Buongiorno,
in data 4 maggio 2025 ho richiesto ad gruppo Hera di aumentare la potenza da 6 a 22 kw. Nono stante i tanti solleciti telefonici fatti, il 27 maggio ho fatto un reclamo formale al gestore per i ritardi nell’erogazione del servizio. Tuttavia il reclamo si è concluso con un nulla di fatto, in quanto il gestore ritiene che il ritardo non è imputabile al gestore.
La data del reclamo è del 14 giugno, il 17 giugno il gestore avvia una nuova pratica e mi invia la richiesta di accettazione di preventivo.
Accetto il preventivo lo stesso giorno e continuo a monitorare pratica nel frattempo avvio la pratica di conciliazione con lo sportello del consumatore che si è conclusa il 18 luglio con un non accordo.
Il gestore nell giornata del 21 luglio invia un secondo preventivo che firmo per accettazione e ad oggi il distributore non ha ancora ricevuto la conferma di accettazione del preventivo per avviare i lavori.
Credo di aver diritto a un indennizzo ma soprattutto che mi venga installata al più presto la potenza richiesta.