Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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J. B.
06/02/2026

Blocco permanente account

Buongiorno, Dopo svariati tentativi di comunicazione, tramite mail, con la piattaforma vinted, per risolvere il blocco del mio account, ho deciso di muovermi in altri modi. Mi sono dimostrata aperta a riconoscere l'errore commesso ed ad impegnarmi di più per non violare le loro politiche, in quanto vorrei continuare ad utilizzare la loro piattaforma e ciò non è stato preso in considerazione. Il mio account ha tutte recensioni positive con 5 stelle, tutti sono molto soddisfatti dei miei oggetti, quindi non c'è mai stata nessuna cattiva intenzione, anzi. Ho sempre venduto con trasparenza e chiara informazione negli annunci emessi. Non ho ricevuto nessun avvertimento o avviso a riguardo del blocco o dell'annuncio che non rispettava gli standard, ma semplicemente hanno deciso di bloccare l'account senza lasciarmi spazio per la risoluzione. Oltre al fatto che numerosi altri utenti hanno in vendita lo stesso oggetto per cui sono stata bannata e nonostante aver provato a segnalare l'annuncio di uno di loro, vinted ha ritenuto che questo rispettava i loro standard e non c'erano violazioni. Quindi mi sembra evidente che non ci sia coerenza. Detto ciò, rinnovo la mia volontà di arrivare ad una risoluzione e continuare la collaborazione tramite la piattaforma, anche se, molto deludente per quanto mi riguarda su questo aspetto. Mi aspettavo più collaborazione e più comunicazione da parte loro.

Chiuso
P. V.
06/02/2026
BRT

spedizioni dannegiate- e sottratte

DESCRIZIONE DETTAGLIATA DEL PROBLEMA In data 14/01/2026 ho affidato a BRT, presso la sede di Marcellinara (Catanzaro), diverse spedizioni effettuate contestualmente, tutte correttamente imballate e consegnate nello stesso momento. Tra queste, la spedizione principale n. 08450092835347, composta da n. 5 colli del peso di circa 20 kg ciascuno, contenenti latte di olio, per un valore complessivo di € 1.500,00. La merce era stata imballata professionalmente con cartoni rigidi e protezioni specifiche realizzate da ditta specializzata, quindi idonee al tipo di contenuto e conformi alle normali regole di trasporto. La spedizione ha subito un ritardo anomalo e ingiustificato, risultando bloccata a partire dal 20/01/2026 presso un centro di smistamento situato in Trentino, senza che venissero fornite informazioni chiare sul motivo del fermo. La consegna è avvenuta solo il 04/02/2026, quindi ben oltre i normali tempi di trasporto. Dal sistema di tracciamento BRT la spedizione risulta “consegnata” il 04/02/2026, ma la consegna è avvenuta con modalità gravemente irregolari: i colli sono stati lasciati davanti alla porta del destinatario, in totale assenza dello stesso, senza alcuna richiesta di firma, senza possibilità di verifica dello stato della merce e senza consentire l’apposizione di riserva. Il destinatario non è stato contattato preventivamente né avvisato della consegna. Si precisa che la zona di consegna è dotata di impianto di videosorveglianza, le cui registrazioni sono in grado di confermare le reali modalità di consegna, dimostrando che il destinatario non era presente e che la merce è stata lasciata incustodita. Una volta notata la presenza dei colli davanti alla propria abitazione, il destinatario mi ha immediatamente informato e ha documentato fotograficamente lo stato della spedizione. Dalle foto risulta evidente il grave danneggiamento degli imballi, la manomissione dei colli e lo sciacallaggio avvenuto durante il trasporto, con asportazione di parte del contenuto. La restante merce risultava in parte danneggiata e inutilizzabile. Nonostante ciò, la spedizione risulta formalmente consegnata con firma, firma che non è mai stata apposta dal destinatario. Tale circostanza impedisce di fatto qualsiasi tutela immediata tramite firma con riserva. Nella stessa data del 14/01/2026 ho effettuato altre spedizioni con BRT, tutte affidate presso la stessa sede e nello stesso momento, che hanno seguito un iter analogo e irregolare, a conferma che non si tratta di un episodio isolato. In particolare: la spedizione n. 08448869698868 (pacco di circa 5 kg) non è mai stata consegnata al destinatario, ma risulta ugualmente “consegnata” dal tracciamento BRT; la spedizione n. 08448869698789 (pacco di circa 5 kg) è giunta danneggiata ed è stata lasciata incustodita, senza avviso al destinatario, senza richiesta di firma e senza possibilità di apporre riserva. Tutte queste spedizioni presentano criticità comuni: ritardi ingiustificati, consegne effettuate in assenza del destinatario, mancata richiesta di firma, impossibilità di verificare la merce alla consegna e, in alcuni casi, attestazioni di consegna non veritiere.

