In data 06/01/2026 mia moglie ha effettuato l'ordine n. 10401221261585 su Zalando (pagamento "Prova prima e paga dopo"). In data 08/01/2026 ho ricevuto il pacco, ma all'interno vi era un articolo errato invece della "Borsa a mano Pinko - marrone" ordinata (Costume da Bagno da Uomo marca Villebrequim).
Ho immediatamente segnalato l'accaduto e seguito le procedure per il reso dell'articolo errato. Il reso è stato spedito il 09/01/2026 e risulta consegnato al magazzino Zalando in data 13/01/2026.
Nonostante la merce sia rientrata, Zalando mi contesta la mancanza della borsa Pinko (mai ricevuta) e tenta ripetuti addebiti sulla mia carta Revolut.
La prova del disservizio:
In data 23/01/2026 (dieci giorni dopo la consegna del mio reso), ho ricevuto da Zalando un'email paradossale che dichiarava: "Il tuo ordine sta tornando al mittente... non è stato completato a causa di un problema con il corriere". Questa comunicazione ufficiale conferma che la gestione logistica del mio ordine è stata fallace fin dall'origine e che l'azienda stessa riconosce anomalie nella consegna.
Richiesta:
Chiedo l'annullamento immediato della fattura e la cessazione di ogni tentativo di addebito. Zalando non può esigere il pagamento di un bene mai consegnato correttamente, come ammesso dalla loro stessa logistica.