Bacheca dei reclami
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Reclamo formale per mancato rispetto del diritto di recesso – contratto TIMVISION M Annuale Dilazion
Spett.le TIM, con la presente contesto formalmente il vostro operato in relazione al contratto TIMVISION M Annuale Dilazionato attivato in data 20/04/2026, per il quale ho esercitato il diritto di recesso entro i termini previsti dalla normativa vigente. In data 28/04/2026, quindi pienamente entro il termine di 14 giorni previsto dal Codice del Consumo per i contratti conclusi a distanza, ho contattato il servizio clienti 119 chiedendo espressamente l’annullamento dell’abbonamento tramite diritto di ripensamento. In tale occasione il vostro operatore mi ha confermato che la richiesta era stata regolarmente registrata e che avrei ricevuto successivamente l’etichetta per la restituzione del TIM Box. Non avendo ricevuto alcuna comunicazione successiva, per ulteriore cautela ho provveduto anche a inviare autonomamente i moduli di recesso reperiti sul vostro sito, completi della documentazione richiesta. Da quel momento, nonostante numerosi contatti al 119, varie segnalazioni e reclami, tutti i vostri operatori hanno continuato a rassicurarmi che la pratica risultava correttamente aperta dal 28/04/2026 e in lavorazione. Successivamente, ho ricevuto il vostro riscontro protocollo C38773818 del 18/05/2026, con il quale dichiarate che non sarebbe stato possibile procedere al recesso poiché non risultava alcun modulo con documento allegato. Tale risposta è gravissima e inaccettabile, in quanto: 1. contraddice quanto comunicatomi più volte dai vostri operatori; 2. non tiene conto della richiesta iniziale effettuata entro i termini di legge; 3. ignora i moduli successivamente trasmessi; 4. crea un danno economico al cliente per inefficienze esclusivamente imputabili alla vostra gestione interna. A seguito di tale comunicazione, ho ricontattato nuovamente il 119, e anche in quella occasione mi è stato riferito che la risposta ricevuta sarebbe stata “inviata per errore”, confermando che nel vostro sistema risulta invece regolarmente registrata la richiesta di recesso del 28/04/2026. Ritengo estremamente grave che un’azienda delle vostre dimensioni fornisca informazioni discordanti, impedisca di fatto l’esercizio di un diritto previsto dalla normativa europea e nazionale e tenti di trasferire sul cliente le conseguenze dei propri errori organizzativi. Pertanto VI DIFFIDO formalmente a: * annullare immediatamente il contratto TIMVISION M Annuale Dilazionato; * cessare ogni addebito futuro relativo al piano annuale; * rimborsare integralmente l’importo già addebitato di €11; * confermare per iscritto la chiusura della pratica di recesso con effetto retroattivo alla data della mia prima richiesta del 28/04/2026; * annullare qualsiasi eventuale costo di penale, apparato o addebito accessorio. Vi informo inoltre che questa non rappresenta una situazione isolata, ma si inserisce in una serie di episodi analoghi già verificatisi con i vostri servizi (linea FWA e SIM attivate a distanza), nei quali il diritto di recesso è stato ostacolato tramite procedure poco chiare, informazioni contrastanti e modulistica non trasparente. Tale comportamento appare lesivo dei diritti del consumatore e potenzialmente in contrasto con la disciplina prevista dagli articoli 52 e seguenti del Codice del Consumo, nonché con la normativa europea sulla tutela nei contratti a distanza. In assenza di riscontro positivo immediato, provvederò senza ulteriore preavviso a: * segnalare formalmente il caso a AGCOM; * presentare segnalazione a AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato); * procedere tramite ConciliaWeb; * trasmettere tutta la documentazione a Altroconsumo; * affidare il recupero delle somme e la tutela dei miei diritti ad assistenza legale. Preciso sin d’ora che non intendo corrispondere importi relativi a un servizio per il quale il recesso è stato richiesto tempestivamente e più volte confermato dal vostro stesso servizio clienti. Il vostro continuo comportamento, oltre a ledere la fiducia maturata negli anni, mi porterà a cessare tutti i rapporti contrattuali in essere con TIM, inclusi numeri mobili e servizi fissi attualmente attivi presso il mio nucleo familiare. Resto in attesa di immediato riscontro scritto. Distinti saluti
