Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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F. G.
25/09/2026

ARGOS E' UNA DELUSIONE TOTALE E ABUSI INDISCRIMINATI DEL SUO POTERE

TUTTO NASCE DA UN CREDITO DELL'AZIENDA VERSO DI ME NELLA FORNITURA DI GAS DI 213,00 EURO (PRIMA DI 181 POI SI SOMMANO ALTRI 32) DA GENNAIO 2026 FINO AD OGGI NON MI SONO STATI RESTITUITI,NE DETRATTI DALLE MIE FATTURE,ALCHE' DOPO DIVERSE TELEFONATE,GIORNI PASSATI IN ATTESA AL CENTRALINO ANCHE CON 80 CHIAMATE IN ATTESA DA ASPETTARE IN LINEA...(COSA ASSURDA) LA SIGNORINA CAPISCE,AMMETTE L'ERRORE E MI DICE STIA TRANQUILLO CHE GLI VERRANNO RIMBORSATI..... (QUESTO E' AVVENUTO 2 VOLTE!) CONTINUANO ,INTANTO, DOPO ALTRI MESI, AD ARRIVARE FATTURE CHE IO A QUESTO PUNTO NON PAGO PIU',ASPETTANDO CHE SI FACCIA VIVA L'AZIENDA O PER MAIL O PER TELEFONO PER COMPENSARE IL MIO CREDITO MA .....NIENTE !! CONTINUANO PER LA LORO STRADA FREGANDOSENE DI TUTTO, CHIEDENDOMI I SOLDI DELLE FATTURE ,SENZA CONSIDERARE IL MIO CREDITO!!! E IN PIU' AGGIUNGONO SPESE ,PRATICHE E MORE..... SONO ARRIVATI ALLE MINACCE SCRITTE DI DISTACCAMENTO E SUCCESSIVAMENTE,PER UN CREDITO LORO DI 35 EURO MI HANNO MESSO IN REGIME ALLA POTENZA DEL 15% DELL'ELETTRICITA', MANDANDOMI POI FATTURE OGNI 15 GIORNI CON CIFRE ASTRONOMICHE CON CONSUMI STIMATI!! IN VITA MIA MAI HO RICEVUTO UN TRATTAMENTO SIMILE . MI SONO SENTITO OFFESO PROFONDAMENTE PER ESSERE CONSIDERATO"MOROSO" E SUBIRE UN TRATTAMENTO DEL GENERE!! NONOSTANTE MI SIA AFFIDATO A SEGUGIO,(LORO MI HANNO FATTO IL CONTRATTO LUCE E GAS CON ARGOS )HO MANDATO UN RECLAMO HO TELEFONATO E SCRITTO LORO MA SE NE SONO FREGATI E NON MI HANNO PIU CHIAMATO!!QUALCUNO DEVE POTER FAR QUALCOSA ,SPERO CHE VOI VOGLIATE AIUTARMI A FARE GIUSTIZIA... N.B.: HO PAGATO TUTTO IL DOVUTO CON BONIFICO BANCARIO (450 EURO) MA NON MI HANNO ANCORA RIATTIVATO L'ENERGIA!! SALTA CONTINUAMENTE IL CONTATORE E LA POTENZA RISULTA ANCORA RIDOTTA,NONOSTANTE ABBIA MANDATO IMMEDIATAMENTE,COME DA LORO RICHIESTO,UN FAX DELL' AVVENUTO MIO PAGAMENTO !!!

In lavorazione
M. M.
25/09/2026
Enilive

Mancato riscontro a PEC e mancato rimborso per mancata erogazione carburante del 25/06

Segnalo il mancato rimborso a seguito di un rifornimento di carburante non erogato dall'impianto automatico in data 25 giugno, nonostante il pagamento sia andato a buon fine. La colonnina ha regolarmente rilasciato lo scontrino di "mancata erogazione". Dopo ripetuti tentativi di risoluzione bonaria sul posto, resi impossibili dal fatto che l'impianto è sempre risultato privo di operatore, e utilizzando i vostri canali informatici, in data 10 settembre ho provveduto a inviare una formale richiesta di rimborso tramite PEC all'indirizzo societario di Enilive S.p.A. Nonostante il valore legale della comunicazione, ad oggi la mia PEC è stata completamente ignorata: non ho ricevuto alcuna risposta né di riaccredito della somma spettante. I dati identificativi del distributore, lo scontrino e le mie coordinate bancarie sono già in vostro possesso all'interno della PEC del 10 settembre

In lavorazione
C. D.
25/09/2026

Richiesta urgente rimborso e storno finanziamento Compass per seconda annualità non fruita.

