Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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R. P.
18/08/2026

Malfunzionamento sessione Documentale rimborsi ricovero

Inviata PEC a liquidazioneunisalute@pec.unisalute.it, unisalute@pec.unipol.it e reclami@altroconsumo.it Continua il malfunzionamento della sessione richiesta rimborsi a seguito dell' intervento chirurgico subito da mia moglie dimessa in data odierna. Stanco dei vostri giochetti, allego di seguito le fatture ci cui si richiede rimborso IMMEDIATO e lettera di dimissioni datata 14 agosto 2026 (oggi). Numero sinistro: 9154039/26 richiesta valutazione e rimborso IMMEDIATO in quanto impossibilitato al caricamento delle fatture a causa del malfunzionamento dell' apposita sessione relativa al ricovero.

Risolto
P. S.
18/08/2026

Macchina elettrica

Anteprima del modello - Altro Spett. toys center In data 13:09 ho acquistato presso il Vostro negozio viale Europa Satriano Marina un auto elettrica pagando contestualmente l’importo di 279 euro Premesso che avevo scelto una macchina elettrica più costosa per la seduta imbottita affinché mio nipote si potesse sedere più comodo , ma un vostro addetto arrivata alla cassa mi dice che non è possibile acquistarla perché non sapeva montare la batteria e che se volevo potevo prendere solo quell altro tipo! Abbandono l idea della seduta comoda e per poter prendere un auto elettrica a mia nipote subito prendo l unico modello che l addetto sapeva montare !!!! Tralasciando L attesa di oltre 40 minuti( dove il commesso ha cercato disperatamente di montarmi questa macchina ) alla cassa prima di poter lasciare il negozio con questa benedetta macchina ! Dopo oltre 40’minuri pago e vado via ! Regalo L auto a mio nipote tiene B in carica 12 ore come indicato dal commesso e cosa succede ????? L auto non cammina !!!! La batteria sembra usurata !ma vi rendete conto? Sono tornata al negozio e io commesso mi ha detto di tornare che al momento non c’è tecnico disponibile ????? Ma siamo fuori 279 euroooooooo di macchinina ???????? Mio nipote la utilizzerà a settembre quando finiranno le belle girinate? Sempre che riuscirò a risolvere questo problema ! In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
P. P.
18/08/2026

Problema con reso

Buongiorno a fine giugno un utente acquista una mia borsa Michael Kors nuova pagata 110 euro con vinted. L acquirente segnala a vinted che la borsa è contraffatta e di conseguenza mi bloccano l account, così l acquirente si è tenuta soldi e borsa perché non è stato autorizzato il reso.Dopo quasi 2 mesi di email inviate a legal vinted a oggi ancora non so niente e ho sempre l account bloccato. La mia borsa è originale e mi sento derubata. Rivoglio la mia borsa indietro e non so come fare. Il mio nome utente su vinted è Cate210 Grazie e spero con voi di risolvere qualcosa

In lavorazione
F. V.
18/08/2026

Grave inadempimento eDreams e danno da vacanza rovinata.

Spettabile eDreams, con la presente desidero segnalare un gravissimo caso di inadempimento contrattuale e violazione dei diritti del consumatore relativo alla mia prenotazione 25065731986 Ho acquistato e pagato un soggiorno in PENSIONE COMPLETA, che includeva l'accesso alla piscina e la colazione a buffet. Il viaggio era stato pianificato per festeggiare il mio compleanno. Desidero sottolineare che sono una persona con disabilità e che la scelta di questa specifica struttura, della pensione completa e della piscina era legata a precise necessità personali di salute, mobilità e benessere. Una volta arrivato in struttura, ho subito gravissimi disagi a causa della totale difformità dei servizi promessi: La pensione completa non è stata fornita: ho ricevuto solo la colazione, costringendomi a enormi disagi fisici e logistici per dover cercare e pagare di tasca mia pranzi e cene fuori dalla struttura. La piscina era chiusa per restauro, privandomi di un servizio per me terapeutico e fondamentale. La colazione a buffet era inesistente. La risposta della vostra assistenza, che si rifiuta di rimborsarmi parlando di "commissioni di gestione superiori al rimborso", è vergognosa e inaccettabile. Non si tratta di una semplice cancellazione volontaria, ma di un pesante "danno da vacanza rovinata" aggravato dalla mia condizione di disabilità, che ha amplificato lo stress e i disagi subiti. Chiedo l'immediato rimborso della quota del soggiorno per i servizi non goduti, il risarcimento totale di tutte le spese extra sostenute per i pasti e un indennizzo per il danno morale subìto. In mancanza di un riscontro positivo entro 10 giorni lavorativi, procederò senza ulteriore preavviso per vie legali, segnalando l'accaduto all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) e alle associazioni di tutela dei diritti delle persone con disabilità. Cordiali saluti, Federica Vitolo

