Spett. Virgin Active In data 19/09/2024 ho sottoscritto il contratto Open 12 nella palestra con sede a Talenti Roma concordando un corrispettivo pari a €94 al mese.
Da settembre mi sono trasferita in un altra zona dove non era presente la palestra in questione, quindi volevo avvalermi del diritto di recesso, chiedendo quindi informazioni in sede, mi risposero che per questo tipo di pratica dovevo chiamare il servizio clienti, così ho fatto. Quando ho chiamato il servizio clienti dopo alcuni giorni mi hanno avvisato che in realtà era la sede a far partire questa pratica, quindi li per lì sono rimasta basita per la disorganizzazione e volevo solo capire la modalità per annullare il contratto. Il servizio clienti in seguito mi ha messo in contatto direttamente con la sede che tramite e-mail mi informa che esistono due maniere per poter procedere con il diritto di recesso: la prima è per un motivo grave, che sia infortunio, trasferimento con certificato di residenza alla mano in una zona dove non esiste la palestra o per perdita di lavoro a tempo indeterminato. Non rientravo in nessuna di questa categorie perché il nuovo certificato di residenza non era ancora pronto quindi rientravo nel secondo gruppo, ovvero recesso con penale, quindi avrei dovuto pagare il restante dei mesi di novembre e dicembre al 50%, pagando io €94 al mese per due mesi il totale sarebbe €94. Sempre tramite mail informo che va più che bene e chiedo quindi la modalità per poter procedere, e mi arriva un messaggio con scritto importo, iban e causale, ma nessun documento da firmare che accerti la motivazione per cui sto dando questi soldi. Deciso quindi di aspettare e di recarmi in sede, la quale una volta arrivata mi dice che l’importo non è più €94 ma €240 in quanto dovevo pagare anche i mesi gratuiti e l’iscrizione, informazioni che mi sono state date non tramite fogli di un contratto stampati, ma da un personal della palestra su un pezzo di carta che ha strappato scrivendoci sopra prezzi senza giustificarli, in seguito dopo mia insistenza ha motivato in maniera scocciata, e dopo un ora ho chiesto di stampare il mio contratto per visionare insieme questa clausola non presente in quando l’iscrizione era già stata pagata ad inizio anno e i mesi gratuiti per contratto non spettano a me. Oltretutto un insistenza estrema nel volermi far rimanere e sapere le motivazioni per qui io non potessi più venire e capire quando distasse la mia nuova resistenza per valutare loro se era possibile o meno arrivarci.Decido quindi di non procedere più con il pagamento perché non mi è stato concesso procedere con la disdetta. Mensilmente loro sottraggono i soldi dal mio conto, quindi ho provato a chiamare la banca, ma tra gli addebiti ricorrenti non risultano quindi non capisco come sia possibile, motivo per qui ho bloccato quel conto e non ho versato un euro a loro. In data 16 dicembre mi arriva una telefonata dallo store manager che mi informa che se entro il 19 dicembre non avessi pagato €188 dei mesi di novembre e dicembre, avrebbero passato la pratica al recupero crediti. Io ho cercato più volte di contattarli sia telefonicamente che per e-mail che in sede ma non mi è stato concesso un mio diritto lecito e la trovo una vera e propria estorsione, dichiarando oltretutto il falso per mail e chiedendo un altra cifra dal vivo. Allego foto e documentazione in merito.
Non ho usufruito in alcun modo del servizio e non mi è stato concesso un mio diritto da consumatore.
In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.