mancata attivazione del servizio internet domestico windtre
La sottoscritta Maria Cananzi richiede la vostra assistenza in merito ad una vicenda che mi vede personalmente coinvolta riguardo ad un servizio Wind Tre che non mi è mai stato attivato. In data 30 gennaio 2026 viene istallato dal tecnico della Wind tre il cubo con scheda FWA ma a causa di un problema legato alla scheda che secondo il tecnico risultava bruciata e quindi impossibilitata nel fornire il segnale per il corretto funzionamento del cubo di Wind tre. Inizialmente non era mia intenzione recedere ma volevo mantenere il contratto poiché convenite a livello economico quindi avevo la volontà di risolvere il problema e mantenere il contratto Wind tre attivo. Dopo le ripetute chiamate e le innumerevoli segnalazioni fatte dagli operatori Wind tre e la mancata soluzione del problema, un operatore mi consiglia di procedere con il recesso del contratto. A causa del mancato funzionamento del modem con cui non era possibile navigare non essendoci nessuna connessione attiva, decido altresì di recedere del contratto e restituire il modem come era stato spiegato da un operatore Wind tre. La data del recesso risale al 10/03/2026 ed è accertato dalla pec inviata dall’indirizzo certificato gmbcsrls@pec.it. La pec inviata e accettata con identificativo messaggio : jpec1312.20260310221752.55265.401.1.1@pec.aruba.it conteneva tutti i documenti richiesti il mio documento d’identità, il modulo di recesso, la presa in carico del corriere DHL. Successivamente si è avviata la procedura del ritiro del modem tramite il servizio ritiri Windtre con il corriere DHL. Nei giorni successivi non ho avuto nessun riscontro rispetto al recesso ma mi viene inviata tramite mail solo il 17/04/2026 un fattura del conto telefonico 06 89810844 per il periodo di abbonamento che va dal 01/04/2026 al 30/04/2026 e una successiva fattura in data 16/05/2026 per il periodo di abbonamento che va dal 1/05/2026 al 31/05/2026. Dopo la questione della fattura deciso di richiamare il servizio clienti e mi è stato detto che mancava il modulo di recesso definitivo e il 23 aprile 2026 rimando un’altra pec da g.m.b.c.srls con codice di accettazione n. 1312.20260423222416.00140.402.1.1@pec.aruba.it in cui allego sempre i miei documenti, il modulo di recesso definitivo, la presa in carico del corriere DHL e in più allego anche la ricevuta di accettazione della pec che era stata inviata il 10 marzo 2026. Adesso mi trovo in un vicolo ceco perché ogni operatore Wind tre non è in grado di risolvermi il problema e mi passa da un operatore all’altro senza poter capire in che situazione mi trovo con questa azienda ma soprattuto non mi è stato neanche accertato se la procedura di recesso è stata presa in carico e mi trovo: senza modem, senza linea Telefonica e con fatture da pagare oltre al costo del modem che sottolineo è stato restituito al mittente windtre. Oltre alla questione della tariffa durante l’attivazione mi era stato anche detto che la disattivazione e la migrazione del numero dal mio operatore Tim a Wind tre sarebbe stata tutta a carico di quest’ultima azienda. In questo momento mi trovo con due linee aperte: quella della TIM che funziona e che sto pagando e quella della WINDTRE che non è mai stata attivata quindi vorrei tempestivamente la recessione del mio contratto per un vostro inadempimento e lo storno delle fatture a me arrivate grazie attendo vostre notizie
CESSAZIONE LINEA
