Gentile Booking.com,
con la presente desidero segnalare un grave disservizio relativo alla prenotazione effettuata da mia moglie Francesca Salvatori n. 5315824722 (codice 5043) presso la struttura Fanar Hotel & Residences, Salalah (Oman), effettuata in data 10 settembre 2025 per il soggiorno della mia famiglia (5 persone, 2 camere) dal 7 gennaio all’11 gennaio 2026.
Il pagamento di € 2.247 (comprensivo di mezza pensione) è stato regolarmente addebitato sulla carta di credito nel mese di dicembre 2025. Tuttavia, il 31 dicembre 2025, giorno del nostro arrivo in Oman, abbiamo ricevuto comunicazione che le camere prenotate non erano disponibili.
A causa di questa situazione, vi abbiamo contattato e ci avete assicurato che il risarcimento sarebbe stato tale da tenere conto della differenza di spese a cui saremmo andati incontro. Ci avete proposto, tramite link dedicati, delle sistemazioni alternative che presentavano un costo di molto superiore a quello prescelto con minori servizi. Viaggiando con ragazzi giovani e stante la necessità di avere un alloggio di lì a poco, ci avete suggerito di scegliere il Crowne Plaza Resort Salalah, con un costo di € 2.645 per pernottamento e prima colazione, cui aggiungere i costi delle cene stimabili in non meno di 20 OMR a persona per complessivi 400 OMR (886 Euro), consapevoli che la differenza ci sarebbe stata risarcita. A fronte di questo abbiamo inviato al vostro servizio clienti una mail, precisando i costi e il malfunzionamento della vostra procedura ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta in merito. Successivamente, avete scritto che il rimborso sarebbe stato di circa 60 euro a fronte di una spesa totale aggiuntiva di circa 1.284 Euro, comprensiva delle cene.
Chiedo pertanto un risarcimento per il danno economico subito e il disagio causato, pari almeno alla differenza sostenuta.
Resto in attesa di un vostro riscontro urgente.