Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
M. B.
07/06/2026

Contestazione fattura per penali da eccesso chilometrico ingiustificato

Con la presente si contesta formalmente la fattura ricevuta da Arval relativa all'addebito di penali per presunto superamento della soglia chilometrica contrattuale, pari a un limite di 100.000 km. L'addebito deriva da un palese errore materiale di trascrizione commesso dall'operatore in sede di redazione del verbale. Sul documento è stato infatti erroneamente indicato un chilometraggio pari a 889.900 km, a fronte di un chilometraggio reale ed effettivo del veicolo di soli 88.990 km (ampiamente sotto la soglia contrattuale). Si precisa che in data 18/05/2026 è stato formalizzato il reclamo sui canali Arval ufficiali (Reclamo N° C/ITA/12369774) mentre in data 21/05/2026 e successivamente in data 05/06/2026, a seguito del primo sollecito di pagamento, sono state inoltrate formali contestazioni tramite PEC (di cui si allegano copia dei testi e ricevute), alle quali l'azienda non ha fornito riscontro risolutivo. Nonostante la pendenza della contestazione, Arval non ha né rettificato l'errata fatturazione né sospeso il processo amministrativo inviando in data 03/05/2026 un primo sollecito di pagamento. Per i motivi sopra esposti, si richiede: - lo storno totale della fattura contestata, - l'emissione di una nota di credito a totale copertura dell'importo indebitamente richiesto, - la rettifica dell'estratto conto contrattuale, con l'azzeramento di tale pendenza, - una conferma scritta che dichiari che nulla è dovuto in merito alla richiesta illegittima di pagamento per penali inesistenti. Si allegano alla presente: - Copia dei testi delle PEC di contestazione inviate e relative ricevute di consegna, - Screenshot comprovanti il reale chilometraggio del veicolo e l'infondatezza della penale, - Fattura dell'ultimo tagliando, antecedente di 8 giorni la riconsegna del veicolo, attestante un chilometraggio congruo con quello effettivo alla riconsegna - Screeshot dell'email ricevuta da Arval in data 19/05/2026 nella quale la società ammette il proprio errore, - Fattura Arval n.ro FU0013910381 oggetto di contestazione In mancanza di un riscontro positivo entro i termini di legge, mi riservo di tutelare i miei diritti in ogni sede opportuna, anche tramite le autorità competenti. Distinti Saluti Massimiliano Bordati

In lavorazione
I. I.
06/06/2026
Adobe

Annullo piano

Ho richiesto l'annullamento del mio piano e non riesco a procedere in quanto risulta un problema di fatturazione, cosa inesatta perché c'è un addebito in data 4/6. Ho provato a chiamare l'assistenza e digitando il codice 3( opzione dedicata all'annullo del piano ) la voce registrata dice che c'è un problema sulla linea. Ma se digito il codice 1 ( opzione dedicata all'acquisto di servizi ) il problema non sussiste. Grave inadempienza Allego fattura relativa al pagamento di giugno per dimostrare che non c'è un problema di fatturazione

Risolto
E. F.
06/06/2026

Addebito NON AUTORIZZATO

Spett. LIVECAREER In data 17/01/2024 ho sottoscritto il contratto per creazione del CV concordando un corrispettivo pari a 2,85€. In seguito ho creato il CV e ho scaricato , impiegando massimo 3 ore del sito, da l'ora a data odierna non ho mai utilizzato più il Vostro sito. Voi invece a mia insaputa avete attivato l'abbonamento mensile di 23,85€. Tengo a precisare che al momento della iscrizione non era specificato che sarebbe stato addebitato mensilmente l'importo sopra indicato pari a 23,85€ e non mi è arrivata nessuna comunicazione EMAIL di quelli addebiti. Che sono: 01/07/2025 - 29/07/2025 - 23,85€ 29/07/2025 - 26/08/2025 - 23,85€ 26/08/2025 - 23/09/2025 - 23,85€ 23/09/2025 - 21/10/2025 - 23,85€ 21/10/2025 - 18/11/2025 - 23,85€ 18/11/2025 - 16/12/2025 - 23,85€ 16/12/2025 - 13/01/2026 - 23,85€ 13/01/2026 - 10/02/2026 - 23,85€ 10/02/2026 - 10/03/2026 - 23,85€ 10/03/2026 - 07/04/2026 - 23,85€ 07/04/2026 - 05/05/2026 - 23,85€ 05/05/2026 - 02/06/2026 - 23,85€ 02/06/2026 - 30/06/2026 - 23,85€ 04/06/2026 - 23,85€ In totale di 333,90 EURO. Mi sono accorto di questi addebiti soltanto adesso controllando i pagamenti nell'app della banca non capendo a cosa si riferivano. CHIEDO il rimborso del denaro addebitato, sul sito non era specificato chiaramente, al momento della iscrizione di questo importo mensile automatico. CHIEDO inoltre di cancellare il mie dati personali, secondo regolamento UE 2016/679 della Privacy. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad andare per vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
S. F.
06/06/2026
Docu-buddy.com

