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ADDEBITO INDEBITO “CHECK‑IN IN AEROPORTO” WIZZ AIR

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

C. B.

A: Wizzair

06/02/2026

Scriviamo per reclamare a seguito della prenotazione del volo Wizz Air W46764 da Erevan a Venezia del 4 gennaio 2026, effettuata con i codici di prenotazione KM7HRW (Cristian Bianchi) e PN27SG (Kristina Dorofeeva), collegati alla prenotazione Kiwi n. 672420848. Tutti i dati anagrafici e i documenti erano stati inseriti correttamente e risultavano validati dal sistema. A partire da 24 ore prima della partenza abbiamo tentato più volte di effettuare il check‑in online tramite app e sito, come previsto dal contratto di trasporto. Ogni tentativo restituiva sempre lo stesso messaggio: “Check‑in non disponibile, effettuare il check‑in in aeroporto”. Non veniva indicato alcun errore, nessuna possibilità di correggere dati, nessuna spiegazione. Il sistema impediva completamente di procedere e abbiamo salvato screenshot che documentano il malfunzionamento. Arrivati in aeroporto abbiamo spiegato al personale Wizz Air che il sistema non ci aveva permesso di fare il check‑in online. Nonostante ciò ci è stato comunicato che, non avendo completato il check‑in tramite app, avremmo dovuto pagare 27.000 AMD a persona. Abbiamo mostrato gli screenshot e spiegato che il problema era tecnico e non dipendeva da noi, ma ci è stato risposto che “i dati erano sbagliati” e che non esisteva alternativa. Questa affermazione era falsa: i dati erano corretti e la prenotazione risultava perfettamente visibile nel sistema Wizz Air senza alcuna anomalia. Siamo stati quindi costretti a pagare per non perdere il volo, per un totale di 54.000 AMD (121,22 euro). Una volta rientrati abbiamo presentato un reclamo formale tramite i canali ufficiali della compagnia, allegando screenshot del malfunzionamento, ricevute del pagamento, conferme di prenotazione e una descrizione dettagliata dell’accaduto. La risposta ricevuta è stata completamente standardizzata, identica a quelle automatiche, e non conteneva alcun riferimento ai fatti specifici. Wizz Air non ha menzionato gli screenshot, non ha spiegato perché il sistema avesse impedito il check‑in online, non ha affrontato la questione del malfunzionamento e non ha risposto alle nostre contestazioni. Si è limitata a ribadire in modo generico che “il check‑in in aeroporto è soggetto a tariffa”, come se fosse stata una nostra scelta e non una conseguenza di un loro disservizio. È evidente che la compagnia non ha letto il reclamo, non ha esaminato la documentazione e non ha svolto alcuna verifica interna. Il comportamento è scorretto e contrario ai doveri di buona fede verso i consumatori. Siamo stati costretti a pagare un servizio che sarebbe dovuto essere gratuito, perché il check‑in online è parte integrante del contratto di trasporto e deve essere messo a disposizione del passeggero in modo funzionante. Se il sistema non funziona, la responsabilità è della compagnia, non del passeggero. Inoltre, la motivazione fornita dal personale (“dati sbagliati”) era falsa e utilizzata solo per giustificare un addebito privo di fondamento. Chiediamo pertanto il rimborso integrale dell’importo pagato, pari a 54.000 AMD (121,22 euro), trattandosi di una somma indebitamente richiesta e versata esclusivamente a causa di un malfunzionamento del sistema Wizz Air.


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