Chiuso
A. R.
06/02/2026

ABBONAMENTO IMPRESE ITALIA

Spett.le Elenco Imprese Italia In data 03/02/2026 ho acquistato singola visura camerale per un corrispettivo esclusivamente pari a €.2.50 per la quale ho autorizzato il pagamento e da all'ora si è attivato un abbonamento non richiesto di importo €.84.00 mensile che io non ho autorizzato. Richiedo la restituzione dell'importo mensile di €.84,00 del mese di febbraio Segnalo inoltre che non è possibile cancellare autonomamente abbonamenti non autorizzati direttamente ma occorre richiederne la cancellazione mediante mail standard senza certificazione alcune di buon esito; non è possibile eliminare i dati relativi alla propria carta di credito presenti nei data base dell'impresa. Inoltre hanno compilato il mio indirizzo INVENTANDOLO, abito a ROMA e nel mio account hanno scritto TORINO, anche la via è fasulla. Allego: la schermata degli addebiti ; mail inviate; stato abbonamento in attesa della cancellazione. Sperando nella completa accoglienza di quanto richiesto ringrazio anticipatamente.

Risolto
A. A.
06/02/2026

Prezzo finale non corrispondente al preventivo e danno muro. Mancata emissione della fattura

Buongiorno Ho richiesto un intervento urgente per la rottura di un gancio della mia finestra Domenica 1 febbraio. A pronto intervento 24 mi hanno detto che essendo Domenica dovevo pagare 10 € in più di uscita, quindi 60 € al posto di 50 € dei giorni feriali oltre il prezzo del lavoro. Ho accettato, è venuto un fabbro della ditta Apache Srl. Prima mi ha fatto un preventivo di 400 €, ho accettato, ha cambiato come da ricevuta allegata un gancio e, al momento di pagare, mi ha chiesto 1830 €. Dato che non lo conoscevo ed ero sola in casa, ho pagato con carta di credito Mastercard ,perché avevo paura a rifiutarmi. Con questa cifra avrei comprato l’anta della finestra nuova. Per di più ha fatto un danno al muro accanto alla finestra come da foto allegata. Mi ha detto che entro due giorni avrei ricevuto la fattura via mail ma non ho ricevuto nulla. Ho chiamato più volte l’azienda ma mi dicono che mi richiamano e poi non si fanno più sentire. Ritengo di essere vittima di una truffa.

Chiuso
A. A.
06/02/2026

Prezzo finale non corrispondente al preventivo e danno muro. Mancata emissione della fattura

Buongiorno Ho richiesto un intervento urgente per la rottura di un gancio della mia finestra Domenica 1 febbraio. A pronto intervento 24 mi hanno detto che essendo Domenica dovevo pagare 10 € in più di uscita, quindi 60 € al posto di 50 € dei giorni feriali oltre il prezzo del lavoro. Ho accettato, è venuto un fabbro della ditta Apache Srl. Prima mi ha fatto un preventivo di 400 €, ho accettato, ha cambiato come da ricevuta allegata un gancio e, al momento di pagare, mi ha chiesto 1830 €. Dato che non lo conoscevo ed ero sola in casa, ho pagato con carta di credito Mastercard ,perché avevo paura a rifiutarmi. Con questa cifra avrei comprato l’anta della finestra nuova. Per di più ha fatto un danno al muro accanto alla finestra come da foto allegata. Mi ha detto che entro due giorni avrei ricevuto la fattura via mail ma non ho ricevuto nulla. Ho chiamato più volte l’azienda ma mi dicono che mi richiamano e poi non si fanno più sentire. Ritengo di essere vittima di una truffa.

