Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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G. B.
06/06/2026

Mancato riconoscimento partita iva

Buongiorno, 2 mesi fa circa , dietro alcune sollecitazioni da parte di Vinted di passare a Vinted Pro, ho optato per l'apertura della partita iva. Purtroppo ancora oggi, al momento dell' iscrizione mi viene detto che la partita iva non viene trovata, quando in realtà la mia partita iva esiste ed è valida. Premetto che la partita iva l'ho aperta esclusivamente per poter operare su Vinted e ,considerato che nel frattempo gli oneri della commercialista li devo pagare, mi ritrovo in difficoltà visto che sono più di 2 mesi che non mi viene riconosciuto l'accesso. Confido in voi per la risoluzione dei problemi. Resto a disposizione. Grazie!

In lavorazione
J. C.
06/06/2026

Spedizione ferma dal giorno 1° Giugno

Sto aspettando un pacco pagato con consegna espressa ma il tracciamento della spedizione 179178250449498 é fermo dal 1°Giugno. Questo é un danno perché trattasi di merce ad uso professionale, mi serviva entro oggi. Cosa sta succedendo?

Risolto
S. D.
06/06/2026

TV NON FUNZIONANTE APPENA CONSEGNATO - NON RISPONDONO

Buongiorno a tutti, il giorno 22 Maggio mi hanno consegnato una TV da 75 pollici HISENSE - HISENSE - Smart TV QLED 75" 4K Ultra HD 75E79Q-NERO. Ho pagato il montaggio a parete e trasporto. è stato montato, all'accensione la TV faceva le righe in modo verticale per tutto lo schermo. Ho chiamato subito l'assistenza online, che mi ha aperto una pratica sull'ID che ho posto sopra, e mi riferiscono che mi avrebbero ricontattati il prima possibile. Passano 72 ore e mi scrivono una mail dicendo che dovrei preparare il pacco per il corriere cosi viene a riprenderlo, ma a quel punto mi tutelo, ovvero io non posso assumermi la reponsabilità di staccare una tv dalla parete da 75 pollici (non montata da me), rifare il pacco da capo da solo (sono venuti in 3 al montaggio), rischiando cosi di romperlo. alla mia domanda dove chiedo: ma se succede che lo rompo durante imballo oppure lo imballo male e nel trasporto si rompe di chi è la colpa? NESSUNO MI HA MESSO NERO SU BIANCO NULLA e SONO TUTTI SCOMPARSI DA venerdi 28 Maggio con un semplice "stiamo valutando la sua richiesta di smontaggio e imballaggio", poi sono qui a scrivervi...... SITUAZIONE ATTUALE: TV APPESA NON UTILIZZABILE PAGATA IL GIORNO 1 - CARTONE E IMBALLI IMMENSI SUL BALCONE DI CASA - NESSUNA RISPOSTA DAL CENTRO CLIENTI.

