Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
R. D.
18/09/2026

Dacia Duster immobilizzata dal 18 giugno 2026 e mancata assegnazione auto sostitutiva

Gentile Servizio Tutela Legale Altroconsumo, con la presente chiedo il vostro intervento e la vostra assistenza legale in merito a una situazione che si protrae ormai da mesi e che, nonostante i ripetuti solleciti e le formali diffide inviate a Dacia/Renault, non ha ancora trovato soluzione. La vicenda riguarda una Dacia Duster, targa HD 383 GB, immatricolata nel 2026 e acquistata nuova presso la concessionaria Renord di Baranzate. Il veicolo è intestato a mio marito, Roberto Radice. RICOSTRUZIONE DEI FATTI In data "18 giugno 2026", a seguito di un incidente stradale, la vettura è stata portata presso la "Carrozzeria Marchesina di Trezzano sul Naviglio (MI)" per le necessarie riparazioni. I lavori di carrozzeria risultano sostanzialmente completati, ma la vettura non può essere riconsegnata esclusivamente a causa dell'indisponibilità di un ricambio originale necessario per completare la riparazione: "ELETTROVENTOLA / VENTOLA RADIATORE". Da quanto comunicato dalla carrozzeria, il ricambio non risulta disponibile e, ad oggi, dopo circa tre mesi dall'immobilizzazione del veicolo, "non ci è stata comunicata alcuna data certa, né una previsione concreta e verificabile, per la disponibilità del pezzo e per la conseguente riconsegna della vettura". La situazione è particolarmente problematica considerando che si tratta di un'automobile praticamente nuova, immatricolata nel 2026, che ci troviamo nell'impossibilità di utilizzare da mesi. PRIMO RECLAMO A DACIA/RENAULT Abbiamo pertanto inviato a Dacia/Renault un "formale reclamo e diffida", chiedendo: -una soluzione concreta alla prolungata indisponibilità del veicolo; -una tempistica certa per la disponibilità del ricambio e per la riconsegna della vettura; -l'assegnazione di un "veicolo sostitutivo gratuito" per tutta la durata dell'immobilizzazione; -il riconoscimento delle spese e dei costi documentabili sostenuti a causa della mancata disponibilità dell'automobile. In particolare, a causa dell'indisponibilità della Dacia Duster, per gli spostamenti quotidiani e anche durante il periodo delle vacanze siamo stati costretti a utilizzare la vettura di mia moglie, sostenendo i relativi costi di carburante. Tali spese, sostenute a partire da luglio 2026, sono documentabili attraverso la relativa documentazione dei pagamenti e gli estratti conto bancari. RISPOSTA DI DACIA A seguito del nostro reclamo, Dacia/Renault ci ha risposto comunicando esclusivamente di aver inoltrato un sollecito al proprio "Magazzino Centrale Ricambi", definendo urgente la richiesta e assicurando che avrebbe monitorato la situazione. Tuttavia, nella risposta: -non è stata indicata alcuna data di disponibilità del ricambio; -non è stata indicata alcuna data, neppure previsionale, per la riconsegna della vettura; -soprattutto, "non è stata fornita alcuna risposta alla richiesta di assegnazione di un'auto sostitutiva". Considerando che la vettura era già ferma da mesi, tale risposta non ha quindi fornito alcuna soluzione concreta al problema. ULTERIORE DIFFIDA Abbiamo successivamente inviato a Dacia/Renault una "ulteriore formale diffida", nella quale abbiamo evidenziato che non siamo più disponibili ad attendere indefinitamente senza poter disporre di un'automobile. Abbiamo nuovamente richiesto: 1. una data certa o almeno una previsione concreta e verificabile per la disponibilità del ricambio e la riconsegna della vettura; 2. l'immediata assegnazione di un "veicolo sostitutivo gratuito e adeguato", fino alla definitiva riparazione e riconsegna della Dacia Duster; 3. qualora tale richiesta fosse stata rifiutata, una risposta formale con le motivazioni del rifiuto e l'indicazione di una soluzione alternativa per la nostra mobilità. Nella stessa comunicazione abbiamo inoltre ribadito la richiesta di considerare e riconoscere i costi documentabili sostenuti a causa della prolungata indisponibilità del veicolo. Abbiamo richiesto un riscontro concreto entro 3 giorni. "Da allora, però, non abbiamo ricevuto alcun ulteriore riscontro da Dacia/Renault." In particolare, "mio marito, intestatario del veicolo, non ha ricevuto alcuna comunicazione in merito alla richiesta di auto sostitutiva", né è stato contattato per fornire una tempistica relativa al ricambio o alla riconsegna della vettura. SITUAZIONE ATTUALE E RICHIESTA DI INTERVENTO Ad oggi la situazione è pertanto la seguente: -Dacia Duster immatricolata nel 2026; - veicolo fermo presso la carrozzeria dal "18 giugno 2026"; - riparazione non completabile esclusivamente per l'indisponibilità dell'elettroventola/ventola radiatore; - nessuna data certa di reperibilità del ricambio; - nessuna indicazione concreta sulla data di riconsegna del veicolo; - nessuna auto sostitutiva assegnata; - nessun riscontro alla nostra ultima diffida; - necessità di utilizzare un'altra vettura per gli spostamenti quotidiani e per le vacanze, con conseguenti costi di carburante documentabili. Riteniamo che una situazione di questo tipo, protrattasi per un periodo così lungo e senza una concreta prospettiva di risoluzione, non sia più sostenibile. "Chiediamo pertanto ad Altroconsumo di intervenire con urgenza a nostra tutela, affinché venga richiesto a Dacia/Renault di mettere immediatamente a disposizione un'auto sostitutiva adeguata e gratuita, almeno fino a quando il ricambio non sarà effettivamente reperito e la nostra vettura non sarà riparata e riconsegnata." Chiediamo inoltre che venga richiesto a Dacia/Renault di fornire una "tempistica concreta e verificabile" relativa alla disponibilità del ricambio e alla definitiva riconsegna della vettura. Vorremmo infine essere assistiti nella valutazione delle ulteriori richieste che possiamo legittimamente avanzare per i "costi documentabili sostenuti a causa della prolungata indisponibilità del veicolo", compresi quelli relativi al carburante della vettura che siamo stati costretti a utilizzare in sostituzione della nostra Dacia Duster, nonché per il protrarsi dell'immobilizzazione di un veicolo praticamente nuovo. Siamo in possesso della documentazione relativa alla vicenda e possiamo mettere a disposizione: -copia della documentazione relativa all'acquisto della Dacia Duster; - documentazione relativa al veicolo; - documentazione dell'intervento presso la Carrozzeria Marchesina; - copia di tutte le comunicazioni e diffide inviate a Dacia/Renault; - risposta ricevuta da Dacia/Renault; - copia dell'ulteriore diffida rimasta senza riscontro; - documentazione relativa alle spese sostenute per la mobilità alternativa; - documentazione dei rifornimenti effettuati con la vettura utilizzata in sostituzione della Dacia. Considerata la durata eccezionale del fermo macchina e l'assenza, ad oggi, di qualsiasi indicazione concreta sulla disponibilità del ricambio, "chiediamo che la nostra pratica venga presa in carico con urgenza dal vostro Servizio Tutela Legale" e che ci venga indicato come procedere per ottenere quanto prima un veicolo sostitutivo. Cordiali saluti Roberto Radice Titolare della Dacia Duster targa HD 383 GB

