Bacheca dei reclami
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Fastweb: fallimento portabilità, doppia fatturazione e SIM spedita all'indirizzo sbagliato
Segnalo una condotta commerciale gravemente scorretta e inefficiente da parte di Fastweb. In data 22 luglio richiedo il passaggio di una linea mobile intestata a me ma diretta a mio figlio da Iliad, pagando 19,95€ + 9.95 di servizio. Per un errore dei sistemi Fastweb la portabilità fallisce. Invece di risolvere internamente, l'assistenza mi obbliga a disattivare la SIM e a pagarne una seconda (ulteriori 19,95€ + 9.95 di servizio).Al danno si aggiunge la beffa: dopo giorni di isolamento telefonico di mio figlio e un formale reclamo scritto, Fastweb ha provveduto a spedire una nuova SIM, ma inviandola a un indirizzo errato, prolungando di fatto il disservizio.Ad oggi la portabilità è bloccata, ho subito un doppio addebito ingiustificato e la linea è isolata. Chiedo tramite Altroconsumo l'immediato rinvio della SIM all'indirizzo corretto, il rimborso dei costi indebiti e il riconoscimento degli indennizzi per mancata portabilità e isolamento come da Delibera AGCOM 347/18/CONS. In difetto, attiverò la procedura di conciliazione ufficiale su ConciliaWeb.
Cambio di tecnologia
Buonasera. In data 28/07/2026 sono venuti presso la mia abitazione due tecnici da voi inviati per installare la nuova linea in fibra, che io NON avevo richiesto, ma mi è stata imposta in quanto mi è stato detto che l'attuale linea analogica sarebbe stata chiusa. A parte il pessimo lavoro fatto dai tecnici che non volevano collegare il modem e che comunque sono andati via senza collegare i telefoni, ho contattato il 159 per esporre la mia lamentela e per sapere quando sarebbe stata attivata la linea telefonica. Mi è stato detto di attendere massimo 3 giorni lavorativi. Il 30 mi è stato invece detto dal servizio clienti che era stato fatto un "pasticcio" e che il problema era più complicato del previsto. Oggi siamo al 17 agosto e siamo ancora senza linea telefonica. La cosa peggiore è che se chiamo il servizio client mi risponde un chatbot che mi dice che per il problema segnalato devo attendere e non mi permette di parlare con un operatore. Cortesemente chiedo una data definitiva per l'attivazione del servizio e un risarcimento per la sua mancata erogazione. Cordiali saluti.
Problema con tecnico di installazione
Scrivo per segnalare il comportamento scorretto tenuto da Wind Tre S.p.A. nei confronti della Sig.ra Ester Fogassi, titolare del contratto di seguito indicato, e per chiedere il vostro supporto nella tutela dei suoi diritti di consumatrice. Ero personalmente presente ai fatti descritti, in quanto avrei dovuto seguire l'intervento tecnico presso l'abitazione della Sig.ra Fogassi. In data 04/08/2026 è stato sottoscritto il contratto per l'installazione della fibra presso l'abitazione della Sig.ra Ester Fogassi. In data 13/08/2026, alle ore 12:07, la Sig.ra Fogassi è stata contattata da un tecnico tramite il numero 0633236923 per concordare data e orario dell'installazione. Ero personalmente presente durante la chiamata, insieme a suo marito, e posso confermare che è stato concordato l'intervento per il giorno 17/08/2026, in fascia oraria 13:00–15:00, con preavviso telefonico di 10-30 minuti prima dell'arrivo del tecnico. In data odierna, 17/08/2026, alle ore 17:30, non è stata ricevuta alcuna telefonata di preavviso e non si è presentato alcun tecnico. La Sig.ra Fogassi ha quindi contattato il servizio assistenza, ricevendo la seguente risposta: dalle note risulterebbe che la cliente avrebbe rifiutato l'intervento programmato per il 17/08, e che sarebbe stata ricontattata nei giorni successivi per un nuovo appuntamento. L'annotazione riportata dall'operatore telefonico non corrisponde al vero: come testimoniato dalla mia presenza e da quella del marito della Sig.ra Fogassi durante la telefonata del 13/08, l'intervento è stato confermato e non rifiutato. Riteniamo che attribuire alla cliente un rifiuto mai espresso, per giustificare il proprio inadempimento, configuri un comportamento scorretto e potenzialmente lesivo nei confronti del consumatore. Si rileva inoltre che, a fronte del disservizio, Wind Tre non ha aperto d'ufficio alcun reclamo per ritardo