Classifica aziende
- Reclami totali
- 300
- Numero di reclami *
- 110
- Reclami chiusi *
- 62%
- Tempo medio di risposta *
- 44 giorni
Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
Qualità del servizio clienti
Scopri come funziona il nostro servizio
-
1. Inserisci qui di seguito il tuo reclamo e invialo direttamente all'azienda.
-
2. Ricevi un feedback tramite la piattaforma
-
3. Non sei soddisfatto? Contatta gli avvocati di Altroconsumo.
-
I reclami fatti tramite la nostra piattaforma hanno un impatto maggiore
-
I nostri avocati sono sempre a tua disposizione
-
Il reclamo, se messo come pubblico, può avere un impatto maggiore.
Questa azienda ha un punteggio basso
L'azienda ha ottenuto un punteggio basso
Se hai bisogno di aiuto, contatta i nostro avvocati
dal lunedì al venerdì 09:00-13:00 | 14:00-18:00
Ultimi reclami
Wizz Air: assistenza clienti inadeguata e diritti di scelta ostacolati
Con la presente segnalazione nei confronti di WIZZ AIR intendo esporre reclamo in relazione alla gestione di una modifica programmata della mia prenotazione FJ5LXC, alle informazioni ricevute, risultate contraddittorie e incomplete, e alle modalità di assistenza del servizio clienti in lingua italiana, gestito da un call center con sede in Bulgaria. In data 31 gennaio 2026, alle ore 04:52, Wizz Air mi ha comunicato una modifica dell’operativo, trasferendo automaticamente la prenotazione sui seguenti voli alternativi: • Milano Malpensa (MXP) – Ohrid (OHD), volo 6441, 21 agosto 2026, ore 13:05–15:10; • Ohrid (OHD) – Milano Malpensa (MXP), volo 6442, 24 agosto 2026, ore 15:45–17:50. La comunicazione invitava il passeggero ad accettare il nuovo operativo oppure a scegliere una delle seguenti opzioni: 1) nuova prenotazione, 2) accredito in crediti WIZZ, 3) rimborso. La nuova prenotazione veniva descritta come possibile sulla stessa rotta o su una rotta equivalente, per una data compresa tra 14 giorni prima e 30 giorni dopo la data originaria, subordinatamente alla disponibilità di posti. L’E-MAIL PRECISAVA INOLTRE CHE IL PASSEGGERO AVREBBE DOVUTO SCEGLIERE UNA DELLE OPZIONI ENTRO TRE ORE DALLA PARTENZA ORIGINARIA E CHE, IN ASSENZA DI SCELTA, I CREDITI WIZZ SAREBBERO STATI ACCREDITATI AUTOMATICAMENTE SUL RELATIVO ACCOUNT. Il testo dell’e-mail presenta però diverse imprecisioni grammaticali e, soprattutto, non contiene alcuna spiegazione della procedura che ho appreso solo in seguito essere in realtà presente. Consapevole di quanto comunicato nella mail ricevuta, il 4 agosto 2026 ho acceduto all’area prenotazione WIZZ AIR per verificare la situazione e valutare le opzioni ricevute. Ho però riscontrato che tali opzioni non erano più disponibili, sebbene risultassero visibili fino a pochi giorni prima. Non avevo selezionato alcuna delle opzioni né accettato espressamente il nuovo operativo. Contattando il servizio clienti italiano al numero +39 02 00689768, mi è stato invece comunicato con mia sorpresa che avrei accettato la modifica e che non avrei potuto fare altro. Contestata integralmente tale affermazione, chiedo allora all'operatrice - che risponde in lingua italiana dalla Bulgaria - di indicare, con evidenza verificabile, data, ora, canale e modalità della presunta accettazione senza ottenere riscontro e vedendomi anzi negata la possibilità di esercitare le opzioni previste, nonostante avessi richiamato il testo dell’e-mail. Pur avendo mantenuto un tono calmo e chiesto soltanto chiarimenti, riscontro un atteggiamento ironico, denigrante, non collaborativo e totalmente fuori luogo. Soltanto rivolgendomi successivamente al servizio clienti in lingua inglese mi viene riferito che la riprotezione sarebbe accettata automaticamente dal sistema circa due settimane prima della partenza e che, per esercitare le opzioni alternative, sarebbe necessario contattare telefonicamente il servizio clienti. Tale meccanismo, se esistente, può certamente risultare utile per il passeggero che intenda conservare la nuova prenotazione senza intervenire; tuttavia non può contraddire quanto dichiarato nella comunicazione, né operare senza adeguata informazione preventiva. L’e-mail afferma infatti che, in mancanza di scelta, vengono accreditati crediti WIZZ. Il cliente non è avvisato né del fatto che l’inerzia possa produrre un risultato diverso da quello espressamente indicato, né del momento in cui le opzioni possono scomparire dal portale, né della necessità di affrontare tempi di attesa telefonici per esercitare diritti che l’e-mail presenta come selezionabili