Risolto
F. G.
18/08/2026

Addebito non dovuto

Buongiorno, in data 03/07/2026 ho effettuato un pagamento di €0,99 per un singolo servizio di modifica del CV con possibilità di download, senza sottoscrivere alcun abbonamento ricorrente. In data 17/07/2026 ho riscontrato un addebito di €29,99, attribuito a un piano di abbonamento che non ho mai richiesto né inteso attivare. RIF. ordine 37037560. In data 14/08/2026 ho ricevuto un secondo addebito di € 29,99 riferimento 37864588. I vostri stessi Termini e Condizioni prevedono l'invio di un'e-mail di conferma entro cui esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni. Tale comunicazione non mi è mai pervenuta, rendendo di fatto impossibile annullare il piano nei tempi previsti. Richiedo formalmente: 1. Il rimborso integrale di € 59,98; 2. La cancellazione immediata di qualsiasi abbonamento attivo sul mio account; 3. La garanzia che non verranno effettuati ulteriori addebiti. Resto in attesa di un Vostro sollecito riscontro, se non dovessi ricevere risposta entro 14 giorni procederò per vie legali.

Chiuso
C. S.
17/08/2026

Poblema con lo schermo del mio flip 6 da quante che lo comprato e anche dopo.piu volte in garanzia a

Reclamo formale per difetto seriale e richiesta di intervento in assistenza a titolo gratuito – Samsung Galaxy Z Flip 6353936440717781 Spettabile Servizio Clienti Samsung, con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito al mio dispositivo Samsung Galaxy Z Flip 6, acquistato in data 19 luglio 2024 (IMEI: 353936440717781 Il dispositivo in oggetto manifesta da sempre un grave e ripetitivo difetto strutturale allo schermo pieghevole. Nello specifico, il display tende costantemente a bloccarsi al centro e presenta una linea netta in corrispondenza della piega/cerniera. Desidero evidenziare che il telefono non ha mai subito danni accidentali, urti, cadute o contatti con liquidi, e la scocca si presenta in perfette condizioni estetiche. Il problema descritto si è ripresentato sistematicamente a parità di corretto utilizzo, tanto da aver già richiesto più di un intervento di sostituzione dello schermo nel corso dei 24 mesi di garanzia legale. Nonostante la garanzia biennale sia scaduta da poche settimane, la natura ripetitiva del guasto dimostra inequivocabilmente la presenza di un vizio occulto e di un difetto intrinseco di progettazione/fabbricazione del prodotto, che non è mai stato risolto definitivamente dai precedenti interventi tecnici. Essendo il telefono inutilizzabile a causa di un difetto seriale ampiamente documentato nei vostri sistemi informatici (tramite lo storico IMEI), vi invito a prendere in carico il dispositivo e a procedere alla riparazione gratuita o alla sostituzione dello stesso a titolo di cortesia commerciale straordinaria. In mancanza di un vostro riscontro positivo entro 14 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti di consumatore rivolgendomi alle autorità competenti e alle associazioni di categoria. In attesa di un vostro celere riscontro, porgo cordiali saluti. [1]

