Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
G. T.
28/09/2026
CVpronto

Formale contestazione dell’addebito di €34,99 e richiesta di rimborso

Spett.le CVPronto, con la presente contesto formalmente l’addebito di €34,99 effettuato sulla mia carta a seguito del pagamento iniziale di €0,90 effettuato sul vostro sito. Preciso che non contesto il pagamento iniziale di €0,90, che riconosco di aver effettuato. Contesto invece il successivo addebito di €34,99, sia per le modalità con cui ritengo sia stata presentata l'offerta, sia per una specifica anomalia relativa alla data del primo rinnovo. 1. Il primo addebito di €34,99 è avvenuto dopo 6 giorni, non dopo 7: Dalla documentazione relativa alle operazioni della mia carta risultano i seguenti dati: 18/09/2026, ore 15:38 – addebito iniziale di €0,90; 24/09/2026, ore 15:38 – successivo addebito di €34,99. Tra le due operazioni intercorrono quindi 6 giorni esatti e non 7 giorni. La circostanza è particolarmente rilevante perché la stessa CVPronto indica nelle proprie condizioni che il rinnovo di €34,99 avviene dopo 7 giorni dal pagamento iniziale. 2. Mancata dimostrazione della specifica informazione fornita al momento dell'acquisto A seguito delle mie precedenti contestazioni avete affermato che i dettagli relativi al rinnovo sarebbero stati: - presentati durante la fase di pagamento; - indicati nella pagina dei prezzi; - visibili nella sezione di fatturazione dell’account; - riportati nei Termini di Servizio. Tuttavia, non mi avete fornito nessuna di queste evidenze concrete: - copia della schermata di checkout visualizzata al momento del mio acquisto; - copia della specifica offerta applicabile alla data del mio acquisto; - indicazione della modalità con cui avrei espresso il consenso specifico all'abbonamento; - evidenza della dicitura relativa al successivo addebito di €34,99; - evidenza della data e dell'ora della specifica accettazione di tale abbonamento. La semplice affermazione secondo cui tali informazioni sarebbero state presenti non equivale, a mio avviso, alla dimostrazione di ciò che è stato effettivamente mostrato e accettato nel mio caso concreto. 3. I Termini di Servizio ricevuti non indicano la specifica offerta economica Subito dopo il pagamento iniziale mi sono stati inviati via mail i Termini di Servizio. Ho verificato tale documento e rilevo che, pur contenendo riferimenti generali ai servizi a pagamento, alle commissioni periodiche e al rinnovo mensile dell’abbonamento, non contiene l’indicazione specifica dell’importo di €34,99 né descrive il meccanismo concreto €0,90 → 7 giorni → €34,99 relativo alla mia offerta. 4. Il diritto di cancellazione previsto dai vostri stessi Termini Rilevo inoltre che l’articolo 5 dei Termini di Servizio che mi avete inviato prevede un termine di cancellazione di 14 giorni e specifica che, qualora il cliente non abbia utilizzato la piattaforma o i servizi, è previsto il rimborso delle somme pagate. Nel mio caso, dopo il pagamento iniziale ho usufruito del servizio solamente per un giorno, non effettuando più neanche il login al sito fino all'avvenuto addebito dei 34,99 che ho immediatamente contestato. Quindi del servizio successivo ai primi 7 giorni (poi diventati 6) io non ne ho usufruito. Nonostante ciò, avete respinto la mia richiesta di rimborso affermando che, essendo trascorso il periodo di prova, il rinnovo non sarebbe rimborsabile. 5. Presenza di due account Immediatamente dopo aver avuto notifica dell'addebito di 34,99 €, ho fatto l'accesso al sito con il mio account del tipo "nome.cognome@gmail.com". Non risultava nessun abbonamento in corso. Ulteriori ricerche della cronologia del computer mi hanno portato all'evidenza di un secondo account del tipo "nomecognome@gmail.com". Si tratta di una mail che io non ho mai avuto ma, informandomi in rete, ho scoperto che gmail fa arrivare le mail anche in assenza dei punti a sinistra del @. Solo su questo secondo account risultava attivo l'abbonamento. Mi avete infine comunicato voi che i due account risultano entrambi creati il 19/09/2026 (un giorno dopo il primo pagamento). Io sono certo di non aver creato due account nè tantomento di aver inserito un indirizzo senza il punto nella creazione del secondo account. Non sostengo che la presenza dei due account dimostri di per sé un’irregolarità; la considero tuttavia una circostanza che merita chiarimento in quanto ha impedito di accorgermi dell'abbonamento attivo che non risultava sull'account con l'indirizzo esatto. 6. Richiesta di rimborso e di documentazione Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente il rimborso integrale dei €34,99 già addebitati. Preciso inoltre che le fatture che mi avete trasmesso documentano gli addebiti effettuati, ma non costituiscono di per sé prova delle informazioni che mi sarebbero state presentate prima della conclusione dell'acquisto né del consenso specifico al rinnovo. Prendo atto che l'abbonamento è stato da voi cancellato e che mi avete confermato per iscritto che non verranno effettuati ulteriori addebiti. Rimane tuttavia irrisolta la questione del rimborso dei €34,99 già addebitati. Confido pertanto nella restituzione integrale dell'importo. In assenza di rimborso o di una risposta adeguatamente documentata e specifica sui punti sopra indicati, mi riservo di proseguire la contestazione attraverso gli ulteriori strumenti di tutela a mia disposizione. Cordiali saluti.

