Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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B. P.
09/02/2026

"Multe Parkdepot"

Buonasera, con la presente contesto formalmente la richiesta di pagamento relativa alla presunta violazione delle condizioni di parcheggio avvenute in data 19-20-23/12/2023 presso il parcheggio sito in Via Bernardino Alimena 84, Roma, riferite ai casi n. 003-312-000-447, 003-312-000-458, 003-312-000-463 e al veicolo targato FF259JP. La richiesta di penale contrattuale risulta, a mio avviso, priva dei presupposti di legge e contrattuali, per le seguenti ragioni: l'utente non può essere vincolato a condizioni contrattuali non adeguatamente portate a conoscenza. Mancanza di accettazione del contratto poichè, non è stato sottoscritto alcun contratto né è stata fornita alcuna modalità esplicita di accettazione delle condizioni. L'ingresso in un parcheggio aperto al pubblico non può costituire accettazione tacita di clausole vessatorie, come confermato da vari Giudici di Pace. Assenza di strumenti idonei a monitorare la durata della sosta poichè, non erano presenti dispositivi, ticket o sistemi che permettessero all'utente di verificare il tempo di permanenza, rendendo il sistema non trasparente e potenzialmente in contrasto con i principi di buona fede contrattuale, tanto più vi erano sbarre in entrata ed uscita perennemente alzate durante gli orari di apertura della attività. Anche eventuali immagini video registrate necessitano di una taratura e verifica da parte delle autorità competenti. La comunicazione è stata inviata tramite posta ordinaria, senza prova di avvenuta ricezione, elemento che incide sulla validità della pretesa. Di fatto la notifica risulta inviata tramite mezzo non idoneo. La verifica di di adeguata documentazione da parte degli organi competenti all'installazione e all'irrorazione di sanzioni del tutto discrezionali poichè, inoltrate la penale, ma chi certifica che i vostri mezzi sono idonei a farlo senza che voi li trucchiate.? Inadeguatezza e sproporzione della penale rispetto al servizio usufruito poichè, non si può pagare 40 volte tanto il costo di un caffè, dove fra l'altro della attività non è nemmeno segnalato il tempo del parcheggio, né tanto meno sullo scontrino dopo aver pagato. Alla luce di quanto esposto, diffido la vostra società dal proseguire la richiesta di pagamento e chiedo l'annullamento della penale, nonché: copia della documentazione completa relativa al presunto contratto accettato dall'utente; prova fotografica della cartellonistica presente nel giorno dell'evento; prova delle effettiva durata della sosta e del corretto funzionamento del sistema di rilevazione con le sbarre in entrata ed in uscita; copia delle autorizzazioni amministrative con relativa omologazione statale dei mezzi che provino l'infrazione da voi richiesta. Diffido infine il CEO che con tali carenze proceda a ritirare o adeguare con effetto immediato tutti i dispositivi privi delle formalità sopra descritte su tutto il territorio nazionale. In assenza di riscontro, entro 30 giorni, mi riservo di: segnalare la vicenda alle autorità competenti (AGCOM, Garante Privacy), rivolgermi a un'associazione consumatori, valutare azioni legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti

Chiuso
L. L.
09/02/2026
ING

Problema per attivare depositi arancio

Buongiorno, Il 21 gennaio vi ho inviato una mail ad assistenza clienti. Non ho avuto ancora risposta Il testo della mail era il seguente: " Sono Lucherini Luigi codice cliente 1807719. Dal 22 dicembre 2025 non posso più attivare dei depositi arancio, se cerco di farlo compare l'indicazione: " Ci dispiace, la tua richiesta, al momento, non puo' essere finalizzata per delle verifiche interne in tema adeguata verifica. Ti avviseremo non appena queste verifiche saranno ultimate." Ho provveduto a rinnovare il questionario di conoscenza della clientela (mi era sfuggito) sempre in dicembre. Dopo qualche giorno ho sentito in chat un vostro incaricato che mi ha detto che sarebbero dovute passare 48 ore. Dopo altri giorni ho riprovato con la chat e mi è stato detto che dovevo spettare 72 ore. Dopo altro tempo sempre con la chat mi è stato detto che l'incaricato aveva mandato una mail di sollecito all'ufficio antiriciclaggio e che mi avrebbero risposto entro 48 ore. Passano i giorni e ancora nessuna comunicazione, vado nuovamente in chat e la risposta laconica è stata il messaggio che già conoscevo e cioè: " Ci dispiace, la tua richiesta, al momento, non puo' essere finalizzata per delle verifiche interne in tema adeguata verifica. Ti avviseremo non appena queste verifiche saranno ultimate." Vorrei avere delle informazioni più precise e sapere, con precisione, quando potrò tornare ad operare con deposito arancio, anche perchè questo è fondamentalmente l'unico motivo per cui utilizzo conto arancio, che ormai ho sottoscritto da molti anni e devo dire che fino ad ora mi ero trovato bene. Resto in attesa di risposta. Cordiali saluti Luigi Lucherini" Gradirei avere una risposta.

Chiuso
G. T.
09/02/2026

bolletta troppo cara

Buongiorno, l'importo da pagare nella prima bolletta per energia elettrica, a zero consumi, è 108,20 euro. Mi chiedo come sia possibile. Inotre vorrei recedere dal pagamento su conto corrente baancario ma proseguire con l'invio della bolletta al domicilo. Grazie Giovanni Tundo

Chiuso
R. P.
09/02/2026

ARGOS

Buonasera, sono cliente Argos e segnalo un rimborso non accreditato relativo alla fattura elettronica n. 20260000120161, emessa in data 05/01/2026, dell’importo di € 276,00. Nello specifico, l’azienda mi ha inviato una fattura di addebito datata 01/01/2026 per l’importo di € 276,00, relativa ai consumi di gas naturale per il periodo dal 01/12/2025 al 31/12/2025. Tale fattura è stata regolarmente pagata in data 08/01/2026 tramite domiciliazione bancaria. Successivamente, ho ricevuto un’ulteriore fattura riferita allo stesso importo e allo stesso periodo di consumo, emessa il 05/01/2026, indicata come da rimborsare per € 276,00. Nonostante i numerosi tentativi di contatto, non è stato possibile ottenere alcun riscontro: le linee telefoniche risultano costantemente congestionate e, pur avendo inviato due comunicazioni tramite PEC, ad oggi non ho ricevuto risposta. Preciso che tutte le fatture precedenti risultano regolarmente saldate. A dicembre 2025 ho inoltre ricevuto una comunicazione cartacea da parte di Enel Energia, nella quale veniva dichiarata l’attivazione del servizio di FUI a seguito della cessazione del mio contratto con Argos in data 01/12/2025. Tale passaggio non è mai stato da me autorizzato. Ho inoltre ricevuto una fattura da Enel Energia per lo stesso periodo (01/12/2025 – 31/12/2025) già pagato ad Argos, con conseguente duplicazione della fatturazione. Pertanto, in qualità di ex cliente Argos, ho diritto al rimborso dell’importo di € 276,00 relativo alla fattura del 05/01/2026. La società Argos è già in possesso dei miei riferimenti bancari necessari per procedere all’accredito. In mancanza di riscontro e di rimborso, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti procedendo tramite il mio legale con denuncia presso la Procura della Repubblica, pratica attualmente già sottoposta all’attenzione della Polizia di Stato (Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza). Resto in attesa di un urgente e serio riscontro in merito a quanto sopra esposto. Cordiali saluti, Riccardo Paci

