Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Doppia fatturazione
Ai sensi della delibera ARERA in vigore dal 2026 con la presente si sollecita il rimborso degli importi di € 53,00 e € 47,38 relativi alle fatture n. 20260000069950 e 20260000299981 emesse rispettivamente in data 01/01/2026 e 04/02/2026. Tali importi non risultano dovuti in quanto, a decorrere dal 01/12/2025, la fornitura di gas è stata trasferita alla società Enel. In mancanza di un riscontro al ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali.
Abbonamento non richiesto
Descrizione del problema: Ho utilizzato il sito onlinecv.it pagando un importo iniziale di 1,95€ per la creazione di un curriculum vitae. Non ero consapevole che tale pagamento comportasse l’attivazione di un abbonamento mensile. Successivamente, ho riscontrato tentati addebiti ricorrenti pari a 34,95€ al mese sulla mia carta, senza aver espresso un consenso chiaro e informato per tale abbonamento. Non sono riusciti ad addebitare perché avevo un saldo insufficiente. Ritengo che si tratti di una pratica commerciale poco trasparente, in quanto l’attivazione del servizio in abbonamento non è stata adeguatamente evidenziata al momento del pagamento iniziale. Azioni già intraprese: * Ho inviato richiesta di cancellazione dell’abbonamento * Sto procedendo con il blocco dei pagamenti tramite la mia banca Richiesta: Chiedo assistenza per: * ottenere il blocco per la domanda degli importi addebitati * verificare la correttezza della pratica commerciale adottata dal sito * eventuale intervento nei confronti della società per tutela del consumatore Informazioni utili: Nome: Tommaso Cognome: Castelnuovo Pagamento iniziale di 1,95€ avvenuto in data 23 aprile, e addebitamento di 34,95€ avvenuto in data 1 maggio Resto a disposizione per ulteriori informazioni.
Addebito CMOR NeN
Spett. NeN Sono Domenico Larocca, marito della signora Gullì Rita, titolare del contratto per la fornitura di energia elettrica sopra specificato, codice cliente 307442218. Come già comunicato in precedenza tramite mail, a nostro avviso il contributo CMOR addebitato nella bolletta di aprile non è dovuto in quanto già definito e pagato a Enel tramite società di recupero del credito esterna alla quale è stato ulteriormente chiesto di comunicare l'avvenuto saldo alla stessa società Enel. Pertanto, da verifica degli importi riportati in fattura, al di fuori della quota richiesta per il contributo CMOR nulla è dovuto. Addirittura risulterebbe un credito a seguito del contributo statale. Infine vi invito a non proseguire con la sospensione della fornitura in essere, per come comunicato, a seguito del mancato pagamento della fattura. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Per conto di Gullì Rita F.to Domenico Larocca - coniuge
Mancato rimborso
Buongiorno,in data 7/4 ho effettuato un ordine online n°306961336 .Qualche giorno più tardi ME mi comunica che l'ordine spedito era incompleto e che potevo scegliere se avere un rimborso oppure un nuovo invio.Ho scelto il rimborso su PayPal per semplicità ricevendo il giorno 14/4 conferma dello storno di €.4,18 e del riaccredito relativo.Sono passati 15 GG.ma del rimborso non c'è alcuna traccia.Chiedo perciò un chiarimento in merito a MW in modo da poter archiviare la pratica.