Spett.le Altroconsumo, inserisco questo reclamo nei confronti dell’Università eCampus per denunciare il mancato e tempestivo storno di somme non dovute. In data 04/09/2026 ho inviato formale PEC di diffida ad adempiere (e successiva integrazione) per richiedere il rimborso e lo storno della retta del secondo anno da me pagata in anticipo tramite finanziamento Compass (pratica N. 32711791). Non ho mai attivato la didattica, né sbloccato materie o sostenuto esami relativi a questo secondo anno, configurando un pieno caso di indebito oggettivo (Art. 2033 C. C.) L’ateneo ha risposto via PEC dichiarando che la pratica richieda “60 giorni” per la lavorazione. Tale tempistica arbitraria e dilatoria mi arreca un grave danno economico, in quanto la finanziaria Compass S.p.A. continua a prelevare le rate mensili del mio conto corrente per un servizio rifiutato e mai erogato. Inoltre, ho espresso formale opposizione all’illegittima richiesta di 600€ come tassa di rinuncia, considerata clausola vessatoria del Codice del Consumo. Chiedo il tempestivo intervento di eCampus per disporre l’immediato storno totale della quota del secondo anno a Compass S.p.A. al fine di bloccare i prelievi finanziari illegittimi. Allegati alla presente i testi delle PEC inviate e le risposte dell’ateneo tramite mail ordinaria.

In lavorazione
S. C.
25/09/2026

Assicurazione Auto Allianz D. Mancato risarcimento

Spett.le Compagnia Assicurativa, La sottoscritta Sonia Caiazza contesta formalmente l’importo liquidato/proposto relativamente al sinistro in oggetto, in quanto insufficiente rispetto all’effettivo danno subito dal veicolo Renault Modus anno 2007. Dalla documentazione tecnica e dal preventivo di riparazione qui allegato emerge un danno complessivo quantificato in euro 5.000, somma necessaria per il completo ripristino del mezzo nello stato antecedente al sinistro. Ai sensi degli articoli 2043 e 2054 del Codice Civile, nonché della normativa vigente in materia di responsabilità civile automobilistica, il danneggiato ha diritto all’integrale risarcimento del danno patito.Segnalo inoltre che già nel mese di maggio avevo provveduto a contattarvi per richiedere l’integrazione del risarcimento, come da email che allegherò nuovamente alla presente. Nonostante ciò, non ho ricevuto alcun riscontro concreto. In questi mesi ho contattato più volte il vostro servizio sinistri e sono sempre stata rassicurata sul fatto che la liquidazione sarebbe avvenuta al più presto, soprattutto in prossimità dell’attuale rinnovo. Circa 15 giorni fa mi è stato riferito che sarei stata contattata direttamente dal liquidatore, cosa che non è mai avvenuta. Ad agosto, inoltre, mi era stato comunicato che il liquidatore sarebbe rientrato dalle ferie il 17/08 e che avrebbe provveduto a emettere l’ordine di risarcimento. Ad oggi, però, non ho ricevuto alcun riscontro concreto. Questa situazione appare come un continuo rinviare, e ritengo che il tempo trascorso sia già più che sufficiente. La presente comunicazione, inoltrata anche tramite Altroconsumo, rappresenta il mio ultimo tentativo stragiudiziale di ottenere una soluzione bonaria. In mancanza di un riscontro concreto e risolutivo, procederò senza ulteriori solleciti ad avviare le azioni legali necessarie. Con la presente, pertanto, si chiede l’immediata integrazione del risarcimento fino all’importo complessivo di euro 5.000, oltre eventuali spese sostenute e sostenende. In difetto di riscontro positivo entro 15 giorni dal ricevimento della presente, la sottoscritta si riserva di adire le vie legali per la tutela dei propri diritti, con aggravio di spese a vostro carico. Si resta in attesa di urgente riscontro scritto. Sonia C