In lavorazione
G. T.
28/09/2026
CVPronto

Formale contestazione dell’addebito di €34,99 e richiesta di rimborso

Spett.le CVPronto, con la presente contesto formalmente l’addebito di €34,99 effettuato sulla mia carta a seguito del pagamento iniziale di €0,90 effettuato sul vostro sito. Preciso che non contesto il pagamento iniziale di €0,90, che riconosco di aver effettuato. Contesto invece il successivo addebito di €34,99, sia per le modalità con cui ritengo sia stata presentata l'offerta, sia per una specifica anomalia relativa alla data del primo rinnovo. 1. Il primo addebito di €34,99 è avvenuto dopo 6 giorni, non dopo 7: Dalla documentazione relativa alle operazioni della mia carta risultano i seguenti dati: 18/09/2026, ore 15:38 – addebito iniziale di €0,90; 24/09/2026, ore 15:38 – successivo addebito di €34,99. Tra le due operazioni intercorrono quindi 6 giorni esatti e non 7 giorni. La circostanza è particolarmente rilevante perché la stessa CVPronto indica nelle proprie condizioni che il rinnovo di €34,99 avviene dopo 7 giorni dal pagamento iniziale. 2. Mancata dimostrazione della specifica informazione fornita al momento dell'acquisto A seguito delle mie precedenti contestazioni avete affermato che i dettagli relativi al rinnovo sarebbero stati: - presentati durante la fase di pagamento; - indicati nella pagina dei prezzi; - visibili nella sezione di fatturazione dell’account; - riportati nei Termini di Servizio. Tuttavia, non mi avete fornito nessuna di queste evidenze concrete: - copia della schermata di checkout visualizzata al momento del mio acquisto; - copia della specifica offerta applicabile alla data del mio acquisto; - indicazione della modalità con cui avrei espresso il consenso specifico all'abbonamento; - evidenza della dicitura relativa al successivo addebito di €34,99; - evidenza della data e dell'ora della specifica accettazione di tale abbonamento. La semplice affermazione secondo cui tali informazioni sarebbero state presenti non equivale, a mio avviso, alla dimostrazione di ciò che è stato effettivamente mostrato e accettato nel mio caso concreto. 3. I Termini di Servizio ricevuti non indicano la specifica offerta economica Subito dopo il pagamento iniziale mi sono stati inviati via mail i Termini di Servizio. Ho verificato tale documento e rilevo che, pur contenendo riferimenti generali ai servizi a pagamento, alle commissioni periodiche e al rinnovo mensile dell’abbonamento, non contiene l’indicazione specifica dell’importo di €34,99 né descrive il meccanismo concreto €0,90 → 7 giorni → €34,99 relativo alla mia offerta. 