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DIFFIDA FORMALE AD ADEMPIERE ex art. 1454 c.c. – Inadempimento contrattuale e prestazione difettosa

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Servizi collaterali

Reclamo

F. T.

A: AUDI

04/02/2026

Spett.le GHETTI Multiservice - 48123 - Ravenna Alla PEC: ghettimultiservicesrl@legalmail.it, ka@pec.vwgroup.it, info@audi.it Gent.mi Signori, con la presente, il sottoscritto Fabrizio Trimoldi nato a Roma il 6/6/1965 e residente a Ravenna, nella sua qualità di consumatore ai sensi del Codice del Consumo, intima formalmente quanto segue, alla luce del grave inadempimento contrattuale nella prestazione di servizi di riparazione sulla mia autovettura Audi A4 Avant SW (full optional), targa FL 263 RH. RICOSTRUZIONE DEI FATTI E VIZI DELLA PRESTAZIONE In data 11/12/2025 ho consegnato il veicolo presso la Vostra officina, segnalando la presenza di acqua nell'abitacolo e richiedendo un intervento urgente. Fino al 16/12/2025, nonostante mie ripetute sollecitazioni telefoniche, non ho ricevuto alcuna comunicazione sullo stato del veicolo o sulla diagnosi, dimostrando una grave carenza nel dovere di informazione. In data 17/12/2025 mi è stata fatturata (n° 6332) e fatta pagare una riparazione della "centralina di bordo" per un importo complessivo di circa 600 Euro, corrispondente a 8/9 ore di manodopera specializzata. Alla riconsegna, il veicolo presentava: Il sistema MMI (computer di bordo) completamente non funzionante e display "nero". Un danno materiale all'aletta di alloggio della chiave. Un preventivo di risoluzione del problema del computer di bordo per un'ulteriore spesa di 1120 euro circa (IVA esclusa). Con spesa autonoma di soli 9 Euro (acquisto di un adattatore "loop MOST") ho verificato e risolto il guasto del sistema MMI, accertando che il problema era nel solo modulo audio MMI (valore rigenerato attuale 200 euro), non nella centralina di bordo da Voi fatturata nell'intervento di "pulizia". Ciò dimostra in modo incontrovertibile che la diagnosi e l'intervento da Voi eseguito e fatturato erano erronei, inutili e non risolutivi. I miei successivi reclami formali (PEC del 20/12/2025 e 07/01/2026) non hanno ricevuto una risposta sostanziale, ma solo una generica contestazione (Vostra PEC dell'08/01/2026) che ignora le evidenze tecniche da me sollevate. VIZIO DELLA PRESTAZIONE E INADEMPIMENTO La prestazione resa è gravemente difforme dal contratto e priva della diligenza professionale richiesta (art. 1176 c.c.). Ho pagato per un servizio specializzato che non solo non ha risolto il problema, ma ha causato ulteriori danni al veicolo, configurando un palese inadempimento contrattuale. DIFFIDA AD ADEMPIERE Ai sensi e per gli effetti dell'art. 1454 del Codice Civile, in merito alla risoluzione del contratto per inadempimento, VI INTIMO E DIFFIDO a scegliere e adempiere entro e non oltre il termine perentorio di QUINDICI (15) giorni dalla ricezione di questa PEC una delle seguenti opzioni: a) ESECUZIONE IN FORMA SPECIFICA E RIPARAZIONE DEL DANNO: Sostituire a Vostro completo carico il modulo audio MMI effettivamente guasto (valore attuale 200 euro), utilizzando come corrispettivo il valore della manodopera già fatturata e pagata per l'errato intervento sulla centralina (i 600 Euro di cui alla fattura n° 6332). Riparare o sostituire l'aletta di alloggio della chiave danneggiata. OPPURE, IN ALTERNATIVA, b) RIMBORSO DELLA SOMMA INDEBITAMENTE VERSATA CON OPERAZIONE DI CHARGE BACK SULLA MIA CARTA DI CREDITO: Rimborsare integralmente l'importo di 600 Euro corrispondente alla voce di manodopera per la riparazione della centralina, somma pagata per un servizio ineseguito nella sua finalità risolutiva. CONSEGUENZE DEL MANCATO ADEMPIMENTO Decorso inutilmente il termine suddetto senza Vostro adempimento, il contratto si intenderà risolto di diritto per Vostro inadempimento ex art. 1456 c.c. Mi riserverò in tal caso di agire in ogni sede competente (in primis il Giudice di Pace, istituto Carta di Credito competente per Charge Back) per ottenere coattivamente: La restituzione della somma dovuta. Il risarcimento di tutti i danni ulteriori (materiali e morali). Il rimborso delle spese legali e di ogni altra spesa sostenuta. Gli interessi legali sulla somma da restituire. Sarà inoltre mia cura inoltrare un reclamo formale al Servizio Clienti di Audi Italia e segnalare l'accaduto alle Associazioni dei Consumatori. Resto in attesa di un Vostro sollecito riscontro. Distinti saluti, Fabrizio Trimoldi ELENCO ALLEGATI: Copia della Fattura n° 6332 del 17/12/2025. Copia delle ricevute di acquisto del componente "loop MOST" (9 Euro). Fotografie che documentano: il sistema MMI non funzionante alla riconsegna; il danno all'aletta della chiave; il corretto funzionamento dopo l'intervento autonomo per ripristinare le funzionalità del computer di bordo principale. Preventivo per il ripristino del sistema audio di circa 1120 euro (IVA esclusa) Copia integrale delle precedenti comunicazioni PEC: mia del 20/12/2025, mia del 07/01/2026, Vostra risposta dell'08/01/2026.


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