nell'installazione, il che segnala, a nostro avviso, una gestione superficiale del caso. Alla luce di quanto sopra, chiediamo: 1- Supporto e indicazioni su come formalizzare un reclamo efficace nei confronti di Wind Tre per il ritardo nell'installazione e per la falsa annotazione inserita in pratica; 2- Informazioni sulle modalità per richiedere l'indennizzo previsto dalla normativa vigente (Delibera AGCOM 347/18/CONS e successive modifiche) per il servizio contrattualizzato e pagato ma non erogato; 3- Se disponibile, l'attivazione degli strumenti di tutela collettiva o di assistenza legale di Altroconsumo, qualora il comportamento riscontrato risulti diffuso o ricorrente presso altri utenti. In allegato il contratto sottoscritto
Mancata attivazione del servizio da oltre un mese
Reclamo nei confronti di Active Network per mancata attivazione del servizio fibra e trattenimento somme Con la presente intendo segnalare il comportamento di Active Network in relazione a un contratto per l'attivazione di una linea fibra sottoscritto alla fine di giugno 2026. Dopo la sottoscrizione del contratto, ho provveduto al pagamento del contributo di attivazione richiesto pari a € 29,00. Successivamente è stato fissato un appuntamento con il tecnico incaricato dell'installazione. Nel corso del sopralluogo, il tecnico ha dichiarato l'impossibilità di procedere con l'attivazione del servizio, sostenendo che fosse necessario effettuare preventivamente lavori nel vano condominiale, compresa l'installazione di una canalina esterna, poiché a suo dire mancava circa un metro e mezzo di cavo e non era possibile utilizzare il percorso esistente. A seguito di tale comunicazione ho contattato l'amministratrice del condominio, la quale ha escluso la necessità di interventi di questo tipo, precisando che l'impianto era già predisposto per il passaggio dei cavi. Per verificare la situazione ho incaricato a mie spese un tecnico indipendente, il quale ha confermato che non era necessario realizzare alcuna canalina né effettuare opere murarie, essendo sufficiente utilizzare il percorso già esistente e sostituire il cavo presente. Nonostante ciò, il servizio non è mai stato attivato. Successivamente ho contattato più volte Active Network per chiedere chiarimenti sulla procedura di risoluzione del contratto dovuta alla mancata attivazione del servizio per presunti motivi tecnici. In un primo momento mi è stato richiesto il pagamento di € 91,00; successivamente tale importo è stato ridotto a € 39,00. Quando ho contestato tali richieste e ho comunicato la mia intenzione di rivolgermi a un'associazione dei consumatori, mi è stato riferito che sarebbero stati trattenuti esclusivamente i € 29,00 già versati. Ritengo tale comportamento estremamente scorretto, poiché il servizio non è mai stato attivato e la mancata attivazione appare riconducibile a una valutazione tecnica quantomeno discutibile. Inoltre, negli ultimi giorni ho inviato ripetute comunicazioni scritte chiedendo semplicemente la fissazione di un nuovo appuntamento tecnico per completare l'attivazione del servizio, alla luce delle verifiche effettuate. Da quattro giorni non ricevo alcuna risposta alle mie email e alle mie richieste di assistenza. Ad oggi mi trovo nella seguente situazione: - ho versato € 29,00 per l'attivazione; - ho sostenuto ulteriori spese per una verifica tecnica indipendente; - il servizio non è stato attivato; - non mi viene fornita una data per un nuovo intervento tecnico; - non ricevo risposte alle comunicazioni inviate; - Active Network continua a trattenere somme senza aver erogato alcun servizio. Chiedo pertanto che venga accertata la correttezza del comportamento dell'operatore e che Active Network provveda senza ulteriore ritardo a: 1. fissare un nuovo intervento tecnico finalizzato all'attivazione del servizio, oppure, in alternativa; 2. risolvere il contratto senza alcun costo a mio carico; 3. restituire integralmente l'importo di € 29,00 versato per l'attivazione; 4. fornire un riscontro formale e motivato alle comunicazioni già inviate. Resto a disposizione per fornire copia del contratto, delle email intercorse, delle ricevute di pagamento e di ogni ulteriore documentazione utile alla valutazione della presente segnalazione.
