In data 23/2/2026 ho venduto tramite la piattaforma Vinted una bambola descritta e spedita in perfette condizioni, come dimostrato dalle fotografie presenti nell’annuncio ( "Barbie vintage primi anni 2000" venduta all'utente mvd5987).
Dopo la consegna, l’acquirente ha segnalato la presenza di una bruciatura e di buchi sull’oggetto, allegando alcune fotografie. Tali difetti non erano presenti al momento della spedizione.
Ho quindi aperto una segnalazione al servizio clienti di Vinted spiegando la situazione e sottolineando che:
• l’oggetto era stato spedito integro;
• le fotografie dell’annuncio dimostrano lo stato dell’articolo al momento della vendita;
• ho numerose recensioni a 5 stelle sulla piattaforma, che attestano la mia affidabilità come venditrice.
Nonostante ciò, l’assistenza di Vinted ha deciso di dare ragione all’acquirente, annullando la transazione e procedendo con il rimborso a favore dell’acquirente, senza fornire una soluzione equa o una reale valutazione delle prove fornite. L'assistenza si è limitata a dirmi che, non avendo richiesto il reso in tempi utili, non ne avevo più diritto. Ha ignorato il fatto che io chiedessi un rimborso e non il reso di un articolo reso inservibile e non più vendibile.
Ritengo che la gestione della controversia da parte della piattaforma sia stata ingiusta e priva di adeguata verifica, poiché non è stato dimostrato che il danno fosse presente prima della spedizione né che fosse imputabile a me come venditrice.
Con la presente chiedo supporto per:
• valutare la correttezza della procedura adottata da Vinted;
• verificare se vi siano gli estremi per una contestazione formale della decisione della piattaforma;
• tutelare i miei diritti come venditrice e consumatrice.
Chiedo quindi un rimborso del valore di vendita pari a euro 9,60 più un risarcimento per il tempo sprecato in numerose e vane comunicazioni con l'assistenza clienti.
Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione relativa alla vendita, alle comunicazioni con l’assistenza e alle fotografie dell’oggetto.
Cordiali saluti
Miriam Perego