In data 1 febbraio 2022 ho inoltrato a Poste Italiane la pratica di cessione di credito e successivamente la pratica all'Agenzia delle Entrate. La documentazione era in ordine e regolare, ma il 28 marzo 2022 mi viene comunicato che, a seguito delle verifiche svolte - non meglio precisate - ai sensi della vigente normativa, la mia pratica di cessione del credito d'imposta non può ritenersi perfezionata. Cosa singolare anche perché alcuni giorni prima sul sito di ADE in monitoraggio crediti i crediti risultavano nella colonna accettati dal cessionario. Due mesi per rifutare una pratica perlopiù senza spiegazioni puntuali sono inaccettabili, e comportano una perdita consistente di denaro.