Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Contatore malfunzionante
Buongiorno, ho richiesto la sostituzione del display del mio contatore dell'energia elettrica perché spento. In data 28 luglio 2026 sono venuti i tecnici per l'intervento, ma non hanno potuto rimediare al guasto perché secondo loro tale contatore è posizionato in modo scomodo nella teca condominiale e hanno consigliato di richiederne lo spostamento, non specificando che avremmo dovuto spendere 245 € + Iva. Siccome la scelta della posizione in cui è stato installato non è dipesa da noi ma da loro, mi domando perché dovremmo pagare perl'intervento.grazie. Bertassello Maurizio Federico, via Roberto Gandolfi 26c Alessandria. POD IT001E06284067
Contestazione formale degli addebiti
Dear Customer Relations, I am writing to formally contest the charges imposed on me during the return of my rental vehicle at Milan Malpensa Airport on 27 July 2026. The conduct of your staff was unacceptable and, in my view, violated fundamental principles of Italian and European consumer protection law. At the time of vehicle collection, your employees completely failed to carry out a joint inspection of the vehicle. No damage report was shown to me, no existing scratches were identified, no checklist was reviewed, and no document recording the vehicle's condition was signed in my presence. As an experienced driver, I noticed a few minor scratches on the lower front bumper, which appeared entirely consistent with normal use of a very low vehicle. Since your staff neither inspected nor documented the vehicle, I reasonably assumed that those marks had already been recorded by your company. At drop-off, however, one of your employees behaved in an aggressive, hostile and intimidating manner, immediately claiming that I was responsible for alleged damage and demanding payment of €300. Furthermore, I was charged an additional €65.57 (plus VAT), described as "Damage and Insurance Management", a fee that was never disclosed to me before or during the rental process. I was never informed that such a charge could be imposed. Your company bears the burden of proving that: 1. the alleged damage did not exist before delivery; 2. the vehicle was properly inspected with the customer at pickup; 3. I caused the alleged damage during the rental period. Since none of these procedures were followed, your company has absolutely no evidence establishing my liability. The absence of a documented inspection at pickup prevents your company from attributing pre-existing damage to the customer. Consumer protection law does not permit shifting this burden of proof to the consumer. I must also express my surprise regarding the €800 security deposit. I understood that this amount would merely be pre-authorized (blocked) on my credit card. Instead, it appears that the amount was actually charged. This is entirely inconsistent with the information provided during the rental process. Considering that your company has already collected the disputed €380, I formally demand the immediate release and refund of the entire €800 security deposit. Regarding the disputed €380, I expressly reject the legitimacy of this charge. If this matter is not resolved promptly, I will pursue every available legal remedy in Italy, including filing complaints with the competent consumer protection authorities and initiating legal proceedings through my Italian attorney. Please consider this my formal dispute of the charges. I request, within seven (7) days: 1. Immediate refund of the €800 security deposit; 2. Complete documentation proving the vehicle inspection at pickup; 3. Photographs allegedly demonstrating the damage before and after my rental; 4. The inspection report signed by both parties; 5. Legal and contractual justification for the additional €65.57 "Damage and Insurance Management" fee; 6. Full review of the €300 damage charge. Should you fail to provide satisfactory evidence, I will consider these charges to be entirely unfounded and will seek judicial relief, together with reimbursement of all damages, costs and any other remedies available under Italian law. I expect your prompt response. Sincerely, David Pimentel Barbosa de Siena
Trasporto aeroporto brindisi maglie Leuca
Buongiorno, Utilizziamo l aeroporto dal 2003 con i miei familiari, non capisco perché non è ancora presente un trasporto che faccia la tratta aeroporto brindisi - lecce - Maglie e Leuca, una navetta può essere inserita nel programma di trasporto. Il disservizio presentato per iscritto qui che metto in evidenza esiste da sempre per me da 23 anni. Volevamo sapere se possiamo fare qualcosa e a chi bisogna rivolgersi. Grazie Cordiali saluti Francesco
Rimborso pagamento non autorizzato
Oggi 28.07.2026 alle ore 11:38 mi sono stati addebitati in maniera fraudolenta 47,00 euro sulla carta di credito, senza che io fossi colei per autorizzare tale operazione. Si prega gentilmente tale azienda o le persone che devono fare il rimborso di non approfittarsi più dei DATI delle persone ed utilizzare senza consenso i dati delle carte da credito. Perciò avendo solo comprato un libro non fatto nient'altro, non autorizzo tali somme e SI RICHIEDE IL RIMBORSO CON MASSIMA URGENZA!
