Sono titolare di un cofanetto/Esperienza Regalo Smartbox, identificato dal voucher n. 985909267, con data di scadenza indicata al 01/09/2025. Il cofanetto è stato acquistato prima del 13/02/2025 e, per quanto mi risulta, rientra nelle condizioni generali di vendita/uso Smartbox versione 01/10/2023.
A partire dal 24/09/2025 (quindi entro un mese dalla scadenza) ho richiesto a Smartbox il cambio del cofanetto in una E-Box di pari valore, come previsto dalle loro stesse Condizioni Generali di Vendita e di Utilizzo (CGV/CGU), che consentono il cambio fino a 3 mesi dopo la data di scadenza con emissione di una E-Box di importo pari al valore d’acquisto, previo pagamento di un contributo di 20 € IVA inclusa. Ho inviato:
– una PEC al servizio clienti Smartbox in data 24/09/2025;
– successive richieste scritte via email al customer care a partire dal 13/10/2025 (pratiche aperte e-mail con oggetto “Riattivazione cofanetto non possibile / richiesta cambio in credito”), fino all’08/11/2025, sempre entro il termine di 3 mesi dalla scadenza.
Nonostante ciò, Smartbox ha rigettato tutte le mie richieste limitandosi a comunicare che il voucher sarebbe “scaduto” e che non è più possibile estenderlo né riattivarlo, senza tenere conto delle CGV/CGU vigenti alla data di acquisto, che prevedono espressamente il diritto di cambio entro i 3 mesi successivi alla scadenza con pagamento del contributo di 20 €.
A mio avviso, questo comportamento:
viola le stesse condizioni contrattuali di Smartbox (CGV/CGU 2017–2024), che per gli acquisti anteriori al 13/02/2025 – come confermato dalle nuove CGV pubblicate sul sito – continuano a disciplinare i diritti del consumatore, inclusa la possibilità di cambio dopo la scadenza;
determina la perdita integrale della somma pagata per il cofanetto, pur avendo io esercitato il diritto di cambio nei tempi previsti dal contratto;
appare in contrasto con i principi del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005), in particolare in tema di pratiche commerciali scorrette (artt. 20 ss.) e di clausole vessatorie (artt. 33 e 36), oltre che con la disciplina europea sulle clausole abusive nei contratti con i consumatori (Direttiva 93/13/CEE);
sembra discostarsi dagli impegni già assunti da Smartbox davanti all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nel procedimento PS9965 – Smartbox Cofanetti Regalo (Bollettino AGCM n. 31/2015), relativo proprio alla trasparenza sui diritti dei titolari dei voucher e all’ostacolo nell’esercizio di tali diritti.
Ritengo quindi che il rifiuto opposto da Smartbox, basato sulla sola formula “voucher scaduto”, sia illegittimo e contrario alle normative di tutela del consumatore, oltre che alle loro stesse condizioni contrattuali.
Cosa chiedo
Chiedo che Altroconsumo si attivi nei confronti di Smartbox affinché:
- non intenda o non possa procedere al cambio, venga valutata la restituzione dell’importo pagato per il cofanetto, stante l’ingiustificato arricchimento derivante dall’incasso del prezzo senza la messa a disposizione del servizio, pur a fronte di una richiesta di cambio tempestiva e fondata sulle CGV/CGU;
-venga inoltre considerato un indennizzo equo per il disservizio, il tempo perso e la frustrazione subita, che quantifico indicativamente in € 200,00, fermo restando ogni migliore valutazione di merito.
Documenti che allego
– copia del voucher Smartbox n. 985909267;
– copia delle CGV/CGU Smartbox 2017–2024 (versione PDF 01/10/2023) con la tabella che prevede il cambio fino a 3 mesi dopo la scadenza con contributo di 20 €;
https://media.smartbox.com/media/it/cms_img/faq/Consultaqulecondizionigenerali_01102023.pdf
– copia delle nuove CGV/CGU Smartbox (dal 13/02/2025) che rinviano, per gli acquisti anteriori, alla versione precedente;
https://www.smartbox.com/it/condizioni-generali-di-vendita/
– copia della PEC del 24/09/2025 con risposta di Smartbox;
– copie delle email scambiate con il customer care Smartbox (ottobre–novembre 2025) con il diniego fondato sulla sola “scadenza” del voucher;