Spett.le Altroconsumo,
chiedo il vostro intervento a tutela dei miei diritti di consumatore per una problematica relativa all’assistenza in garanzia di un prodotto Apple.
Il sig. Mario Polito, mio padre, ha acquistato un iPhone 17 Pro Max in data 15/09/2025, al prezzo di € 1.530,00, con data di ricezione 29/09/2025.
Il dispositivo, pur essendo formalmente intestato a mio padre, è utilizzato esclusivamente dalla sottoscritta, Maddalena Polito, ed è stato interamente pagato dalla sottoscritta con carta di credito personale.
Dopo soli tre mesi di utilizzo, il dispositivo ha iniziato a manifestare spegnimenti improvvisi e immotivati.
In data domenica 18 gennaio mi sono recato presso l’Apple Store di Caserta – Centro Commerciale Campania, percorrendo circa 200 km dalla mia abitazione, per sottoporre il telefono a verifica tecnica. A seguito di diagnosi effettuata dal personale Apple, mi è stato comunicato che il problema era dovuto a un malfunzionamento della scheda madre, quindi a un difetto di conformità non imputabile all’utilizzatore.
Non essendo disponibile il componente presso lo store, mi sono state prospettate due alternative: lasciare il dispositivo in sede e tornare successivamente per il ritiro, oppure procedere con riparazione tramite corriere. Considerata l’impossibilità di rientrare a casa senza telefono e l’assenza di backup, ho scelto la seconda opzione.
Il dispositivo è stato ritirato dal corriere in data 20 gennaio.
In data 21 gennaio ho ricevuto una comunicazione da Apple che confermava la ricezione del dispositivo e l’avvio della fase di riparazione (ID riparazione D682924178).
Da tale data non ho più ricevuto alcun aggiornamento, né indicazioni sui tempi di conclusione dell’intervento. A seguito di contatto con l’assistenza clienti, mi è stato riferito unicamente che il dispositivo risulta “in riparazione”, senza ulteriori dettagli o tempistiche certe.
Con la presente segnalo che:
il dispositivo ha pochissimi mesi di vita;
il difetto è grave e riconosciuto da Apple;
il protrarsi dell’assistenza mi sta causando un notevole disagio, privandomi di un bene essenziale per la vita quotidiana e lavorativa.
Ai sensi degli artt. 128 e seguenti del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), la riparazione deve avvenire entro un termine congruo e senza notevoli inconvenienti per il consumatore, condizione che allo stato non risulta rispettata.
Con la presente chiedo formalmente:
l’indicazione immediata di una data certa di riconsegna del dispositivo
oppure, in alternativa,
la sostituzione del prodotto con altro nuovo o equivalente, considerata la natura del difetto e la recente data di acquisto.
In difetto di un sollecito riscontro, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti tramite associazioni dei consumatori e ulteriori azioni previste dalla normativa vigente.
Distinti saluti.