Pacchi non consegnati
Spett. Gofo Italia Sto aspettando una consegna del mio pacco n° GFIT26104011851374 da oltre una settimana, ho telefonato più volte al vostro servizio clienti, dalla prima telefonata concordiamo di inserire un nuovo indirizzo di più facile accesso : tabaccaio del paese, dato che il mio risultava inesistente,l' operatore mi garantisce che va tutto a buon fine, nonostante ciò non viene consegnato per ben due volte e per ben due volte ho richiamato nuovamente il servizio clienti per capire e vedere come risolvere il problema ma ancora oggi non mi é stato consegnato il pacco perché anche l'indirizzo del tabaccaio risulta inesistente In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Contestazione addebito e richiesta di rimborso per intervento d’emergenza
Spett.le Pronto Intervento 24H, con la presente intendo formalmente contestare l’importo richiesto per l’intervento effettuato presso la mia abitazione in data 15 marzo 2026, a seguito di una richiesta urgente per un guasto elettrico. Al momento del primo contatto, mi è stato comunicato esclusivamente il costo di uscita pari a € 80, tramite messaggistica WhatsApp, senza ulteriori indicazioni circa i costi complessivi dell’intervento. Solo durante l’esecuzione del lavoro mi è stato richiesto il pagamento di € 150 per la “ricerca guasto” (indicata come costo fisso) e, successivamente, ulteriori € 120 per la sostituzione di un interruttore magnetotermico, operazione eseguita nell’arco di pochi minuti (circa 2-3 minuti). Ritengo che l’importo complessivo richiesto, pari a € 427 IVA inclusa, sia manifestamente eccessivo e sproporzionato rispetto alla natura, durata e complessità dell’intervento effettuato. Segnalo inoltre un grave disservizio tecnico: durante la sostituzione del magnetotermico, sono stati invertiti i collegamenti di fase e neutro. Tale errore ha causato, nei giorni successivi, il blocco della caldaia, rendendo necessario l’intervento di un tecnico specializzato di altra azienda per l’individuazione e la risoluzione del problema. Per tale intervento ho sostenuto un costo aggiuntivo pari a € 176 (uscita, ricerca guasto e sostituzione pezzo), direttamente riconducibile all’errata esecuzione del lavoro da parte del Vostro operatore. Evidenzio, in sintesi, le seguenti criticità: • mancata fornitura di un preventivo chiaro e completo prima dell’esecuzione del lavoro; • mancata consegna di regolare fattura o documentazione fiscale; • assenza di trasparenza sui costi complessivi e sugli eventuali oneri aggiuntivi; • richiesta di pagamento immediato sotto pressione; • sottoscrizione di un documento privo di intestazione, dati identificativi (ragione sociale, partita IVA) e contenuti pienamente comprensibili, contenente clausole di esonero da responsabilità e rinuncia a contestazioni; • applicazione di importi non giustificati per manodopera, materiali e diritto di chiamata; • esecuzione non corretta dell’intervento tecnico, con conseguente danno economico. Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente l’importo addebitato e richiedo: • la restituzione, totale o parziale, della somma versata, in misura da ritenersi congrua rispetto al servizio effettivamente prestato; • il rimborso della spesa aggiuntiva di € 176 sostenuta per la riparazione della caldaia, quale conseguenza diretta dell’intervento non eseguito a regola d’arte. In difetto di un Vostro riscontro entro 14 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie competenti, inclusa la segnalazione alle autorità preposte, quali l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nonché il ricorso agli strumenti di tutela previsti per i consumatori. Resto in attesa di un Vostro cortese e sollecito riscontro e mi rendo disponibile a fornire tutta la documentazione a supporto. Cordiali saluti, LP
Reclamo per non informazione per disservizio e relativa multa
Buongiorno, Voglio fare reclamo contro mycicero per disservizio con ATAC, ciò ha portato alla non attivazione del titolo di viaggio mentre ero sul mezzo e il controllore ha fatto la multa. Ho mandato una mail all' assistenza di mycicero e la risposta è stata questa "Gentile Utente, purtroppo, lato Atac sono presenti malfunzionamenti non ancora finiti. Siamo a conoscenza dell'anomalia, ed Atac si sta adoperando per risolverla il prima possibile. In questo caso, se con l'app non si riesce ad attivare il titolo, è necessario essere sempre muniti di un titolo alternativo per viaggiare (in questo caso cartaceo). Saluti,Chiara". Trovo questa risposta inammissibile. Se erano noti disservizi con ATAC andavano specificati. Ho chiesto loro " indicazioni su come intendete gestire il rimborso della sanzione ricevuta; quali azioni concrete sono state intraprese per informare gli utenti di questo disservizio". Questa mia mail di risposta è arrivata il 30 aprile alle 15.54. Dopo qualche ora quando si entra sull'app di mycicero esce in evidenza l'avviso che la vendita dei biglietti ATAC è sospesa per disservizio. Quindi questo doveva essere fatto prima soprattutto perché loro ne erano a conoscenza. Ho screen delle mail originali di risposta.