Contestazione violazione di parcheggio Via di Acilia 79-91 Roma
Oggetto: Contestazione formale richiesta di pagamento n. Xxx Veicolo Targa xxx Spett.le Parkdepot, con la presente riscontro la vostra richiesta di pagamento in oggetto, relativa al presunto superamento del tempo massimo di sosta in data 19/04/2026, presso l’area di Via di Acilia 79/91 a Roma (Euro Surgelati). Contesto integralmente la legittimità di tale richiesta per i seguenti motivi: 1. Sosta effettuata a esercizio commerciale chiuso: La sosta del veicolo è stata registrata dalle ore 20:39 alle ore 23:39. Il punto vendita Euro Surgelati Italia adotta l'orario di apertura 8:30 - 20:00. Essendo l'attività commerciale chiusa al pubblico durante l'intero intervallo di sosta, non è stato arrecato alcun danno economico all'esercizio, né è stato impedito il normale ricambio dei clienti. La limitazione temporale di 30 minuti perde quindi la sua natura e finalità contrattuale. 2. scarsa visibilità notturna: I cartelli recanti le condizioni generali di sosta non sono sufficientemente visibili né adeguatamente illuminati nelle ore serali e notturne. Di conseguenza, il conducente non è stato messo in condizione di conoscere le regole applicate prima dell'accesso, rendendo nullo il presunto consenso contrattuale per mancanza di trasparenza. 3. Mancanza di sbarre o sistemi di avviso preventivo: L'area si presenta priva di barriere fisiche d’ingresso o di sistemi di emissione ticket, inducendo l'utente a considerare lo spazio come un parcheggio pubblico non regolamentato. Per tali ragioni, vi invito a procedere all'immediato annullamento in autotutela della richiesta di pagamento contrattuale in oggetto. In difetto, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, segnalando l'accaduto alle autorità garanti per pratica commerciale scorretta. Distinti saluti, S. S.
Segnalazione disservizio Poste Italiane – spedizione EF60000507826
Gentile Altroconsumo, desidero segnalare un grave disservizio relativo a una spedizione Poste Delivery Web Express, codice EF60000507826. La vicenda è iniziata con l’acquisto, tramite eBay Spedizioni, di un’etichetta con ritiro a domicilio. Il ritiro non è stato effettuato e l’ufficio postale ha rifiutato il codice dell’etichetta perché risultava “non acquistato”. Dopo diversi tentativi con eBay, Packlink e Poste, sono stato costretto ad acquistare una nuova spedizione direttamente da Poste Italiane, sostenendo ulteriori costi. Durante la generazione dell’etichetta, il sistema ha associato un indirizzo errato al destinatario. Mi sono accorto dell’errore solo dopo l’affidamento del pacco e ho contattato immediatamente l’assistenza, ma mi è stato riferito che non era possibile modificare l’indirizzo né la destinazione, nonostante il pacco fosse ancora in transito. Il tentativo di consegna a Forlì non è andato a buon fine. Il corriere mi ha anche contattato telefonicamente, ma non è stato possibile correggere la destinazione. Successivamente il tracking ha mostrato informazioni poco chiare e contraddittorie, tra cui: stato “In consegna” nonostante la consegna fosse già fallita; pulsante “Svincola spedizione”, poi rivelatosi utilizzabile solo da clienti business; richiesta di un “Dossier Giacenza” mai comunicato; indicazione di restituzione al mittente, seguita da un nuovo stato di mancata consegna per “indirizzo errato o incompleto” durante il rientro. Quest’ultimo messaggio è particolarmente incomprensibile, perché l’indirizzo del mittente indicato sulla lettera di vettura è corretto e completo: Enrico Brambilla Via Roma 47B 26834 Corte Palasio Sulla stessa lettera di vettura risulta inoltre selezionata l’opzione “Restituzione al mittente”. Ho contattato più volte l’assistenza telefonica, affrontando attese superiori ai 20 minuti e ricevendo risposte spesso poco chiare e poco collaborative. Ho inoltre aperto una pratica, numero 3007083938, ma le comunicazioni ricevute sono state generiche e provenienti da indirizzi no-reply, senza una reale possibilità di interlocuzione. Ritengo che il problema non riguardi soltanto il singolo errore di indirizzo, ma l’intera gestione del servizio: impossibilità di correggere tempestivamente un errore evidente; tracking incoerente e difficile da interpretare; funzioni mostrate anche a utenti che non possono utilizzarle; chatbot inefficace; tempi di attesa telefonica eccessivi; assenza di comunicazioni chiare sullo stato reale della spedizione; rischio concreto di perdita o ulteriore ritardo di un oggetto di valore. Chiedo quindi ad Altroconsumo di valutare la segnalazione e indicarmi come procedere per ottenere da Poste Italiane: una conferma certa sulla localizzazione e sulla restituzione del pacco; il rimborso dei costi sostenuti a causa dei disservizi; un riscontro formale sulle anomalie del tracking e dell’assistenza; l’eventuale riconoscimento di un indennizzo per i disagi subiti. Posso fornire la lettera di vettura, gli screenshot del tracking, le email ricevute, il numero del ticket e la trascrizione della chat con eBay. Cordiali saluti, Enrico Brambilla
Gofo voto meno di zero
Non posso dare meno di zero altrimenti lo farei Per due volte mi hanno perso il pacco perchè lo lasciano davanti la porta, fanno la foto dicendo che lo hanno consegnato e se ne lavano le mani e il pacco sparisce puntualmente e nessuno te lo rimborsa La maggior parte delle volte lo lasciano ad altri civici oppure come ieri e oggi dicono che non siamo presenti o che ci hanno chiamato e non abbiamo risposto, peccato che siamo un'azienda e che siamo presenti dalle 8 alle 18 orario continuato!!! Chiami al servizio clienti e ti rispondono persone che parlano male l'italiano e ti ripetono come una poesia le solite frasi.... Non capisco come faccia a vivere ancora questa azienda!
