Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Falsi tentativi di consegna
Buona sera, sto aspettando il mio pacco dal 31 agosto, ma da allora ancora niente. Ci sono state solamente false consegne, siccome il più delle volte eravamo sopra e nessuno, ma proprio nessuno a mai citofonato o chiamato per segnalare l'arrivo del pacco. Ho scritto innumerevoli mail al sito, ricevendo sempre la stessa risposta ma mai il mio pacco. Non ho mai avuto il piacere di parlare con un vero operatore visto che la vocina pre registrata della chiamata dice da più di una settimana che non ci sono operatori umani disponibili e in più il chat bot non capisce quale problema sto segnalando. Ho già usato il tracking sul sito, ma è veramente scadente e non dà informazioni sul corriere. VORREI SOLO IL MIO PACCO, SONO STANCA DI ASPETTARE GIÙ CASA APPOSTATA E DI ESSERE PRESA IN GIRO!
Annullamento dell’abbonamento
Buongiorno Intento annullare con effetto immediato l’abbonamento con Postclic altrimenti sarò costretto ad agire per vie legali. Saluti M.Monelli
ADDEBITO ILLEGALE
Reclamo per addebito non autorizzato e richiesta di rimborso – assenza di prova della sottoscrizione di un abbonamento Con la presente intendo sottoporre all’attenzione di Altroconsumo una controversia relativa a un addebito effettuato da CVPRONTO a seguito dell’attivazione di un servizio presentato come periodo di prova/servizio della durata di 7 giorni. In data 31 agosto ho effettuato la sottoscrizione del servizio, selezionando espressamente l’opzione relativa ai 7 giorni, per un importo iniziale di €0,90. Dalla schermata di attivazione in mio possesso, che allego alla presente segnalazione, non risulta alcuna manifestazione di consenso chiara, specifica ed inequivocabile alla sottoscrizione di un abbonamento di durata superiore ai 7 giorni, né risulta che io abbia espressamente autorizzato ulteriori addebiti automatici. Successivamente mi è stato invece addebitato l’importo di €34,99, che contesto integralmente. Ritengo che l’azienda debba essere in grado di fornire una prova documentale chiara e verificabile della presunta sottoscrizione di un abbonamento successivo ai 7 giorni, non potendo ritenersi sufficiente, a tal fine, una generica indicazione delle condizioni contrattuali o una presunta accettazione implicita. Ad oggi, infatti, non mi è stata fornita alcuna prova che dimostri che io abbia effettivamente selezionato, accettato o autorizzato un abbonamento di durata superiore ai 7 giorni e i relativi addebiti ricorrenti. La documentazione in mio possesso evidenzia invece che, al momento dell’attivazione, era stata selezionata l’opzione “7 giorni classico”. La presentazione dell'offerta non consente pertanto di desumere in maniera chiara e inequivocabile la volontà del consumatore di sottoscrivere un servizio continuativo con successivo addebito di €34,99. Contesto quindi sia la legittimità dell’addebito effettuato sia l’eventuale pretesa di aver sottoscritto un abbonamento, in assenza di una prova concreta del mio consenso a tale specifica obbligazione. Preciso inoltre di non aver usufruito dei servizi successivamente al periodo iniziale di 7 giorni e di aver contestato l’addebito non appena ne ho avuto conoscenza. Con la presente chiedo pertanto che l’azienda venga invitata a: 1. fornire copia della documentazione dalla quale risulti in modo inequivocabile la mia presunta sottoscrizione di un abbonamento superiore ai 7 giorni; 2. indicare con precisione quando e con quale modalità avrei prestato il consenso all’abbonamento e agli ulteriori addebiti; 3. procedere, in assenza di tale prova, all’immediato rimborso integrale dell’importo di €34,99 addebitato sulla mia carta; Ritengo che la richiesta di rimborso sia pienamente giustificata, non essendo stata fornita alcuna prova concreta di una mia volontaria e consapevole sottoscrizione di un abbonamento oltre il periodo iniziale di 7 giorni. Mi riservo, in caso di mancato rimborso o di mancato riscontro adeguatamente documentato, di procedere attraverso le ulteriori sedi competenti per la tutela dei miei diritti in qualità di consumatore. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché l’azienda proceda senza ulteriore ritardo al rimborso della somma indebitamente addebitata e alla modifica della comunicazione in fase di sottoscrizione del periodo di prova ad oggi classificabile come comunicazione ingannevole.
