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Procedure lesive reiterare

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Pratiche commerciali scorrette

Reclamo

S. Z.

A: Vinted

02/01/2026

Oggetto Segnalazione di meccanismo procedurale abusivo – transazione con utente mina20135 Spett.le Vinted, con la presente intendo segnalare formalmente l’applicazione, nel mio caso specifico, di un meccanismo procedurale intrinsecamente abusivo nella gestione delle contestazioni aperte dagli acquirenti, così come applicato alla seguente transazione. Dati della transazione Acquirente: utente mina20135 Oggetto: “Collana lunga bohémien chic in agata e giada verde e rossa” Valore dell’articolo: 100 euro Prezzo di vendita: accettato a seguito di offerta inferiore di oltre il 40% rispetto al valore dichiarato Spedizione: effettuata immediatamente dopo l’accettazione dell’offerta Nella contestazione aperta dall’acquirente, la procedura adottata esclude la possibilità di richiedere il reso dell’articolo, consentendo di fatto all’acquirente di trattenere il bene pur avanzando una richiesta di rimborso. Tale impostazione determina un grave squilibrio contrattuale, trasferendo integralmente il rischio economico sul venditore. A ciò si aggiungono elementi oggettivi e documentabili: ho spedito tempestivamente l’articolo, senza alcun ritardo; ho documentato con foto e video tutte le fasi: stato dell’oggetto, imballaggio, chiusura del pacco e spedizione; ho seguito scrupolosamente tutte le regole di imballaggio previste dalla piattaforma, utilizzando un imballo idoneo e protettivo; l’acquirente non ha allegato alla segnalazione alcuna fotografia dell’imballo esterno, elemento essenziale per valutare eventuali danni da trasporto. Ulteriormente rilevante è la sequenza temporale dei fatti: l’acquirente ha ritirato il pacco e solo dopo oltre 24 ore ha inviato fotografie tramite messaggistica privata, senza aprire immediatamente una contestazione formale; la contestazione è stata aperta circa un’ora prima della scadenza delle 48 ore previste per la conferma automatica del pagamento. Questi elementi dimostrano che: l’asserita non conformità non è stata segnalata tempestivamente; la procedura è stata attivata in prossimità della scadenza, con effetto immediato di blocco del pagamento; il sistema consente un utilizzo strumentale e opportunistico della contestazione, senza restituzione del bene e senza verifica oggettiva. Preciso inoltre che: l’articolo è conforme alla descrizione e alle immagini pubblicate nell’annuncio; non sono stati occultati difetti né fornite informazioni fuorvianti; la contestazione si fonda su dichiarazioni soggettive non supportate da prove complete; l’assenza dell’obbligo di restituzione rende l’eventuale rimborso sproporzionato e lesivo della posizione del venditore. Ritengo pertanto che la procedura applicata configuri una pratica potenzialmente scorretta, idonea a favorire abusi sistemici a danno dei venditori, e chiedo formalmente: il riesame della contestazione alla luce dei principi di correttezza, buona fede e proporzionalità; una risposta scritta e motivata sui criteri che giustificano l’esclusione del reso in questo caso specifico; la tutela della mia posizione contrattuale, evitando qualsiasi rimborso in assenza di restituzione del bene. In difetto di un riscontro adeguato, mi riservo di sottoporre la questione alle autorità competenti, trattandosi non di un episodio isolato, ma di un meccanismo procedurale idoneo a produrre danni economici ripetuti. Resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti, Silvana Ziccheddu


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