Buongiorno,
desidero segnalare un episodio spiacevole avvenuto presso la sede di Roma Talenti.
Durante un ingresso mensile come ospite di mio marito ho dimenticato un effetto personale negli spogliatoi. Il giorno successivo mi sono recata in sede per chiederne la restituzione. La ragazza all’ingresso mi ha consentito di entrare per verificare personalmente, ma senza esito. Trattandosi di un telo, è evidente che sia stato rimosso dal personale di pulizia.
Alla mia richiesta di verificare con il personale addetto o di controllare l’area oggetti smarriti, mi è stato risposto che, non essendo stato segnalato nulla, l’oggetto non era stato trovato. Ho riscontrato totale indisponibilità a effettuare anche una minima verifica, atteggiamento che ho percepito come scortese e poco rispettoso nei confronti del cliente.
Trovo inoltre inaccettabile il contrasto tra questa mancanza di collaborazione e l’insistenza, che definirei al limite dello stalkeraggio, dimostrata invece nel contattare ripetutamente me e mio marito sui nostri cellulari per informazioni relative a una possibile iscrizione.
Non mi è mai capitato, in altre palestre, di riscontrare una tale gestione superficiale degli oggetti smarriti né una simile mancanza di attenzione verso il cliente, anche in presenza di oggetti di scarso valore.
Alla luce di quanto accaduto, non prenderei mai in considerazione alcuna iscrizione in un centro del genere.