Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
PORTABILITA' NUMERO CELLULARE
Richiedo portabilità utenza telefono fisso e cellulare da Wind Per utenza fissa sono richiesti oltre 40 gg per la portabilità cellulare invece viene imputato un numero di cellulare errato malgrado regolare trasmissione sms al numero esatto. Da mio contatto tramite segreteria clienti mi viene adirrittura richiesto di recarmi allo sportello Wind a verificare regolare intestazione utenza e farmi autorizzare da questi ultimi il trasferimento da inviare alla Fastweb con modello cartaceo che devo per appunto inviare personalmente alla Fastweb Impensabile davvero Richiedo blocco del pagamento utenza in quanto non ancora operativa e sollecito alla regolarizzazione del trasferimento utenza portabile
problemi con la disdetta del contratto wifi
Spett.le Staff di Fastweb, desidero segnalarvi il vostro comportamento a mio giudizio scorretto, in occasione della mia rescissione dal contratto dal servizio di connessione dati domestica (internet tramite wifi) per cambio di fornitore. Nel corso del mese di ottobre 2024 mi sono recato presso un negozio Fastweb per chiedere quale sarebbe stata la procedura e il trattamento economico in caso avessi deciso di recedere dal contratto, per cambio di fornitore. Il motivo di questa mia decisione sarebbe stato squisitamente economico. Tramite Fastweb infatti pagavo per il servizio internet domestico un importo mensile di euro 27,95. Fastweb aveva tariffe assolutamente migliori di questa, ma erano riservate ai nuovi clienti e non a coloro che lo erano già. Il passaggio da una tariffa ad una più bassa non era consentito. L’operatore in negozio mi ha informato che per disdire il contratto avrei potuto farlo io stesso tramite il vostro sito e restituendo il modem in negozio. Il trattamento economico in caso di recesso sarebbe stato il seguente. Mi avreste addebitato comunque il canone di abbonamento per il mese successivo, salvo poi accertare in un secondo momento i giorni di effettivo utilizzo del servizio e accreditarmi eventualmente la differenza per i giorni di servizio già pagati ma non effettivamente utilizzati, in quanto già coperti dal nuovo operatore. Sulla base di queste informazioni, il giorno 30 ottobre 2024 ho disdetto il contratto tramite il sito e contestualmente mi sono presentato in negozio per la riconsegna del modem. Ci tenevo particolarmente a riconsegnarlo subito, in quanto, pur sapendo perfettamente che siete in qualsiasi momento in grado di accertare se io stia utilizzando il servizio internet o meno, la riconsegna dello stesso dietro rilascio di una ricevuta sarebbe stata la mia unica possibilità di dimostrare il non utilizzo del vostro servizio e di conseguenza l’importo che mi sarebbe stato accreditato, a fronte dell’addebito in via preventiva di un mese intero. Con mia sorpresa e diversamente da come ero stato precedentemente informato, l’operatore del negozio Fastweb ha dichiarato di non poter accettare la restituzione del modem, in quanto “il sistema non era ancora abilitato a farlo”. Secondo questa nuova versione, non avrei potuto restituire il modem prima che fossero trascorsi trenta giorni dal recesso dal contratto. Ho fatto presente all’operatore che la restituzione del modem era la mia unica possibilità di dimostrare che non stavo più utilizzando il vostro servizio e che sarebbe comunque stato possibile accettare la stessa in cambio di una ricevuta “manuale” con data e firma, che poi avrebbero potuto caricare nel vostro sistema in un momento successivo. Ma questa soluzione mi è stata negata. Per la restituzione del modem dovevano necessariamente passare trenta giorni. Ho chiesto di poter presentare un reclamo per l’accaduto e mi è stato risposto che avrei potuto scrivere una mail al vostro indirizzo documentionline@fastweb.it. Ho scritto due mail nell’arco di una decina di giorni facendo presente l’accaduto