4. Il diritto di cancellazione previsto dai vostri stessi Termini Rilevo inoltre che l’articolo 5 dei Termini di Servizio che mi avete inviato prevede un termine di cancellazione di 14 giorni e specifica che, qualora il cliente non abbia utilizzato la piattaforma o i servizi, è previsto il rimborso delle somme pagate. Nel mio caso, dopo il pagamento iniziale ho usufruito del servizio solamente per un giorno, non effettuando più neanche il login al sito fino all'avvenuto addebito dei 34,99 che ho immediatamente contestato. Quindi del servizio successivo ai primi 7 giorni (poi diventati 6) io non ne ho usufruito. Nonostante ciò, avete respinto la mia richiesta di rimborso affermando che, essendo trascorso il periodo di prova, il rinnovo non sarebbe rimborsabile. 5. Presenza di due account Immediatamente dopo aver avuto notifica dell'addebito di 34,99 €, ho fatto l'accesso al sito con il mio account del tipo "nome.cognome@gmail.com". Non risultava nessun abbonamento in corso. Ulteriori ricerche della cronologia del computer mi hanno portato all'evidenza di un secondo account del tipo "nomecognome@gmail.com". Si tratta di una mail che io non ho mai avuto ma, informandomi in rete, ho scoperto che gmail fa arrivare le mail anche in assenza dei punti a sinistra del @. Solo su questo secondo account risultava attivo l'abbonamento. Mi avete infine comunicato voi che i due account risultano entrambi creati il 19/09/2026 (un giorno dopo il primo pagamento). Io sono certo di non aver creato due account nè tantomento di aver inserito un indirizzo senza il punto nella creazione del secondo account. Non sostengo che la presenza dei due account dimostri di per sé un’irregolarità; la considero tuttavia una circostanza che merita chiarimento in quanto ha impedito di accorgermi dell'abbonamento attivo che non risultava sull'account con l'indirizzo esatto. 6. Richiesta di rimborso e di documentazione Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente il rimborso integrale dei €34,99 già addebitati. Preciso inoltre che le fatture che mi avete trasmesso documentano gli addebiti effettuati, ma non costituiscono di per sé prova delle informazioni che mi sarebbero state presentate prima della conclusione dell'acquisto né del consenso specifico al rinnovo. Prendo atto che l'abbonamento è stato da voi cancellato e che mi avete confermato per iscritto che non verranno effettuati ulteriori addebiti. Rimane tuttavia irrisolta la questione del rimborso dei €34,99 già addebitati. Confido pertanto nella restituzione integrale dell'importo. In assenza di rimborso o di una risposta adeguatamente documentata e specifica sui punti sopra indicati, mi riservo di proseguire la contestazione attraverso gli ulteriori strumenti di tutela a mia disposizione. Cordiali saluti.