In lavorazione
S. O.
17/09/2026

DACIA

Buongiorno. Ho fatto richiesta di assistenza per un rumore avvertito nella parte anteriore sinistra della mia Dacia Spring. Mi é stato presentato un preventivo per me a dir poco esorbitante: auto con 2,5 anni di vita e 30000 km. Veicolo pienamente coperto dalla garanzia ufficiale Dacia. Mi hanno detto che i componenti riportati nel preventivo, che allego, sono soggetti ad usura naturale. Certamente, ma di sicuro non in modo così precoce. Ritengo pertanto che un cedimento a questo chilometraggio rientra a pieno titolo nei difetti di materiale o assemblaggio. Ritengo inoltre che una cifra come questa (€ 841,80) per sostituire un ammortizzatore su un'utilitaria economica come la Dacia Spring sia del tutto esagerato. La mia intenzione era quella di sostituirla con una R4. Ma con l'esperianza che ho vissuto, passerò ad altre concessionarie. Anche perchè, mi è successo con una Dacia. E se dovesse accadere con una R4?....

In lavorazione
S. P.
15/09/2026

Dacia Spring 2025

Spett. DACIA In data novembre 2025 ho acquistato presso la vostra concessionaria Renault 2000 di Caserta una Dacia Spring consegnata il 2 febbraio 2026. A distanza di 4 mesi dall’acquisto, il 15 giungo 2026, la macchina si è fermata costringendomi a chiamare il carro attrezzi che l'ha portata nell'officina più vicina (TOPCAR a Marigliano). Dopo due mesi, l'8 agosto, l'auto mi è stata riconsegnata, ma il 13 agosto ha manifestato lo stesso identico problema per cui è stata riportata presso l'officina TOPCAR. L'11 settembre l'officina me l'ha riconsegnata, ma la macchina si è bloccata non consentendomi di procedere. Vi ho contattato tramite pec e sono stata richiamata da un vostro dipendente che mi ha chiesto di chiamare un carro attrezzi a spese mie, 300 euro, per farla trasportare presso la vostra officina. Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato, non avete neanche cercato di risolvere il problema e io sono priva del mio unico mezzo di trasporto per il quale ho investito una consistente somma di denaro. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

In lavorazione
C. R.
10/09/2026

Assistenza clienti da far paura

Buongiorno, mi trovo in vacanza ad Arezzo (io sono della provincia di Como), lunedi 7/09/2026 mi si è fermata l’auto nel parcheggio della casa vacanza. Dopo non so quante chiamate, è arrivato il traino a prendermi l’auto per portarla nel suo deposito in quanto nessuna officina aveva posto/tempo per verificare il guasto. Ogni giorno ho chiamato non so quante volte quegli incompetenti dell’assistenza dove ogni operatore diceva una cosa diversa. Prima mi hanno fatto contattare tutte le officine ad Arezzo per chiedere la disponibilità (quando non toccava a me farlo e non lo sapevo), poi mi hanno detto che verificavano loro la disponibilità e non si sono più fatti sentire. Ora hanno detto che hanno coinvolto la “casa madre” per ottenere qualche risposta da qualsiasi officina. Stanno facendo storie anche per quanto riguarda l’auto sostitutiva (hanno detto che aprivano ticket urgente e ad oggi, la sera prima della partenza, non abbiamo nessuna novità). Sperando in un miracolo divino e che la macchina venga accettata anche da una bettola basta che qualcuno mi dica il guasto e quanto tempo cè da aspettare. P.s TENETEVI ALLA LARGA! Che vergogna