In lavorazione
G. W.
25/09/2026

Chiusura dell'account Amazon.it dopo la verifica del pagamento

Buongiorno, desidero presentare un reclamo in merito alla chiusura del mio account cliente Amazon.it. Amazon ha inizialmente sospeso l'account per una presunta attività di pagamento insolita e mi ha chiesto di accedere al sito per verificare il metodo di pagamento. Ho seguito la procedura indicata e ho caricato tramite il sito Amazon i documenti richiesti relativi alla mia carta Visa e alla mia identità. Nonostante ciò, ho successivamente ricevuto una comunicazione di chiusura definitiva dell'account, secondo cui le informazioni fornite non erano sufficienti a verificare la titolarità del metodo di pagamento. La comunicazione non specifica quali documenti o informazioni siano risultati insufficienti, né mi offre la possibilità di integrare la documentazione. Ho contattato telefonicamente il Servizio Clienti Amazon.it e mi è stato detto che la mia richiesta sarebbe stata inoltrata a un team specializzato. Tuttavia, la risposta ricevuta ha confermato la chiusura dell'account. Ho anche provato a rispondere alla comunicazione di chiusura, ma l'indirizzo no-reply@amazon.it non accetta e-mail in entrata. Attualmente non dispongo quindi di un canale utilizzabile per chiedere chiarimenti o inviare eventuali documenti aggiuntivi. Confermo di essere il titolare del metodo di pagamento utilizzato e di aver autorizzato personalmente gli acquisti effettuati tramite l'account. Sono disponibile a fornire ulteriori prove della mia identità e della titolarità della carta attraverso un canale ufficiale e sicuro di Amazon. Chiedo ad Amazon di riesaminare la decisione di chiusura, di indicarmi quali elementi della verifica siano risultati insufficienti e, se sono necessari altri documenti, di riaprire la procedura di caricamento o indicarmi un altro canale sicuro per presentarli. Qualora la titolarità del metodo di pagamento venga verificata, chiedo il ripristino dell'accesso al mio account Amazon.it. Chiedo cortesemente una risposta scritta. Cordiali saluti.

In lavorazione
L. G.
25/09/2026

Disconoscimento formale per attivazione fraudolenta di fornitura luce

Buongiorno, la presente per segnalare che il giorno 23/9 sono stato contattato dal numero 0256565454 che si spacciava per un operatrice della compagnia eniplenitude ( mia compagnia) che mi proponeva una tariffa agevolata che comportava anche ad un rimborso di 68 euro. Dopo aver chiesto nuovamente se si trattasse di plenitude dicendo di non voler cambiare nessuna compagnia e ricevendo risposta positiva mi è stata inviato un contratto via mail in cui scopro di aver sottoscritto una nuova fornitura con il gestore ENERGIA SOSTENIBILE, sottoscritto digitalmente dove compare flaggato di avviare le attività necessarie per l'esecuzione del contratto prima della scadenza del termine di ripensamento. il diritto di ripensamento non potrà più essere esercitato una volta che il contratto sarà stato interamente eseguito dal fornitore Vi chiedo la cortesia di aiutarmi nel disconoscimento dell'attivazione del contratto ed eventuali suggerimenti per la verifica del contratto in essere