In lavorazione
G. T.
28/09/2026
cvpronto

Formale contestazione dell’addebito di €34,99 e richiesta di rimborso

Spett.le CVPronto, con la presente contesto formalmente l’addebito di €34,99 effettuato sulla mia carta a seguito del pagamento iniziale di €0,90 effettuato sul vostro sito. Preciso che non contesto il pagamento iniziale di €0,90, che riconosco di aver effettuato. Contesto invece il successivo addebito di €34,99, sia per le modalità con cui ritengo sia stata presentata l'offerta, sia per una specifica anomalia relativa alla data del primo rinnovo. 1. Il primo addebito di €34,99 è avvenuto dopo 6 giorni, non dopo 7: Dalla documentazione relativa alle operazioni della mia carta risultano i seguenti dati: 18/09/2026, ore 15:38 – addebito iniziale di €0,90; 24/09/2026, ore 15:38 – successivo addebito di €34,99. Tra le due operazioni intercorrono quindi 6 giorni esatti e non 7 giorni. La circostanza è particolarmente rilevante perché la stessa CVPronto indica nelle proprie condizioni che il rinnovo di €34,99 avviene dopo 7 giorni dal pagamento iniziale. 2. Mancata dimostrazione della specifica informazione fornita al momento dell'acquisto A seguito delle mie precedenti contestazioni avete affermato che i dettagli relativi al rinnovo sarebbero stati: - presentati durante la fase di pagamento; - indicati nella pagina dei prezzi; - visibili nella sezione di fatturazione dell’account; - riportati nei Termini di Servizio. Tuttavia, non mi avete fornito nessuna di queste evidenze concrete: - copia della schermata di checkout visualizzata al momento del mio acquisto; - copia della specifica offerta applicabile alla data del mio acquisto; - indicazione della modalità con cui avrei espresso il consenso specifico all'abbonamento; - evidenza della dicitura relativa al successivo addebito di €34,99; - evidenza della data e dell'ora della specifica accettazione di tale abbonamento. La semplice affermazione secondo cui tali informazioni sarebbero state presenti non equivale, a mio avviso, alla dimostrazione di ciò che è stato effettivamente mostrato e accettato nel mio caso concreto. 3. I Termini di Servizio ricevuti non indicano la specifica offerta economica Subito dopo il pagamento iniziale mi sono stati inviati via mail i Termini di Servizio. Ho verificato tale documento e rilevo che, pur contenendo riferimenti generali ai servizi a pagamento, alle commissioni periodiche e al rinnovo mensile dell’abbonamento, non contiene l’indicazione specifica dell’importo di €34,99 né descrive il meccanismo concreto €0,90 → 7 giorni → €34,99 relativo alla mia offerta. 4. Il diritto di cancellazione previsto dai vostri stessi Termini Rilevo inoltre che l’articolo 5 dei Termini di Servizio che mi avete inviato prevede un termine di cancellazione di 14 giorni e specifica che, qualora il cliente non abbia utilizzato la piattaforma o i servizi, è previsto il rimborso delle somme pagate. Nel mio caso, dopo il pagamento iniziale ho usufruito del servizio solamente per un giorno, non effettuando più neanche il login al sito fino all'avvenuto addebito dei 34,99 che ho immediatamente contestato. Quindi del servizio successivo ai primi 7 giorni (poi diventati 6) io non ne ho usufruito. Nonostante ciò, avete respinto la mia richiesta di rimborso affermando che, essendo trascorso il periodo di prova, il rinnovo non sarebbe rimborsabile. 5. Presenza di due account Immediatamente dopo aver avuto notifica dell'addebito di 34,99 €, ho fatto l'accesso al sito con il mio account del tipo "nome.cognome@gmail.com". Non risultava nessun abbonamento in corso. Ulteriori ricerche della cronologia del computer mi hanno portato all'evidenza di un secondo account del tipo "nomecognome@gmail.com". Si tratta di una mail che io non ho mai avuto ma, informandomi in rete, ho scoperto che gmail fa arrivare le mail anche in assenza dei punti a sinistra del @. Solo su questo secondo account risultava attivo l'abbonamento. Mi avete infine comunicato voi che i due account risultano entrambi creati il 19/09/2026 (un giorno dopo il primo pagamento). Io sono certo di non aver creato due account nè tantomento di aver inserito un indirizzo senza il punto nella creazione del secondo account. Non sostengo che la presenza dei due account dimostri di per sé un’irregolarità; la considero tuttavia una circostanza che merita chiarimento in quanto ha impedito di accorgermi dell'abbonamento attivo che non risultava sull'account con l'indirizzo esatto. 6. Richiesta di rimborso e di documentazione Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente il rimborso integrale dei €34,99 già addebitati. Preciso inoltre che le fatture che mi avete trasmesso documentano gli addebiti effettuati, ma non costituiscono di per sé prova delle informazioni che mi sarebbero state presentate prima della conclusione dell'acquisto né del consenso specifico al rinnovo. Prendo atto che l'abbonamento è stato da voi cancellato e che mi avete confermato per iscritto che non verranno effettuati ulteriori addebiti. Rimane tuttavia irrisolta la questione del rimborso dei €34,99 già addebitati. Confido pertanto nella restituzione integrale dell'importo. In assenza di rimborso o di una risposta adeguatamente documentata e specifica sui punti sopra indicati, mi riservo di proseguire la contestazione attraverso gli ulteriori strumenti di tutela a mia disposizione. Cordiali saluti.

