Spettabile Servizio Clienti Unieuro,
questa è l'ultima comunicazione che riceverete da parte mia prima di procedere per vie legali. Mi sento letteralmente preso in giro.
Mi chiedete di nuovo i dati via email quando il vostro negozio di Bergamo mi ha già contattato telefonicamente. Questo significa che i miei dati li avete già e che state solo cercando di perdere tempo con uno scaricabarile infinito.
Adesso capisco perché i vostri dipendenti lavorano in questo modo: hanno avuto una formazione impeccabile nell'arte dell'inefficienza e della mancanza di rispetto verso chi vi paga. È vergognoso che io debba rincorrervi per un problema che avreste dovuto risolvere giorni fa.
Metto in copia conoscenza la Federconsumatori di Bergamo. Se non ricevo una soluzione immediata e definitiva, la pratica passerà direttamente nelle loro mani per la tutela dei miei diritti.
Basta scuse, imparate a lavorare.
Considerata l'assurda gestione della pratica e l'inutile perdita di tempo a cui mi state costringendo — nonostante io abbia già fornito tutto il necessario e sia stato persino contattato dal negozio di Bergamo — vi informo che mi riservo sin da ora il diritto di richiedere un risarcimento per il danno da perdita di tempo e stress patito.
Ogni minuto ulteriore che passerò a scrivervi a causa della vostra disorganizzazione verrà conteggiato nella mia richiesta danni tramite l'associazione consumatori.
Sergio Villa