In lavorazione
M. F.
25/09/2026

Spedizione mai arrivata

Spett.le InPost, Sono titolare della spedizione internazionale n° 71484001 (da Rennes, Francia, a Bergamo, Italia), per la quale avevo sottoscritto anche un'assicurazione facoltativa a copertura del bene spedito: un paio di cuffie di valore, da me utilizzate come strumento di lavoro. Espongo quanto segue. Dopo aver inviato l'etichetta di spedizione al mittente e aver ricevuto notifica dell'avvenuta partenza del pacco, ho verificato autonomamente il tracking – senza aver ricevuto alcuna notifica proattiva – riscontrando un problema non meglio specificato già al momento del ritiro. Ho contattato il vostro servizio clienti, che mi ha comunicato la presenza di problemi in Francia e la possibilità che lo scompartimento fosse vuoto. Ho verificato personalmente il tracking anche sul sito di Mondial Relay, senza ottenere alcun riscontro. Scrivendovi nuovamente, mi è stato indicato di rivolgermi a Mondial Relay o al mittente. Ho quindi contattato Mondial Relay, che ha confermato che lo scompartimento risultava vuoto, e successivamente il mittente, il quale mi ha assicurato di aver seguito correttamente tutta la procedura. Su mio invito, il mittente ha presentato a sua volta un reclamo, ricevuto e confermato dalla stessa Mondial Relay. Da quel momento, mi sono trovato in una situazione in cui nessuna delle parti coinvolte si assume la responsabilità di quanto accaduto: voi continuate a considerarlo un problema territoriale, di competenza francese, nonostante Mondial Relay sia il partner da voi stessi individuato per operare per vostro conto sul territorio francese; Mondial Relay, dal canto suo, continua a invitarmi a rivolgermi al mittente, con cui nel frattempo avevo già scambiato numerose email, senza che la situazione trovasse alcuna soluzione concreta. Ad oggi non ho ricevuto né il bene spedito né alcuna forma di risarcimento, nonostante mi sia attivato ripetutamente presso tutte le parti coinvolte. Mi trovo pertanto doppiamente danneggiato: privato del bene e del corrispettivo versato per un servizio assicurativo che, a fronte del sinistro verificatosi, non è stato in alcun modo attivato né onorato. Chiedo pertanto la localizzazione e riconsegna del pacco oppure, in alternativa, il risarcimento previsto dalla polizza assicurativa sottoscritta. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
K. S.
25/09/2026
Diamante Rent