e non ho mai ricevuto risposta. Ho quindi ricevuto la fattura dell’intero mese di novembre, corrispondente a euro 27,95. Trascorsi i trenta giorni, il 30 novembre 2024 mi sono presentato di nuovo al negozio Fastweb per la restituzione del modem, che questa volta è stato accettato e ne ho avuto regolare ricevuta. A questo punto ero in attesa del promesso accredito dei giorni di effettivo non utilizzo del vostro servizio, nonostante l’avessi anticipatamente pagato. Ma non mi è mai arrivato nulla. Sono trascorsi altri mesi e credevo che la cosa fosse ormai chiusa in questi termini. Ovvero, ho chiuso il contratto e a tutti gli effetti ho pagato un mese in più. Purtroppo però le sorprese non sono finite. Qualche giorno fa, entrando nel vostro sito per scaricare una fattura relativa al servizio mobile, ho scoperto che è stata emessa un’ulteriore fattura, sempre in relazione al contratto di internet domestico. La data della fattura è 1 febbraio 2025, ovvero oltre tre mesi dopo la disdetta del contratto. La fattura è stata emessa per l’importo di altri 27,95 euro, con la causale “importo per dismissione servizi FASTWEB del 10/01/2025”. Nessun accredito quindi in relazione al mancato utilizzo del vostro servizio, ma una nuova fattura corrispondente esattamente a un altro mese di servizio. In definitiva, e sperando che le cattive sorprese siano finite, mi trovo ad avere pagato esattamente due mesi di servizio mai utilizzato, per un totale di euro 55,90. Ora, aldilà di quanto mi aveva dichiarato il primo operatore del negozio Fastweb durante la mia visita per richiesta di informazioni, rivelatosi totalmente falso e che purtroppo non può essere dimostrato in quanto si trattava di semplici parole e aldilà di qualsiasi norma che può essere o meno contrattualmente prevista, ritengo che il vostro comportamento non sia commercialmente corretto. Perché dovreste incassare due mesi di servizio internet totalmente non utilizzato? Perché quando un utente vi chiede un nuovo abbonamento non va incontro a nessuna spesa se non a quelle materialmente dovute per l’utilizzo del servizio, mentre quando recede viene trattato in questo modo? Perché, quando un utente vi chiede un nuovo abbonamento, nell’arco di qualche giorno riceve la visita del tecnico in casa propria e il servizio è subito attivo, mentre quando recede la procedura dura trenta giorni, in cui l’utente continua a pagare e non ha nemmeno modo di dimostrare che non sta più utilizzando il servizio? Vi prego, evitate di rispondermi che nonostante le parole del vostro operatore in negozio, tutto questo trattamento è contrattualmente previsto e che legalmente siete dalla parte della ragione. Non è questo che interessa al consumatore e, soprattutto, che di voi ricorda nel tempo. Credete che sia soddisfatto di questo trattamento da parte vostra, che in futuro io possa mai ritornare ad avvalermi dei vostri servizi internet domestici e che potrei consigliarvi a qualcuno come un operatore telefonico affidabile e corretto? Vi ringrazio per la vostra attenzione e la vostra disponibilità. Sono disponibile a fornirvi qualsiasi altro documento vorrete richiedermi e resto in attesa di ricevere vostro riscontro. Fabrizio Garbagnati
Restituzione modem Fastweb
Spett. Fastweb, Sono il vostro cliente con codice 8885996. A seguito della disdetta con voi richiesta via PEC in data 13/7/2024, non ho mai ricevuto indicazioni sulla data di cessazione del contratto, indicazioni sulla necessità di restituzione del modem e dell'indirizzo di riconsegna del modem. Data l'assenza di comunicazioni da parte vostra ho sollecitato spiegazioni e riscontri tramite PEC in data 15/11/24 e in data 12/12/2024 a cui non ho mai ricevuto risposte. Di contro ho ricevuto una bolletta per recupero costi apparati (num fattura M038269682 del valore di 150,92 euro). Richiedo chiarimenti per poter procedere alla restituzione del modem. Allego scambi PEC.