Buongiorno, sono a chiedere la riattivazione del servizio internet num. tel. 0414588322 che mi è stata cessata dalla società Wind Tre S.p.A. secondo loro a seguito di mancato pagamento dell'importo di €14,03 della fattura n.F2507721584. tale fattura era stata parzialmente stornata con la fattura n. F2432446044. Wind Tre S.p.A. non mi ha mai contattata in nessuno modo per reclamare appunto il mancato pagamento, non ho mai ricevuto alcun messaggio, chiamata o e-mail da parte loro, nonostante le fatture dopo siano state tutte saldate correttamente alla scadenza. Wind Tre S.p.A. ha poi cessato il mio contratto con fattura n. F2525908345 addebitandomi tutte le 37 rate rimanenti del modem e dell'antenna, per un totale fattura di €492,16. ho provveduto più volte a chiamare il servizio clienti, il quale mi ha solamente messo alla luce di quanto successo, ma senza mai darmi prova dei reclami che sostengono di aver fatto nei miei confronti. ho inoltre inviato delle PEC chiedendo che mi venissero fornite prove dei reclami. se avessi saputo dell'insoluto avrei indubbiamente provveduto al saldo per continuare a usufruire del servizio, nonostante mi sembra molto molto strano un insoluto di un importo così basso. chiedo quindi che mi venga stornata la fattura n. F2525908345 dell'importo di €492,16, provvedere al pagamento a saldo della fattura n.F2507721584 per l'importo di €14,03 e che mi venga riattivato il servizio. O, altresì, posso restituire l'antenna e il modem, senza che mi siano addebitate le rate rimanenti. Trovo questo comportamento da parte di Wind Tre S.p.A. scorretto e disonesto, in quanto vi è una cattiva comunicazione tra azienda cliente, un disinteresse totale nei confronti delle richieste del privato e tergiversi finalizzati solo agli interessi della società. Detto questo mi aspetto un celere riscontro per la risoluzione di questa situazione, in attesa di una totale collaborazione nei miei confronti venendo incontro alle mie richieste, ribadendo, fatte più e più volte alla società. ringrazio fin d'ora. cordiali saluti. Giulia Cambruzzi
annullamento del contratto per passaggio ad altro operatore
buongiorno è da dicembre che sto combattendo contro i mulini a vento di Telecom , dopo il cambio di operatore ho dato disdetta del contratto con Tim, tramite, modulo ricavato dalla modulistica Tim, con raccomandata con ricevuta di ritorno spedita, a Tim casella postale 111 con prefisso postale 00054 Fiumicino (Roma) come richiesto spedita il 20/12/2025. dopo un serie infinita di mail tra Tim e il sottoscritto mi avvisavano che mi rimettevano due importi di 35,70 e di12,66 euro, convinto che la faccenda fosse terminata attendevo il riscontro nel mio c c. ora a distanza di oltre un mese ricevo un sollecito di pagamento della fattura , che mi ero premurato di non pagare visto e considerato della loro lettera i cui sopra, in cui mi avvisavano che se non pago agiranno di conseguenza con recupero crediti. chiedo a voi cosa devo e posso fare per finire questa telenovela. Attendo fiducioso una vostra cortese quanto sollecita risposta ringraziando fin da ora Renato Basso cell. 335 5623248 email kingborn53@gmail.com
Contratto recesso senza nessuna richiesta da parte del titolare del contratto
Buongiorno, Ho attivato un contratto con TIM in data 4/04/2026 associato alla richiesta di un nuovo numero fisso. Il tutto è stato installato ed attivato in data 13/04/2026. In data 26/04/2026 ho ricevuto un sms dove mi si indicava che in data 25/04/2026 era stata ricevuta una richiesta riferita al mio numero fisso. Io non ho avanzato nessuna richiesta. Il 27/04/2026 mi sono ritrovato senza linea fissa in casa. Ho fatto infinite chiamate ed aperto reclami ma senza nessuna soluzione ricevuta ad oggi. L'unica soluzione fornita è stata quella di attivarmi un nuovo contratto con una promozione differente e più costosa rispetto a quella da me attivata in precedenza. Avendo attivato questo contratto presso uno store fisico non ho il diritto di recesso, questo implica che io debba pagare il modem e una penale. Inoltre vorrei se possibile procedere con una richiesta di risarcimento per il disservizio causato fino ad oggi presumibilmente per un errore loro. Chiedo il vostro aiuto per riottenere il contratto così come era stato accettato in origine. Sperando che con il vostro intervento i tempi siano più celeri. Grazie