In lavorazione
P. G.
09/09/2026

Grave difetto di conformità e assurda gestione dell'auto sostituiva

In data 8 maggio 2026, la sottoscritta acquistava un veicolo Dacia Duster, targato HD885EH. Nel successivo mese di luglio, il veicolo manifestava gravi vizi e difetti di conformità, consistenti nell'improvviso e reiterato arresto del motore durante la marcia, con evidente e gravissimo rischio per la sicurezza stradale. In data 16 luglio 2026, dopo un paradossale scambio di telefonate e mail, il veicolo veniva ricoverato tramite carro attrezzi presso l'officina autorizzata e riconsegnato il 27 luglio 2026 con fattura recante la dicitura "aggiornamento software" in regime di garanzia. Nei primi giorni di agosto 2026, il medesimo difetto si ripresentava identico. A fronte del fallimento del primo intervento, dopo i tentativi falliti di mettersi in contatto con l'officina e di farsi da questa richiamare, il sottoscritto formalizzavain data 8 agosto richiesta di risoluzione del contratto preannunciando la riconsegna del veicolo con tutte le chiavi a mezzo carro attrezzi, cosa che avveniva il giorno 11 agosto. A seguito del rifiuto del professionista, rifiuto pervenuto in data 12 agosto, nel totale silenzio dal 8 al 11 agosto, di procedere alla risoluzione, il sottoscritto incaricava un legale. Tramite formale intimazione via PEC del 01.09 si accordava al professionista un secondo e ultimo tentativo di riparazione da effettuarsi tassativamente entro 15 giorni dalla ricezione della diffida, a condizione speculare che venisse garantita un'auto sostitutiva idonea fino al momento del ritiro della vettura concordato con l'officina. Tuttavia, la gestione di tale mobilità sostitutiva, demandata a una società terza di autonoleggio e non fornita direttamente dall'officina, si è rivelata gravemente penalizzante, vessatoria e contraria alla diligenza professionale. Il professionista ha adottato una condotta caratterizzata da risposte sistematicamente e deliberatamente tardive. Di volta in volta, i messaggi di conferma o rinnovo pervenivano sempre oltre il tempo necessario a organizzare la logistica del mezzo, costringendo il consumatore a continui solleciti e a uno stato di perenne incertezza. Negli ultimi giorni la proroga del noleggio è stata addirittura concessa in modo precario, di giorno in giorno.Tale condotta ostruzionistica ha raggiunto l'apice in data odierna, 9 settembre 2026: a fronte di un noleggio in scadenza alle ore 12:30, e nonostante il sottoscritto avesse inviato scritti di avviso e sollecito sia in data 8 settembre sia nella prima mattinata del 9 settembre per poter organizzare la complessa restituzione del mezzo (la quale, trattandosi di noleggio terzo, richiedeva l'impiego logistico di due autovetture e due conducenti), il professionista ha inviato la conferma della proroga (fino al 18 settembre) solo alle ore 12:21, ovvero appena 9 minuti prima della scadenza del contratto.Questo modus operandi intempestivo, basato su risposte tardive e rincorse dell'ultimo minuto, arreca un grave e ingiustificato pregiudizio al consumatore, costretto a vivere sotto la costante minaccia di subire addebiti extra o penali contrattuali da parte del noleggiatore terzo per colpe interamente ascrivibili al comportamento del professionista segnalato La condotta descritta configura una pratica commerciale scorretta. Il professionista, oltre a non aver garantito la conformità del bene mobile acquistato, abusa della propria posizione contrattuale violando sistematicamente i presupposti di correttezza e buona fede nell'erogazione dell'assistenza in garanzia, condizionando la mobilità quotidiana del consumatore e ignorando deliberatamente i tempi tecnici di comunicazione. Sono disponibili tutti i messagi di proroga del noleggio e tutta la corrispondeza via PEC. Allo stato della pratica è stato incaricato uno Studio Legale. Con la presente segnalazione non intendo richiedere l'ennesimo tentativo di conciliazione, che pure sarebbe ben accetto, ma dare massima visibilità a un comportamento aziendale profondamente scorretto e vessatorio nei confronti delle parti economicamente più deboli. La mia vicenda, come del resto altre, dimostra come, secondo una logica commerciale distorta, il consumatore debba semplicemente subire e sottostare al totale menefreghismo di chi ha causato il danno, rincorrendo risposte che arrivano sistematicamente e deliberatamente all'ultimo minuto.Questa dinamica evidenzia una precisa strategia di ostruzionismo e manipolazione da parte dei grandi marchi. Oltre al danno di aver acquistato un veicolo palesemente difettoso e pericoloso (arresto improvviso del motore in marcia su una Dacia Duster di maggio 2026), ho dovuto subire una condotta comunicativa intollerabile. Il costruttore e la sua rete ufficiale, ivi compreso il venditore diretto, non si limitano a rispondere sistematicamente all'ultimo minuto, ma formulano risposte studiate a tavolino per ribaltare la realtà. L'obiettivo è far passare dalla parte del torto il consumatore, facendolo passare per "pazzo" o irragionevole solo perché pretende la sicurezza del mezzo e il rispetto dei propri diritti contrattuali. Questo modus operandi basato su risposte tardive, rincorse dell'ultimo minuto e colpevolizzazione del cliente è l'espressione più bieca dell'asimmetria di potere tra multinazionali e consumatori. Il grande marchio sfrutta la propria superiorità economica e organizzativa non per risolvere un problema di fabbrica, ma per sfiancare psicologicamente il cittadino, sperando che per sfinimento rinunci ai diritti minimi garantiti dal Codice del Consumo.Rendo pubblica questa dinamica affinché rimanga traccia di come i colossi dell'auto e i colossi in generale utilizzino la manipolazione e il silenzio ostruzionistico per difendere i propri profitti a discapito della dignità e della sicurezza delle persone.