Addebito non autorizzato

Buongiorno, Ho acquistato una visura a 2,99 euro che non ho mai ricevuto mentre mi hanno addebito 49,99 euro per un servizio non richiesto e disdetto immediatamente. Mi hanno anche confermato la disdetta dell'abbonamento ma hanno addebitato comunque la cifra.

In lavorazione
M. M.
05/06/2026
TUTTIVISURE.COM

Frode in corso verso MATTEO MILLE da TUTTIVISURE.COM

BUONGIORNO, consultando gli ultimi movimenti della mia carta di credito VISA che termina con 2606 ho scoperto che la vostra società mi ha addebitato: € 49,90 in data 04/06/2026, con la seguente descrizione : "tuttivisure.com praha" € 49,90 il 4/5/2026 € 49,90 il 4/3/2026, € 49,90 il 4/2/2026, € 3,90un il 1/2/2026. Quindi un totale di 4 addebiti oltre l'iniziale per un valore di €203.50 € Il primo addebito di Gennaio 2026 è avvenuto dopo una operazione di richiesta visura del costo di € 3,90. Dal contatto online con il vostro sito una vostra operatrice mi ha spiegato che è scattato in automatico un abbonamento automatico ai vostri servizi e che avrei dovuto disdire questo abbonamento entro 3 giorni dal pagamento di questa somma di € 3,90. Rilevo che questa clausola sia assolutamente vessatoria ed ho anche potuto verificare che molti utenti hanno segnalato questa pratica truffaldina sul sito altroconsumo.it. Chiedo l'immediata restituzione dei 4 prelievi successivi al primo da 3.9 Euro per un totale di € 199.6 da voi effettuati altrimenti mi rivolgerò alle Autorità competenti, e adirò le vie legali (il mio avvocato e' in copia alla presente) Grazie per l'attenzione e vergogna per la pratica adottata. Matteo Mille

In lavorazione
M. B.
05/06/2026

Contestazione archiviazione pratica e richiesta chiarimenti

Oggetto: Contestazione archiviazione pratica e richiesta chiarimenti Gentile Signor Nicola Simone, faccio seguito alla sua comunicazione nel quale avete precisato che la vicenda non riguarda una garanzia convenzionale, bensì la garanzia legale di conformità prevista dal Codice del Consumo, e avete indicato di non poter procedere alla presa in carico del reclamo in assenza di un preventivo di officina. Prendo atto della vostra posizione, ma contesto che la produzione di un preventivo oneroso a mio carico possa costituire una condizione necessaria per poter esercitare i diritti derivanti dalla garanzia legale di conformità nei confronti del venditore. La contestazione principale resta rivolta al venditore, Autosalone Arno s.n.c., soggetto del rapporto contrattuale di compravendita. Presso officina ufficiale Ford mi è stato riferito che una verifica completa e un preventivo dettagliato relativo a tutte le problematiche segnalate comporterebbero costi particolarmente elevati. Alla luce delle spese già sostenute e della natura della contestazione in essere, non ritengo di dover sostenere ulteriori costi per attività diagnostiche o preventivi onerosi. Resta ferma la mia disponibilità a valutare eventuali verifiche tecniche sul veicolo, purché concordate, documentate e senza ulteriori oneri a mio carico. Chiedo pertanto di chiarire formalmente: 1. a quale titolo operate nella gestione della pratica; 2. se agite per conto del venditore Autosalone Arno s.n.c.; 3. quale sia la base giuridica o contrattuale della richiesta di preventivo quale condizione necessaria per la presa in carico del reclamo; 4. se l’archiviazione comunicata riguarda esclusivamente la vostra procedura interna o se ritenete che essa abbia effetti sui diritti del consumatore nei confronti del venditore. Cordiali saluti, Mattia Bellei