In lavorazione
I. P.
17/08/2026

Contestazione Airbnb

Salve, desidero chiedere la vostra assistenza in merito a una controversia con Airbnb relativa a un soggiorno a Simius, del costo complessivo di € 383,62 periodo dal 25luglio al 27 luglio 2026, codice conferma prenotazione HMKWXFXHNE , due adulti e due bambini. Già dopo il primo giorno di soggiorno abbiamo riscontrato diverse problematiche nell’alloggio, tra cui muffa sulle pareti della camera da letto con forte odore, condizioni di pulizia non adeguate, ragnatele, scarico della doccia ostruito, lampadine non funzionanti e letti scomodi. Abbiamo tempestivamente segnalato le problematiche all’host e ad Airbnb e, nel tentativo di risolvere la situazione in maniera bonaria, abbiamo inizialmente richiesto un rimborso parziale di €80. L’host, tuttavia, dopo aver preso visione delle problematiche, aveva inizialmente manifestato la disponibilità a riconoscere soltanto €50. La situazione è successivamente peggiorata durante la seconda notte. Dalle circa 02:00 alle 10:00 si è verificata un’interruzione totale dell’energia elettrica, con conseguente impossibilità di utilizzare illuminazione e climatizzazione. Si sono svegliati prima i nostri due figli minorenni, piangendo perché spaventati dal buio. Successivamente ci siamo svegliati io e mio marito accaldati e senza capire cosa fosse successo. Siccome nell’appartamento non c’era segnale e la wifi non funzionava sono dovuta uscire dall’appartamento e allontanarmi per avere un minimo di ricezione e avvertire l’host. La notte è stata praticamente insonne anche a causa del caldo e la mattina successiva eravamo in condizioni di forte stanchezza e stress, dovendo inoltre affrontare il viaggio di rientro in auto con i bambini. Il blackout ha inoltre provocato il deterioramento di oltre €50 di alimenti conservati nel frigorifero, che siamo stati costretti a gettare, e non ci ha consentito di usufruire della colazione. Prima della partenza abbiamo inoltre rinvenuto una trappola per roditori sotto il letto, trovata dai nostri figli, che inizialmente non sapevano cosa fosse e vi stavano giocando. A seguito dell’insieme di queste problematiche, e quindi dopo il secondo giorno di soggiorno, abbiamo richiesto un rimborso parziale di €150. È importante precisare che questa richiesta di €150 è stata formulata nell’immediatezza degli eventi, dopo una notte praticamente insonne e in condizioni di affaticamento psicofisico. Riteniamo pertanto che tale prima quantificazione non possa essere considerata una valutazione ponderata e definitiva dell’entità dei disagi subiti, né un’accettazione preventiva di €150 quale compensazione definitiva. L’host ha successivamente aumentato la propria proposta fino a €100, ma anche tale proposta è stata espressamente rifiutata da noi, come risulta dalle conversazioni. Nonostante la documentazione fotografica e video fornita e le comunicazioni con l’host, ritenendo insufficiente la proposta ricevuta abbiamo quindi deciso di avviare una procedura di chargeback tramite la nostra banca, informando Airbnb della nostra intenzione. Soltanto successivamente all’avvio della procedura di chargeback Airbnb ha deciso dopo 6 giorni dalla nostra richiesta di rimborso, di intervenire direttamente, riconoscendo ulteriori €50 e portando così il rimborso complessivo a €150 (€100 a carico dell’host e €50 a carico di Airbnb). Il chargeback è stato successivamente respinto, in quanto l’istituto bancario ci ha comunicato che, avendo comunque usufruito dell’alloggio, non sussistevano i presupposti per un rimborso integrale. Precisiamo tuttavia che non contestiamo di aver usufruito dell’alloggio: contestiamo la conformità del servizio ricevuto e la proporzionalità del prezzo pagato rispetto alle condizioni effettivamente riscontrate. Pertanto, il fatto di aver usufruito dell’alloggio per l’intera durata del soggiorno non deve essere interpretato come un’accettazione delle condizioni dell’immobile o come una dimostrazione dell’assenza dei problemi segnalati, soprattutto considerando che i disagi più gravi si sono verificati durante l’ultima notte e poco prima della partenza, quando si è verificata l’interruzione dell’energia elettrica e quando è stata rinvenuta la trappola per roditori sotto il letto. Successivamente abbiamo chiesto ad Airbnb di riesaminare la vicenda, contestando anche la loro affermazione secondo cui avremmo accettato i €150 come soluzione definitiva. Dalla conversazione risulta invece chiaramente che la proposta dell’host di €100 era stata rifiutata. Airbnb ha comunque confermato la propria posizione e comunicato la chiusura della pratica, sostenendo di aver fatto il possibile per venirci incontro. RICHIESTA Considerato il costo complessivo del soggiorno di €383,62, le molteplici problematiche riscontrate, il blackout di circa 8 ore, la notte praticamente insonne, i disagi subiti dai nostri figli, la presenza della trappola per roditori, la perdita di oltre €50 di alimenti e la documentazione disponibile, riteniamo che il rimborso complessivo di €150 non sia proporzionato alla significativa riduzione del valore del servizio ricevuto. Chiediamo pertanto ad Altroconsumo di valutare la vicenda e assisterci nel tentativo di ottenere un ulteriore rimborso da Airbnb, in misura che riteniate congrua e giustificata sulla base della documentazione. Siamo in possesso di tutta la documentazione relativa alla vicenda: conferma della prenotazione e pagamento di €383,62, fotografie e video delle problematiche, conversazioni con l’host e Airbnb, comunicazione relativa al rimborso di €150, documentazione relativa al chargeback e documentazione della spesa alimentare deteriorata. Ringraziandovi per l’assistenza, resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti. Isanna Parisella