ADDEBITO ILLEGALE
Reclamo per addebito non autorizzato e richiesta di rimborso – assenza di prova della sottoscrizione di un abbonamento Con la presente intendo sottoporre all’attenzione di Altroconsumo una controversia relativa a un addebito effettuato da CVPRONTO a seguito dell’attivazione di un servizio presentato come periodo di prova/servizio della durata di 7 giorni. In data 31 agosto ho effettuato la sottoscrizione del servizio, selezionando espressamente l’opzione relativa ai 7 giorni, per un importo iniziale di €0,90. Dalla schermata di attivazione in mio possesso, che allego alla presente segnalazione, non risulta alcuna manifestazione di consenso chiara, specifica ed inequivocabile alla sottoscrizione di un abbonamento di durata superiore ai 7 giorni, né risulta che io abbia espressamente autorizzato ulteriori addebiti automatici. Successivamente mi è stato invece addebitato l’importo di €34,99, che contesto integralmente. Ritengo che l’azienda debba essere in grado di fornire una prova documentale chiara e verificabile della presunta sottoscrizione di un abbonamento successivo ai 7 giorni, non potendo ritenersi sufficiente, a tal fine, una generica indicazione delle condizioni contrattuali o una presunta accettazione implicita. Ad oggi, infatti, non mi è stata fornita alcuna prova che dimostri che io abbia effettivamente selezionato, accettato o autorizzato un abbonamento di durata superiore ai 7 giorni e i relativi addebiti ricorrenti. La documentazione in mio possesso evidenzia invece che, al momento dell’attivazione, era stata selezionata l’opzione “7 giorni classico”. La presentazione dell'offerta non consente pertanto di desumere in maniera chiara e inequivocabile la volontà del consumatore di sottoscrivere un servizio continuativo con successivo addebito di €34,99. Contesto quindi sia la legittimità dell’addebito effettuato sia l’eventuale pretesa di aver sottoscritto un abbonamento, in assenza di una prova concreta del mio consenso a tale specifica obbligazione. Preciso inoltre di non aver usufruito dei servizi successivamente al periodo iniziale di 7 giorni e di aver contestato l’addebito non appena ne ho avuto conoscenza. Con la presente chiedo pertanto che l’azienda venga invitata a: 1. fornire copia della documentazione dalla quale risulti in modo inequivocabile la mia presunta sottoscrizione di un abbonamento superiore ai 7 giorni; 2. indicare con precisione quando e con quale modalità avrei prestato il consenso all’abbonamento e agli ulteriori addebiti; 3. procedere, in assenza di tale prova, all’immediato rimborso integrale dell’importo di €34,99 addebitato sulla mia carta; Ritengo che la richiesta di rimborso sia pienamente giustificata, non essendo stata fornita alcuna prova concreta di una mia volontaria e consapevole sottoscrizione di un abbonamento oltre il periodo iniziale di 7 giorni. Mi riservo, in caso di mancato rimborso o di mancato riscontro adeguatamente documentato, di procedere attraverso le ulteriori sedi competenti per la tutela dei miei diritti in qualità di consumatore. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché l’azienda proceda senza ulteriore ritardo al rimborso della somma indebitamente addebitata e alla modifica della comunicazione in fase di sottoscrizione del periodo di prova ad oggi classificabile come comunicazione ingannevole.