In lavorazione
S. A.
04/06/2026

Disservizi reiterati - Filiale di corso XXIII Marzo Novara

Scrivo questa protesta pubblica tramite Altroconsumo per segnalare la gestione a dir poco imbarazzante e irrispettosa della filiale UniCredit di corso XXIII Marzo di Novara. Non si tratta di un singolo malinteso, ma di una catena continua di disservizi e ostruzionismi che rasentano l'assurdo. L'ultimo episodio, avvenuto oggi, descrive perfettamente la situazione: mi sono recato in filiale per rinnovare una carta prepagata. Nonostante la filiale fosse letteralmente VUOTA e avessero le carte fisiche a disposizione, l'impiegata allo sportello si è rifiutata di fare l'operazione. La giustificazione? Sosteneva che quelle carte le sarebbero potute servire "per altre emergenze", proponendomi un appuntamento a due settimane di distanza per una pratica da pochi minuti. Una scusa ridicola e un rifiuto di servizio inaccettabile. Questo è solo il seguito di un trattamento pessimo a cui sono stato disposto più volte. In precedenza, la stessa operatrice si era rifiutata di consegnarmi una carta bancomat perché non accettava la mia patente digitale sull'App IO (nonostante il suo pieno valore legale), costringendomi a tornare un altro giorno e a perdere la pausa pranzo. Precedentemente, ho dovuto subire una vera e propria ramanzina e un tentativo di blocco dei documenti da parte della Direttrice di filiale, che non voleva stamparmi i moduli necessari per l'istruttoria di un mutuo solo perché avevo deciso di stipularlo con un'altra banca. In quel caso ho ottenuto i miei documenti solo dopo aver discusso animatamente. Trovo intollerabile che una banca utilizzi ostruzionismo, scortesie e scuse stravaganti per penalizzare il cliente o per coprire la propria mancanza di voglia di lavorare. Un comportamento del genere è contrario a qualsiasi dovere di correttezza e trasparenza.

In lavorazione
D. P.
04/06/2026

Ordine annullato, rimborso mancato

un ordine di importo pari a 37,33 € era stato da me prontamente annullato a causa di tempi di consegna molto lunghi e completamente diversi da quelli stimati prima del pagamento. L'ordine sull'app risulta annullato ma, diversamente da quanto indicato, ho ricevuto l'addebito sull'estratto conto della carta di credito. L'assistenza telefonica mi ha comunicato che non posso avere il rimborso, il motivo non è assolutamente chiaro.

In lavorazione
M. C.
04/06/2026
Bieffe services srls

Prezzo esorbitante fabbro

Il giorno 21 maggio alle ore 16:00 ho contattato un fabbro a causa dell’impossibilità di aprire la porta della camera da letto, all’interno della quale era rimasta bloccata la mia compagna, a letto con la febbre. All’arrivo, l’operatore mi ha comunicato che il costo dell’intervento sarebbe stato di 280 € + IVA (61,60 €). Pur ritenendo la cifra elevata, ho acconsentito per via dell’urgenza. Dopo una prima valutazione, mi è stato spiegato che sarebbe stato necessario praticare un foro all’altezza della serratura, assicurandomi che il danno sarebbe stato successivamente coperto dalla placchetta. Non riuscendo però a sbloccare la porta, l’operatore ha effettuato un secondo foro all’altezza della maniglia, fornendo la medesima rassicurazione. Una volta aperta la porta, mi è stato comunicato che non sarebbe stato possibile ripristinare né la serratura né la maniglia, se non procedendo alla loro sostituzione con un costo di 380 € + IVA. A quel punto, avendo la porta danneggiata e inutilizzabile, ho dato il mio consenso, ritenendo che tale importo comprendesse anche il precedente intervento. Solo al termine dei lavori ho invece scoperto che mi venivano richiesti separatamente 380 € + 280 €, oltre IVA, per un totale ben superiore a quanto avevo compreso. Il tutto è avvenuto a lavori già eseguiti, in una situazione di forte disagio, con mio figlio di 3 anni appena rientrato a casa. Ho provveduto al pagamento, ma ho inoltre rilevato che nella fattura è stato indicato un intervento su porta blindata, circostanza non veritiera. Ho successivamente contattato il servizio clienti per richiedere chiarimenti, ma ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro. Ritengo quanto accaduto scorretto sia dal punto di vista della trasparenza dei costi, sia per la descrizione non veritiera riportata in fattura.

