Desidero richiedere il vostro intervento e il supporto legale di Altroconsumo per controversia con la piattaforma Booking.com, relativa alla prenotazione n. 5371737319. Nonostante il pagamento integrale di 472,53 euro per un soggiorno presso la struttura "Jacuzzi 2 Chambres Moderne", mi è stato negato l'accesso all'alloggio la sera del 31 dicembre 2025 a causa di una restrizione anagrafica di 50 anni. La piattaforma ha permesso l'addebito senza alcun filtro preventivo.
L'host ha esplicitamente confermato il rifiuto della prestazione tramite chat ufficiale, tuttavia ha successivamente registrato un falso "No-Show" per trattenere i fondi. La gestione dell'assistenza clienti è stata del tutto negligente: nonostante una chiamata di oltre 30 minuti effettuata il giorno dell'evento, Booking.com ha dimostrato un totale disallineamento interno, arrivando a inviarmi un'email in cui chiedeva paradossalmente spiegazioni sull'accaduto. Sebbene la piattaforma abbia riconosciuto per iscritto l'inaccettabilità della situazione, ha proceduto a un rimborso parziale di soli 27,13 euro, trattenendo illegittimamente la somma residua di 445,40 euro.
A fronte di questa palese inesecuzione del contratto e della condotta fraudolenta del venditore, ho sporto denuncia penale per truffa presso la Polizia di Amburgo (Aktenzeichen 014/1K/0054416/2026). Segnalo inoltre che il sistema di tutela PayPal ha respinto il reclamo basandosi su un errore cronologico materiale, sostenendo erroneamente che la pratica fosse stata presentata oltre i termini, nonostante l'apertura sia avvenuta il 1° gennaio. Chiedo pertanto il vostro aiuto per agire contro Booking.com, affinché venga restituito l'importo indebitamente trattenuto e venga sanzionata una prassi che scarica interamente sul consumatore le falle strutturali e di sicurezza del portale.