Risolto
G. D.
05/06/2026

Sospensione account

La sottoscritta Francesca Cinquepalmi, nata il 04/09/2006 e residente a Cerignola via ferrandina , titolare dell'account PlayStation Network associato all'indirizzo email kekkacinquepalmi2006@gmail.com e all'ID Online Ditacchiolino02, PREMESSO CHE In data 04/06/2026 ha ricevuto una notifica di sospensione definitiva del proprio account PSN per una presunta violazione del Codice di Condotta (Contenuto offensivo); In data 05/06/2026, a seguito dell'istanza di ricorso interno, il Vostro reparto PlayStation Safety ha risposto con una comunicazione standardizzata e palesemente contraddittoria, testualmente recitante: "Il tuo account rimarrà sospeso per il periodo di tempo indicato nella notifica di sospensione originale", malgrado il provvedimento applicato sia categorizzato come definitivo; La frase oggetto della segnalazione, ovvero "sei stato fortunato avendo anche una mano ingessata", rappresenta una mera e palese iperbole ironica legata esclusivamente alle dinamiche di gioco competitive. Essa non conteneva in alcun modo insulti espliciti, turpiloquio, bestemmie, minacce o incitazioni all'odio (Hate Speech). CONSIDERATO CHE Violazione del principio di proporzionalità: La totale e perpetua privazione dell'accesso ai beni digitali regolarmente acquistati sulla Vostra piattaforma (giochi, abbonamenti residui e valuta virtuale) costituisce una sanzione del tutto sproporzionata rispetto alla natura del messaggio contestato, configurando un potenziale abuso di moderazione. Carenza di motivazione (Art. 17 DSA): La Vostra decisione non fornisce una motivazione individualizzata e chiara, limitandosi all'invio di modelli preimpostati e incongruenti tra loro, privando l'utente del diritto di comprendere la reale portata della sanzione. Tutto ciò premesso e considerato, ai sensi e per gli effetti dell'Articolo 20 del Regolamento (UE) 2022/2065 (Digital Services Act), il sottoscritto DIFFIDA codesta società dal mantenere attivo il provvedimento di sospensione definitiva e RICHIEDE l'immediato ripristino dell'account PSN o, in subordine, la conversione della sanzione in una sospensione temporanea proporzionata alla reale entità dell'infrazione. Con riserva, in caso di mancato o negativo riscontro entro i termini di legge, di adire gli organi di risoluzione extragiudiziale delle controversie certificati (ex Art. 21 DSA) o l'Autorità Giudiziaria competente per la tutela dei propri diritti di consumatore. Cordiali saluti, Francesca Cinquepalmi Contatto Telefonico: 3271935372 Codice Seriale Console (opzionale): M44101U1210536972

In lavorazione
G. D.
05/06/2026

Account sospeso

La sottoscritta Francesca Cinquepalmi, nata il 04/09/2006 e residente a Cerignola via ferrandina , titolare dell'account PlayStation Network associato all'indirizzo email kekkacinquepalmi2006@gmail.com e all'ID Online Ditacchiolino02, PREMESSO CHE In data 04/06/2026 ha ricevuto una notifica di sospensione definitiva del proprio account PSN per una presunta violazione del Codice di Condotta (Contenuto offensivo); In data 05/06/2026, a seguito dell'istanza di ricorso interno, il Vostro reparto PlayStation Safety ha risposto con una comunicazione standardizzata e palesemente contraddittoria, testualmente recitante: "Il tuo account rimarrà sospeso per il periodo di tempo indicato nella notifica di sospensione originale", malgrado il provvedimento applicato sia categorizzato come definitivo; La frase oggetto della segnalazione, ovvero "sei stato fortunato avendo anche una mano ingessata", rappresenta una mera e palese iperbole ironica legata esclusivamente alle dinamiche di gioco competitive. Essa non conteneva in alcun modo insulti espliciti, turpiloquio, bestemmie, minacce o incitazioni all'odio (Hate Speech). CONSIDERATO CHE Violazione del principio di proporzionalità: La totale e perpetua privazione dell'accesso ai beni digitali regolarmente acquistati sulla Vostra piattaforma (giochi, abbonamenti residui e valuta virtuale) costituisce una sanzione del tutto sproporzionata rispetto alla natura del messaggio contestato, configurando un potenziale abuso di moderazione. Carenza di motivazione (Art. 17 DSA): La Vostra decisione non fornisce una motivazione individualizzata e chiara, limitandosi all'invio di modelli preimpostati e incongruenti tra loro, privando l'utente del diritto di comprendere la reale portata della sanzione. Tutto ciò premesso e considerato, ai sensi e per gli effetti dell'Articolo 20 del Regolamento (UE) 2022/2065 (Digital Services Act), il sottoscritto DIFFIDA codesta società dal mantenere attivo il provvedimento di sospensione definitiva e RICHIEDE l'immediato ripristino dell'account PSN o, in subordine, la conversione della sanzione in una sospensione temporanea proporzionata alla reale entità dell'infrazione. Con riserva, in caso di mancato o negativo riscontro entro i termini di legge, di adire gli organi di risoluzione extragiudiziale delle controversie certificati (ex Art. 21 DSA) o l'Autorità Giudiziaria competente per la tutela dei propri diritti di consumatore. Cordiali saluti, Francesca Cinquepalmi Contatto Telefonico: 3271935372 Codice Seriale Console (opzionale): M44101U1210536972