In lavorazione
C. E.
28/09/2026

Blocco account Vinted per presunta contraffazione di un articolo autentico

Buongiorno, vorrei richiedere assistenza in merito al blocco del mio account Vinted. Il mio nome utente sulla piattaforma è Chryking e il mio account è stato bloccato in data 24/09/2026 a seguito della pubblicazione dell’annuncio denominato “Moncler Piumino Smanicato con Cappuccio Nero - 15/16 Anni”. Vinted ha ritenuto che l’articolo potesse non essere autentico e, in conseguenza di ciò, ha disposto il blocco del mio account. Contesto tale decisione, in quanto sono certa dell’autenticità dell’articolo e sono disponibile a fornire fotografie dettagliate, etichette, codici, particolari del capo e qualsiasi altra documentazione o elemento utile a verificarne l’autenticità. Ho già presentato reclamo a Vinted chiedendo un riesame della decisione e la riattivazione dell’account, ma al momento la situazione non risulta risolta. Ritengo particolarmente penalizzante il blocco dell’intero account sulla base della presunta non autenticità di un singolo articolo, soprattutto senza che mi sia stata data la possibilità di dimostrarne adeguatamente l’autenticità prima dell’applicazione del provvedimento. Chiedo pertanto il vostro supporto per comprendere come procedere nei confronti di Vinted e per richiedere formalmente un riesame del caso, con una verifica effettiva della documentazione relativa all’articolo e, qualora non sussistano motivi per mantenere il provvedimento, la riattivazione del mio account. Posso fornire gli screenshot delle comunicazioni ricevute da Vinted, le fotografie dell’articolo e la documentazione relativa al reclamo già presentato. Grazie per l’attenzione.

In lavorazione
R. M.
28/09/2026

Mancato rispetto condizioni contratto

Buongiorno. In data 21 agosto 2026 ho attivato due SIM Sky Powered by Fastweb con codice cliente 25171875 e 25171890. La proposta prevedeva uno sconto sull'abbonamento Sky TV di 10€ al mese per 18 mesi. In data 28 settembre 2026 l'operatore del servizio commerciale mi ha riferito che, essendo cessata la collaborazione tra Sky e Fastweb sul servizio mobile, la scontistica non mi sarebbe più stata riconosciuta. Invio formale reclamo per questo comportamento condiviso sulla piattaforma Altroconsumo e vi invito a rispettare le condizioni proposte telefonicamente. In mancanza di un Vostro celere riscontro mi riservo di tutelare i miei diritti nei modi e nelle sedi opportune.

In lavorazione
D. C.
28/09/2026
Docplanner

Miodottore - abbonamenti

Scrivo questo reclamo in quanto mi sento profondamente deluso da questa tipologia di servizio che agli occhi del paziente risulta essere così trasparente e di comune uso. Sono un medico specialista e avendo la necessità di incrementare la mia attività privata o fatto richiesta di abbonamento a questa società. Fin da subito si sono dimostrati poco chiari sulle modalità contrattuali e in sede di colloquio non è stata fornita alcuna informazioni in merito al fatto che per il tipo di contratto firmato il cliente non ha diritto ai 14 giorni di recesso alla stipula. Inoltre, i contratti sono obbligatoriamente annuali e risulta necessario disdire almeno con 3 mesi di preavviso affinché il contratto non venga tacitamente rinnovato. Ho fatto richiesta alcuni mesi addietro di disdire il prossimo rinnovo, poiché il servizio di miodottore da alcuni mesi viene già pagato dall'azienda per cui lavoro. Allo stato attuale mi trovo quindi a dover pagare un abbonamento per un servizio già pagato da altre persone e alle plurime richieste di poter almeno anticipare la quota rimanente al termine del contratto, l'azienda si rifiuta di fornirmi alcun supporto sia telefonico che per via telematica. Sconsiglio vivamente ai professionisti di aderire a miodottore per l'impostazione fraudolenta del loro servizio.