In lavorazione
N. P.
09/09/2026

II reclamo per mancata assistenza

Spett.le Dacia Italia   Oggetto: Formale messa in mora e intimazione ad adempiere – Reclamo per grave mancata assistenza tecnica su autovettura DACIA SANDERO Stepway expression MY25 Eco_G 120 – Targa HD612ZF– Telaio UU1DJF00976567699   La sottoscritta Nicoletta Poli , residente in Via Antonio Schivardi 60 - 00144 Ro ma , CF: PLONLT66S70H501S, recapito telefonico: 339 5886388 , in qualità di proprietario del veicolo Dacia Sandero in oggetto, espone quanto segue: In data 16.04.2026 ho acquistato presso il concessionario Autoequipe l’autovettura in oggetto. Sin dalla fine del mese di aprile, il mezzo evidenziava una serie di vizi, che mi costringevano più volte a rivolgermi al concessionario che mi ha venduto l’auto, per la loro eliminazione. Però, nonostante i vari interventi eseguiti, nessuno dei vizi lamentati veniva eliminato. A motivo di ciò, in data 21.08.2026, presentavo un reclamo nei Vs. confronti, quale casa produttrice dell’autovettura, specificando ed elencando tutti i vizi lamentati ed invitandovi ad una immediata risoluzione del problema. Tale reclamo veniva da Voi riscontrato con comunicazione del 24.08.2026 con la quale contestavate l’esistenza delle anomalie segnalate, ad eccezione della rumorosità dei freni, che avrebbe necessitato la sostituzione dei dischi. MI rassicuravate sul fatto che il materiale da sostituire era stato ordinato dall’officina e che, in data 10.09.2026, sarebbe stato eseguito l’intervento riparatore. Senonchè, in data 07.09.2026 mi veniva comunicata dalla Vs. rete assistenziale la disdetta di tale appuntamento a causa dell'irreperibilità del pezzo di ricambio da sostituire e, cosa ancor più grave, non mi venivano date indicazioni in ordine a quando il pezzo di ricambio sarebbe stato disponibile e fosse stato possibile sostituirlo. Di conseguenza, dal ritiro dell’autovettura - avvenuta nel mese di aprile 2026 - ad oggi, la sottoscritta ha utilizzato un mezzo con notevoli vizi di fabbrica che ne hanno compromesso l’uso sia in termini di tempo (spesso stava in officina, spesso preferivo non utilizzarlo per la mancanza di sicurezza e per non aggravare i problemi), sia in temini di prestazioni, che mi hanno arrecato – e tutt’ora mi arrecano – un grave disagio. Considerato che, ai sensi della vigente normativa in materia di vendita - sia del codice civile che del codice del consumo – l’acquirente ha diritto alla eliminazione dei vizi in un termine congruo ed al risarcimento del danno, e che, ad oggi i vizi non sono stati eliminati, Vi invito a mettermi immediatamente a disposizione un’ autovettura sostitutiva della stessa categoria di quella da me acquistata e a risolvere tutte le problematiche lamentate entro 5 giorni dalla ricezione della presente. Vi significo che, in difetto di riscontro nel termine indicato adirò le competenti autorità giudiziarie per far valere, in quelle sedi, il mio buon diritto alla risoluzione contrattuale o alla riduzione del prezzo, salvo comunque il risarcimento del danno subito e subendo, stante il Vs. grave inadempimento agli obblighi contrattuali su di Voi gravanti. Confidando di non dover addivenire a tanto ed in una bonaria composizione della vicenda, porgo cordiali saluti. Roma 09 settembre 2026 Nicoletta Poli  