In lavorazione
A. P.
05/06/2026

Errato rifiuto rimborso cinghia PureTech 1.2 su Peugeot 3008 con manutenzione perfetta

Spett.le Altroconsumo e Spett.le Servizio Clienti Peugeot/Stellantis,invio la presente segnalazione per contestare l'illegittimo rifiuto di rimborso ricevuto dal supporto Stellantis in merito alla sostituzione della cinghia di distribuzione a bagno d'olio della mia Peugeot 3008 (Immatricolazione: 2020, Targa: GB281JZ, Chilometraggio: 63.990 km).In data odierna, 05/06/2026, a causa dello sfaldamento prematuro della cinghia di distribuzione, ho dovuto saldare privatamente la fattura n. 1646 di € 850,00 presso l'officina G.Villa S.R.L sita in Paderno Dugnano per poter ritirare il veicolo. La fattura attesta esplicitamente lo "stacco/riattacco del carter olio inferiore con pulizia del pescante da detriti della cinghia", certificando il noto difetto di fabbrica dei motori 1.2 PureTech.L'assistenza Stellantis ha respinto la mia richiesta via email con una risposta palesemente errata, affermando che "solo gli eventi accaduti tra il 2022 e il 2024 sono idonei al rimborso". Questo criterio si riferisce alla piattaforma per i rimborsi retroattivi passati. Il mio è invece un evento CORRENTE (giugno 2026), che rientra pienamente nell'Estensione di Garanzia Commerciale Europea Stellantis fino a 10 anni o 180.000 km, introdotta da marzo 2024 per tutelare i consumatori da questo specifico difetto.Il mio veicolo rispetta in modo impeccabile tutti i severi criteri di manutenzione richiesti dalla casa madre. Dispongo infatti di tutte le 6 fatture dei tagliandi eseguiti con regolarità millimetrica dal 2021 a oggi:11/06/2021 (11.111 km)13/06/2022 (22.154 km)13/06/2023 (33.428 km)17/06/2024 (43.356 km)01/07/2025 (54.144 km)05/06/2026 (63.990 km - Oggi)Tutti gli intervalli rispettano ampiamente le tolleranze di tempo e chilometraggio concesse dai vostri protocolli. Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché Stellantis Italia riconsideri la pratica sotto la corretta linea di Garanzia Commerciale e disponga il rimborso integrale della cifra da me ingiustamente anticipata. Distinti saluti, Alessandro Pirronitto

In lavorazione
M. P.
05/06/2026

Contestazione consegna negligente e mancato rimborso – Ordine n. 403-7261319-6104340