Chiuso
P. R.
09/02/2026
RESILIA SRL

Nessun riscontro e assistenza inesistente

Come già segnalato da numerosi altri utenti, questa azienda opera con modalità opache e chiaramente fuorvianti, al limite della truffa. Pubblicizzano un fantomatico “network di autoscuole” senza fornire alcuna informazione verificabile prima dell’iscrizione e del pagamento. Solo dopo aver incassato i soldi emerge la realtà: il network non esiste o non copre minimamente il territorio. Se hanno la sfortuna di scoprire dopo che non ci sono autoscuole convenzionate nelle tue vicinanze, smettono semplicemente di rispondere. Fine del servizio, fine delle promesse, fine di tutto. I rimborsi che dichiarano di coprire? Mai visti. L’assistenza clienti è inesistente: nessuna email, nessun operatore umano, nessuna soluzione. L’unico contatto disponibile è un numero che risponde con “YouRang”, un’assistente AI inutile, che si limita a fissare richiami che non avvengono mai. Una presa in giro ben orchestrata. Curiosamente, l’onboarding è immediato e martellante, segno che quando c’è da vendere sono rapidissimi, ma nel momento in cui hai bisogno di supporto spariscono, lasciandoti con un servizio pagato e non erogato. Vista la sistematicità di queste segnalazioni, mi attiverò per raccogliere tutte le testimonianze analoghe e procedere con un esposto collettivo alla Guardia di Finanza e all’AGCOM, affinché venga fatta chiarezza su pratiche commerciali che appaiono tutt’altro che corrette.

Chiuso
P. R.
09/02/2026
ISTITUTO DIDATTICO SRL

Segnalazione pratica commerciale scorretta – Istituto Didattico S.r.L.

Sono un docente di scuola secondaria di primo grado e desidero segnalare una **pratica commerciale che ritengo scorretta e particolarmente aggressiva**, posta in essere dalla società **Istituto Didattico S.r.L.**, ai danni miei e, verosimilmente, di altri docenti. Descrizione dei fatti Nel 2023, mentre ero regolarmente in servizio presso il mio istituto scolastico, sono stato avvicinato da un’agente commerciale della suddetta società che mi ha proposto un’offerta editoriale presentata verbalmente come **non vincolante**, descritta come una semplice “prelazione” per eventuali acquisti futuri. Sulla base di tali rassicurazioni, e **durante l’orario di lavoro**, mi è stato fatto firmare un documento che solo successivamente ho scoperto essere un **ordine di acquisto vincolante** per un’intera collana di testi, per un importo complessivo superiore a 2.000 euro, mai consapevolmente accettato. La firma è avvenuta: * senza un tempo adeguato per leggere il documento; * sulla base di **informazioni poi rivelatesi false** (sconti promessi, modalità e durata del pagamento); * in un contesto (luogo di lavoro) che ha inciso sulla mia libertà decisionale. Contestazione e richiesta di annullamento Una volta compresa la reale natura dell’atto, ho **contestato formalmente l’operazione** e, con PEC dell’11 ottobre 2023, ho **chiesto l’annullamento del contratto mai volontariamente sottoscritto** per vizio del consenso. I libri ricevuti non sono mai stati utilizzati e ho offerto la **restituzione integrale della merce**, che è stata però **rifiutata dall’azienda**. Comportamenti successivi A seguito della mia contestazione, l’agente commerciale ha assunto nei miei confronti un **atteggiamento verbalmente aggressivo sul posto di lavoro** quando ho tentato un confronto per risolvere la situazione. Nonostante l’annullamento richiesto: * l’azienda ha continuato a inviarmi **bollettini di pagamento e solleciti mensili**; * le mie comunicazioni telefoniche ed e-mail sono state in gran parte ignorate; * nel gennaio 2026 ho ricevuto persino una **diffida legale**, nonostante la vicenda fosse formalmente contestata da oltre due anni. Motivo della segnalazione Ritengo che questa condotta: * sia **ingannevole**, per la modalità con cui viene presentato il documento da firmare; * sia **aggressiva**, per le pressioni esercitate in ambito lavorativo e per la reiterazione dei solleciti; * possa avere **carattere sistemico**, essendo rivolta a una categoria specifica di soggetti (docenti). Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare il caso e di verificare se analoghe segnalazioni risultino pervenute nei confronti della stessa società, al fine di tutelare non solo il sottoscritto ma anche altri potenziali destinatari di pratiche analoghe. Documenti disponibili Sono in grado di fornire: * PEC di contestazione e richiesta di annullamento (11.10.2023); * risposta legale della società; * successiva diffida del gennaio 2026. Ringrazio per l’attenzione e resto a disposizione per ogni ulteriore chiarimento. Cordiali saluti Pietro Rosato Docente Email: pietro.rosato1988@gmail.com Telefono: +393403149479

