Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Rifiuto garanzia 7 anni MG ZS per ritardo del 1 tagliando
Buongiorno, sono la proprietaria di una MG ZS anno 2023 benzina con soli 35.000 km. Il motore ha subìto la rottura della guarnizione della testata. L'officina ufficiale Albagiemme Spa chiede 7.987€ per la riparazione, rifiutando la garanzia a voce, dicendo che la garanzia non è più valida per il primo tagliando effettuato in ritardo ( 2 mesi dopo ) esattamente a febbraio 2025 mentre il secondo tagliando è stato fatto puntuale, eseguito a novembre 2025 da Midas con ricambi conformi [Direttiva Monti Midas]. MG Motor Italy ignora le nostre PEC di diffida inviate il 22 luglio e il 5 agosto, violando il Regolamento UE n. 461/2010 (Decreto Monti) [Direttiva Monti Midas]. Chiediamo l'intervento dei vostri legali." Allegato tutti i documenti Grazie e buona giornata
Rimborso delle quote versate relative alla polizza Easy Care
Buongiorno, mi rivolgo ad Altroconsumo per chiedere assistenza in merito alla gestione della polizza Easy Care sottoscritta con Domestic & General in occasione della richiesta di assistenza per un frigorifero Hotpoint risultato difettoso dopo poche settimane di utilizzo. Il frigorifero, acquistato nuovo e ancora integralmente coperto dalla garanzia legale di conformità, ha manifestato un grave malfunzionamento dopo meno di un mese dall'installazione. Quando ho contattato l'assistenza per il primo intervento, mi è stato proposto di sottoscrivere la polizza Easy Care, rappresentandomi il servizio come una tutela aggiuntiva in caso di futuri guasti o danni accidentali. Preoccupata per il fatto che il frigorifero stesse già dando problemi e confidando nelle informazioni ricevute, ho aderito alla proposta. Successivamente è emerso che tutti gli interventi di assistenza sono stati effettuati esclusivamente nell'ambito della garanzia legale del prodotto e che la polizza non è mai stata utilizzata né avrebbe potuto trovare concreta applicazione nella gestione del guasto. Nel frattempo il frigorifero ha continuato a non funzionare correttamente e, nonostante numerosi interventi tecnici, è rimasto di fatto inutilizzabile per quasi quattro mesi. Ancora oggi la vicenda non si è conclusa con la sostituzione del prodotto e sono in corso le procedure di risoluzione del contratto con il produttore. Non appena ho compreso che la polizza non aveva avuto alcuna utilità pratica e che il frigorifero continuava a essere gestito esclusivamente nell'ambito della garanzia legale, ho richiesto il recesso dal contratto Easy Care e il rimborso delle quote versate relativamente al frigorifero. La risposta ricevuta telefonicamente è stata che avrei dovuto esercitare il recesso prima e che i premi erano comunque dovuti. Pur comprendendo il contenuto delle condizioni contrattuali, ritengo tale posizione profondamente ingiusta. Per quasi quattro mesi ho pagato una copertura assicurativa relativa a un bene che, di fatto, non ho mai potuto utilizzare regolarmente e che è sempre stato gestito esclusivamente mediante la garanzia legale del produttore. In altre parole, ho sostenuto il costo di un servizio che non ha prodotto alcuna utilità concreta e che si è sovrapposto a una tutela già prevista dalla legge. Ritengo pertanto che, alla luce delle circostanze eccezionali della vicenda, Domestic & General avrebbe dovuto dimostrare maggiore attenzione nei confronti del consumatore, accogliendo almeno la richiesta di rimborso delle quote versate dal mese di aprile fino alla cessazione della polizza. Per tali motivi chiedo il supporto di Altroconsumo affinché venga valutata la correttezza della gestione della mia posizione e venga favorito un componimento della controversia con il riconoscimento del rimborso dei premi corrisposti nel periodo in cui il frigorifero è rimasto inutilizzabile e la polizza non ha avuto alcuna concreta funzione. Resto a disposizione per trasmettere il contratto assicurativo, la documentazione relativa al frigorifero, la corrispondenza intercorsa e ogni altro documento utile alla ricostruzione della vicenda.