In data 30/04/2026 ho acquistato su Amazon una scopa elettrica per un valore di 569,00 € tramite finanziamento Cofidis. Ci tengo a precisare che il prodotto è stato spedito nella sua scatola originale con il marchio "Tineco" ben visibile, privo di un imballaggio esterno neutro Amazon che potesse tutelarne e nasconderne il contenuto. ​Il 06/05/2026, data prevista per la consegna, il Vostro corriere ha tentato di contattarmi telefonicamente. Trovandomi sul posto di lavoro, non ho potuto rispondere nell'immediato. Di sua sola iniziativa e senza alcuna mia autorizzazione, il vettore si è recato presso il condominio di una mia conoscente (situato ad una distanza di circa 700 metri dalla mia reale abitazione). La mia conoscente si è limitata ad aprirgli il portone tramite citofono senza scendere, ma il corriere – conoscendola – ha apposto arbitrariamente una firma sul palmare di sua spontanea volontà, abbandonando il pacco nell'androne. A causa di questa consegna totalmente illegittima e negligente, il pacco a vista è rimasto alla mercé di estranei ed è stato aperto e manomesso da terzi, che ne hanno asportato il corpo macchina prima che potessi recuperarlo. ​Quando ho visto le chiamate perse del corriere ero ancora al lavoro, ma stavo quasi per finire il turno. Appena uscita, ho controllato l'app di Amazon, ho capito che il pacco era stato lasciato presso la mia conoscente e mi sono recata immediatamente sul posto. Dal momento in cui il corriere ha abbandonato il pacco a quando io sono arrivata e ho fatto la telefonata al Vostro servizio clienti non era passata neanche un'ora. ​Ho contattato l'assistenza telefonica di Amazon in diretta mentre ero ancora sul posto all'interno della mia autovettura, non appena constatato il danno. Durante la chiamata ho segnalato subito all'operatore che il pacco era stato chiaramente manomesso e che mi sembrava mancassero dei pezzi. Tuttavia, a causa della forte agitazione e dello shock del momento, ho notato genericamente l'assenza di componenti ma non mi ero ancora resa conto che mancasse proprio il corpo principale della scopa. L'operatore, presa nota della manomissione, ha avviato di sua iniziativa la pratica di reso in data 06/05/2026. ​Seguendo alla lettera le istruzioni fornite dall'operatore, in totale buona fede, l'08/05/2026 ho affidato al corriere la scatola contenente i soli accessori rimasti all'interno. Il reso è stato regolarmente ricevuto presso i Vostri magazzini in data 11/05/2026. ​Nonostante la mia totale trasparenza e la palese responsabilità del Vostro vettore, la pratica è stata bloccata e il rimborso negato. Essendo la parte totalmente lesa da un grave disservizio logistico e da una firma arbitraria del corriere, vi invito al rimborso immediato di 569,00 € o all'annullamento del finanziamento Cofidis. ​La presente vale come formale messa in mora ai sensi dell'art. 1219 c.c., con richiesta di riscontro entro 15 giorni.

In lavorazione
M. M.
05/06/2026
POSTE VITA S.p.A.

Mancata liquidazione polizza multiscelta - riscatto parziale

Oggetto: Segnalazione disservizio – Poste Vita S.p.A. – Mancata liquidazione riscatto polizza Scrivo per segnalare un comportamento inaccettabile da parte di Poste Vita S.p.A. in merito alla gestione della mia polizza vita di investimento multiramo n. 50013201679. In data 24/04/2026 ho presentato regolare richiesta (online, da area riservata) di riscatto parziale per un importo di 20.000 euro (pratica n. 14244886). Ad oggi, nonostante siano trascorsi ampiamente i termini contrattuali previsti per la liquidazione, la pratica risulta ancora bloccata in "in lavorazione" senza alcuna giustificazione valida. Nonostante io abbia inviato un reclamo via mail il 14/05/2026 e due solleciti tramite PEC il 18/05/2026 e il 27/05/2026, non ho mai ricevuto riscontri. Per tale motivo, in data odierna ho inoltrato un'ulteriore reclamo tramite PEC, avente valore di diffida ad adempiere e messa in mora ai sensi dell'art. 1219 c.c., con la quale intimo alla Compagnia di provvedere al pagamento dovuto. Mi riservo, in mancanza di un riscontro risolutivo immediato, di procedere con un esposto all'IVASS e di tutelare i miei diritti nelle sedi legali competenti. Segnalo questa vicenda affinché altri utenti siano al corrente delle criticità nella gestione delle liquidazioni da parte di questa Compagnia.

Chiuso
R. V.
05/06/2026

MANCATA CONSEGNA ACQUISTO

Buongiorno, in data 10/01/2026 ho acquistato per 7,99 € dal sito windtre.it shop con pagamento pos CAU 98105 NDS 829540279 il numero d'ordine 7FA4PSQFC per una linea mobile intestata a Caprio Concetta e con destinatario Rocco Vigilante. Ad oggi non ho mai ricevuto ne la scheda sim (che non serve più), ne il rimborso, nonostante abbia più volte chiamato il 159 per fare reclamo.