dalla propria area personale comodamente ed in qualunque momento. Tornando al primo contatto con il servizio clienti italiano, è doveroso segnalare inoltre come l’operatrice abbia inoltre minacciato di bloccare il mio numero telefonico, richiamando un non meglio identificato “regolamento europeo”, senza indicare quale disposizione sarebbe applicabile né per quale ragione una richiesta civile di assistenza potesse giustificare una misura simile. Dopo aver richiamato il servizio italiano e aver atteso nuovamente, sono stato posto in contatto con la stessa operatrice. La stessa ha dichiarato di essere una dirigente e che, per l’assistenza in lingua italiana, avrei potuto parlare soltanto con lei. Se confermata, tale circostanza solleva dubbi sull’organizzazione del servizio, sull’effettiva disponibilità di altri operatori e sulla possibilità per il cliente di chiedere un riesame o l’escalation della pratica. Solo richiedendo assistenza in inglese ho ottenuto una gestione effettiva della richiesta: una prima operatrice ha confermato che la pratica era gestibile; in una successiva chiamata, dopo aver individuato le nuove date desiderate, un’altra operatrice ha eseguito la modifica senza alcuna difficoltà. Non ritengo accettabile che un passeggero debba rivolgersi all’assistenza in inglese per ottenere una gestione che gli è stata negata dal servizio italiano. Ciò comporta attese potenzialmente rilevanti, la necessità di possedere ulteriori competenze linguistiche e il rischio concreto che altri clienti rinuncino a esercitare le proprie opzioni. Chiedo pertanto l’assistenza di ALTROCONSUMO affinché WIZZ AIR: 1. indichi, nelle comunicazioni di modifica programmata, la procedura effettiva, completa e comprensibile, precisando termini, automatismi, effetti e canali disponibili; 2. verifichi le telefonate, identifichi l’operatrice e fornisca riscontro sul comportamento tenuto, incluse le affermazioni relative al blocco del numero e all’esclusività della sua persona per l’assistenza italiana; 3. adotti comunicazioni chiare, corrette e coerenti con le procedure effettivamente applicate, nonché un servizio di assistenza in lingua italiana con personale in numero adeguato, correttamente formato ed effettivamente accessibile; 4. verifichi se altri passeggeri abbiano potuto perdere, o possano rischiare di perdere, le opzioni prospettate a causa di automatismi non esplicitati, informazioni non chiare o difficoltà di accesso al servizio clienti. Allego le comunicazioni WIZZ AIR, l’evidenza delle chiamate, le e-mail di conferma e le trascrizioni disponibili. Le trascrizioni riportano il contenuto delle conversazioni, pur rendendo solo parzialmente il tono dell’operatrice. Posso fornire, su richiesta, i file audio originali delle chiamate registrate. Al fine di assicurare che si vada a fondo di quanto accaduto e si prendano le adeguate contromisure il reclamo è inoltre inviato alla compagnia tramite form web (UID reclamo: 751da563).
Chiusura drop-off bagaglio non comunicata
Desidero richiedere formalmente il rimborso delle perdite economiche da me subite in relazione alla riprogrammazione del volo W46094 da Mykonos (JMK) a Roma Fiumicino (FCO) del 9 agosto 2026. Il mio volo era originariamente previsto in partenza alle 23:55. Successivamente, Wizz Air mi ha comunicato che l'orario di partenza era stato modificato alle 02:25. Avevo già effettuato il check-in online e avevo già pagato il servizio di bagaglio da stiva nell'ambito della mia prenotazione. La comunicazione ricevuta riportava quanto segue: “Ritardo volo: 6094 JMK-FCO. Nuova partenza: 01:45, 8/10/26. Il check-in chiude secondo la programmazione iniziale”, tuttavia, non veniva specificato che anche il termine ultimo per la consegna del bagaglio da stiva (baggage drop-off) sarebbe rimasto invariato rispetto all'orario di partenza originariamente previsto. Poiché avevo già completato il check-in online, ho interpretato ragionevolmente tale informazione come riferita esclusivamente alla procedura di check-in. Ho quindi ritenuto di poter arrivare in aeroporto con un margine di tempo sufficiente per consegnare il bagaglio da stiva già pagato prima del nuovo orario di partenza. Sono arrivato all'aeroporto di Mykonos intorno alle 00:00, ossia circa 2 ore e 25 minuti prima del nuovo orario di partenza comunicato da Wizz Air. Al mio arrivo mi è stato comunicato che il banco per la consegna del bagaglio da stiva era già chiuso. Mi è stato quindi richiesto di pagare ulteriori €225 (di