In lavorazione
G. M.
17/08/2026

costo sostituzione parabrezza esagerato

Spettabile Carglass Direzione Sede Centrale Belron Italia Spa Via Caldera 21 Milano il sottoscritto Gianluca Mancino con la presente invia alla vostra attenzione una richiesta di rimborso parziale in merito al lavoro di sostituzione parabrezza effettuato in data 28 luglio presso il vostro punto affiliato di San Benedetto del Tronto,riferito alla fattura allegata alla presente . Il rimborso richiesto è perché il corrispettivo da voi richiesto e dal sottoscritto pagato supera sensibilmente il valore del prezzo di mercato richiesto per il medesimo lavoro da officine qualificate dedicate alla sostituzione dei cristalli auto Riepilogando : Il 28 luglio il sottoscritto ha fatto effettuare tale lavoro presso la vostra officina sulla sua Dacia Sandero Streetway SCe65 expression del 02 2024 targata GR995ZM come da vostra fattura allegata. Il corrispettivo pagato per tale lavoro è stato di 857 euro e nella fattura non si richiama alla specifica di tale prezzo totale e cioè: come si è arrivato a questo totale, manodopera, prodotti utilizzati, eccetera eccetera. Il sottoscritto ha effettuato tale lavoro a seguito della forte grandinata che si è abbattuta su San Benedetto del Tronto in data 21 luglio corrente anno, a seguito della quale innumerevoli autovetture della zona di San Benedetto del Tronto hanno avuto i vetri danneggiati e si è creato quindi una serie di necessità che purtroppo sono andate ben oltre quelle che sono le attività normali di tutte le officine dedicate alla sostituzione cristalli auto tra cui la vostra . Il sottoscritto è arrivato alla vostra officina tramite una richiesta fatta online sul vostro sito è stato prima contattato dalla vostra sede di Milano e successivamente dalla sede di San Benedetto del Tronto. Quando ha effettuato il lavoro a San Benedetto del Tronto a fine lavoro gli è stato chiesto alla cifra di 857 euro. Successivamente : il sottoscritto in relazione alla fattura ricevuta dove come dicevo non esiste nessuna specifica sui prodotti utilizzati sulla manodopera e sul tempo di intervento tali da chiarire come si possa arrivare alla somma di 857€; proprio in virtù di tale assenza di specifica e soprattutto in virtù della cifra particolarmente alta , ha richiesto degli altri preventivi per il medesimo lavoro su officine dedicate al cambio cristalli delle autovetture e ha potuto constatare che i preventivi ricevuti per il medesimo lavoro erano di gran lunga più bassi di quelli di quello che effettivamente ha pagato presso la vostra struttura : i preventivi ricevuti vanno dai 450 euro ai 630 tutto compreso IVA compresa. A questo punto il sottoscritto ha ragione di ritenere che la somma che ha pagato è frutto di un calcolo non avvenuto correttamente e pertanto chiede: la fattura con la specifica dei lavori effettuati suddivisi tra prodotti utilizzati manodopera e tempo di intervento. Essendo sicuro che tale corrispettivo pagato supera il corrispettivo esatto per il lavoro effettivamente svolto ed i materiali impiegati, chiede che gli venga restituita la cifra pagata in più. Non può esserci una differenza così forte tra il prezzo a voi pagato e quello che si trova nella maggioranza delle officine qualificate dedicate a tali attività. In attesa di vostro riscontro in merito porgo distinti saluti. Gianluca Mancino

In lavorazione
F. R.
17/08/2026
rsg group italia

Contestazione sollecito RSG Group Italia S.r.l.

