veicolo: 31 marzo 2026; - con precedenti comunicazioni e solleciti già trasmessi, indirizzati al servizio clienti Dacia, nonché alla compagine societaria Renault Italia S.p.A., si richiedeva ripetutamente di conoscere lo stato dell’ordine, l’eventuale assegnazione del numero di telaio (VIN), lo stato di produzione e/o di avanzamento logistico del veicolo e la data effettiva di consegna; - nondimeno, il servizio clienti Dacia, nel corso dei contatti intercorsi, dichiarava di non essere in grado di fornire indicazioni in ordine all’attuale posizione del veicolo, limitandosi a richiamare una asserita facoltà di differire la consegna di ulteriori 60 giorni rispetto al termine indicato nell’ordine, senza tuttavia precisarne il relativo fondamento contrattuale o normativo, né fornire alcun elemento concreto a sostegno di tale assunto. a. Il rapporto contrattuale deve essere eseguito nel rispetto dei principi di correttezza e buona fede, ai sensi degli artt. 1175 e 1375 c.c.; b. il professionista è tenuto alla consegna del bene nel termine pattuito, salva diversa espressa pattuizione; c. le condizioni generali di vendita disciplinano le modalità di consegna, di trattamento dei reclami e di tracciamento dell’ordine, sì da rendere del tutto ingiustificato il perdurante difetto di riscontro informativo; d. la disposizione contrattuale concernente il ritardo superiore a 60 giorni risulta riferita alla facoltà di recesso del cliente, e non appare idonea di per sé idonea a fondare una generale facoltà del venditore di unilateralmente la consegna senza obbligo di trasparente e puntuale informazione. A tutt’oggi, 8 aprile 2026, nonostante i reiterati solleciti, il servizio clienti Dacia persiste nella più completa inerzia, non fornendo alla parte acquirente un riscontro scritto chiaro, completo e verificabile in ordine allo stato dell’ordine e alla consegna del veicolo, poiché l’ordine prevede data di consegna contrattale che collima con il 31.03.2026. Si richiede di conoscere: 1. stato attuale dell’ordine n. VN-20250973; 2. stato di produzione e/o di avanzamento logistico del veicolo; 3. data aggiornata, attendibile e documentata di consegna; 4. specifica indicazione della clausola contrattuale o della disposizione normativa sulla quale si fonderebbe l’asserita possibilità di differimento di ulteriori 60 giorni rispetto alla data indicata nell’ordine, in ragione di quanto asserito dal vostro servizio clienti. Si rappresenta sin d’ora che il perdurante silenzio serbato a fronte di plurime richieste formali, nonché la persistente trasmissione di informazioni essenziali sull’esecuzione del rapporto, si pongono in evidente contrasto con i doveri di trasparenza, correttezza ed esecuzione del contratto. Si evidenzia, altresì, che l’autovettura targata oggetto di campagna rottamazione, destinata ad essere consegnata contestualmente al ritiro del nuovo veicolo, come opportunamente disciplinato tra le parti, reca scadenza di revisione ministeriale nel mese di marzo 2026. Il mancato rispetto del termine di consegna originariamente previsto comporta, pertanto, un aggravio economico a carico della parte acquirente, e costi che non si sarebbero resi necessari in caso di puntuale adempimento contrattuale. Tale circostanza integra sin d’ora un pregiudizio economicamente apprezzabile, del quale si richiede espressamente il ristoro, nonché ogni eventuale attenzione per i disagi subiti.
Difetto aria condizionata
Buongiorno, circa 2 anni fa nel 2024 la mia dacia Duster comprata nel 2021 a novembre mi fa un problema sulla temperatura dell'aria condizionata, mi segna gradi sbagliati in pratica gradi in negativo (esempio - 3) in.piena estate, io abito a pochi km.dal.mare quindi è palese che sia sballata l'indicazione della temperatura, di conseguenza essendo aria condizionata automatica non mi raffresca ma riscalda, immaginate in estate. Mi sostituisco o il sensore esterno e andiamo Vanti fino a maggio 2025, stesso problema, risotituito il sensore ma dopo un giorno il.problema si ripresenta. Da allora la porto in officina un sacco di volte con aggiornamenti cambi di filo visite da parte di ispettori Dacia ma il.proble.a sussiste. Lultimo.intervento nel 2026 l'ispettore venuto da Roma autorizza 3 interventi , il primo intervento è stato fatto, ma il problema persiste, la porto in concessionaria lunedì 30 marzo la macchia. Viene smontata e ad oggi 07 aprile sono in attesa di un nuovo intervento di un ispettore da Roma che verrà fatto venerdì 10 aprile, sono senza auto sostitutiva perché stanno creando problemi prendendomi in giro, e soprattutto chiedo ma non erano autorizzati 3 interventi ???? Chiedo risposte sono incazzatissimo. Cordialmente Roberto Scordamaglia
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