FastWeb
Gentile Fastweb, In data 6 Febbraio 2025 ho ricevuto una vostra email e un SMS in cui mi viene sollecitata la mancata restituzione del modem FastGate. Tuttavia, ho regolarmente restituito il modem nei termini previsti seguendo le vostre istruzioni meticolosamente. Ho scaricato l’etichetta PDF prepagata fornita da voi appena disponibile e ho PRONTAMENTE spedito il pacco tramite PuntoPoste TABACCHERIA N. 4 PIAZZA QUATTRO NOVEMBRE 4 FOSSALTA DI PIAVE 30020 Italia non ho mai ricevuto SMS di conferma. il PuntoPoste ha scanerizzato il codice e ritirato il pacco, non mi ha rilasciato nessuna ricevuta in quanto dicono non prevista. vorrei sapere perché di questo sollecito comunque abbastanza frettoloso cordiali saluti
FastWeb
Il 28 Dicembre 2024 ho disdetto il contratt con FastWeb IL servizio internet ha cessato di funzionare, mi sembra di ricordare, il giono 20 Gennaio 2025. In data 6 Febbraio 2025 ho ricevuto una email e un SMS da FastWeb in cui mi viene sollecitata la mancata restituzione del modem FastGate. Tuttavia, ho regolarmente restituito il modem nei termini previsti seguendo le istruzioni meticolosamente. Ho scaricato l’etichetta PDF prepagata fornita da FastWeb appena disponibile e ho PRONTAMENTE spedito il pacco tramite PuntoPoste TABACCHERIA N. 4 PIAZZA QUATTRO NOVEMBRE 4 FOSSALTA DI PIAVE 30020 VE Italia non ho mai ricevuto SMS di conferma. il PuntoPoste ha scanerizzato il codice e ritirato il pacco, non mi ha rilasciato nessuna ricevuta in quanto dicono non prevista. Non ricordo il giorno esatto, in quanto sto traslocando e oberato di impegni, ma erano gli ultimi giorni di Gennaio o il 3 Febbraio ho l’impressione che FastWeb ci provi con i clienti che lasciano il servizio senza una valida ragione. cordiali saluti
mancato servizio
HO CAMBIATO IL PIANO CONTRATTUALE CON FASTWEB, ADERENDO ALL' OFFERTA FASTWEB NEXXT PLUS CHE COMPRENDEVA ANCHE IL VANTAGGIO MENSILE DI ABBONAMENTO DIGITALE A "LA REPUBBLICA". QUESTO SERVIZIO NON E' PRESENTE NELLA MIA OFFERTA. VANE LE RICHIESTE DI SPIEGAZIONI.
PROBLEMA CON FASTWEB
Spett. Fastweb, Sono la figlia e anche l'unico erede di Bruno Parmesan titolare del contratto per la linea telefonica/internet/abbonamento specificato in allegato. In data 21/12/2024 vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite la PEC qui allegata. Ad oggi, nonostante siano trascorsi più di 30 giorni dalla ricezione da parte Vostra della suddetta comunicazione, il servizio è ancora attivo e, di conseguenza, continuo a ricevere le relative fatture. Avendo autorizzato il pagamento delle bollette tramite addebito diretto, è già stata pagata la fattura n. M003261141 e M006637603 non dovute. Richiedo pertanto la cessazione immediata del servizio senza alcun ulteriore costo di disattivazione visto che si tratta di mortis causa, e della somma indebitamente addebitata pari a 38,90€, nonchè lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente al 21/01/2025 – 30 gg dopo la ricezione della disdetta da parte dell’operatore, compresa l'ultima fattura inviata ieri 05/02/2025 ma datata 01/02/2025. Quest'ultima da denuncia perchè è stata emessa subito dopo che ho chiamato per l'ennesima volta un vostro operatore del servizio clienti per aver un riscontro e data certa della cessazione il quale non mi ha dato la data e mi ha raggirato facendomi cambiare il contratto del mobile in ricaricabile poichè ha sostenuto che la cessazione inviata valeva solo per internet (casa) e non per il mobile quindi mi ha fatto passare alla ricarica senza dirmi che c'erano dei costi ulteriori per fare questa operazione di modifica. Ho tutte le mail pec che ho inviato ogni volta che sono riuscita a parlare con un vostro operatore che era chiaramente stato istruito per prendere tempo e trovare una scusa per non confermare la cessazione chiedendomi di mandarvi qualche altra informazione. E' SCANDALOSO da citarvi anche per danni morali vista la motivazione della cessazione. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia comunicazione di disdetta + ricevuta Copia bolletta contestata Prova del pagamento di importi non dovuti Copia documento d’identità
Mancato rimborso