In lavorazione
S. F.
30/08/2026

Auto nuova Inadempienze Casa madre Dacia dopo acquisto di Dacia Sandero Stepway Extreme ECO G-120

In data 27/02/2026 ho ordinato presso la Concessionaria Scandauto srl di Scandiano il veicolo Dacia Sandero Stepway Extreme ECO-G 120 e dopo aver provveduto al saldo tramite bonifico bancario, in data 18/06/2026 ho ritirato il veicolo, la cui data prevista per la consegna doveva essere il 19/04/2026. Dopo poco più di un mese dall'acquisto, in data 20/07/2026 (a soli 472 Km) il veicolo ha manifestato un grave difetto di fabbricazione che ha reso necessario il ricovero presso l'officina di Scandiano (ricovero che risulta avvenuto in data 21/07/2026, nonostante il ritiro dell’auto sia avvenuto con carro attrezzi inviato da Dacia Assistenza il giorno 20/07/2026. Dacia assistenza ha impiegato ben 8 giorni solo per effettuare una diagnosi del guasto, e che, anche a causa delle chiusure per ferie, la data prevista per la riconsegna dell’auto era stata fissata al 31 agosto 2026. Dopo la sostituzione del cablaggio (danno riscontrato sulla mia auto e confermato il difetto di fabbricazione) l’auto ad oggi è ancora ferma presso l’officina e mi è stato comunicato che il termine previsto del 31/08/2026 per la riconsegna dell'auto non sarà rispettato in quanto, nonostante la sostituzione del cablaggio il sistema ABS non funziona, e che sono in attesa di istruzioni da Dacia su come procedere. Agli ulteriori disagi già subiti e subendi, si aggiunge anche che l’auto ha subito una perdita di valore già dal momento dell'immatricolazione e dell'uscita dalla concessionaria, circa il 10-15% del suo valore (auto che ho utilizzato per neanche un mese) oltre ad una ulteriore perdita di valore a causa del difetto di conformità, e che sto sostenendo costi su un’auto nuova che è ferma per difetto di fabbricazione da oltre un mese (costi di assicurazione, bollo auto). L'auto sostitutiva mi è stata concessa in data 03/08/2026 e, abitando in un Comune montano, l’auto l’ho dovuta ritirare presso un noleggiatore situato ad un'ora d'auto dal mio domicilio e a causa di orari lavorativi miei e della richiesta di pagare 90 euro di taxi per poter recarmi a ritirare l'auto (i costi previsti per questo servizio coprono solo 70 euro) ho subito ulteriori disagi nel riuscire a trovare qualcuno che mi accompagnasse combaciando con i miei orari lavorativi, oltre ai disagi subiti il giorno in cui sono rimasta a piedi con l’auto nuova (20/07/2026) che ha comportato l’arrivo presso la sede del mio lavoro in notevole ritardo. Orario di inizio del mio turno (sono infermiera) 7.30, arrivo al lavoro alle 11.40, utilizzo di un'auto prestatami, ho tentato di contattare subito Dacia Assistenza ma senza risposta, dovendo raggiungere la mia sede lavorativa al più presto, mi sono rivolta alla mia assicurazione che prevede il carro attrezzi, per cui l’auto mi è stata portata presso il mio domicilio, non molto distante da dove sono rimasta a piedi, a questo punto ho ricontattato Dacia Assistenza (ore 10.45 circa, questa volta mi hanno risposto) per far venire a ritirare l’auto e portarla presso l’officina più vicina Scandauto (dove ho anche acquistato l’auto), inizialmente mi è stato comunicato che sarebbe venuto un carro attrezzi che si è poi rifiutato di venire a ritirarla (comunicato alla persona che avevo delegato per l'attesa del carro attrezzi) quindi dalle 11.40 ho perso ancora più di un’ora di tempo, con notevole disagio lavorativo, per riuscire a riorganizzare un carro attrezzi che andasse a ritirare la mia auto, ciò è avvenuto nel primo pomeriggio. Tornando all’auto sostitutiva evidenzio, che tale auto è coperta da assicurazione ma non ha una copertura di azzeramento delle franchigie, a tal proposito per questo tipo di copertura mi è stata proposta dal noleggiatore un’ assicurazione che prevedeva il pagamento di una quota di 40 euro al giorno, oltre 1000 euro totali visto che l'auto restava in mio possesso dal 3 al 31 agosto. Ho rinunciato a tale copertura e stipulato altra assicurazione di azzeramento franchigie presso altro servizio assicurativo per i veicoli a noleggio da stipulare prima del ritiro di un'auto a noleggio che scade il 31/08/2026. Mi rivolgerò alle Autorità competenti e alle associazioni consumatori procedendo anche per vie legali per la tutela dei miei diritti in quanto ritengo Dacia inadempiente nel rispettare e tutelare i diritti previsti dal Codice del Consumo: art 130, 135 bis e 135 ter, nello specifico "l'art 135 ter (introdotto dal D.lgs. 170/2021) regola il diritto del consumatore alla riparazione o sostituzione del bene non conforme. I rimedi per ripristinare la conformità devono avvenire senza spese, entro un tempo congruo e senza inconvenienti per l'acquirente.