cui allego ricevuta). per poter imbarcare il mio bagaglio, nonostante tale servizio fosse già stato acquistato e pagato nell'ambito della prenotazione originaria. Chiedo pertanto il rimborso integrale dei €225 addebitati per il bagaglio. Wizz Air deve quindi chiarire: - Perché il termine per la consegna del bagaglio da stiva sia stato considerato riferito all'orario di partenza originale delle 23:55, nonostante il volo fosse stato riprogrammato alle 02:25; - Dove, nelle informazioni che mi sono state fornite in merito alla riprogrammazione del volo, sia stato chiaramente indicato che il termine per la consegna del bagaglio sarebbe rimasto invariato rispetto all'orario originario di partenza; - Perché mi sia stato richiesto di acquistare nuovamente lo stesso servizio di bagaglio da stiva, nonostante lo avessi già pagato e avessi già effettuato il check-in online. Inoltre, come conseguenza diretta dell'impossibilità di imbarcare il mio bagaglio da stiva già pagato, sono stato inoltre costretto a portare nel bagaglio a mano alcuni articoli che si trovavano nella valigia destinata alla stiva, tra cui creme cosmetiche e bottiglie di alcolici. Tali articoli erano idonei al trasporto nel bagaglio da stiva, ma non potevano essere trasportati attraverso i controlli di sicurezza nel bagaglio a mano a causa delle restrizioni applicabili ai liquidi. Di conseguenza, sono stato costretto a consegnare tali articoli ai controlli di sicurezza, subendo un'ulteriore perdita economica di circa €300. Se mi fosse stato consentito di imbarcare il bagaglio da stiva già pagato, tali articoli sarebbero stati trasportati nella stiva dell'aeromobile e non avrei subito tale perdita. Richiedo pertanto anche il rimborso del valore approssimativo di €300 relativo agli articoli che sono stato costretto a consegnare ai controlli di sicurezza. Il mio reclamo economico ammonta quindi complessivamente a circa €525, così suddivisi: €225 – costo aggiuntivo per il bagaglio pagato in aeroporto; circa €300 – valore degli articoli consegnati ai controlli di sicurezza come conseguenza diretta dell'impossibilità di imbarcare il bagaglio da stiva. In allegato trasmetto la documentazione pertinente, tra cui: la prenotazione originaria attestante l'acquisto del bagaglio da stiva; la comunicazione relativa alla modifica dell'orario di partenza; la carta d'imbarco / conferma del check-in online; la ricevuta del pagamento aggiuntivo di €225; Gradirei ricevere una risposta scritta che affronti i punti sopra indicati e il rimborso dell'importo richiesto di €525. Cordiali saluti, Fabio Bergamo Codice di prenotazione XIS8XL Volo: W46094 Data: 9 agosto 2026
Pagamento non dovuto
Spett. Wizzair In data 19/06/26] ho effettuato il volo aereo n° w46022 da Barcellona El Prat a Roma Fiumicino con la Vostra compagnia. All'atto della prenotazione ho richiesto l’aggiunta di un bagaglio [da stiva/a mano] pari a 10 kg pagando il relativo importo di 18€ (X2) come riportato nella conferma di prenotazione qui allegata. Tuttavia, in aeroporto, al momento dell’imbarco mi è stato richiesto un pagamento aggiuntivo di 73€ (x2) perché il bagaglio sarebbe stato da spedire e non da portare in cabina. Contesto quanto sopra poiché la suddetta prescrizione della collocazione in stiva non è stata segnalata via e-mail, nè esplicitata nella carta di imbarco. Oltretutto subito dopo aver effettuato il pagamento al gate sul mio account Wizzair è apparso il messaggio di PAGAMEMTO IN ECCESSO, ma dopo aver sporto regolare reclamo tramite form della compagnia ho letto soltanto la dicitura “RECLAMO RISOLTO” senza una riga di spiegazioni. Con la presente richiedo pertanto il rimborso di 146€. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia biglietto aereo Copia della conferma di prenotazione Copia della ricevuta di pagamento
Voli - cancellazioni e spostamento
Spett. Wizzair, In data 9 agosto 2026 ho prenotato nr 2 biglietti per il volo n° W4 6468 da CATANIA a MILANO MALPENSA per il giorno 12 agosto 2026 alle ore 12.15 PM con la Vostra compagnia. In data 12 agosto 2026 alle ore 00:56 mi avete comunicato la cancellazione di tale volo dall'aeroporto di Catania e lo spostamento dello stesso all'aeroporto di Palermo, a causa dell'attività vulcanica dell'Etna. Purtroppo come da vostra email del 12 agosto 2026 delle ore 01:16 non siete stati in grado di organizzare il trasferimento da Catania a Palermo. Con la presente richiedo pertanto la corresponsione dell’indennizzo previsto ai sensi dell’art. 7, Reg. UE n.261/04, oltre al rimborso del costo dei biglietti inutilizzati. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia biglietti aerei Copia della comunicazioni di cancellazione e spostamento
