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Richiesta danni per difetto di fabbrica

Risolto Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

F. D.

A: CITROEN

17/05/2022

Buongiorno con la presente mi riferisco al numero di pratica 02744811 relativo ad un difetto di fabbrica della CITROEN C3 PICASSO targata FA119XC di cui ho già inviato numerose relazioni alla CITROEN alle quali nessuno ha mai risposto. L'auto in questione è stata da noi acquistata nell’ottobre 2016 e la presente è per chiedere il risarcimento delle spese da me sostenuta di euro 1691,00. Al momento del primo atto di questa odissea (marzo 2021) l'auto aveva circa 50.000 km, con una percorrenza annua inferiore ai 10.000 km/anno.L'auto è stata sempre regolarmente tagliandata presso service ufficiali autorizzati dalla casamadre.A febbraio 2021 portiamo l’auto per il classico tagliando presso l’officina Franco, Via Filippo de Pisis, 5/2, 40133 Bologna, ovviamente UFFICIALE CITROEN. Il giorno dopo averla presa facciamo gasolio al distributore ESSO di via Stalingrado e si accendono le spie del motore e del fap. Riporto l’auto in officina ed il responsabile ci liquida (dopo aver comunque effettuato la diagnosi) con un: “avete fatto gasolio sporco, c’è un problema all’iniettore dell’UREA!! Ci riferisce che cambiarlo equivaleva a spendere circa 800 euro, altrimenti ci ha suggerito di andare avanti e poi quando l’auto sarebbe prima o poi andata in recovery avremmo fatto il lavoro. Inoltre ci dice che a volte capita che l’iniettore riprenda a funzionare da solo e di essere speranzosi.Passa un mese e le spie non si spengono. Si spegne però l'auto che una domenica non riparte più. La portiamo con il carro in un'altra officina autorizzata CITROEN ovvero GAIANI di via Gnudi 1,a Bologna. Di nuovo stessa storia: Daniel dell'officina GAIANI ci dice che il gasolio era sporco e che è quello che ha impedito l'accensione dell'auto. Parlando con l'accettatore mi ha detto che l'aveva sistemata semplicemente togliendo il gasolio e rimettendone di nuovo La cosa mi sembrava alquanto strana avendo già io provveduto a riempire il filtro gasolio di gasolio pulitissimo, ma l'auto continuava a non partire. Ad ogni modo, sbagliando, ho deciso di dare fiducia al meccanico e su indicazione della stessa officina Gaiani, avevamo dato la colpa del difetto al gasolio sporco. Ribadisco l'officina mi ha detto che aveva semplicemente svuotato il serbatoio e messo del gasolio nuovo. Cosa non vera. Infatti ha anche dovuto resettare il blocco con la diagnosi. Ho già riferito la cosa all'officina Gaiani per massima trasparenza. Ho quindi aperto una pratica con il gestore della pompa che si è dimostrato disponibile ad aprire una pratica con l'assicuratore che al momento però nn ha ancora pagato. In realtà quello che ha fatto l'officina Gaiani è semplicemente sbloccare con la diagnosi l'anomalia data dall'iniettore. Semplicemente questo!! (201 euro più oltre 50 euro di gasolio) Mi hanno addebitato una riparazione, inesistente oltre al gasolio. Infatti l'hanno svuotato in quanto temevano avessi fatto benzina, cosa che ho garantito inizialmente di non aver fatto. Ma si sono sbagliati!!! Ho scoperto più avanti che L'auto, non ricevendo l'ok dall'iniettore urea non partiva più. In quell'occasione Daniel, dell’officina Gaiani, dispiaciuto, ci dice che i difetti non riguardano SOLO l’iniettore urea, ma c’è anche l’iniettore cerina che non va, per cui ci presenta un preventivo per la riparazione di 1.375,50. Ora io gli chiedo da quale comportamento nostro sarebbe derivato questo danno e lui mi risponde che non dipende affatto da noi, ma dice essere un difetto di fabbrica ed in realtà il vero colpevole è il costruttore del pezzo (BOSCH). Il nostro veicolo, proprio perché curato molto e con relativamente pochi km ha manifestato il problema dopo rispetto ad altre vetture. Mi ribadisce il fatto che però è un difetto parallelo e che non è dipeso da questo difetto il blocco dell'accensione della macchina. Mi dice anche che se fossero passati meno di 5 anni avrebbe potuto fare qualcosa ma purtroppo ora è impotente e ci suggerisce di scrivere direttamente alla Citroen.Passa un mese e mezzo e l'auto nuovamente non si accende più. La poro questa volta all'autopiù. Lì scopriamo che Gaiani ha montato male il serbatoio rompendolo e che in realtà il difetto del blocco dell'accensione è dovuto al primo difetto, ovvero malfunzionamento dell'iniettore urea e cerina. Lo sblocco dell'accensione avviene dalla diagnosi. Esasperati abbiamo dato l'ok all'officina autorizzata Autopiù Via Genuzio Bentini, 111, 40128 di Bologna di procedere con la sistemare del difetto di fabbrica.Ora i difetti che si presentano sono due: ovvero, molto brevemente, gli iniettori della cerina (ovvero del FAP) e dell'urea che sono difetti ormai riconosciuti essere di fabbrica. La stessa Citroen ha effettuato campagne di richiamo per lo stesso difetto. Ovviamente ho scritto numerose mail alla citroen, interpellando anche alcune conoscenze interne (Arsenio Maini è una di queste), ma non ho mai avuto alcuna risposta in tanti mesi. Ecco quindi la presente in cui richiediamo, essendo un difetto di fabbrica non imputabile in alcun modo al proprietario del veicolo di risarcirci la somma di euro 1691 euro (1440 + 201 + 50) riconosciuti sia al difetto di fabbrica sia al danno causato dall'officina Gaiani.

Messaggi (4)

CITROEN

A: F. D.

09/06/2022

DATA NOT AVAILABLE

F. D.

A: CITROEN

23/07/2022

Facendo seguito alla lettera precedente allego, anche se lo avevo gi&#224 fatto tutti gli allegati richiesti

F. D.

A: CITROEN

23/07/2022

DATA NOT AVAILABLE

CITROEN

A: F. D.

02/08/2022

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