Sollecito consegna pacco
Spett.le GOFO Italy, scrivo in merito alla spedizione con codice di tracciamento YT2620400704811452 (tracking internazionale) e GFIT26205198975895 (tracking GOFO Italia), relativa a un ordine per il quale un altro pacco dello stesso acquisto è stato regolarmente consegnato senza problemi. Cronologia dei fatti: 30/07/2026: il pacco risulta "consegna fallita, tipo: indirizzo errato" a Vicenza, nonostante l'indirizzo fornito in fase d'ordine fosse corretto. 03/08/2026: contatto telefonicamente il vostro servizio clienti fornendo il numero ordine; mi viene comunicato che il problema è stato risolto. Per scrupolo, invio comunque una email a cs@mail.gofoexpress.it confermando l'indirizzo completo (Via Monte Toraro 20, 36034 Malo VI). 03/08/2026: ricevo risposta con richiesta di confermare il punto esatto di consegna tramite screenshot Google Maps/Street View. Rispondo confermando con foto della casa, del civico 20 e della cassetta postale ben visibili. 04/08/2026: nonostante la conferma fornita, il tracking mostra che il pacco è stato restituito al centro di smistamento di Padova il 03/08 alle 15:00, con invito a contattare un diverso indirizzo email (cs@it.gofo.com) per organizzare una nuova consegna. 05/08/2026: scrivo a entrambi gli indirizzi email GOFO chiedendo il motivo del rientro in magazzino e i tempi previsti per la riconsegna. Ricevo, da entrambi gli indirizzi, la stessa identica richiesta automatica di riconferma dell'indirizzo già fornita in precedenza, senza alcuna risposta alle mie domande dirette. Confermo per la terza volta l'indirizzo con ulteriore foto. Ad oggi non ho ricevuto: una spiegazione del motivo per cui la consegna è stata segnalata come "indirizzo errato" nonostante le tre conferme documentate; una data certa per la riconsegna del pacco. Richiedo pertanto: Una data precisa per la riconsegna del pacco all'indirizzo già confermato più volte (Via Monte Toraro 20, 36034 Malo VI); In alternativa, la restituzione del pacco al mittente con relativo rimborso, qualora non sia possibile garantire la consegna entro tempi ragionevoli. Ricordo che, secondo la vostra stessa policy pubblicata, i pacchi non consegnati dopo tre tentativi vengono conservati in magazzino per 14 giorni prima del reso automatico al mittente — termine che scade il 17/08/2026. Resto in attesa di un riscontro concreto entro pochi giorni lavorativi, in mancanza del quale mi vedrò costretto a procedere con reclamo formale e, se necessario, con richiesta di rimborso tramite il venditore. Cordiali saluti, Maistrello Andrea
Rifiuto consegna per mancata risoluzione bug omaggi
Oggetto: Con la presente aggiorno la pratica a seguito degli ultimi sviluppi negativi con il servizio clienti De'Longhi:In data odierna, il servizio clienti telefonico ha smentito le rassicurazioni del giorno precedente, confermando l'impossibilità di risolvere il bug tecnico del sito e intimando di effettuare il reso a mie spese di tempo e denaro, rifiutando di passare la chiamata a un supervisore.Nonostante le mie segnalazioni scritte e i relativi screenshot del carrello inviati, l'azienda ha preferito avviare la procedura logistica. L'ordine risulta spedito dal loro portale (Lettera di vettura TNT/FedEx: WS99779115), ma senza gli omaggi spettanti, come confermato anche dalla fattura elettronica ricevuta.A causa dell'ostruzionismo dell'assistenza, comunico che sarò costretta a rifiutare la consegna del pacco non appena il corriere si presenterà a Pineto (TE).Esigo il rimborso totale e immediato della cifra pagata non appena il collo rientrerà nei magazzini De'Longhi, riservandomi di segnalare l'accaduto all'Antitrust per pratica commerciale ingannevole.
Contestazione vincolo contrattuale e richiesta annullamento senza penali
Con la presente si formula formale reclamo in merito all'abbonamento in oggetto. All'atto della sottoscrizione del servizio non mi è stato comunicato in modo chiaro ed esplicito l'adesione a un piano con obbligo di pagamento per l'intera durata contrattuale, né mi sono state fornite e fatte sottoscrivere le Condizioni Generali di Contratto. Dalle informazioni ricevute in fase di acquisto, l'accordo era stato presentato come un servizio mensile interrompibile. Di conseguenza, si contesta l'applicazione di qualsiasi penale del 30% per il recesso, da considerarsi clausola vessatoria e nulla ai sensi del Codice del Consumo per grave difetto di informativa trasparente. Vi diffido dal procedere a ulteriori addebiti e richiedo la chiusura immediata dell'account a costo zero. In mancanza di riscontro entro 48 ore, la pratica verrà trasferita all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta e ad Altroconsumo. Cordiali saluti, Elisa Comin
Account (con credito Gift card e Yums accumulati) disabilitato senza giustificato motivo