In lavorazione
F. T.
24/08/2026

Ritiro vettura con riserva

Spett.le Autoindustriale s.r.l, Spett.le Dacia Renault Italia Con la presente si fa seguito ai precedenti due interventi di ripristino tramite carro attrezzi subiti dalla vettura in oggetto Dacia Duster terza serie targa HD218HE (rispettivamente in data primo fermo 8 giugno 2026 e in data secondo fermo 7 luglio 2026) a causa di gravi e ripetute anomalie al sistema elettrico, non risolte dai precedenti aggiornamenti software. A seguito della comunicazione del terzo intervento effettuato con il supporto mirato dei tecnici di Dacia Italia, comunico che accetto di ritirare la vettura CON ESPRESSA RISERVA di verifica dell'efficacia della riparazione, assistita dal supporto giuridico di Altroconsumo. Qualora il sistema elettrico dovesse presentare qualsiasi ulteriore problema o anomalia , vi diffido formalmente sin d'ora e vi avviso che attiverò immediatamente la tutela legale per richiedere la sostituzione immediata del veicolo con un nuovo veicolo identico all'attuale, oppure la risoluzione del contratto di acquisto con la restituzione dell'intera somma versata, oltre al risarcimento di tutti i danni subiti e subendi. Per il tempo che si renderà necessario durante l'eventuale sostituzione e fino alla effettiva consegna della nuova macchina, chiedo sin da ora che mi venga garantita una vettura sostitutiva a vostro totale carico. Con riserva di ogni diritto. Cordiali saluti, Francesca Tenni