In lavorazione

Mancata gestione di due campagne di richiamo – Hyundai Elantra VIN KMHLN41EENU145089

Oggetto: Mancata gestione di due campagne di richiamo – Hyundai Elantra VIN KMHLN41EENU145089 Sono proprietario di una Hyundai Elantra CN7, immatricolata nel 2021 in Polonia, telaio/VIN KMHLN41EENU145089 targata GL411KA Dal 28 luglio 2026 sto cercando di ottenere da Hyundai informazioni e soprattutto l’esecuzione di due campagne di richiamo associate al VIN del mio veicolo. La vicenda si sta protraendo da oltre due mesi senza che, ad oggi, sia stato possibile programmare gli interventi. In particolare: * il 28/07/2026 ho contattato il Customer Care Hyundai per chiedere informazioni in merito alle campagne di richiamo relative al veicolo; * dopo ulteriori verifiche, il 26/08/2026 Hyundai mi ha confermato telefonicamente la presenza di due campagne da verificare sul VIN, invitandomi a rivolgermi a un centro autorizzato; * nella stessa giornata ho contattato l’officina autorizzata Gerli e ho inviato tramite email tutta la documentazione richiesta, compreso il libretto del veicolo e il VIN, chiedendo di verificare le campagne e indicarmi come procedere; * non avendo ricevuto alcuna risposta, ho inviato un sollecito il 04/09/2026, anch’esso rimasto senza riscontro; * l’11/09/2026 ho nuovamente contattato Hyundai Customer Care. Mi è stato comunicato che l’ufficio competente aveva individuato i codici delle due campagne e li aveva trasmessi all’officina Gerli, chiedendo a quest’ultima di contattarmi; * nonostante ciò, non sono stato contattato dall’officina; * il 24/09/2026 ho quindi nuovamente contattato Hyundai. In questa occasione mi è stato confermato che anche il precedente contatto effettuato da Hyundai nei confronti di Gerli non aveva ricevuto riscontro e che Hyundai avrebbe aperto un reclamo nei confronti dell’officina, invitandomi ad attendere alcuni giorni per consentire lo sblocco della situazione. Nella successiva comunicazione telefonica mi è stato inoltre spiegato che le difficoltà sembrerebbero essere legate alla necessità di chiarire con i colleghi Hyundai in Polonia quale specifico intervento debba essere eseguito sul veicolo. Ad oggi, tuttavia, non ho ancora ricevuto alcun contatto da parte dell’officina né una comunicazione scritta da parte di Hyundai contenente i codici delle campagne, la descrizione degli interventi previsti o una data per l’esecuzione degli stessi. Ritengo particolarmente insoddisfacente la gestione della vicenda, considerato che si tratta di campagne di richiamo associate al VIN del veicolo, quindi di interventi che riguardano aspetti che Hyundai stessa ha ritenuto meritevoli di verifica/intervento. Ho seguito tutte le indicazioni ricevute dal Customer Care, ho contattato direttamente l’officina autorizzata, ho trasmesso la documentazione richiesta e ho effettuato i necessari solleciti. Nonostante ciò, dopo oltre due mesi dalla prima segnalazione, mi trovo ancora nella situazione di dover contattare personalmente Hyundai per ottenere informazioni su campagne che risultano già associate al mio veicolo. Chiedo pertanto a Hyundai Motor Company Italy S.r.l.: 1. di fornirmi per iscritto i codici delle due campagne di richiamo associate al VIN; 2. di indicarmi per ciascuna campagna la natura dell’intervento previsto; 3. di indicarmi se esistano precauzioni o limitazioni all’utilizzo del veicolo in attesa dell’esecuzione degli interventi; 4. di indicarmi quale centro autorizzato procederà materialmente agli interventi; 5. di fornirmi una tempistica concreta per la presa in carico e l’esecuzione delle campagne; 6. di chiarire le ragioni per cui, nonostante i ripetuti contatti intercorsi tra me, Hyundai e l’officina autorizzata, non sia ancora stato possibile programmare gli interventi. Chiedo inoltre che la presente segnalazione venga presa in carico formalmente e che mi venga fornito un riscontro scritto, evitando di dover ricostruire nuovamente l’intera vicenda ad ogni successivo contatto con il Customer Care. Resto in attesa di un riscontro concreto e risolutivo. Cordiali saluti.

In lavorazione
A. R.
28/09/2026

Problema con silence s04

Ho acquistato una silence s04 nuova in data 07 novembre 2025 consegnata a febbraio 2026. Già a maggio è andata in officina perché non si accendeva. La problematica è accaduta di nuovo i primi di agosto. Me l'hanno riconsegnata in data 11 settembre e in data 14 settembre di nuovo si è spe ta e non è più ripartita ed è ancora presso l"officina del concessionario. So che altri clienti stanno facendo segnalazione per una serie di problemi che sono comuni a tutte le silence s04.