Chiuso
A. A.
06/02/2026

Prezzo finale non corrispondente al preventivo e danno muro. Mancata emissione della fattura

Buongiorno Ho richiesto un intervento urgente per la rottura di un gancio della mia finestra Domenica 1 febbraio. A pronto intervento 24 mi hanno detto che essendo Domenica dovevo pagare 10 € in più di uscita, quindi 60 € al posto di 50 € dei giorni feriali oltre il prezzo del lavoro. Ho accettato, è venuto un fabbro della ditta Apache Srl. Prima mi ha fatto un preventivo di 400 €, ho accettato, ha cambiato come da ricevuta allegata un gancio e, al momento di pagare, mi ha chiesto 1830 €. Dato che non lo conoscevo ed ero sola in casa, ho pagato con carta di credito Mastercard ,perché avevo paura a rifiutarmi. Con questa cifra avrei comprato l’anta della finestra nuova. Per di più ha fatto un danno al muro accanto alla finestra come da foto allegata. Mi ha detto che entro due giorni avrei ricevuto la fattura via mail ma non ho ricevuto nulla. Ho chiamato più volte l’azienda ma mi dicono che mi richiamano e poi non si fanno più sentire. Ritengo di essere vittima di una truffa.

Chiuso
A. A.
06/02/2026

Prezzo finale non corrispondente al preventivo e danno muro. Mancata emissione della fattura

Buongiorno Ho richiesto un intervento urgente per la rottura di un gancio della mia finestra Domenica 1 febbraio. A pronto intervento 24 mi hanno detto che essendo Domenica dovevo pagare 10 € in più di uscita, quindi 60 € al posto di 50 € dei giorni feriali oltre il prezzo del lavoro. Ho accettato, è venuto un fabbro della ditta Apache Srl. Prima mi ha fatto un preventivo di 400 €, ho accettato, ha cambiato come da ricevuta allegata un gancio e, al momento di pagare, mi ha chiesto 1830 €. Dato che non lo conoscevo ed ero sola in casa, ho pagato con carta di credito Mastercard ,perché avevo paura a rifiutarmi. Con questa cifra avrei comprato l’anta della finestra nuova. Per di più ha fatto un danno al muro accanto alla finestra come da foto allegata. Mi ha detto che entro due giorni avrei ricevuto la fattura via mail ma non ho ricevuto nulla. Ho chiamato più volte l’azienda ma mi dicono che mi richiamano e poi non si fanno più sentire. Ritengo di essere vittima di una truffa.

Chiuso
F. M.
06/02/2026
ferramenta nardi

frigorifero non funzionante

Spettabile Altroconsumo, con la presente richiedo il vostro intervento immediato nei confronti del venditore Ferramenta Nardi (Via Torino 37, Settimo Torinese). Sono un cliente di 80 anni, disabile al 100%, affetto da pancreatite cronica e gravi problemi circolatori. Sette mesi fa ho acquistato un frigorifero Electrolux che è guasto da oltre due mesi. Il venditore, venendo meno agli obblighi previsti dal Codice del Consumo (Art. 128 e ss.), si rifiuta di fornire assistenza diretta, sostenendo erroneamente che la pratica sia di esclusiva competenza della casa madre Electrolux. Ad oggi, mi è stato fornito solo un piccolo frigo da campeggio, assolutamente inadeguato alla conservazione dei miei farmaci e alimenti specifici. Nonostante un mio ultimo sollecito di 48 ore, il venditore non ha fornito soluzioni. La mancanza del bene sta aggravando le mie condizioni di salute. Chiedo pertanto il vostro supporto per esigere: La sostituzione immediata del frigorifero con un modello nuovo e funzionante; In subordine, la risoluzione del contratto con rimborso integrale del prezzo pagato; La messa in mora del venditore per i danni e i disagi causati. Allego prova d'acquisto e precedenti comunicazioni inviate. Distinti saluti Malacrinis Filomena

