Buongiorno, vorrei sottoporre alla Vostra attenzione una segnalazione relativa a una presunta pratica commerciale scorretta e pubblicità ingannevole posta in essere da una compagnia assicurativa in occasione della sottoscrizione di una polizza sanitaria.
In data 05/12/2025 mio figlio ha sottoscritto una polizza sanitaria con Unisalute, a seguito di una proposta ricevuta telefonicamente da un operatore della compagnia, sig. David Grimaldi, attualmente irreperibile nonostante i ripetuti tentativi di contatto.
In fase di vendita, naturalmente, è stato espressamente assicurato, sia verbalmente sia attraverso la comunicazione pubblicitaria del prodotto, che la copertura sanitaria sarebbe stata completa e comprensiva di tutti i tipi di intervento, con particolare riferimento agli atleti professionisti, categoria alla quale appartiene in qualità di giocatore di calcio a 5.
Piccola premessa: nonostante la giovane età, mio figlio ha ritenuto opportuno sottoscrivere una polizza sanitaria di questo tipo, considerandola una valida tutela personale, anche alla luce di una precedente esperienza negativa. In occasione di un infortunio occorso nel marzo 2024, infatti, non è riuscito a ottenere nemmeno il rimborso a copertura di tutte le spese mediche sostenute per le cure necessarie tramite la polizza infortuni della LND FIGC.
Purtroppo, all’inizio dell’anno mio figlio ha subito un nuovo infortunio, che ha reso necessario l’avvio di ulteriori accertamenti che hanno evidenziato la necessità di un intervento chirurgico in artroscopia di ricostruzione del legamento crociato anteriore (LCA).
A fronte di una richiesta di autorizzazione per questo intervento alla compagnia Unisalute, gli è stato comunicato che tale prestazione non rientra tra quelle coperte dalla polizza. Tale esclusione risulta in evidente contrasto con quanto dichiarato in fase di promozione e sottoscrizione del contratto.
Sono qui a chiedervi se il comportamento della compagnia configuri una fattispecie di pubblicità ingannevole e di informazione precontrattuale non corretta, avendo indotto il consumatore a stipulare un contratto sulla base di informazioni non veritiere o quantomeno fuorvianti.
Tale condotta ha arrecato un danno economico e personale, perché il ragazzo era convinto che alcune spese sanitarie rilevanti potevano essere coperte dalla polizza sottoscritta.
Ho già inviato formale reclamo alla compagnia assicurativa, richiedendo chiarimenti e l’annullamento del contratto per impossibilità di adeguarlo alle esigenze dichiarate in fase di vendita, come peraltro anticipato verbalmente da alcuni operatori.
Vi sarei molto grato se poteste supportarmi con una Vostra valutazione in merito alla correttezza delle pratiche adottate dalla compagnia, nonché con l’eventuale assistenza nelle azioni a tutela dei miei diritti di consumatore.
Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione utile (contratto, condizioni di polizza, comunicazioni intercorse) e Vi ringrazio sin d’ora per l’attenzione e il supporto.
Cordiali saluti