Addebito non autorizzato
Spett. info@registroitalia-imprese.it> con la presente il sottoscritto Giuseppe Fornara - contesto formalmente l’addebito di Ankopanii EOOD Ltd di € 84,00 effettuato sulla mia carta di credito con causale “abbonamento Registro Italia Imprese”. Preciso che non ho mai espresso alcuna volontà di sottoscrivere un abbonamento con la vostra società e chiederei fosse espresso sia il DIRITTO DI RECESSO COME DA ARTICOLO 9 e ARTICOLO 10 visibile dal Vostro sito TERMINI E CONDIZIONI . L’unica operazione da me effettuata è stata la richiesta di una singola visura camerale in data 27 aprile 2026, per la quale risulta un addebito da parte di Ankopanii Ltd pari a € 3,90 importo riconducibile al servizio richiesto. L’addebito successivo di € 84,00risulta pertanto non autorizzato e privo di qualsiasi consenso contrattuale. Alla luce di quanto sopra: • diffido formalmente la vostra società dal procedere con ulteriori addebiti a mio carico; • richiedo l’immediato annullamento di qualsiasi abbonamento eventualmente attivato a mio nome; • richiedo il rimborso integrale della somma di € 84,00 entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, mi vedrò costretta senza ulteriore preavviso a: • procedere con formale disconoscimento dell’operazione presso l’istituto emittente della carta di credito ai sensi degli artt. 10, 11 e 12 del D.Lgs. 11/2010 (attuazione della Direttiva PSD sui servizi di pagamento), che prevedono il rimborso immediato delle operazioni di pagamento non autorizzate; • effettuare segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale ingannevole ai sensi degli artt. 20-27 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005); • procedere con segnalazione all’Autorità Giudiziaria competente ai sensi dell’art. 640 c.p., oltre che intraprendere le opportune azioni legali per il recupero delle somme indebitamente addebitate, con aggravio di spese a vostro carico. Resto in attesa di un vostro immediato riscontro e della conferma dell’avvenuto rimborso.
Rimborso
Spett. IKEA Retail In data 12.01.2026 ho acquistato presso il Vostro negozio una cucina pagando contestualmente l’importo di [€]5573.80. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] Riferimenti: Numero caso 14601453 "Installazione cucina" e numero caso 14670939 "Montaggio errato cucina". Cucina ordinata a IKEA il 09/01/2026 pagata il 12/01 . Consegna dei mobili e relativo montaggio il 23/02. La squadra di montaggio rileva danni e chiede a IKEA la sostituzione. In seguito al nostro reclamo in data 11/03, nuovo montaggio il 20/03. L'idraulico constata che il lavello è montato in modo errato, 21/03 reclamo allo sportello di IKEA PADOVA. Fissato dagli impiegati nuovo montaggio del piano con sostituzione di quello montato in modo errato per il giorno 15/4/2026. 31/03 Invio nostro reclamo 14670939. Piano cucina sostituito in modo corretto. Si chiede 1. indennizzo per il disagio subito dal mancato utilizzo della cucina dal 23/02 al 15/4/2026 2. Rimborso fattura idraulico per interventi eseguiti il 20/03 e il 14/04/2026, interventi che non sarebbero stati necessari se il montaggio fosse avvenuto in modo corretto il 23/02/2026. L'ammontare della fatture è di Euro 253.00 e l'ammontare complessivo della spesa è stato di Euro 506.00. Distinti saluti. Gabriele Bejor e Daniela D'Este In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
ReadyPrint Flex Epson - pessimo servizio