Annullamento del servizio
Spett. ILLIAD, Sono titolare del contratto per la telefonia mobile n. di tel. 3517432665 Sono stato preso in giro da una promoter in un centro commerciale di Torre Annunziata (NA) perchè avevo chiesto i giga totali per la navigazione per il m io numero di cell. L' operatrice mi dice che sono finiti e devo fare un altra scheda per avere giga in più !! Invece questo non era vero e ho fatto subito il diritto di ripensamento e a tutt'oggi non ho ricevuto il rimborso. Vi allego le due email che mi avete inviato , ma a tutt'oggi ancora devo ricevere i soldi. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancata disdetta contratto rete fissa
Buongiorno, il giorno 27 febbraio è deceduto mio padre e ho provveduto a fare richiesta di disdetta alla tim tramite pec allegando certificato di morte e modulo di disdetta. Non solo non ho mai ricevuto risposta alle 3 pec, ma continuano ad arrivarmi le fatture. Non riesco ad allegare qui perché pesante il modulo e il certificato di morte, ma chiedo un reclamo e la chiusura del contratto.
Recesso/cessazione linea fissa
Io sottoscritto Roberto Basso, nato il 17/03/1981 a Battipaglia, C.F. BSSRRT81C17A717W, intestatario della linea fissa n. 0283528918 e codice cliente P1004498700, spiego successivamente come sono andati i fatti e quali sono state le richieste di Wind tre. 1) Fatti In data 02/04/2025 ho inviato email avente ad oggetto “Disdetta linea …” chiedendo la disattivazione della linea, allegando la documentazione necessaria (email accettata 02/04/2025 18:58). In data 08/04/2025 ho inviato ulteriore email avente ad oggetto “Richiesta di recesso linea fissa …”, reiterando la richiesta di recesso e allegando la documentazione (risulta “accettata: n.n.”). In data 03/06/2025 ho nuovamente inviato email di recesso (accettata 03/06/2025 14:37) e successiva comunicazione (accettata 03/06/2025 22:12) con cui veniva segnalato che: la linea risultava ancora attiva/collegata, erano stati addebitati costi anche per il mese di maggio, oltre il termine di 30 giorni dalla comunicazione di recesso, veniva richiesto accredito di quanto indebitamente pagato e blocco di ulteriori addebiti. In data 04/06/2026 ho mandato mail tramite PEC chiedendo di modificare la modalità di pagamento da carta di credito a bonifico bancario per poter controllare eventuali addebiti non corretti. Ho chiamato diverse volte il servizio clienti della Wind sollecitando la richiesta ma ogni volta sono stati addotte motivazioni diverse sul ritardo dell’esecuzione: risultato, la modalità di pagamento non è stata mai modificata. Ciò mi ha costretto a scrivere nuova mail alla mia banca Fineco per contestare gli addebiti per un servizio non più utilizzato e questo mi ha pure costretto a bloccare la mia carta di credito e chiederne emissione di una nuova Ho cercato anche di risolvere la cosa recandomi presso il punto vendita di Corsico in Via vittorio Emanuele chiedendo chiaramente la chiusura del contratto e di qualsiasi servizio connesso ad esso, ma l’addetto mi ha detto che non poteva fare niente dal suo terminale e che dovevamo risolvere la cosa direttamente col servizio clienti. Gli ho detto se poteva intercedere per me, visto che il servizio clienti non mi riusciva a dare una risposta per sapere se la linea era chiusa e se tutti i servizi ad essa associati nel contratto potevano essere chiusi. Infatti, nella comunicazione del 03/06/2025 viene evidenziato che presso un punto vendita Wind è emerso che il numero mobile 3920752526 risultava ancora collegato al contratto della linea di casa, nonostante il recesso già comunicato. L’addetto mi ha risposto che non poteva fare altro. Nelle diverse comunicazioni telefoniche e al punto vendita ho inoltre riferito che la chiusura della linea fissa chiesta fin dai primi giorni di aprile era dovuta a un cambio residenza e comune. Nella nuova casa in cui siamo andati ad abitare in data 17/4 non abbiamo mai installato un telefono linea fissa quindi qualsiasi altro addebito di servizio non è stato più utilizzato. 