In lavorazione
J. I.
28/09/2026

Formale messa in mora e richiesta di rimborso – Alien Sound Festival / Ozuna 04.07.2026

Spett.le TicketOne S.p.A. PEC: legale@pec.ticketone-pec.it La sottoscritta Jasmin Ianniciello, con la presente intende formalmente contestare e sollecitare il mancato rimborso dell'importo complessivo di € 499,15, relativo a n. 6 biglietti acquistati per il concerto di Ozuna previsto in data 4 luglio 2026 presso l'Ex Base NATO di Napoli, successivamente annullato/rinviato. In particolare, i titoli di ingresso oggetto della richiesta di rimborso risultano associati ai seguenti ordini TicketOne: Ordine n. 1288250799 – n. 1 ticket; Ordine n. 1288250069 – n. 4 ticket; Ordine n. 1296607210 – n. 1 ticket. Per tali titoli è stata regolarmente presentata, in data 25 luglio 2026, richiesta di rimborso a TicketOne, identificata con Pratica n. T187801784982815. Ad oggi, 28 settembre 2026, nonostante siano trascorsi oltre due mesi dalla presentazione della richiesta, non ho ricevuto alcun rimborso né una data certa per l'erogazione della somma spettante. A seguito di un mio ulteriore sollecito, TicketOne mi ha comunicato quanto segue: "allo stato attuale non è possibile procedere con l'elaborazione e l'erogazione del rimborso, in quanto l'Organizzatore dell'evento non ha reso disponibili i fondi necessari per l'esecuzione delle relative operazioni." TicketOne ha inoltre precisato di essere in contatto con l'Organizzatore al fine di ottenere la disponibilità delle somme necessarie per dare seguito alle richieste di rimborso. In data 2 agosto 2026, l'Organizzazione ha comunicato pubblicamente che, a tutti coloro che non avevano potuto partecipare all'evento, i rimborsi sarebbero stati effettuati come previsto (secondo le condizioni generali di contratto entro 60 giorni dalla richiesta), precisando che i tempi di erogazione erano collegati alla gestione della pratica assicurativa (innescando un rimbalzo di responsabilità che non deve assolutamente ledere il consumatore finale). Successivamente, in data 7 agosto 2026, l'Organizzazione ha ulteriormente precisato che: tutti i biglietti non utilizzati sarebbero stati rimborsati; i tempi del rimborso dipendevano dall'assicurazione; gli interessati sarebbero stati ricontattati tramite l'indirizzo e-mail associato alla biglietteria; la mancata validità del biglietto non doveva destare preoccupazione, in quanto la procedura di rimborso non era ancora stata avviata e il relativo avvio dipendeva dalle tempistiche assicurative. Alla luce di quanto esposto, con la presente Vi costituisco formalmente in mora, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1219 c.c., e CHIEDO la corresponsione dell'importo complessivo di € 499,15, relativo ai n. 6 titoli di ingresso sopra indicati, mediante accredito sul medesimo strumento di pagamento utilizzato per l'acquisto ovvero secondo le modalità previste dalla procedura di rimborso. Vi chiedo di provvedere al rimborso entro e non oltre 10 giorni dalla pubblicazione del seguente reclamo, trasmesso in c.c. anche a mezzo pec, ovvero di comunicarmi entro il medesimo termine la data certa di effettuazione del rimborso e le relative modalità. Non ritengo infatti accettabile che il consumatore, dopo aver regolarmente acquistato i titoli di ingresso e presentato tempestivamente la richiesta di rimborso, debba sopportare le conseguenze dei tempi necessari alla definizione dei rapporti intercorrenti tra l'Organizzatore, TicketOne e l'eventuale compagnia assicurativa. Eventuali problematiche relative alla gestione assicurativa, alla disponibilità delle somme o ai rapporti interni tra l'Organizzatore e TicketOne non possono in ogni caso tradursi in un indefinito differimento del rimborso dovuto al consumatore. La presente vale pertanto quale formale richiesta di adempimento e messa in mora. In mancanza del rimborso o di un riscontro concreto e documentato entro il termine sopra indicato, mi riservo di adire, senza ulteriore preavviso, le competenti sedi per il recupero della somma dovuta, nonché di rivolgermi alle competenti Autorità e agli organismi di tutela dei consumatori, con ogni conseguente onere a Vostro carico. Confidando in un immediato riscontro e nella definizione della pratica senza necessità di ulteriori iniziative, resto in attesa del rimborso dell'importo complessivo di € 499,15. Cordiali saluti.

