Citroen Italia Citroen AssistanceSono Giuseppe SCONZA TESTA, socio di “Altroconsumo da Circa 30 (trenta) anni, codice socio : 258813-17, mia moglie Elisabetta MOTOLESE è intestataria di una Citroen C3 aircross targata GA486YS, acquistata nuova nel 07/2020 presso la concessionaria Tema Motori di Rende (CS), con annesse una serie di garanzie accessorie pagate mensilmente nella rata del finanziamento e che termineranno alla fine dei 36 mesi dall’acquisto. L’auto comunque è ancora coperta anche dalla garanzia del costruttore.Tanto premesso vi racconto le peripezie accorse alla mia famiglia dalla data del 21/05/2022.Mentre per motivi di famiglia e svago ci trovavamo in Veneto a Treviso, verso le 8.00 del mattino mi accingevo a recarmi fare rifornimento, si accendeva una spia rossa di stop sul cruscotto e contemporaneamente sul display appariva la scritta “fermare l’auto”, Visto il segnale di pericolo contattavo la mia concessionaria di Rende che mi consigliava di contattare Citroen Assistance al numero verde 800 99 3084. Dopo aver contattato l’assistenza mi veniva inviato un carroattrezzi della ditta Zorzi di Treviso che trasportava l’auto presso la concessionaria Citroen – Manzotti Automobili di Lancenigo (TV). Una volta sul posto il responsabile mi avvisava che loro avrebbero preso si in custodia l’auto. Ma che non erano disponibili auto sostitutive né per quel giorno, dato che era sabato, né per il lunedì successivo, alle mie rimostranze, (l’albergo dove mi stavo recando per soggiornare distava oltre 30 km dalla concessionaria), mi riferì che presso l’officina era presente un dipendente per motivi personali e lui mi avrebbe potuto consigliare qualcosa. Detto ciò il meccanico dopo aver fatto una serie di controlli mi riferì che l’alternatore caricava ad una tensione inferiore di quella necessaria, ma volendo, a mio rischio e pericolo e senza accendere alcun accessorio elettrico, mi sarei potuto avventurare fino al mio albergo, l’Antony Hotel di Campalto (Ve). Recatomi con tutta la mia famiglia, (moglie e due figli) presso tale struttura rimanevo in attesa fino a lunedì 23/05/2022 della riapertura delle officine Citroen. Lunedì 23/05/2022 alle ore 8.10 mi recavo presso l’officina della concessionaria Boldrin Centro Auto Citroen di Venezia sita in via F.lli Bandiera distante circa 8 km dal mio albergo. Dopo aver spiegato la mia situazione all’ufficio accettazione dell’officina l’auto veniva presa in carico dal concessionario. Dopo circa 30 minuti l’impiegato addetto mi comunicava che non erano disponibili auto sostitutive, vista la situazione contattavo il servizio di assistenza clienti alle 8.44, l’operatrice mi tranquillizzava dicendo che nel momento in cui l’officina avesse inviato una diagnosi in cui si evidenziava l’impossibilità di risolvere il problema in poche ore e vista la lontananza dalla mia residenza, la Citroen avrebbe provveduto a risolvermi il problema con un’altra auto o sostitutiva o eventualmente a noleggio, fidando in tale risposta attendevo l’evolversi degli eventi avvisando la mia famiglia rimasta in albergo che avremmo perso solo mezza in più rispetto al fine settimana già perso. Alle ore 10.30 l’impiegato addetto all’accettazione dell’officina Boldrin mi comunicava l’esito dei controlli: sostituzione dell’alternatore, e l’invio di tale diagnosi alla Citroen in quanto intervento da effettuare in garanzia. Alle ore 10.36 ricontattavo l’assistenza all’800 993 084 per anticipare i tempi, l’addetta ma da questo momento in poi si entra in una tragedia/farsa, da questo momento in poi si entra in una tragedia/farsa. Alle 11.36 richiamo l’800 993 084 e un addetto mi riferisce in malo modo che ci sono dei tempi tecnici da rispettare e che quindi dovrò, (non che sarò ricontattato), richiamare nel pomeriggio, a questo punto i miei dubbi iniziano a concretizzarsi così lascio la concessionaria e con i mezzi pubblici torno in albergo. Alle 12.35 richiamo all’800 993 084 spiegando che ho già dovuto prolungare il soggiorno presso l’hotel, che sono letteralmente bloccato lì e sto sprecando soldi tempo e vacanza, quindi mi aspetto che almeno mi autorizzino a fittare un’automobile, al che l’addetta mi avvisa che l’auto dovrà essere affittata dalla proprietaria, pagando una cauzione con carta di credito sempre intestata alla proprietaria dell’auto, vista la situazione acconsentivo a tali richieste e l’addetta mi richiedeva da dove volevo fittarla alla mia risposta Mestre o Venezia mi rispondeva che mi avrebbe ricontattato al più presto, in realtà non sono stato più ricontattato per tutto il giorno.Giorno 24/05/2022 ho ricontattato l’800 993 084 alle ore: 9.55, 10.06, 16.21, 16.22 senza alcuna possibilità di risolvere alcun problema, mentre sono stato contattato dallo 02 24128749 che mi ha riferito che avrebbe, (il condizionale mi sembra adeguato), cercato di risolvere il problema. Ho inoltre contattato la concessionaria Boldrin Auto alle ore: 9.26, 9.31, 9.50, 10.19, 10,29, 16.19, 17.06 per avere notizie dell’arrivo dell’alternatore di ricambio, ma l’addetta al reparto ricambi dopo avermi confermato il passaggio del corriere che li rifornisce dei ricambi due volte al giorno alle ore 9.30 e alle 15.30 mi ha purtroppo riferito che dell’alternatore non c’era traccia.ConclusioniA causa di inadempienze contrattuali da parte di Citroen Italia:- Una vacanza rovinata- Esborsi in denaro ancora in definizione (al momento oltre 500 €)- Impossibilità di ritornare al lavoro entro i tempi stabiliti con una ulteriore perdita economica ancora da quantificare. Ci riserviamo di inviare tutta la documentazione in nostro possesso successivamente.