Buongiorno,il giorno 27/06/23 ho effettuato a ENGIE richiesta telefonica di disalimentazione (cessazione) della mia fornitura di gas attivata nel 2018.Ho ricevuto pertanto mail di conferma della richiesta indicante testualmente “Le abbiamo inviato la documentazione…” e con prescrizione di restituire il tutto compilato e firmato entro 40 gg.A distanza di 14 (quattordici) giorni e nonostante ben quattro solleciti telefonici, Engie non ha ancora inviato alcuna documentazione (un modulo) per la cessazione dell’impianto.I contatti telefonici sono stati del tutto inutili in quanto sono state fornite motivazioni per il ritardo ripetitive, poco chiare e a mio parere perlomeno inconsistenti.Inoltre non è in alcun modo possibile contattare formalmente via email ENGIE e ottenerne risposte altrettanto formali in quanto non è né fornito né pubblicato alcun indirizzo di posta elettronica a disposizione dei clienti e quelli utilizzati per le comunicazioni verso il cliente sono unidirezionali.Sicuramente sono in errore ma la mia impressione è che l’intenzione sia quella di posticipare il più possibile la cessazione del contratto in modo da far comunque avanzare i giorni di canone da corrispondere. Anche tenendo conto che se mai arrivasse il modulo di cessazione, poi Engie deve contattare il distributore gas che dovrà a sua volta fissare un appuntamento con il cliente per l’attività di chiusura del contatore. Tenendo conto della attuale rapidità di Engie, con un po’ di fortuna un paio di mesi? E intanto il cliente paga.