2) Contestazioni Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente: la mancata tempestiva lavorazione del recesso/cessazione nonostante ripetute comunicazioni; l’eventuale prosecuzione del rapporto e/o addebiti successivi alla richiesta di recesso; la mancata comunicazione di eventuali irregolarità o non conformità della documentazione inviata (se ritenuta tale), che avrebbe dovuto essere segnalata tempestivamente. La richiesta del cliente è stata chiara fin dall’inizio: “ stiamo cambiando casa e non installeremo linea telefonica. Vogliamo chiudere il contratto” 3) Richieste Con la presente richiedo a WIND TRE S.p.A. di: 1.non inviare ulteriori solleciti per pagamenti mai dovuti a fronte di servizi non usufruiti e servizio clienti mal erogato 2.procedere a una chiusura definitiva della diffida Cordiali saluti Roberto Basso
Mancata cessazione servizio
Spett. Tiscali Sono figlia ed erede del titolare del contratto per full ADSL n° cliente 441154328 intestato ad Angelo Loi Con la presente si richiede ,come da precedenti mail inviate,la cessazione del servizio senza che vengano addebitate ulteriori spese. Come segnalato telefonicamente,più volte,già dai primi mesi del 2025 (aprile-maggio) la linea fornita da Tiscali non funzionava e non garantiva più la copertura,i vostri operatori mi hanno risposto che ero titolare di un vecchio servizio che stava andando in dismissione per passare a una nuova tecnologia e che sarei stata contattatoa al più presto. Ai primi di settembre 2025 vengo contattata da un vostro operatore che mi dice che il mio servizio sarebbe cessato a dicembre 2025 e mi propone il passaggio a un nuovo servizio che si è rivelato una presa in giro in quanto il tecnico che si sarebbe dovuto presentare per l’installazione non si è mai visto e il modem che mi è stato inviato a casa mia non prendeva nulla.Dopo aver perso infinito tempo per contattare i vostri operatori per rispedirvi il nuovo modem e per capire come fare mi viene più volte ripetuto che l’utenza indicata sarebbe cessata a dicembre 2025 e che non dovevo fare altro perché la Tiscali non era in grado di offrirmi la fibra. Ora mi ritrovo ad aver pagato la fattura di dicembre2025/gennaio2026 e ancora la linea non risulta chiusa. Io nel frattempo mi sono rivolto ad un altro gestore,ho cambiato numero e ho la fibra. Chiedo che il disservizio da voi offerto venga cessato immediatamente senza costi aggiuntivi,anzi vorrei il rimborso del mese di gennaio 2026 visto che non ho usufruito di nessuna vostra linea. Trovo che il vostro modo di operare sia stato poco corretto perchè nessuna vostra comunicazione è arrivata in modo chiaro e/o per iscritto. Nonostante siano state inviate più mail per chiedere di cessare il servizio a cui non ho avuto nessuna risposta,nonostante abbia cercato più volte di ricontattare il vostro call center senza riuscirvi perdendo ore in attesa,ad oggi mi trovo il vostro sollecito che richiede il pagamento delle fatture dei bimestri febbraio-marzo e aprile-maggio. Inutile dire che non intendo pagare un servizio di cui non usufruisco da dicembre 2025. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Saluti Stefania Loi
servizio inesistente
Buongiorno ho richiesto il annullamento del contratto per il semplice fatto che non era per niente valido per le mie esigenze, dopo dieci giorni non ho visto ne anche un cliente ,per ciò vol dire che vendono illusioni servizio che non esiste .Grazie a presto!
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