Spett. TheFork Buon giorno, sono Matteo Crasti e sono un vostro utente. In data 20/07/2026 ho ricevuto un messaggio da TheFork che cita testualmente “Gentile Matteo, Le scriviamo per informarla che il suo account TheFork è stato disattivato in modo permanente, con effetto immediato, in conformità con l'Articolo 6.4.1 dei nostri Termini di Utilizzo. I nostri sistemi di sicurezza hanno identificato una grave violazione delle linee guida della nostra piattaforma su questo account. Nello specifico, il suo utilizzo della nostra piattaforma, delle promozioni e/o dei programmi fedeltà ha attivato molteplici indicatori di frode attraverso le nostre reti di sicurezza, riflettendo un uso dell'account atipico, coordinato e non conforme. Su questa base, e tenendo conto in particolare di: - Il severo divieto di creare, mantenere o operare attraverso profili multipli o interconnessi (Articolo 3.2 dei nostri Termini di Utilizzo). - Il divieto di comportamenti abusivi, coordinati o fraudolenti che compromettano il corretto funzionamento della piattaforma o danneggino gli interessi commerciali dei nostri ristoranti partner (Articolo 6.2 dei nostri Termini di Utilizzo). - Le regole che limitano rigorosamente le Offerte Speciali dei Ristoranti (Articolo 2.2), gli Sconti Diretti (Articolo 2.3) e gli Sconti Fedeltà (Articolo 4.1) a un solo utilizzo per tavolo e gruppo di commensali, le quali vietano severamente qualsiasi forma di elusione o abuso sistematico. A seguito di queste violazioni contrattuali, il suo accesso a tutti i servizi della piattaforma TheFork è stato completamente revocato. Eventuali prenotazioni attive o in sospeso associate a questo account sono state annullate in modo permanente e qualsiasi codice promozionale, sconto o premio fedeltà è stato definitivamente annullato. Cordiali saluti, Qualità e frode TheFork Ho subito contattato via chat il vostro servizio clienti, che dopo avermi fatto aspettare due ore in linea mi ha messo in contatto con un vostro agente specializzato che avrebbe dovuto assistermi: il sig. “Giacomo”. Il sig. Giacomo mi dice che il “Servizio Clienti” non è a conoscenza delle motivazioni per cui il mio account è stato sospeso ma, dopo varie conversazioni, mi conferma che l’account verrà riattivato di non preoccuparmi, che tutto sarà presto sistemato. Il 24 luglio invece ricevo un mail nella quale mi si conferma la disattivazione definitiva del mio account. Il 1° agosto contatto nuovamente via chat, unico strumento disponibile, il vostro Servizio Clienti, parlo con la signora Federica ma anche lei non mi sa dire cos’è che avrei fatto. Tornando alla prima mail: Gli articoli citati, come oggetto della violazione non sussistono nel mio caso Non ritengo corretta l’affermazione secondo cui avrei creato e mantenuto molteplici account in violazione delle condizioni d’uso perchè io ho solamente un account Non ho effettuato nessun comportamento abusivo o fraudolento dell’account Non uso promozioni per altri e non ho mai danneggiato i ristoranti partner. Pertanto, chiedo cortesemente, che mi vengano forniti elementi concreti a supporto di tale conclusione, dal momento che la semplice affermazione di un presunto rilevamento interno non mi consente di comprendere né di verificare quanto contestato. Penso che se, come dite, il vostro team interno ha attentamente analizzato e validato tali rilevamenti interni, non avrete problemi a comunicarmi quali comportamenti fraudolenti avrei fatto, e non tirate in ballo motivi di sicurezza e tutela di informazioni sensibili, perchè, con la presente, vi autorizzo a fornirmele pubblicamente e non credo nemmeno che tale comunicazione possa influire sui vostri processi interni e sulle vostre misure antifrode, dovete semplicemente dire cosa, come e quando avrei commesso queste violazioni …. o non lo sapete neanche voi? Anche perchè, ribadisco, ho sempre utilizzato l’account in modo corretto e legale. Ed infine, ma molto importante, nel mio account, c’è un credito di gift card di 253,8 Euro e, al momento della sospensione dell’account, 7550 Yums, che vi state trattenendo indebitamente non permettendomi di utilizzarli e che andranno così in scadenza. Quindi o mi riattivate l’account ripristinando la situazione al momento della sospensione, oppure i 253,8 Euro mi devono essere restituiti e i 7550 Yums devono essere monetizzati e restituiti anche quelli. Per questi motivi, Vi chiedo di riesaminare la mia posizione e di rivalutare il provvedimento adottato, e ribadisco, fornendomi anche maggiori chiarimenti in merito alle motivazioni che hanno portato alla disattivazione dell’account. Da consumatore ritengo di avere il diritto di ricevere spiegazioni precise, dettagliate e trasparenti riguardo alle presunte violazioni che mi vengono attribuite, poiché ad oggi mi trovo davanti a una disabilitazione permanente unilaterale senza aver ricevuto alcuna motivazione chiara e circostanziata e con Euro 253,8 Euro e 7550 Yums in meno. Richiedo pertanto la revisione della mia posizione e un celere sblocco del mio account, attendendo un vostro sollecito riscontro.
