In data 22/02 ho acquistato una macchina da caffè presso il punto vendita MediaWorld GranRoma (Roma – via Aristide Merloni 141).
Pochi giorni dopo l’acquisto ho riscontrato l’assenza del serbatoio dell’acqua, componente essenziale per il funzionamento del prodotto. Ho quindi contattato l’assistenza clienti MediaWorld che ha aperto la pratica n. 260224-013735.
Il 28/02 mi sono recata personalmente presso il punto vendita per verificare il problema. Dopo aver controllato insieme al personale che la macchina non fosse mai stata utilizzata, mi è stato consegnato il serbatoio mancante.
Il giorno 01/03, aprendo nuovamente la confezione per utilizzare il prodotto, ho però constatato l’assenza di un altro componente fondamentale: il porta capsula completo di imbuto. Tali componenti erano presenti al momento dell’acquisto ma sono stati rimossi dall’addetto durante la verifica in negozio e, con ogni probabilità, non reinseriti nella confezione.
Ho quindi contattato nuovamente il servizio clienti, che ha aperto una seconda pratica (n. 260301-011082).
In data 03/03 sono stata contattata telefonicamente dal punto vendita MediaWorld GranRoma, che mi ha comunicato che sarei stata ricontattata la mattina successiva con una soluzione. Tuttavia non ho più ricevuto alcun aggiornamento.
Domenica 08/03 ho quindi richiamato il servizio clienti per sollecitare la pratica.
Segnalo inoltre che il punto vendita dista circa 30 km dalla mia abitazione e che mi sono già recata una volta in negozio per risolvere un problema non imputabile a me. Non ritengo quindi corretto dover sostenere ulteriori spese di carburante, pedaggio autostradale e perdita di tempo per un disservizio causato dal venditore.
Attualmente mi ritrovo con un prodotto pagato ma incompleto e inutilizzabile.
Ho formalmente richiesto a MediaWorld (con email del 10/03) la spedizione a domicilio delle parti mancanti oppure la sostituzione completa della macchina da caffè, senza ulteriori disagi o costi a mio carico.
Ad oggi (13/03) non ho ricevuto né le parti mancanti né una proposta concreta di soluzione.
Chiedo supporto affinché l’azienda provveda a risolvere la situazione nel più breve tempo possibile.
Ritengo che la situazione descritta configuri un difetto di conformità del prodotto ai sensi degli artt. 128 e seguenti del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in quanto il bene acquistato è stato consegnato incompleto e quindi non idoneo all’uso previsto.
Ai sensi dell’art. 130 del medesimo decreto, il venditore è tenuto a ripristinare la conformità del bene senza spese per il consumatore, tramite riparazione o sostituzione, entro un termine congruo e senza arrecare notevoli inconvenienti al cliente. Nel mio caso, dopo diversi contatti e segnalazioni, la situazione non è ancora stata risolta e continuo a trovarmi con un prodotto inutilizzabile.