Buonasera, vi contatto per richiedere assistenza nei confronti di RSG Group Italia S.r.l., in data 20/04/26 e successivamente il 06/08/26 ho provveduto a inviare contestazione e disdetta tramite PEC all'azienda. Nonostante le mie comunicazioni a valore legale, riconosco di aver perso le mail successive da RSG ricevute nella mia casella postale ordinaria, dichiaranti dell'impossibilità di chiudere nell'immediato per loro clausole, ritrovandomi 4 mesi dopo con addebiti di penali a mio avviso sproporzionate e non dovute. Inoltre se avessi preso visione tramite canale legale da parte loro mi sarei tutelato almeno o usufruendo comunque dell'abbonamento o delle sospensioni mensili a disposizione, prima di chiudere con l'abbonamento. Vi allego le mie ricevute PEC e i solleciti ricevuti. Chiedo il vostro intervento per far valere la mia contestazione, annullare le spese di mora ingiustificate e, se necessario, definire una chiusura a saldo e stralcio della posizione. Cordiali saluti, Flavio Ronga

Chiuso
C. F.
17/08/2026

Turkish Airlines propone il rimborso, mi fa attivare TKPAY Wallet e poi cambia posizione

Turkish Airlines propone il rimborso, mi fa attivare TKPAY Wallet e poi cambia posizione Ho richiesto a Turkish Airlines il rimborso di una prenotazione relativa a quattro passeggeri che viaggiavano insieme, a seguito di un impedimento medico che rendeva sconsigliato il viaggio. Ho trasmesso alla compagnia un'ampia documentazione sanitaria, comprendente certificazione medica, cartella clinica e diagnosi. Successivamente, Turkish Airlines mi ha comunicato per iscritto la possibilità di effettuare il rimborso sul mio TKPAY Wallet, fornendomi precise istruzioni: attivare il wallet e comunicare il numero Miles&Smiles e la valuta prescelta. Ho fatto esattamente quanto richiesto: ho attivato il TKPAY Wallet e trasmesso tutti i dati indicati. A questo punto, inaspettatamente, Turkish Airlines ha cambiato posizione e ha iniziato a sostenere che la documentazione medica sarebbe insufficiente, chiedendo ulteriori certificazioni. Ho contestato ripetutamente questa evidente contraddizione, ricordando che la documentazione sanitaria era già stata trasmessa e, soprattutto, chiedendo alla compagnia di spiegare perché non intendesse più rispettare la soluzione di rimborso che essa stessa mi aveva precedentemente comunicato per iscritto. Non ho ricevuto una spiegazione nel merito. Il Customer Relations ha continuato sostanzialmente a reiterare la richiesta di ulteriore documentazione medica, senza rispondere alla mia contestazione relativa alla precedente proposta di rimborso tramite TKPAY Wallet. Ho quindi inviato una formale contestazione, chiedendo l'immediata escalation della pratica a un responsabile e comunicando che, in assenza di soluzione, mi riservo di intraprendere le opportune azioni a tutela dei miei diritti. Ritengo particolarmente grave che un consumatore, dopo avere fatto affidamento su una comunicazione scritta della compagnia e avere eseguito esattamente le operazioni richieste per ricevere il rimborso, si trovi successivamente di fronte a un cambiamento di posizione privo di una spiegazione sostanziale. La richiesta riguarda tutti e quattro i passeggeri della medesima prenotazione, che costituivano un unico gruppo di viaggio e che non avrebbero effettuato il viaggio in mia assenza. Chiedo pertanto che Turkish Airlines riesamini la pratica a livello di responsabile e dia seguito alla soluzione di rimborso precedentemente comunicata per iscritto, relativamente ai quattro passeggeri interessati. Dispongo dell'intera corrispondenza e della documentazione comprovante quanto sopra, compresa la comunicazione nella quale Turkish Airlines propone il rimborso tramite TKPAY Wallet.

In lavorazione

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