In lavorazione
S. C.
28/09/2026

Fatturazione completamente sbagliata e quindicinale

DIFFIDA URGENTE A NON PROCEDERE ALLA SOSPENSIONE, RIDUZIONE DI POTENZA O DISTACCO DELLA FORNITURA Oggetto: POD IT001E73297471 - contestazione fatturazione e consumi stimati - diffida a non sospendere la fornitura Spett.le ARGOS S.r.l., il sottoscritto Simone Cimnaghi, figlio della Sig.ra Patrizia Spano, intestataria della fornitura di energia elettrica relativa al POD IT001E73297471, sita in Via dei Benedettini 10, 73048 Nardo' (LE), interviene con la presente in nome e per conto dell'intestataria, su sua autorizzazione, al fine di contestare formalmente la fatturazione e tutelare la continuita' della fornitura. Con la presente si CONTESTANO FORMALMENTE gli importi richiesti nell'ultime 3 fatturazioni. Si contesta altre si la Vs. Decisione unilaterale di fatturazione quindicinale invece che mensile, e si DIFFIDA ARGOS S.r.l. dal procedere, in relazione agli importi oggetto di contestazione, alla sospensione della fornitura, alla riduzione della potenza o al distacco dell'utenza. La contestazione deriva dalle rilevanti anomalie riscontrate nelle letture stimate e nei consumi conseguentemente fatturati. In particolare, l'autolettura reale effettuata in data 18/09/2026 e' pari a F1 7.053 - F2 6.899 - F3 9.126 kWh. Tali valori risultano inferiori alle letture stimate utilizzate nella fatturazione oggetto di contestazione. E' pertanto richiesto l'immediato controllo dei dati di misura, il ricalcolo sulla base delle letture effettive e l'emissione degli eventuali storni e conguagli dovuti. 1) L'ultima bolletta oggetto della presente contestazione non verra' pagata nelle more della verifica e del ricalcolo richiesti. La presente costituisce espressa e formale contestazione dell'importo fatturato. 2) L'immobile e' utilizzato come casa vacanze ed e' oggetto di prenotazioni gia' confermate fino alla meta' di ottobre 2026. Un'eventuale interruzione della fornitura avrebbe conseguenze immediate sugli ospiti e sulle prenotazioni gia' assunte. 3) In caso di sospensione, riduzione di potenza o distacco che risultasse illegittimo, l'intestataria si riserva di richiedere nelle sedi competenti il risarcimento di tutti i danni documentabili, inclusi quelli economici derivanti da cancellazioni, rimborsi, perdita di prenotazioni e gli eventuali ulteriori pregiudizi patrimoniali e reputazionali riconducibili all'interruzione. 4) Seguirà, ove necessario, formale diffida da parte del legale incaricato, con riserva di attivare ogni ulteriore strumento di tutela previsto dall'ordinamento e dalla regolazione di settore. Si richiede pertanto riscontro scritto urgente alla presente PEC, con conferma della presa in carico della contestazione, dell'avvio delle verifiche sulle letture e sulla fatturazione e della gestione della posizione nelle more della definizione del reclamo. La presente vale quale formale contestazione e diffida, con espressa riserva di ogni diritto, azione e richiesta spettante all'intestataria. Allegati consigliati: - copia della/e fattura/e contestata/e; - prospetto di confronto tra letture effettive e stimate; - documentazione/autolettura del 18/09/2026; - eventuale delega dell'intestataria e copia del documento di identita'. Cordiali saluti. Simone Cimnaghi in nome e per conto della Sig.ra Patrizia Spano Intestataria POD: IT001E73297471 Via dei Benedettini 10 - 73048 Nardo' (LE)

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00