Attivazione servizio non richiesto
Spett.le Altroconsumo, vi contatto per chiedere assistenza in merito a una controversia con Vodafone/Fastweb relativa all'attivazione di un servizio che non avevo richiesto e che mi è stato associato a un contratto Vodafone intestato alla mia ragazza. Il contratto Vodafone è intestato alla mia ragazza, titolare di partita IVA, ed è stato sottoscritto presso un negozio Vodafone/Fastweb. L'offerta scelta e richiesta era esclusivamente il piano Vodafone Comfort. Successivamente ci siamo accorti che, oltre al servizio richiesto, era stato attivato anche il servizio digitale "Fastweb AI work", con un costo di circa 6 euro al mese. Preciso che tale servizio non era stato richiesto né voluto da noi e che, al momento della sottoscrizione, non ci è stata spiegata in maniera chiara l'attivazione di questo servizio, né ci è stato illustrato che avrebbe comportato un ulteriore costo mensile e una specifica durata contrattuale. La situazione è diventata particolarmente problematica nel momento in cui abbiamo cercato di disattivare il servizio. Trattandosi di un servizio digitale, la procedura di disattivazione si è rivelata estremamente complicata. Abbiamo quindi contattato l'assistenza Vodafone/Fastweb chiedendo espressamente la cessazione del servizio, proprio per evitare di continuare a sostenere un costo mensile di circa 6 euro per un servizio mai richiesto e del quale non abbiamo usufruito. A seguito della richiesta di disattivazione abbiamo ricevuto comunicazioni ufficiali tra loro contraddittorie. In particolare, in una comunicazione ci è stato indicato che il servizio sarebbe stato disattivato solamente alla sua naturale scadenza, vale a dire dopo 12 mesi, lasciandoci quindi l'obbligo di continuare a pagare il servizio fino a tale data. Successivamente abbiamo ricevuto una PEC nella quale, invece, veniva comunicato che il servizio sarebbe stato disattivato due giorni dopo la telefonata effettuata all'assistenza, precisando però che sarebbe comunque rimasto dovuto il pagamento del primo periodo previsto. Riteniamo questa situazione particolarmente ingiusta, soprattutto considerando che il servizio in questione non è mai stato richiesto da noi e non ne abbiamo usufruito. A rendere la situazione ancora più problematica vi è il fatto che il negozio presso il quale è stata effettuata la sottoscrizione dell'offerta non esiste più. Pertanto, non abbiamo più la possibilità di rivolgerci direttamente al punto vendita per chiedere chiarimenti o contestare le modalità con cui il servizio è stato inserito nel contratto. Abbiamo inoltre cercato di risolvere la questione direttamente con Vodafone/Fastweb, ma non abbiamo ricevuto un adeguato riscontro né un concreto tentativo di risoluzione della problematica. Nonostante le nostre richieste, nessuno ci ha ricontattati per chiarire la situazione o per trovare una soluzione, limitandosi sostanzialmente a comunicare le modalità di cessazione del servizio e gli importi dovuti. A nostro avviso, il punto fondamentale della controversia è che ci è stato addebitato un servizio che non abbiamo mai richiesto e del quale non abbiamo mai usufruito. Riteniamo quindi che non sia corretto imporci né il pagamento del servizio né eventuali penali o costi legati alla sua cessazione. Con la presente chiediamo pertanto ad Altroconsumo di valutare la situazione e di indicarci come procedere per tutelare i nostri diritti nei confronti di Vodafone/Fastweb. In particolare, vorremmo richiedere: 1. il rimborso integrale di tutti gli importi già pagati per il servizio Fastweb AI work, in quanto servizio non richiesto e mai utilizzato; 2. l'annullamento e/o il rimborso di qualsiasi penale, costo di disattivazione o altro importo richiesto per la cessazione del servizio; 3. l'accertamento delle modalità con cui il servizio è stato attivato e, qualora Vodafone/Fastweb sostenga che vi sia stato un consenso da