In lavorazione
M. F.
04/06/2026
Come Disdire

Abbonamento molto oneroso non richiesto e inefficace

Buongiorno, la questione è nata a seguito della difficoltà a fare una cessazione di un contratto telefonico con Vodafone, presso l'abitazione delle sorelle di mia moglie. Mia moglie è amministratore di sostegno di una delle sorelle. Il contratto era intestato a Mitidieri Angela, la mail di contatto era di mia moglie Mitidieri Raffaella. Di seguito la richiesta alla società “ComeDisdire” e la risposta ricevuta, dove intendono restituire solo l'ultimo prelievo di 39.95 €, quanto invece la mia richiesta prevedeva la restituzione delle intere somme prelevate tranne la prima di 1.95€. Nel frattempo ho avuto contezza del fatto che Vodafone non ha ritenuto valida la richiesta di cancellazione effettuata da “ComeDisdire”, tantè che sono state addebitate altre 2 fatture che sarà costretta a pagare, come si evince dalla richiesta allegata da parte della società di recupero crediti. Questo rende evidente che “ComeDisdire” non ha portato a termine il servizio promesso, per cui riteniamo che anche l’addebito di 1.95 € non è dovuto. Vorrei sapere inoltre come riscuotere gli importi, in quanto la postepay di prelievo è stata chiusa. Mail di richiesta a Come Disdire: In data 8 febbraio ho dato mandato alla vostra società ”Come disdire”, compilando un form rinvenuto on line, che mi avrebbe permesso di far cessare un abbonamento Vodafone pagando un costo di € 1,95. La disdetta seppur pervenuta alla Vodafone, non ha dato il risultato sperato in quanto per alcuni mesi mi sono state ancora addebitate le bollette mensili e solo dopo innumerevoli solleciti al numero verde Vodafone è avvenuta la cessazione del servizio. Già questo presuppone un servizio inefficace e inefficiente. Tuttavia qualche settimana fa ho scoperto purtroppo che l'estratto conto della carta di credito utilizzata per il pagamento, presentava un notevole numero di addebiti non autorizzati, e precisamente €29,5 il 15 Febbraio, €29,5 il 15 Marzo, €39,95 il 12 Aprile , €39,95 il 13 Maggio (pagamento che è stato bloccato da Poste Italiane) e €39,95 il 18 Maggio. Già scontenta del tipo di servizio di cui ho usufruito, ribadisco di non aver mai voluto sottoscrivere alcun tipo di abbonamento mensile alla vostra società, ma solo autorizzare l'importo richiesto per l'unica disdetta effettuata in data 8 Febbraio, che non ha mai raggiunto il suo risultato. Chiedo dunque il rimborso delle somme indebitamente prelevate dalla mia carta di credito n° ____________1121 per un totale di € 138,90. In attesa di un sollecito riscontro, che chiarirà le modalità di restituzione della somma. Risposta da Come Disdire: Gentile Angela, Grazie per averci contattato. Sappiamo che un addebito imprevisto può generare dubbi e preoccupazioni, per questo vogliamo offrirti una spiegazione dettagliata. L'importo che menzioni corrisponde all'abbonamento mensile di ComeDisdire, che viene attivato dopo la prima gestione effettuata sulla piattaforma. Quando ci hai inviato la richiesta di cancellazione con Vodafone, hai attivato un periodo di prova gratuito di 7 giorni, durante il quale l'accesso alla piattaforma è stato illimitato. Poiché non è stata effettuata la cancellazione entro tale periodo di prova, l'accesso al servizio è passato automaticamente a un abbonamento con un addebito ogni 28 giorni, motivo per cui è stato effettuato l'addebito sul tuo account. L'abbonamento a ComeDisdire ti permette di usufruire di cancellazioni illimitate, supporto completo nelle tue gestioni e assistenza personalizzata, facilitandoti il processo e risparmiando tempo e preoccupazioni per le future operazioni. Inoltre, tenendo conto del tuo messaggio e della tua esplicita richiesta di non ricevere ulteriori addebiti, procederemo a cancellare il tuo account su ComeDisdire con effetto immediato. Il tuo abbonamento non si rinnoverà e non verranno applicati ulteriori addebiti. Infine, confermiamo di aver emesso il rimborso dell'ultima ricevuta addebitata sullo stesso metodo di pagamento. Ti preghiamo di notare che questo importo può richiedere da 5 a 10 giorni lavorativi per essere accreditato sul tuo conto, a seconda dei tempi di gestione della tua banca o dell'istituto di emissione. Ti ringraziamo per aver scelto i nostri servizi e restiamo a tua disposizione per qualsiasi assistenza futura nelle tue cancellazioni. Cordiali saluti, Team di Supporto ComeDisdire Si richiede un intervento volto al recuper delle somme indebitamente prelevate da "ComeDisdire"

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