Faccio seguito al mio precedente reclamo del 27/04/2026 per segnalare un ulteriore comportamento scorretto da parte del Servizio Clienti Unieuro.
In data odierna ho ricevuto una comunicazione in cui l'azienda definisce "eccezionale" lo spostamento della pratica presso il punto vendita di Orio al Serio, presentandolo come un favore personale. Desidero precisare che tale spostamento è l'unica soluzione possibile a seguito della totale inefficienza e maleducazione riscontrata presso il punto vendita di Bergamo (Via XX Settembre), dove il personale si è dimostrato incapace persino di leggere uno scontrino, costringendomi a uscire dal negozio senza il prodotto sostituito.
Inoltre, Unieuro dichiara che non sono previsti bonus compensativi. Ricordo all'azienda che il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005, artt. 135-bis e ss.) stabilisce che la riparazione o sostituzione deve avvenire "senza spese" e "senza notevoli inconvenienti". Essere costretto a spostarmi tra diversi comuni a causa di un loro errore gestionale e della scarsa professionalità del personale di Bergamo costituisce un evidente danno e un costo a mio carico che non sono disposto ad accettare.
Comunico quanto segue:
Mi recherò presso il punto vendita di Orio domani pomeriggio (quando il lavoro me lo consentirà), per procedere alla sostituzione con un prodotto nuovo e sigillato.
Ho già inviato formale diffida mettendo in copia l'AGCM e le principali autorità di tutela.
Se dovessi riscontrare ulteriori ostacoli a Orio, richiederò l'intervento immediato sul posto delle Forze dell'Ordine (Carabinieri o Polizia Locale) per verbalizzare l'accaduto.
Unieuro sta trattando in modo inammissibile un cliente storico che effettua acquisti per circa 5.000 euro annui. Questa sarà certamente l'ultima occasione di acquisto presso la loro catena.
Distinti saluti,
Sergio Villa