ADDEBITO ILLEGALE
Reclamo per addebito non autorizzato e richiesta di rimborso – assenza di prova della sottoscrizione di un abbonamento Con la presente intendo sottoporre all’attenzione di Altroconsumo una controversia relativa a un addebito effettuato da CVPRONTO a seguito dell’attivazione di un servizio presentato come periodo di prova/servizio della durata di 7 giorni. In data 31 agosto ho effettuato la sottoscrizione del servizio, selezionando espressamente l’opzione relativa ai 7 giorni, per un importo iniziale di €0,90. Dalla schermata di attivazione in mio possesso, che allego alla presente segnalazione, non risulta alcuna manifestazione di consenso chiara, specifica ed inequivocabile alla sottoscrizione di un abbonamento di durata superiore ai 7 giorni, né risulta che io abbia espressamente autorizzato ulteriori addebiti automatici. Successivamente mi è stato invece addebitato l’importo di €34,99, che contesto integralmente. Ritengo che l’azienda debba essere in grado di fornire una prova documentale chiara e verificabile della presunta sottoscrizione di un abbonamento successivo ai 7 giorni, non potendo ritenersi sufficiente, a tal fine, una generica indicazione delle condizioni contrattuali o una presunta accettazione implicita. Ad oggi, infatti, non mi è stata fornita alcuna prova che dimostri che io abbia effettivamente selezionato, accettato o autorizzato un abbonamento di durata superiore ai 7 giorni e i relativi addebiti ricorrenti. La documentazione in mio possesso evidenzia invece che, al momento dell’attivazione, era stata selezionata l’opzione “7 giorni classico”. La presentazione dell'offerta non consente pertanto di desumere in maniera chiara e inequivocabile la volontà del consumatore di sottoscrivere un servizio continuativo con successivo addebito di €34,99. Contesto quindi sia la legittimità dell’addebito effettuato sia l’eventuale pretesa di aver sottoscritto un abbonamento, in assenza di una prova concreta del mio consenso a tale specifica obbligazione. Preciso inoltre di non aver usufruito dei servizi successivamente al periodo iniziale di 7 giorni e di aver contestato l’addebito non appena ne ho avuto conoscenza. Con la presente chiedo pertanto che l’azienda venga invitata a: 1. fornire copia della documentazione dalla quale risulti in modo inequivocabile la mia presunta sottoscrizione di un abbonamento superiore ai 7 giorni; 2. indicare con precisione quando e con quale modalità avrei prestato il consenso all’abbonamento e agli ulteriori addebiti; 3. procedere, in assenza di tale prova, all’immediato rimborso integrale dell’importo di €34,99 addebitato sulla mia carta; Ritengo che la richiesta di rimborso sia pienamente giustificata, non essendo stata fornita alcuna prova concreta di una mia volontaria e consapevole sottoscrizione di un abbonamento oltre il periodo iniziale di 7 giorni. Mi riservo, in caso di mancato rimborso o di mancato riscontro adeguatamente documentato, di procedere attraverso le ulteriori sedi competenti per la tutela dei miei diritti in qualità di consumatore. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché l’azienda proceda senza ulteriore ritardo al rimborso della somma indebitamente addebitata e alla modifica della comunicazione in fase di sottoscrizione del periodo di prova ad oggi classificabile come comunicazione ingannevole.
Impossibilità di accesso ai ticket elettronici e ai dati del proprio account Edenred
Desidero segnalare ad Altroconsumo un disservizio persistente relativo al mio account Edenred, utilizzato per la gestione e la visualizzazione dei ticket elettronici. Da diversi giorni non ho più accesso ai dati presenti nel mio profilo personale: saldo dei ticket elettronici, numero di ticket disponibili, gestione dell’account, elenco dei locali convenzionati. Tali informazioni risultano completamente non visibili sia tramite il sito web Edenred sia tramite la app mobile, che non consente più l’accesso ai dati né la consultazione dei ticket. Ho già contattato il servizio clienti Edenred e aperto un ticket di assistenza, ma il problema persiste e non mi è stata fornita alcuna soluzione né una tempistica di ripristino. Il disservizio mi impedisce di utilizzare un servizio essenziale e già pagato, causando disagio e potenziale danno economico. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché Edenred: ripristini immediatamente l’accesso ai dati del mio account, fornisca una spiegazione chiara del malfunzionamento, Resto a disposizione per ulteriori informazioni o documentazione utile. Cordiali saluti, Francesca Farinella
Addebiti nascosti e non autorizzati
Segnalo la pratica commerciale scorretta del sito onlinecv.it. Ad Agosto ho effettuato un pagamento di circa 2 euro per il download di un curriculum, convinta si trattasse di un acquisto singolo. Solo di recente mi sono accorta che la società ha prelevato dalla mia carta la quota dell'abbonamento premium. Tutto questo è avvenuto a mia totale insaputa: non ho mai ricevuto alcuna e-mail di benvenuto, nessuna notifica di attivazione dell'abbonamento, né tantomeno le ricevute dei prelievi mensili. Ritengo che la trasparenza verso i consumatori sia totalmente assente e che le condizioni contrattuali vengano deliberatamente nascoste durante il pagamento iniziale. Chiedo la cancellazione immediata di qualsiasi profilo a mio nome, il blocco definitivo degli addebiti e il rimborso di ciò che è stato prelevato ingiustamente.