Problema rimborso importo versato

Mi rivolgo ad Altroconsumo per segnalare una vicenda che ritengo grave e che mi ha provocato un danno economico di € 2.000,00. Chiedo assistenza per recuperare le somme versate e per comprendere quali iniziative possano essere intraprese affinché i fatti siano verificati anche dalle autorità competenti, qualora emergano profili di responsabilità civile, amministrativa o penale. 29.12.2025 partecipavo a un webinar nel quale veniva presentata l'attività di Diamante Rent, realtà di noleggio autovetture con sede a Torino. L'offerta consisteva nell'acquisto di una “card” che avrebbe consentito di accedere al noleggio di un'autovettura a condizioni economiche particolarmente vantaggiose. I prezzi erano molto bassi e proprio per questo avevo manifestato perplessità e partecipato al webinar per ottenere informazioni sul funzionamento dell'offerta, sulle condizioni e sui tempi di consegna. Durante il webinar e nei successivi contatti commerciali mi rapportavo con il sig. Amedeo Marinelli, presentatosi come rappresentante commerciale. 30.12.2025 ho effettuato bonifico di € 1.200,00 per l'acquisto di una prima card destinata a me. 9.01.2026 ho effettuato un secondo bonifico bancario di € 800,00 per l'acquisto di una seconda card destinata a mio figlio. L'importo complessivamente versato è quindi pari a € 2.000,00. Secondo le condizioni e le informazioni che mi erano state rappresentate, la mia autovettura avrebbe dovuto essere consegnata entro il 31 luglio 2026, mentre quella relativa alla card acquistata per mio figlio avrebbe dovuto essere consegnata entro dicembre 2026. Dopo i pagamenti ho iniziato a incontrare crescenti difficoltà nel comunicare con l'azienda e nell'ottenere informazioni chiare sullo stato delle mie pratiche. Le risposte non mi permettevano di comprendere se il servizio sarebbe stato effettivamente prestato secondo quanto prospettato. Venuta meno la mia fiducia nella possibilità di ottenere quanto acquistato, ho deciso di chiedere la restituzione delle somme. Ho inviato una prima richiesta tramite e-mail e successivamente diverse comunicazioni formali tramite PEC, chiedendo il rimborso della mia card e, successivamente, anche di quella acquistata per mio figlio. Le richieste sono documentabili attraverso le e-mail, le PEC e le relative ricevute di accettazione e consegna. Nonostante tali richieste, alla data della presente non ho ricevuto la restituzione dei € 2.000,00 versati. Il 22.09.2026 telefonicamente il sig. Amedeo Marinelli mi ha riferito che il 18.09.2026, la Guardia di Finanza avrebbe effettuato un intervento con il blocco dei conti e delle consegne riconducibili al sig. Marco Roccamatisi, da me conosciuto come fondatore e titolare dell'attività. Preciso espressamente che questa circostanza non è stata da me personalmente verificata presso la Guardia di Finanza e che non dispongo di un provvedimento ufficiale che la attesti. È una notizia che mi è stata riferita telefonicamente dal sig. Marinelli il 22 settembre 2026. Chiedo quindi che venga verificata ufficialmente dagli organismi competenti e non la presento come un fatto da me direttamente accertato. Ritengo che la sequenza degli eventi meriti un approfondimento per verificare se, al momento della vendita delle card e dell'incasso delle somme, il servizio fosse concretamente disponibile e realizzabile secondo le condizioni e le tempistiche rappresentate. Chiedo di verificare se le informazioni fornite prima dell'acquisto fossero complete, corrette e veritiere e se eventuali informazioni rilevanti siano state omesse o comunicate in modo tale da incidere sulla decisione del consumatore di acquistare. Chiedo inoltre che venga valutata l'eventuale presenza di una pratica commerciale scorretta o ingannevole e di eventuali violazioni della normativa a tutela dei consumatori, oltre agli eventuali profili di responsabilità contrattuale derivanti dalla mancata prestazione del servizio e dalla mancata restituzione delle somme. Sotto il profilo penale, chiedo che, qualora dalla documentazione e dagli accertamenti emergano gli elementi previsti dalla legge, venga valutata anche l'eventuale rilevanza dei fatti ai fini di una denuncia o di un esposto alle autorità competenti, compresa l'eventuale sussistenza di condotte penalmente rilevanti o di altri reati eventualmente ravvisabili. Chiedo che siano verificati i fatti, le modalità con cui l'offerta è stata proposta, la destinazione delle somme versate e le eventuali responsabilità dei soggetti coinvolti. Il danno economico direttamente documentabile ammonta a € 2.000,00, così suddivisi: € 1.200,00 versati con bonifico del 30 dicembre 2025; € 800,00 versati con bonifico del 9 gennaio 2026. A fronte di tali pagamenti non ho ottenuto la restituzione del denaro nonostante le richieste formalmente presentate. La mia richiesta principale è quindi la restituzione integrale dei € 2.000,00, oltre agli eventuali ulteriori importi dovuti secondo legge. Sono in possesso della documentazione necessaria a ricostruire la vicenda e sono disponibile a metterla a disposizione di Altroconsumo, di un legale e, ove necessario, delle autorità competenti. Posso produrre le ricevute dei due bonifici, la documentazione relativa alle due card, le condizioni contrattuali e il materiale commerciale ricevuto, le e-mail e le PEC intercorse con l'azienda e con i suoi rappresentanti, le ricevute di accettazione e consegna delle PEC, eventuali risposte ricevute, il materiale relativo al webinar del 29 dicembre 2025, se disponibile, nonché messaggi e comunicazioni intercorsi con il sig. Amedeo Marinelli. Sono inoltre disponibile a fornire una cronologia dettagliata dei contatti, indicando date, interlocutori, contenuto delle comunicazioni e relativa documentazione. Chiedo ad Altroconsumo di prendere in carico la presente segnalazione e di indicarmi con urgenza quali strumenti siano concretamente utilizzabili per tutelare i miei diritti e recuperare il denaro. In particolare chiedo assistenza per ottenere la restituzione dei € 2.000,00; la valutazione della possibilità di inviare una formale messa in mora alla società e agli eventuali soggetti responsabili; la valutazione di eventuali violazioni del Codice del consumo e di altre norme applicabili; indicazioni sulle modalità corrette per presentare denuncia, querela o esposto qualora emergano profili penalmente rilevanti; la verifica dell'eventuale presenza di altre segnalazioni analoghe relative alla medesima attività e la valutazione di eventuali forme di tutela collettiva qualora risultassero coinvolti altri consumatori. La mia richiesta è concreta: recuperare i € 2.000,00 versati, ottenere tutela per il danno subito e verificare quanto accaduto. Qualora risultasse che altri consumatori abbiano effettuato pagamenti nelle medesime condizioni e si trovino nella stessa situazione, ritengo fondamentale che la vicenda venga valutata nel suo complesso. Allego per conoscenza il loro modello contratto adesione / acquisto card e le condizioni.