Richiesta illegittima di addebito extra per errore peso/misure (UPS - Spedizione IT2026COM0000347765
Desidero segnalare la condotta scorretta di Auctane S.L.U. (Packlink) in merito alla gestione della mia spedizione numero IT2026COM0000347765 affidata al corriere UPS e diretta in Germania.L'oggetto spedito consiste in un condizionatore portatile a marchio Koenic acquistato da Mediaworld, inserito nel suo imballaggio originale. All'atto dell'ordine ho dichiarato i dati reali del collo: peso 31 kg e dimensioni 85x51x46 cm.A consegna regolarmente avvenuta, il sistema automatico di Packlink ha avviato continui tentativi di prelievo forzato sulla mia carta di pagamento, richiedendo un'integrazione tariffaria di ben 303,11€ + IVA. L'azienda sostiene che il corriere UPS avrebbe rilevato un peso folle di 125,5 kg e dimensioni pari a 128x94x52 cm.Tale richiesta è totalmente infondata ed erronea per due ragioni oggettive:Mancanza assoluta di trasparenza: Packlink si rifiuta di fornire prove fotografiche o il certificato ufficiale di pesatura elettronica del vettore (DWS Report), limitandosi a solleciti automatici via email.Impossibilità regolamentare: Per condizioni ufficiali di trasporto del network "small parcel" di UPS, il limite massimo assoluto per i colli singoli è di 70 kg. Se il pacco avesse realmente pesato 125,5 kg, UPS non lo avrebbe mai preso in carico né consegnato a destinazione. La regolare consegna dimostra inconfutabilmente l'errore del sistema.Ho già inoltrato formale segnalazione all'AGCM per pratica commerciale scorretta. Richiedo a Auctane S.L.U. l'immediata cancellazione della richiesta di integrazione economica, l'interruzione dei solleciti da parte del recupero crediti interno e l'archiviazione definitiva della pratica.
RECLAMO VIA PEC
Pec inviata a unisalute@pec.unipol.it Buongiorno, Da domenica non è più visualizzabile nel mio profilo, alla voce Appuntamenti, il previsto ricovero in data 09/08/2026 per il quale avevo già ricevuto vostra autorizzazione che qui allego. Per questo motivo mi è impossibile richiedere i rimborsi associati appunto al ricovero che dovrebbero essere a vostro carico e che sto invece pagando regolarmente; nel momento in cui eseguo la procedura descritta e corretta, naturalmente il vostro sistema non rileva alcun ricovero. Chiedo pertanto l’ immediato riscontro e pagamento di tutti gli esami pre ricovero come da contratto e che qui allego. Chiaramente ho già contattato più volte i vostri inutili operatori che non sanno più cosa dire o fare se non rimandarmi al giorno seguente. Vi allego tutto e chiedo immediato riscontro e pagamento del dovuto! Cordiali saluti Roberto Piatti Polizza numero 40016501
IMMEDIATO RIMBORSO ESAMI PRE RICOVERO E RIPRISTINO SESSIONE APPUNTAMENTI!
Da domenica non risulta più visualizzabile sul mio profilo alla voce Appuntamenti, il previsto ricovero di mia moglie da voi stessi autorizzato e previsto in data 09/08/2026. Trattasi di intervento per asportazione massa tumorale! Di fatto, non risultando alcun ricovero dalla sessione Appuntamenti, tutti gli esami e visite pre ricovero, le sto pagando io che invece dovrebbero essere interamente a vostro carico come previsto dalle norme contrattuali. Non è la prima volta che attuate questo giochetto, ma vi assicuro che sarà anche l' ultima nei miei confronti! Vi allego tutta la documentazione necessaria che vi inchioda alle vostre responsabilità. Troverete di seguito le fatture che DEVONO ESSERE RIMBORSATE IMMEDIATAMENTE E TOTALMENTE (saltando l' inutile procedura di valutazione in quanto già autorizzata), l' autorizzazione all' intervento con codice 303 e successivi appuntamenti in data 30/07/2026 in quanto sempre richiesti come esami pre ricovero. Codice cliente : Polizza numero 40016501 Allegati : Esami-pre-ricovero.pdf Fattura-2-Ligi-Isabella.pdf Fattura-Humanitas.pdf Fattura-1-Ligi-Isabella.pdf Richiesta-Tac-cuore-pre-operatoria.pdf 9605082-UNID47501095.pdf 9605082-FRAU9068-2.pdf
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