parte nostra, la produzione della documentazione che dimostri in maniera chiara ed inequivocabile tale consenso; 4. la verifica della correttezza delle informazioni forniteci in merito alla durata del servizio e alla sua disattivazione, considerato che abbiamo ricevuto due comunicazioni ufficiali con indicazioni differenti; 5. un intervento nei confronti dell'operatore affinché venga riconosciuta la nostra contestazione e venga restituito quanto indebitamente pagato. Siamo disponibili a fornire tutta la documentazione in nostro possesso, comprese le comunicazioni ricevute via e-mail e PEC, le fatture e gli eventuali documenti relativi alla sottoscrizione del contratto Vodafone Comfort. Precisiamo inoltre che, trattandosi di un contratto intestato a una persona titolare di partita IVA, siamo consapevoli che potrebbero esserci differenze rispetto alla tutela prevista per i consumatori privati. Proprio per questo motivo chiediamo ad Altroconsumo di valutare attentamente la situazione e di indicarci quali strumenti di tutela siano concretamente applicabili nel nostro caso. Riteniamo comunque che l'attivazione di un servizio non richiesto e il successivo addebito dello stesso, unitamente alle difficoltà incontrate per ottenere la disattivazione e alle comunicazioni contraddittorie ricevute, meritino un approfondimento e un intervento. L'obiettivo è semplicemente ottenere il rimborso di quanto pagato per un servizio che non abbiamo richiesto e che non abbiamo utilizzato, senza dover sostenere ulteriori costi derivanti da una situazione che non abbiamo volontariamente creato. Ringraziandovi anticipatamente per l'attenzione e per l'eventuale assistenza, resto a disposizione per fornire tutta la documentazione necessaria. Cordiali saluti, Marta Parro P. Iva 04626720249 3497129496 martaparro0@gmail.com parromarta87@postecertifica.it
Timvision pagato e attivo dal 02.08 ma nessun link ricevuto
Buongiorno,ho attivato e pagato l'offerta TIMVISION con DAZN a 9,99€ al mese sulla mia SIM TIM il 2 agosto, ma ad oggi non vedo assolutamente nulla. L'app MyTIM dice che l'offerta è attiva, ma i link per attivare i canali streaming non sono mai arrivati [MyTIM]. C'è un evidente blocco informatico (disallineamento dei sistemi) che impedisce alla mia SIM di collegarsi ai servizi video. Ho già chiamato il 119 e il numero verde decine di volte, e ho anche aperto un reclamo ufficiale (codice 9-798421507731) e aperto un ticket (9-798421507731) [MyTIM], ma l'assistenza continua a fare uno scaricabarile inutile tra reparto commerciale e reparto tecnico senza risolvere niente. Visto che ho già pagato e sto perdendo giorni di abbonamento, pretendo che un tecnico sblocchi manualmente la mia utenza o che venga contattato al più presto per far funzionare un servizio che sto regolarmente pagando!!!
GRAVE DISSERVIZIO ATTIVAZIONE TIM FIBRA
Vogliamo segnalare gravi disservizi per l'attivazione di una nuova linea fibra con Tim. Abbiamo fissato due appuntamenti di sabato, in quanto unico giorno in cui per motivi di lavoro possiamo essere presenti in casa, e per bene due volte il tecnico non si è presentato: la prima volta, venerdì sera tardi HANNO SPOSTATO DA SOLI senza avvisarci, l'appuntamento al sabato successivo; la seconda volta dopo un'ora e mezzo di attesa veniamo contattati da una signorina del call center Tim che ci avvisa che il tecnico ha avuto un problema familiare e non sarebbe venuto (la più palese delle scuse per prendere in giro la gente). Una vicenda vergognosa, che ancora non si è risolta, arrecandoci danni anche lavorativi. La Tim che non si assume la responsabilità di queste gravi inandempienze riversando la colpa su queste aziende subappaltate, ma allora non ci spieghiamo come mai dovremo pagare il servizio di attivazione alla Tim a un prezzo costoso e pieno! Ci dovrà essere invece rimborsato il ritardo della fornitura del servizio ad oggi non ancora attivato! VERGOGNA.