In lavorazione
S. P.
25/09/2026

Informazioni su ordine online

Buongiorno avrei bisogno di avere informazioni su un ordine online 338191395 del 17 settembre per 2 libri Purtroppo l' ordine è stato fatto come ospite e non riesco a vedere lo stato. ho compilato anche il form,ma non riesco ad avere informazioni

In lavorazione
?. ?.
25/09/2026

Account Dott sospeso ingiustamente dopo errore AI e rifiuto di revisione umana

Il 24/09/2026 Dott ha sospeso il mio account sostenendo che, al termine di una corsa conclusa alle ore 9:04 a Roma, avrei parcheggiato il monopattino in modo irregolare. Contesto completamente questa ricostruzione. Il veicolo era stato parcheggiato nell’area di parcheggio sotto casa mia, utilizzata regolarmente da motocicli e scooter, senza ostacolare il passaggio pedonale né la circolazione. Ho inoltre fornito a Dott una foto dell’area e ho chiesto espressamente di verificare la posizione GPS del veicolo e tutti i dati relativi alla corsa. Il problema è aggravato dal fatto che Dott dichiara nella propria email di utilizzare sistemi automatizzati e intelligenza artificiale (Captur AI) per il controllo dei parcheggi. Nella stessa comunicazione Dott afferma espressamente che l’utente ha il diritto di richiedere l’intervento umano, esprimere il proprio punto di vista e contestare una decisione automatizzata. Ho quindi chiesto più volte una revisione umana effettiva del mio caso, chiedendo di verificare: * la posizione GPS del veicolo al termine della corsa; * i dati della corsa; * la foto caricata al termine del noleggio; * i dati utilizzati dal sistema automatico per classificare il parcheggio come irregolare. Dott non ha risposto nel merito a nessuno di questi punti. La risposta ricevuta è stata semplicemente che la sospensione sarebbe “irreversibile” e che “non possiamo prendere in considerazione eventuali appelli”. Ritengo questa risposta particolarmente grave e contraddittoria: da una parte Dott comunica formalmente che l’utente può contestare la decisione e richiedere un intervento umano; dall’altra, quando esercito concretamente questo diritto, l’assistenza rifiuta qualsiasi riesame senza spiegare quali elementi dimostrerebbero l’effettiva irregolarità del parcheggio. Preciso inoltre che la foto caricata tramite l’app al termine della corsa potrebbe essere risultata completamente scura e quindi inutilizzabile. Una foto non leggibile non può, di per sé, dimostrare che il veicolo fosse parcheggiato irregolarmente. Se il sistema ha accettato una fotografia inutilizzabile senza chiedermi di ripeterla, ritengo scorretto trasformare successivamente questo problema tecnico in una prova di violazione, soprattutto senza verificare gli altri dati disponibili, a partire dalla posizione GPS. Chiedo pertanto a Dott: 1. di effettuare una vera revisione umana del caso; 2. di verificare la posizione GPS e tutti i dati della corsa del 24/09/2026 alle ore 9:04; 3. di indicare concretamente quale elemento dimostrerebbe il presunto parcheggio irregolare; 4. di revocare la sospensione e riattivare integralmente il mio account qualora, come sostengo, non emerga alcuna effettiva violazione. Non ritengo accettabile che una società possa applicare una sanzione così grave sulla base di una decisione automatizzata e poi rifiutarsi completamente di esaminare una contestazione fondata su fatti e dati verificabili. In mancanza di una soluzione, mi riservo di tutelare ulteriormente i miei diritti presso le autorità e nelle sedi competenti. Non posso recuperare l’ID utente perché il mio account Dott è stato sospeso e non ho più accesso all’app. Indico pertanto l’indirizzo email associato all’account come riferimento per identificarlo.

In lavorazione

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