Spett.le TheFork – Quality, Compliance & Fraud,
la presente vale quale formale contestazione e diffida in merito alla comunicazione con cui mi avete notificato i 14/4/2025 la disattivazione permanente del mio account TheFork, nonché la cancellazione delle prenotazioni e l’azzeramento dei benefici (Yums) legittimamente maturati.
La decisione comunicata appare arbitraria, sproporzionata e giuridicamente censurabile, in quanto fondata su clausole contrattuali che, per contenuto e modalità di applicazione, risultano manifestamente vessatorie e in contrasto con il Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) e con la normativa europea a tutela del consumatore.
In particolare, si contesta:
la possibilità per la piattaforma di sospendere o cancellare l’account senza preavviso, senza contraddittorio e senza motivazione specifica;
l’esonero totale di responsabilità di TheFork anche in ipotesi non imputabili al comportamento dell’utente;
la perdita automatica e definitiva di benefici economici (Yums) regolarmente maturati, senza rimborso, compensazione o verifica;
l’assenza di strumenti effettivi di tutela per il consumatore.
Tali previsioni determinano un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi contrattuali, vietato dagli artt. 33 e ss. del Codice del Consumo, e sono pertanto da considerarsi inefficaci e nulle.
Si richiama inoltre il principio inderogabile secondo cui le controversie con il consumatore devono essere trattate davanti al foro del luogo di residenza del consumatore, rendendo inapplicabili eventuali clausole contrarie.
Ribadisco di essere cliente storico, di aver sempre onorato le prenotazioni effettuate e di aver utilizzato il servizio in buona fede, spesso a seguito di codici promozionali da voi inviati, che hanno incentivato la frequentazione di ristoranti affiliati, generando per TheFork le relative commissioni.
Alla luce di ciò, vi diffido formalmente a:
procedere al ripristino immediato del mio account, ovvero
in subordine, riconoscere la restituzione o conversione del valore economico dei Yums maturati.
In difetto di un riscontro scritto entro termini congrui, mi riservo di adire senza ulteriore preavviso:
le Autorità competenti a tutela dei consumatori (AGCM),
nonché le sedi giudiziarie competenti, per la tutela dei miei diritti e il risarcimento dei danni subiti.