Buongiorno,
mesi fa avevo aperto un reclamo perché mi erano stati addebitati erroneamente dei pedaggi. Dopo aver adito Altroconsumo ho finalmente ottenuto una risposta e mi è stata emessa una nota di credito per euro 464,80 senza l'indicazione di come procedere al pagamento né della cifra residua. In data 27.08.2025 mio marito ha richiesto tramite mail tali informazioni ed il risultato è stato che è ripartito tutto da capo. Ci è stato detto che c'erano fatture inevase etc...abbiamo fatto presente la nota di credito che abbiamo anche allegato alla mail di risposta, in cui esprimevamo la volontà di recedere dal contratto. Quanto ne abbiamo ricavato è stato un silenzio totale fino a quando oggi mi è stata recapitata una raccomandata che chiede di pagare euro 548,80, vale a dire gli importi contestati più le spese del canone del dispositivo (assurdo visto che non abbiamo nemmeno potuto usufruire dell'anno di canone gratuito per colpa vostra).
Sono francamente allibita e molto infastidita da tale poca professionalità, uffici che non si parlano tra loro e non rispondono all'utente. Dopo oltre un anno, se la questione non si risolverà entro il 31 Gennaio, adirò Ivass senza ulteriore indugio in quanto probabilmente a livello di ufficio reclami/compliance qualcosa non funziona ancora come dovrebbe... oltre un anno per una cosa come questa è francamente inaccettabile.
Saluti
Clizia De Vincenzo