Addebito non autorizzato
Stanno provando ad addebitarmi 49 euro, per fortuna la banca ha rifiutato la transazione, io non li conosco e non ho sottoscritto nulla
mancata attivazione linea in fibra ottica
Buongiorno a tutti, scrivo per segnalare un grave disservizio da parte di Open Fiber relativo all’attivazione della fibra ottica presso la mia abitazione nel Comune di Cervara di Roma. 🔹 Cronologia sintetica dei fatti 09/07/2026 – Sottoscrivo il contratto tramite Iliad e pago € 39,99 di attivazione. 14/07/2026 – Due tecnici Open Fiber effettuano un sopralluogo esterno. 29/07/2026 – Risulta completata la progettazione della mia linea. In data 03/08/2026 mi viene fissato un appuntamento per l’attivazione della linea in fibra ottica il 06/08/2026. 05/08/2026 – Open Fiber annulla l’appuntamento del 06/08/2026 per “motivi tecnici”, spiegando telefonicamente che hanno macchinari guasti. 🔹 Tipo di intervento richiesto, spiegatomi dai primi tecnici venuti sul posto in data 14/07/2026. Il lavoro consiste nel passaggio aereo della linea, appoggiandosi ai cavi di sostegno della linea elettrica. Preciso che il gestore dell’infrastruttura elettrica ha già rilasciato tutti i permessi necessari in data 29/07/2026, quindi non ci sono ostacoli burocratici. 🔹 Problema A oggi, dopo quasi un mese: sopralluogo fatto, progettazione completata, autorizzazioni disponibili, appuntamento fissato e poi annullato all’ultimo momento, non è stato eseguito alcun intervento. Il ritardo è ingiustificato e sto subendo una mancata erogazione del servizio. 🔹 Cosa chiedo Una nuova data certa e ravvicinata per l’esecuzione dei lavori. Una spiegazione chiara sui motivi dell’annullamento. La garanzia che non ci saranno ulteriori rinvii. Condivido la mia esperienza nella speranza di ottenere attenzione e di essere utile ad altri utenti che si trovano in situazioni simili. Grazie a chi vorrà intervenire o fornire indicazioni.
Paolo Catalluddo
Salve il 26 giugno 2026 tramite il portale Unidata cerco di passare misto rame da Tim A Unidata con il numero 0804112777 succede che il sito non funziona bene chiamo numero verde per completare il contratto faccio il contratto sbagliando di non essere attento perché guardavo il prezzo ma non ero attento . Entro il 15 di luglio purtroppo con un gusto anche lì il servizio clienti mille scuse alla fine risolvo io con fiber coop che avevano tranciato un cavo incomincio a navigare con il modem in comodato d’uso friz box 7530 pensavo che doveva andare a regime navigo a 30 mega chiamate al servizio clienti mail di contestazione mail di diritto di ripensamento ma la sola risposta avuta che non possono fare niente in più chiedo al servizio clienti se si poteva attivare la 100 mega al mio indirizzo via della Vittoria 38/c a Toritto 70020 mi dicono che si può ma cambia di prezzo a 24’90 ok ma va autorizzato. Allora non solo sono stato 15 giorni senza internet per il gusto e non volevano aprire perché pagano la fibercoop alla fine con apertura e degli amici ho risolto adesso anche diatriba per aumentare i mega da 30 a 100 perché io credevo che il passaggio avveniva hai stessi parametri di Tim invece operatrice per farmi entrare a minor prezzo da Tim mi da a 22’90 in Unidata ma non pensavo che vi era decurtamento dei giga a 30 mega che purtroppo non riesco a navigare perché è ballerina di pensi che con Tim avevo la 200mega navigavo a 80 o 60 mega ma si riusciva allora chiedo perché il cliente finale deve stare 10 o 15 giorni senza linea il contratto non è conforme al tipo di servizio in più devo pagare le 49 € di attivazione che non va bene chiedo o di intervenire per il cambio contratto da 30 mega a 100 o se non si vuole diritto di ripesamento perché i 30 mega sono inefficienti chiedo vostro intervento io sono Paolo Catalluddo nato a Bari il 29/8/1970 il numero di telefono dí Unidata è il seguente 0804112777 il mio codice fiscale è CTLPLA70M 29 A662B residente in via della Vittoria 38/C Toritto 70020 (Ba) mail paolo.cata298@gmail.com telefonino 3924705668 contratti@unidata.it
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