Buongiorno con mail del 3 settembre scorso ho chiesto a banca sella un leggero aumento di plafond dagli attuali 2.600 euro a 5.000 euro. Preciso che la richiesta nasce da una specifica esigenza nata questa estate per il rifornimento carburante della mia imbarcazione. Nella formulazione della richiesta ho allegato i documenti richiesti e compilato l'apposito questionario previsto. Il 6 settembre mi è arrivata la mail di diniego con la seguente motivazione: con la presente la informo che l'ufficio valutazione aumenti ha valutato negativamente la sua richiesta di aumento perchè il limite attuale è congruo alle entrate reddituali mensili. Premesso che non sono correntista di banca sella e che le entrate reddituali a cui si fa riferimento non tengono conto di giacenze con altre banche e altri titoli patrimoniali in mio possesso (che in verità ho evidenziato nel questionario di cui sopra), Ciò che trovo inaccettabile nel rifiuto e la totale approssimazione nel valutare la richiesta considerando inoltre che:1) la mia è una richiesta basata su un esigenza eccezionale nata nel solo periodo estivo e comunque nel caso revocabile se non confermassi la copertura finanziaria del caso 2) ho con banca sella la convezione altro consumo da diversi anni senza aver mai creato insoluti e/o problemi si questo tipo3)nello storico dei movimenti di carta non mi risulta ci siano, seppur casualmente, spese che hanno di sforato il plafond attuale4) la mia richiesta è un incremento di plafond di appena 2.400 euro cifra che mi pare irrisoria e comunque assolutamente gestibile da parte mia 5) non ho chiesto mutui, prestiti o altro per i quali sia necessario il consueto approfondimento di dettaglio Potrei continuare con altre precisazioni ma credo che questa convenzione tra altro consumo e banca sella sia, rispetto alle altre, suscettibile di miglioramento Chiedo, laddove possibile, un intervento da parte di Altro consumo