Reclamo per gravi disservizi e condizioni della camera
Desidero sottoporre all'attenzione di Altroconsumo la mia esperienza relativa a un soggiorno presso l'Hotel La Marina di San Bartolomeo, prenotato e pagato direttamente presso la struttura. Al momento dell'ingresso in camera ho riscontrato diverse problematiche che ho provveduto a documentare fotograficamente e che, nel corso del soggiorno, hanno inciso significativamente sulle condizioni di igiene, sicurezza e fruibilità della camera. In particolare: la biancheria presentava evidenti macchie, già presenti al momento dell'ingresso in camera; era presente una notevole quantità di polvere in diversi punti della camera, evidenziando una pulizia non adeguata; una presa elettrica risultava difettosa: durante il normale utilizzo la spina è rimasta in mano, evidenziando una situazione potenzialmente pericolosa; la tavoletta del WC non era correttamente fissata e si staccava continuamente, provocando anche la caduta improvvisa del coperchio sulla schiena durante l'utilizzo; nonostante avessi segnalato le problematiche alla reception nella mattinata successiva al check-in, la biancheria non è stata sostituita, non mi è stata proposta una camera alternativa e non sono stati effettuati interventi risolutivi. Ritengo pertanto che il servizio ricevuto sia stato significativamente al di sotto di quanto ragionevolmente ci si aspetta da una struttura ricettiva e che, soprattutto, la mancata risoluzione delle problematiche dopo la loro tempestiva segnalazione abbia aggravato il disservizio. Al termine del soggiorno ho inoltrato un reclamo scritto alla struttura, al quale non ho ricevuto riscontro.
Gorilla Permits Refund
I undersigned CHIARA BERTOLOTTO wish to file a complaint about the permits for the gorilla trek. I have written to reservations@rdb.rw multiple times requesting a refund of the permits (Permit n. T2511106FAG Odetti Emma Bertolotto Chiara, Permit n. T251110AJ9N Cristina Francesconi Michele Cherchi purchased and payment settled in full). Ms. Mary Mukasafari on 13th July instructed me to refer to Ms. Esther Mukagasana in order to reschedule the gorilla trek. I report and quote that Ms. Mary Mukasafari wrote that permits are generally non-refundable . It goes without saying that “generally”applies to requests upon personal reasons; I wish to claim once again that I and the other 3 people travelling with me cannot visit Rwanda as we had intended because of Ebola outbreak in the Democratic Republic of Congo; country which has borders with Rwanda. I have tried to reach out to the reservations office (+250 727 775170) on several weekly days and at different times but unfortunately the voice over claims the line is busy and callers are told to call later. I would like to draw your attention on the fact that our hotel deposists have all been refunded and the flights too, which favourably impressed us . On the other hand ,instead we feel that the reservations division for the gorilla trek is not showing sympathy. I trust that the Tourism Regulation Board which I believe is to care for customers and tourists will go all the way to make sure we get refunded. We do intend to visit the country once the epidemic emergency is over. As reported by the travel.state.gov website, the health situation at the country's borders is considered risk level 4 = do not travel! We have all the documentation relating to the correspondence exchanges that took place with the office. I look forward to receiving a prompt reply. However, I would like to add that I will instruct my lawyer to file a formal complaint with the Board of Tourism should I not get your reply in due time. Chiara Bertolotto
Risoluzione contratto 15148412 x voltura PDR ERRATO
Buongiorno, in data 31 luglio è stato attivato a mio nome il contratto Gas 15148412 che però è stato volturato su PDR ERRATO. In data 10 agosto ho chiesto la risoluzione del contratto ed in data 13 agosto il servizio clienti Iren ha preso in carico la mia richiesta assicurandomi che in data 31 agosto il contratto sarebbe cessato e che dal 01 settembre sul sito ARERA il pdr errato non sarebbe stato più associato al mio nome ma sarebbe ritornato al legittimo intestatario. Ad oggi 10 settembre il contratto 15148412 risulta ancora in cessazione e, non essendo quindi cessato, il pdr errato è ancora a mio nome sul sito ARERA. Ho consultato più volte il servizio clienti Iren ma ottengo sempre la risposta di attendere fiduciosa il riallineamento dei sistemi. Presento quindi reclamo e chiedo come agire legalmente in assenza di una risposta. Grazie
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