Chiuso
C. B.
06/02/2026

ADDEBITO INDEBITO “CHECK‑IN IN AEROPORTO” WIZZ AIR

Scriviamo per reclamare a seguito della prenotazione del volo Wizz Air W46764 da Erevan a Venezia del 4 gennaio 2026, effettuata con i codici di prenotazione KM7HRW (Cristian Bianchi) e PN27SG (Kristina Dorofeeva), collegati alla prenotazione Kiwi n. 672420848. Tutti i dati anagrafici e i documenti erano stati inseriti correttamente e risultavano validati dal sistema. A partire da 24 ore prima della partenza abbiamo tentato più volte di effettuare il check‑in online tramite app e sito, come previsto dal contratto di trasporto. Ogni tentativo restituiva sempre lo stesso messaggio: “Check‑in non disponibile, effettuare il check‑in in aeroporto”. Non veniva indicato alcun errore, nessuna possibilità di correggere dati, nessuna spiegazione. Il sistema impediva completamente di procedere e abbiamo salvato screenshot che documentano il malfunzionamento. Arrivati in aeroporto abbiamo spiegato al personale Wizz Air che il sistema non ci aveva permesso di fare il check‑in online. Nonostante ciò ci è stato comunicato che, non avendo completato il check‑in tramite app, avremmo dovuto pagare 27.000 AMD a persona. Abbiamo mostrato gli screenshot e spiegato che il problema era tecnico e non dipendeva da noi, ma ci è stato risposto che “i dati erano sbagliati” e che non esisteva alternativa. Questa affermazione era falsa: i dati erano corretti e la prenotazione risultava perfettamente visibile nel sistema Wizz Air senza alcuna anomalia. Siamo stati quindi costretti a pagare per non perdere il volo, per un totale di 54.000 AMD (121,22 euro). Una volta rientrati abbiamo presentato un reclamo formale tramite i canali ufficiali della compagnia, allegando screenshot del malfunzionamento, ricevute del pagamento, conferme di prenotazione e una descrizione dettagliata dell’accaduto. La risposta ricevuta è stata completamente standardizzata, identica a quelle automatiche, e non conteneva alcun riferimento ai fatti specifici. Wizz Air non ha menzionato gli screenshot, non ha spiegato perché il sistema avesse impedito il check‑in online, non ha affrontato la questione del malfunzionamento e non ha risposto alle nostre contestazioni. Si è limitata a ribadire in modo generico che “il check‑in in aeroporto è soggetto a tariffa”, come se fosse stata una nostra scelta e non una conseguenza di un loro disservizio. È evidente che la compagnia non ha letto il reclamo, non ha esaminato la documentazione e non ha svolto alcuna verifica interna. Il comportamento è scorretto e contrario ai doveri di buona fede verso i consumatori. Siamo stati costretti a pagare un servizio che sarebbe dovuto essere gratuito, perché il check‑in online è parte integrante del contratto di trasporto e deve essere messo a disposizione del passeggero in modo funzionante. Se il sistema non funziona, la responsabilità è della compagnia, non del passeggero. Inoltre, la motivazione fornita dal personale (“dati sbagliati”) era falsa e utilizzata solo per giustificare un addebito privo di fondamento. Chiediamo pertanto il rimborso integrale dell’importo pagato, pari a 54.000 AMD (121,22 euro), trattandosi di una somma indebitamente richiesta e versata esclusivamente a causa di un malfunzionamento del sistema Wizz Air.

Chiuso
G. P.
06/02/2026
Boscone SRLS

SPROPORZIONE FRA PREZZO E PRESTAZIONE

Salve, Il giorno martedi' 3 febbraio 2026 alle ore 6:23 del mattino, accorgendoci che mancava la corrente elettrica in casa, abbiamo chiamato il numero 06 90252056 facente riferimento al sito https://roma-riparatutto.it/ . Ci risponde l'operatrice che entro un ora e mezza sarebbe arrivato un elettricista , con un costo di chiamata di 50 euro. Dopodichè l'elettricista della società Boscone srls P.IVA 13815910966 , ci contatta 2 volte ( ore 8:11 e 9:46) dal n° 3514077519 per arrivare alle 10.00. Per un'istallazione salvavita 25A puro e installazione C26, durate il tutto 30 minuti, il conto finale è venuto 976,00 euro iva inclusa non preventivato,pagato tramite pos (di cui 100 euro la chiamata di pronto intervento ). Lasciando solo una ricevuta scritta a mano dicendo che il giorno stesso sarebbe arrivata la fattura per email con dichiarazione di conformità dell impianto elettrico(ex DM37/2008). Ad oggi 6/2/26 , nonostante una pec mandata dal sottoscritto , ancora non hanno risposto. La fattura è indispensabile per il rimborso da parte del padrone di casa, navigando su internet abbiamo potuto vedere che la Boscone srls non è nuova a questo tipo di reclami, sia per le fatture sia i prezzi spropositati con cui offre prestazioni. La mia richiesta è che mi vengano rimborsate 500 euro del conto totale, emissione fattura elettronica e rilascio di dichirazione di conformità dell'impianto elettrico. Confido nel vostro aiuto

Chiuso

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