In lavorazione
S. G.
19/08/2026

Dacia Sandero spegnimento in marcia e altri gravi problemi in vettura nuova,

Buongiorno , ho acquistato nel mese di Aprile 2026 un Dacia Sandero MY25 Eco-G, versione più accessoriata con Pack Driving, la vettura consegnata l'8 maggio 2026, sin dal primo giorno ha avuto uno spegnimento in marcia (decelerazione), questo si è ripetuto anche due giorni dopo 2° giorno di utilizzo, mi sono recato nell'officina della concessionaria per farlo prese nte, una volta passi ma... risposta all'accettazione devi farci il piede per la guida, quasi che dopo 53 anni non sappia più guidare, cosa ripetuta tantissime volte, poi sono seguiti problemi con la radio che si spegneva, poi successivamente anche il Pack Driving con telecamere e i sensori , che non davano più segni di vita, tutto si risolveva spegnendo il computer di bordo, tutto questo senza mai essere preso in considerazione dall'officina, tutto questo nel mese di maggio, a metà giugno dopo un periodo di inutilizzo per altri motivi, si è presentato un grave problema al climatizzatore, solo esclusivamente solo aria calda + calda dell'esterno, ritornato dopo essermi arreso per l'incuranza ricevuta, mi viene fissato un appuntamento per il 2 luglio, mi è stata riconsegnata con altro appuntamento per il 14 luglio, da allora fine giugno utilizzata solamente per i percorsi casa officina tranne uno in cui non avevo altra possibilità, dal 14 luglio proroghe su proroghe, per l'attesa dei ricambi del clima, ma anche dell'attrezzatura occorrente per la riparazione dell'intero impianto (compressore, condensatore, pulizia del circuito) , ho inviato una prima PEC alla concessionaria dove ho effettuato l'acquisto, e una seconda con messa in mora dato che i 15 giorni inseriti inizialmente erano scaduti, e mi era stata prorogata la vettura di cortesia sino al 31 agosto, lunedì scorso visto che da ormai due mesi non avevo disponibilità ho provveduto a sospendere la polizza assicurativa, e ho avvisato la concessionaria immeditatamente, il caso vuole che immediatamente ricevo avviso che la vettura è pronta per il ritiro, con la sola riparazione dell'impianto climatizzatore, mentre avevo chiesto nelle mail inviate una scritta non a parole sia della Concessionaria sia di Dacia ( a cui ho inviato PEC per conoscenza) di conformità alla circolazione con l'eliminazione di tutti i difetti, in particolare per lo spegnimento in marcia, molto ma molto pericoloso, poco fa oggi 19 agosto oltre a non avere ritirato la vettura, ho inviato PEC ulteriore a Dacia /Renault, per lo scaricabarile , tra concessionaria e casa madre, specifico che mi è a voce solamente a voce riprogrammato l'iniezione del motore, mentre per il problema del sistema parcheggio al momento non c'è soluzione, in attesa a settembre di un aggiornamento, avrei bisogno di supporto per procedere alla rescissione del contratto per grave inadempienza e vizi sin dalla consegna come tutela al codice di consumo. Nella giornata di oggi oltre a non ritirare la vettura ho restituito la vettura di cortesia. la mia auto alla consegna aveva solo 1734 KM.

Chiuso
S. F.
17/08/2026

SPEGNIMENTO AUTO IN CORSA

Buon pomeriggio, sono Francioso Sergio, ho acquistato la Dacia Sandero Stepway expression MY25 Eco-G 120 modello BI1 in Aprile 2026. Come documentazione in allegato, ho riportato già 2 volte la macchina presso Officina Scalcauto Rosà per risolvere il problema dello spegnimento dell'auto in corsa e come accennato al front office l'ultima volta,se il problema si ripresentava richiedevo la sostituzione ex-novo di un'altra vettura stesso modello e senza problematiche come riscontrato nel modello acquistato. In data 13 agosto 2026 e in data 15 agosto 2026 la macchina si è spenta in corsa rischiando di provocare grave incidente in rotatoria. Ritengo codesta situazione inaccettabile e mette in pericolo l'incolumità della mia persona, dei familiari a bordo e di persone terze in materia si sicurezza stradale, ritenendo la situazione molto grave. Ritengo opportuno scrivere direttamente alla casa madre e alla concessionaria che mio ha venduto l'auto per segnalare questa situazione. Lo storico evidenzia che il problema persiste da tempo e non si spiega come mai Dacia-Renault non abbia richiamato le auto presso i suoi stabilimenti di produzione e si evidenzia un chiaro difetto di fabbricazione. Detto questo richiedo la sostituzione dell'auto acquistata con un modello uguale senza problemi e senza difettosità ai primi di settembre. Se devo attendere per più tempo, richiedo auto sostitutiva a costo zero ( in quanto il problema è causato da Renault-Dacia ) fino a quando non avrò il nuovo modello funzionante. Se la richiesta non verrà accolta, con documentazione alla mano, contatterò la finanziaria Mobilize Financial Service e interromperò i pagamenti già a partire del 15 settembre per giusta causa con richiesta di risarcimento danni e attivazione di una pratica legale. Inoltre questa segnalazione sarà inoltrata ad ALTROCONSUMO per evidenziare e tracciare il problema. Ringraziando per la cortese attenzione. Attendo la sostituzione del veicolo ex-novo e comunicazione da parte di referente Dacia-Renault. Cordiali saluti. Dott. Ing. Francioso Sergio.

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00