Con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una vicenda che ritengo grave e lesiva dei diritti del consumatore, chiedendo il Vostro supporto e intervento.
Ho acquistato due biglietti aerei Ryanair per un importo complessivo di € 93,04, così suddiviso:
- € 58,80
- € 34,24
Prima della data del volo ho comunicato con largo anticipo a Ryanair l’impossibilità a viaggiare per motivi di salute, trasmettendo una e-mail ufficiale ricevuta da una struttura ospedaliera, nella quale mi veniva richiesto di presentarmi con urgenza per una visita medica a seguito di accertamenti che avevano fatto emergere elementi rilevanti sul mio stato di salute.
Tale comunicazione costituiva una prova documentale concreta e verificabile dell’impossibilità oggettiva a viaggiare.
Non era ancora disponibile un referto medico definitivo, circostanza del tutto normale quando si viene convocati con urgenza per ulteriori accertamenti clinici.
Preciso inoltre che:
- la trasmissione di documentazione sanitaria più dettagliata non è stata effettuata per tutelare dati sensibili, nel rispetto della normativa sulla privacy;
- Ryanair non ha mai contestato l’autenticità della comunicazione ospedaliera, ma ha rigettato la richiesta di rimborso esclusivamente per motivi formali;
- secondo le stesse politiche Ryanair, è richiesto un documento idoneo a dimostrare l’impossibilità a viaggiare, requisito che nel mio caso è stato soddisfatto.
Nonostante ciò, Ryanair ha rifiutato il rimborso di entrambi i biglietti, trattenendo l’intero importo per un servizio mai usufruito e per cause non imputabili alla mia volontà.
Ritengo che tale comportamento:
- sia sproporzionato e scorretto;
- non tenga conto del diritto alla salute del passeggero;
- configuri una mancata tutela del consumatore, aggravata dal rifiuto di ogni soluzione equa (rimborso o alternativa).
Con la presente chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché Ryanair proceda al rimborso immediato dell’importo complessivo di € 93,04, relativo ai due biglietti acquistati.