Spettabile Epson Italia S.p.A., effettuo reclamo per il pessimo Servizio Clienti del servizio ReadyPrintFlex, le condizioni di erogazione dello stesso poco chiare e l'immotivato mancato recesso dallo stesso contrariamente a quanto disposto dalla normativa vigente art. 52 del D. Lgs. n. 206/05. Sono stata abbonata per più di un anno a tale servizio di fornitura cartucce e stampa fogli e in data 29/03/26, in prossimità della scadenza mensile, avevo effettuato upgrade al piano di 1500 fogli per un importo mensile di 49.99 €. Mi sono stati addebitati € 97,99 pari al cumulo stampe corrispondente all'upgrade e ad altre 1500 pagine dell'abbonamento mensile che è scaduto il 28/04/26. Già questo passaggio è stato inaspettato, trovandomi a pagare di fatto un doppio nuovo abbonamento di 1500 pagine, di cui però la metà già andata in cumulo con conseguente riduzione del tempo di consumo delle stampe che è pari a massimo due mesi, ma che di fatto era stato già ridotta di default a un mese. In prossimità della scadenza del 28/04/26 decido di bloccare un ulteriore accredito di 49.99€ ed intendo fare downgrade, tenendo conto che ho ancora un cumulo di pagine pari a 179 + 1046 già pagate per intero nel mese precedente. Contattato il Servizio Clienti Telefonico, mi viene assicurato che effettuando una nuova sottoscrizione di 49.99 € pari a 1500 pagine potrò salvaguardare il cumulo stampe di 179 + 1046. Solo in caso di downgrade, non sarà possibile. Basta che si riattivi il piano alle stesse condizioni. Ho effettuato tale operazione, mio malgrado, in data 29/04/26 ed è risultato un abbonamento ex novo in cui il cumulo è completamente perso. Ho deciso di effettuare recesso immediato dal servizio nella stessa giornata (e-mail del 29/04/26 e modulo allegato), dato che il Codice del Consumo prevede che possa effettuare recesso senza dichiarare alcun motivo entro 14 giorni dalla fornitura. Inoltre, tale richiesta di recesso risulta in conformità con le Vs. condizioni contrattuali di cui al punto 'Diritto di recesso dall’acquisto online della Scheda o dalla sottoscrizione online' perché non ho usufruito né di stampe né di cartucce a partire dal 29/04/26. Dato che ad oggi nonostante le mie regolari comunicazioni non si è dato seguito al recesso e che tale immotivato diniego è stato descritto dal Vs. Servizio Clienti come 'a seguito della cancellazione precedentemente registrata e siccome il sistema non consente tecnicamente di riattivare il piano originario. Pertanto, l'unica soluzione percorribile per riprendere l'utilizzo del servizio è procedere con la sottoscrizione di un nuovo abbonamento", ritengo che le limitazioni tecniche non possano inficiare quanto previsto dalla normativa vigente né tantomeno danneggiare il consumatore che ha già pagato per il servizio nel mese precedente. Tra l'altro anche le Vs. comunicazioni e condizioni contrattuali sono poco chiare, in quanto nella mail di annullamento dell'abbonamento è indicato ' Se ritieni che il tuo piano Epson sia stato annullato per errore o se desideri riattivarlo, fai clic qui', né tantomeno vi è clausola del contratto che riporti che in caso di riattivazione dell'abbonamento si perda il cumulo pagine precedentemente pagate anche se l'abbonamento è riattivato entro due mesi dall'erogazione delle stesse. Ancora, ivi non vi è nessun riferimento ad una salvaguardia del cumulo solo in caso di mantenimento dello stesso importo di abbonamento, come indicato dal Vs. Servizio Clienti. Per i motivi esposti, ai sensi della normativa vigente Codice del consumo effettuo recesso dall'abbonamento in essere e chiedo la restituzione del cumulo pagine già pagato, essendo disponibile alla sottoscrizione di un piano in downgrade nel corrente mese. In caso contrario, adirò le vie legali per la tutela dei miei diritti.
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