Spett.le TheFork,
con la presente contesto formalmente e integralmente il contenuto della Vostra comunicazione, che respingo in quanto priva di fondamento, carente di motivazione e giuridicamente censurabile.
Dichiaro sin d’ora la mia totale estraneità a qualsiasi utilizzo improprio della piattaforma e, in particolare, nego categoricamente di aver mai posseduto o utilizzato più account, né direttamente né indirettamente.
Le accuse da Voi mosse si basano su mere affermazioni unilaterali, non supportate da alcun elemento concreto, specifico o verificabile, in violazione dei principi di buona fede, correttezza e trasparenza contrattuale.
La sospensione del mio account risulta pertanto arbitraria, sproporzionata e adottata in assenza di contraddittorio, configurando un abuso di posizione contrattuale dominante nei confronti del consumatore.
Colgo inoltre l’occasione per evidenziare come numerose clausole delle Vostre Condizioni di Utilizzo presentino carattere vessatorio e potenzialmente nullo, ai sensi degli artt. 33, 34 e 36 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), nonché in contrasto con la normativa europea a tutela dei consumatori. In particolare:
la pretesa facoltà di sospendere o chiudere unilateralmente gli account, con contestuale cancellazione degli Yums maturati, senza obbligo di fornire una motivazione dettagliata, costituisce un grave squilibrio dei diritti e degli obblighi contrattuali;
l’attribuzione a TheFork di un potere discrezionale illimitato, non sindacabile e non trasparente, limita illegittimamente la possibilità dell’utente di difendersi o opporre eccezioni;
la clausola che impone la competenza esclusiva del foro di Parigi per la risoluzione delle controversie è manifestamente illegittima nei rapporti con i consumatori residenti in Italia, in quanto in violazione del diritto inderogabile del consumatore di adire il giudice del proprio domicilio.
Tali clausole e comportamenti configurano pratiche commerciali scorrette, suscettibili di segnalazione all’AGCM, nonché di valutazione da parte delle autorità giudiziarie competenti.
Con la presente Vi diffido formalmente dal perseverare in condotte arbitrarie e Vi invito a riesaminare immediatamente la mia posizione, fornendo riscontro motivato, circostanziato e documentato.
In difetto, mi riservo di adire senza ulteriore preavviso le sedi competenti, a tutela dei miei diritti e interessi, con aggravio di costi a Vostro carico.
Distinti saluti,