Risolto

Formale contestazione fattura n.5310/A del 31/05/26-richiesta chiarimenti e rideterminazione importo

Spett.le SERVICE ITALIA S.A.S., con la presente intendo contestare formalmente la fattura n. 5310/A del 31/05/2026, dell'importo complessivo di € 1.221,22 IVA inclusa, relativa all'intervento effettuato presso il mio appartamento in data 31 maggio 2026, a seguito del blocco della porta blindata. Al momento della richiesta di assistenza telefonica mi è stato comunicato esclusivamente il costo di uscita pari a € 69,00 oltre IVA. All'arrivo del tecnico mi è stato riferito che il costo dell'intervento si sarebbe aggirato intorno a € 250,00 oltre IVA, importo che ho accettato. Dopo un primo tentativo di apertura mediante semplice utilizzo della chiave, risultato infruttuoso, il tecnico mi ha comunicato che sarebbe stato necessario procedere con la foratura del cilindro e la rimozione del defender, informandomi che il costo dell'intervento sarebbe salito a € 700,00 oltre IVA. Sulla base di tale comunicazione ho autorizzato l'esecuzione dei lavori. L'intervento eseguito è consistito nella rimozione del defender, nella trapanatura del cilindro e nella successiva apertura della serratura. Non è stata effettuata alcuna sostituzione di serratura, cilindro, defender o altri componenti. Dalla documentazione rilasciata dal vostro stesso tecnico risulta che l'intervento si è svolto nell'arco di 1 ora e 15 minuti (durata presa dal documento "Relazione Intervento.pdf") Con mio grande stupore, al termine dei lavori mi è stato richiesto il pagamento di € 1.220,00 IVA inclusa, corrispondenti a circa € 1.000,00 oltre IVA, importo significativamente superiore rispetto a quello di € 700,00 che mi era stato comunicato durante l'intervento. Alle mie contestazioni il tecnico ha giustificato l'aumento sostenendo di aver incontrato maggiori difficoltà del previsto. Ritengo tuttavia che tale circostanza non possa giustificare un incremento del 30% rispetto all'importo comunicato e accettato, soprattutto in assenza di una preventiva informazione e di una mia specifica autorizzazione al nuovo prezzo. Desidero inoltre segnalare che nel corso dell'intervento il tecnico ha pronunciato la seguente frase: "Il mio capo oggi è in cerca di soldi facili." Successivamente mi è stata proposta la sostituzione completa della serratura, del cilindro e degli altri componenti per un importo indicativo di circa € 2.000,00 oltre IVA, proposta che ho rifiutato dichiarando che mi sarei affidato al mio fabbro di fiducia per il ripristino. Rilevo inoltre che l'importo pagato è stato di € 1.221,22 invece di quanto indicato in fattura (documento "Ricevuta Pagamento.pdf") e che la stessa emessa contiene una descrizione estremamente generica dell'intervento e non riporta alcun dettaglio delle singole voci che hanno determinato il corrispettivo finale richiesto. In particolare, la dicitura "lavoro eseguito a corpo previa autorizzazione del cliente" non può essere considerata prova dell'accettazione dell'importo di € 1.000,00 oltre IVA, in quanto tale importo non mi è mai stato preventivamente comunicato né sottoposto per approvazione. Per tali motivi: contesto formalmente l'importo fatturato nella parte eccedente il prezzo di € 700,00 oltre IVA che mi era stato comunicato durante l'esecuzione dell'intervento e chiedo: 1. copia del preventivo o di qualsiasi documento dal quale risulterebbe la mia accettazione dell'importo di € 1.000,00 oltre IVA; 2. il dettaglio analitico delle singole voci che hanno determinato l'importo finale di € 1.221,22 IVA inclusa; 3. il riesame della fattura e la conseguente rideterminazione dell'importo richiesto in misura coerente con quanto comunicato e autorizzato nel corso dell'intervento. In mancanza di un riscontro adeguato entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di tutelare i miei diritti presso le competenti sedi, comprese le associazioni dei consumatori e le autorità preposte alla vigilanza sulle pratiche commerciali. In attesa di un vostro riscontro, porgo distinti saluti.

Chiuso

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