Sollecito pratica n. 15426206 - richiesta assistenza
Buongiorno, in riferimento alla pratica n. 15426206 relativa al mio reclamo nei confronti di Booking.com, segnalo che ad oggi non ho ricevuto alcun ulteriore riscontro né aggiornamento. La situazione riguarda una prenotazione già pagata, per la quale durante il check-in mi è stato richiesto un deposito cauzionale di €300 che, secondo quanto verificato nell'app Booking da me utilizzata, non risultava chiaramente indicato nelle condizioni della struttura. A causa di questa richiesta non ho potuto effettuare il soggiorno e sono stata costretta a rientrare a Roma con la mia famiglia. Chiedo cortesemente di verificare lo stato della pratica e, se possibile, di procedere con l'assistenza nei confronti di Booking.com per ottenere il rimborso della somma pagata. Grazie.
Account bloccato per attività commerciale
Buongiorno Oggetto: Contestazione blocco profilo e richiesta riattivazione account ceci8533Spett.le Assistenza Vinted,Vi contatto in merito al blocco del mio profilo personale ceci8533, associato all'indirizzo email fabiella99@gmail.com. Io sottoscritto Fabio Guglielmet ritengo che la sospensione del mio account con l'accusa di svolgere attività commerciale sia frutto di un errore e chiedo la riattivazione immediata del profilo.Desidero fare presente quanto segue:Profilo esclusivamente privato: Non sono un commerciante, non vendo per professione e non possiedo alcuna partita IVA.Svuotamento armadio: Tutti gli articoli che ho caricato online provengono unicamente dal mio guardaroba personale. Si tratta di beni usati di mia proprietà di cui ho il solo scopo di disfarmi per fare spazio in casa (decluttering).Nessun fine commerciale: Il numero e la frequenza dei miei annunci rientrano perfettamente in una normale gestione domestica e privata, senza alcuna organizzazione di vendita all'ingrosso o finalità di lucro professionale.Essendo evidente l'errore del vostro sistema automatico di controllo, vi invito a verificare i dettagli dei miei annunci (tutti relativi a oggetti personali usati) e a ripristinare il mio account senza ulteriori ritardi.Cordiali saluti,Fabio Guglielmet
Montaggio Arredamento Ikea
Spett. IKEA In data 20 giugno 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio a Porta di Roma un mobile per la cucina, comprensivo di frigorifero, pagando l’importo di € 1.171,00. La consegna in provincia di Perugia dei 27 colli era programmata nella mattinata del giorno 3 agosto 2026, tra le ore 9 e le 12. La merce è stata consegnata intorno alle ore 17. Inoltre il frigorifero vecchio non è stato ritirato. Ma soprattutto nell’importo sopra indicato era compreso anche il montaggio completo di tutta la merce. La squadra che ha consegnato la merce ha affermato che non erano loro a dover effettuare il montaggio. A tutt’oggi, 5 agosto, malgrado un numero incalcolabile di telefonate all’assistenza Ikea, tutti i 27 colli sono accatastati nella mia cucina. La data più prossima che ci è stata proposta per il montaggio è quella del 24 Agosto!!!!! Cioè 21 giorni dopo la data stabilita per la consegna e il montaggio. Il problema principale è che nella merce è compreso un frigorifero! Nessuna mail ufficiale è pervenuta da Ikea per scusarsi dell’accaduto. Non esiste nel sito di IKEA e sull’applicazione un canale diretto per effettuare un reclamo. In compenso, viene richiesto il solito feedback con le stelline, senza avere la possibilità di spiegare l’accaduto e i problemi conseguenti. In mancanza di un riscontro entro 3 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
mancato rifornimento carburante
Buongiorno, in data 09/07/2026 ore 17:15 circa sono andato a fare rifornimento presso la stazione di servizio IP Self di Via Donato Menichella-Bari gestito dalla Ditta DIMA s.r.L., ho inserito nella fessura € 70,00 di rifornimento Diesel e mi sono accorto subito che il rifornimento avveniva molto lentamente, dopo pochi minuti si bloccava l'erogazione e non emetteva nessuno scontrino, ho chiamato al srvizio clienti indicato sul fronte dell stazione di servizio e l'operatore da remoto controllava l'erogazione al momento effettuata confermandomi al telefono quanto erogato e mi chiedeva di inviare foto tramite WhatsApp con il codice IBAN. In data 14/07 nonostante i vari solleciti alla Ditta DIMA S.r.L. ho scritto anche al servizio clienti IP che prontamente mi rispondono alla mia mail dicendomi che risolvevano il problema in 15 gg , ad oggi nonostante ho inviato PEC e fatto solleciti tramite mail non ho avuto nessuna risosta. Chiedo un vostro intervento per la risoluzione dell'accaduto a mio danno di mancata erogazione di € 32,85. In attesa di un vostro riscontro, invio cordiali saluti. Caradonna Cosimo na
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