Spett. Fastweb, sono Galimberti codice cliente 11026943 Seguito disdetta del contratto 1 Agosto 2024 ho riconsegnato come richiesto il modem Fastweb. Mi avete erroneamente addebitato 150€ non dovuti ho provveduto come richiesto a mandare dettaglio di relativa spedizione tramite Poste come da voi richiesto. Avete accettato e confermato il relativo bonifico Ad oggi nessuna cifra è stata ancora restituita. Ci sono stati diversi tentativi tutti casualmente non andati a buon fine. in data 12 Novembre 2024 su cc con insuccesso. Successiva emissione in data 21/11 di assegno mai consegnato (previa verifica di indirizzo) Ed infine tentativo direttamente su IBAN a me intestato negato in data 5/01/25. IBAN controllato per 3 volte con 3 differenti vostri operatori Nessuna spiegazione ma solo un rinvio continuo del rimborso. Chiedo immediata emissione di nota credito bonifico relativo. Non è possibile che il reclamo sia ancora aperto da Agosto 2024 Ho già mandato diversi solleciti e ogni volta passati 45 gg mi ritrovo con nuove emissioni non andate a buon fine. Richiedo quindi immediato bonifico altrimenti in mancanza di un riscontro e relativa soluzione entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Malfunzionamento prolungato
Buongiorno, porto alla Vostra attenzione un grave disservizio, per il quale l’azienda Fastweb non è stata in grado di fornire alcun tipo di assistenza. Mia madre vive ormai in una condizione di completo isolamento da due settimane, non funzionando né la linea fissa né la connessione Internet. Ciò rappresenta un grave pregiudizio allo svolgimento delle sue attività professionali, senza contare che di fatto sta continuando a pagare un servizio di cui non usufruisce. Inutili sono stati i tentativi di ottenere informazioni dall’azienda. Si parla di un problema tecnico non meglio specificato ma non è lecito sapere se e quando qualcuno interverrà. Servizio clienti? Pessimo. Strafottente, impreparato… Da consumatore chiedo che i miei diritti vengano tutelati. Pretendo che l’azienda intervenga al più presto. In attesa di riscontro, Ringrazio anticipatamente
Mancata Installazione Fibra FTTH e nessuna soluzione per ultimare i lavori.
Spett. FASTWEB, Sono CLIENTE CON NUMERO : 12339813 Da svariati mesi chiedo che venga installata la fibra FTTH nella mia abitazione, mi è stata data risposta che manca l'infrastruttura e questa è la verità tuttavia in tutti i civici di via Sandro Pertini, San Giovanni Lupatoto (VR) è presente l'infrastruttura eccetto il 4 ed il 6 per ragioni a noi inquilini ignote. A seguito di svariate richieste su come procedere nell'installazione di questa centralina o quali fossero le procedure per richiedere l'installazione o quantomeno un sopralluogo di un tecnico sono stato rinviato a Fibercop, tramite il loro sito ho avviato la pratica e mi hanno risposto quanto segue : " Buonasera sig. Andrea Dal Dosso, facendo seguito alla Sua richiesta, la presente per comunicarLe che il collegamento al servizio telefonico va richiesto al servizio commerciale del gestore da Lei prescelto che da normativa deve collegare l'ultimo miglio, compresa la posa dei cavi; questo settore si occupa solo di consulenza progettuale delle infrastrutture di telecomunicazione, procediamo quindi ad annullare la pratica in oggetto in quanto non necessaria essendo il cantiere già terminato. Con l’occasione desideriamo informarLa che, a seguito della cessione del Ramo d’azienda Netco di TIM - Telecom Italia S.p.A. a FiberCop S.p.A., con effetto dal 1° luglio 2024, FiberCop è subentrata nella titolarità del rapporto. Cordiali saluti. FiberCop S.p.A. " Sono quindi a chiedervi indicazioni su come procedere per poter ultimare i lavori al numero 6 ed il numero 4 di Via Sandro Pertini a San Giovanni Lupatoto (VR). Ribadisco il fatto che siamo gli unici due CIVICI di tutta la via se non il quartiere a non essere forniti di Fibra Ottica in casa mentre le "scale" a fianco che fanno parte dello stesso condominio ma con civico diverso la hanno. Se ci fosse bisogno di effettuare interventi di muratura eccetera per il passaggio dei cavi abbiamo la massima disponibilità da parte dei condomini al netto del tempo per contattarli, per tanto siamo in piena disponibilità di collaborazione per ultimare i lavori. Vi chiediamo solo la procedura corretta da seguire. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