Bagaglio arrivato con 2 ore di ritardo e danneggiato. Le mie risposte via email vengono IGNORATE
Riferimenti: CASE UID:d12a8c4f PNR: BSJQTH Spett. WIZZAIR In data 24/07/2026 ho effettuato il volo aereo n° W4 6140 dall'Aeroporto di Lampedusa LMP all'aeroporto di Roma Fiumicino FCO con la Vostra compagnia. Giunto all'aeroporto di Roma Fiumicino FCO, la riconsegna del bagaglio non solo è avvenuta con 2 ore di ritardo ma notavo che la mia valigia riportava dei danni irreparabili, ossia la maniglia era irrimediabilmente rotta con un pezzo mancante e quindi il bagaglio risulta totalmente inutilizzabile! Ho immediatamente denunciato l’accaduto presso l'apposito ufficio all'aeroporto di Roma Fiumicino FCO, mostrando i danni riportati e facendomi rilasciare il rapporto qui allegato. Successivamente ho aperto formalmente il reclamo dal vostro sito ufficiale tramite il mio stesso account utilizzato per la prenotazione del suddetto volo. La vostra risposta è stata la richiesta di (cito testualmente) "Una fattura/ricevuta di riparazione, nel caso in cui il bagaglio sia stato riparato; oppure, se il bagaglio è irreparabile, una dichiarazione scritta rilasciata da un centro di riparazione che lo confermi. La dichiarazione del centro di riparazione dovrà contenere le seguenti informazioni: Marca del bagaglio; Modello del bagaglio; Valore del bagaglio; Età del bagaglio; Conferma che il bagaglio non è riparabile in modo economicamente conveniente (se applicabile); Timbro e firma del centro di riparazione." La mia risposta è stata la seguente (cito testualmente: "Salve! Forse non vi rendete conto del danno che avete causato col ritardo di 2 ore nella consegna del bagaglio per poi riceverlo anche rotto, inutilizzabile perchè intrasportabile. Ho dovuto fare kilometri con un bagaglio senza maniglia a causa vostra. Devo farmi fare un referto medico per questo? Il danno lo avete creato VOI. Sta A VOI rimediare. Qualsiasi centro riparazione specializzato ripara valigie in pelle o di materiale cucibile, non quelle moderne in ABS o altri materiali policarbonati come nel caso della mia valigia. Inoltre qualsiasi centro riparazione per qualsiasi perizia e dichiarazione chiede somme di denaro, perchè certamente non lavora gratis per voi! Quindi al massimo dovreste VOI anticiparmi una somma da dare ad un'attività per ricevere una perizia e una dichiarazione timbrata come VOI avete richiesto o mandarmi in un centro riparazione da voi pagato e vicino al mio domicilio, dato che, RIPETO, sta A VOI rimediare al danno DA VOI creato. Questo tenendo conto che NON ESISTE alcun centro riparazione per valigie come la mia, come suddetto! Inoltre alla maniglia rotta manca un pezzo che VOI avete fatto saltare e smarrire, che quindi in alcun modo può essere sostituito da nessun centro riparazioni dato che è tipico di quel solo modello e non ricreabile in alcun modo, e che senza il quale non potrà in alcun modo essere minimamente funzionale! A prova di ciò allego varie foto. VOI avete creato il danno e ora invece di risolverlo e rimborsarmi per il danno da VOI creato mi state creando ulteriori problemi e ansie (sono asmatico e soffro di stati di ansia clinicamente documentati!). Attendo una vostra risposta più risolutiva del danno che mi avete causato, invece di chiedere assurdità come dichiarazioni e perizie gratis da centri riparazioni che non esistono." Dopo questa mia risposta mi avete inviato un sollecito a rispondervi altrimenti chiuderete il caso, quando invece state voi ignorando le mie risposte! Ho più volte sollecitato una vostra risposta ma continuate ad ignorare le mie email di risposta! Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in 200 € per il riacquisto del bagaglio trolley da stiva di misura T75 (circa 75x50x30 cm). Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione o all'iban conferitovi nel reclamo da me compilato sul vostro sito. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di agire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia biglietto aereo Ricevuta di identificazione del bagaglio PIR compilato in aeroporto Foto attestanti rottura bagaglio
Hai bisogno di aiuto?
Questa azienda risponde in meno di 44 giorni.
Superato questo limite, ti suggeriamo di contattare i nostri avvocati.
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