Chiuso
F. C.
09/02/2026
CVpronto

riferimento pratica: 14413574

Buonasera, in data 16/12/2025 ho pagato euro 1,90 al sirto cv pronto che prometteva aiuto nel realizzare un rsyling del cv. Si parlava di 7 gg di uso illimitato. Purtroppo ho scoperto che in raltà hanno fatto partire un abbonamento e per ben due volte in data e 22/12/25 e l'altra il 20/01/2026 mi hanno prelevato 34,99. sulla fattura che ho ricevuto in data 16/12 non cè scritto che il pagamento di 1,90 comportava la sottoscrizione di un abbonamento, inoltre allegate mi sono state mandate le condizioni in lingua inglese e non italiano. Ho fatto la disdetta in data 06/02/2026 e ho chiesto che mi venga fatto il rimborso ma si rifiutano. Inoltre è impossibile cancellare i dati della mia carta di credito. Vorrei essere sicura la 100% che non facciano più prelivevi ma se accedo al mio account non c'è modo di vedre i dati della mai carta tantomeno di cancellarli. Allego tutta la documentazione ricevuta. Grazie

Chiuso
F. C.
09/02/2026
cvpronto

riferimento pratica: 14413574

Buonasera, in data 16/12/2025 ho pagato euro 1,90 al sirto cv pronto che prometteva aiuto nel realizzare un rsyling del cv. Si parlava di 7 gg di uso illimitato. Purtroppo ho scoperto che in raltà hanno fatto partire un abbonamento e per ben due volte in data e 22/12/25 e l'altra il 20/01/2026 mi hanno prelevato 34,99. sulla fattura che ho ricevuto in data 16/12 non cè scritto che il pagamento di 1,90 comportava la sottoscrizione di un abbonamento, inoltre allegate mi sono state mandate le condizioni in lingua inglese e non italiano. Ho fatto la disdetta in data 06/02/2026 e ho chiesto che mi venga fatto il rimborso ma si rifiutano. Inoltre è impossibile cancellare i dati della mia carta di credito. Vorrei essere sicura la 100% che non facciano più prelivevi ma se accedo al mio account non c'è modo di vedre i dati della mai carta tantomeno di cancellarli. Allego tutta la documentazione ricevuta. Grazie

Chiuso
F. C.
09/02/2026
CVPronto

riferimento pratica: 14413574

Buonasera, in data 16/12/2025 ho pagato euro 1,90 al sirto cv pronto che prometteva aiuto nel realizzare un rsyling del cv. Si parlava di 7 gg di uso illimitato. Purtroppo ho scoperto che in raltà hanno fatto partire un abbonamento e per ben due volte in data e 22/12/25 e l'altra il 20/01/2026 mi hanno prelevato 34,99. sulla fattura che ho ricevuto in data 16/12 non cè scritto che il pagamento di 1,90 comportava la sottoscrizione di un abbonamento, inoltre allegate mi sono state mandate le condizioni in lingua inglese e non italiano. Ho fatto la disdetta in data 06/02/2026 e ho chiesto che mi venga fatto il rimborso ma si rifiutano. Inoltre è impossibile cancellare i dati della mia carta di credito. Vorrei essere sicura la 100% che non facciano più prelivevi ma se accedo al mio account non c'è modo di vedre i dati della mai carta tantomeno di cancellarli. Allego tutta la documentazione ricevuta. Grazie

Chiuso
D. T.
09/02/2026

ricezione qr code

Salve, mi rifaccio alla pratica n. 14410156 inerente alla spedizione bartolini code 06215269357039. Non mi è stato mandato nessun qrcode perchè ovviamente controllo gli spam giornalmente. Anche perchè, se non vado errata, il qrcode arriva a spedizione completata ma sulla schermata in allegato, potrete notare che risulta in consegna da 6 giorni nonostante nel tracking sottostante risulta consegnato. Nel locale del locker non c'è personale che può permettermi di ritirare il pacco, quindi sono impossibilitata se non con un effettivo qrcode, che non è mai arrivato. Sarebbe possibile ricevere il qrcode "nuovamente"? Saluti

Risolto

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