Bacheca dei reclami
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Account bloccato
Spett. Vinted In data 20/05/2026 Account bloccato per via della detenzione automatica del sistema AI di vinted, i giocattoli da me messi in vendita sul profilo sono giocattoli inermi palesemente in plastica che anche il sistema di Google lens riconosce come plastica di basso costo,i giocattoli per bambini sono ammessi dal vostro regolamento i giocattoli da me venduti non lanciano nessun tipo di proiettile. Chiedo pertanto che il mio account venga sbloccato da voi per risolvere la situazione. Cordiali saluti Mario Strina. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Problemi con saldo in sospeso
Buongiorno Ho venduto tramite la piattaforma Vinted un articolo all'utente aleguendo , il quale ha ricevuto l'ordine e subito dopo ha confermato che fosse tutto ok lasciando anche una recensione a 5 stelle a mio favore . Inspiegabilmente il saldo non é stato sbloccato ma è rimasto in sospeso. Dopo 9 giorni ormai è tuttora in sospeso. Ho chiesto informazioniba Vinted e mi hanno risposto che ciò é dovuto al fatto che l'acquirente deve completare delle operazioni di verifica . Il problema é che lo stesso acquirente continua ad acquistare regolarmente da altri utenti come si vede dalle recensioni che riceve ...ma quando gli ordini si completano , a tutti il saldo non si sblocca ..
grave disservizio e la totale assenza di assistenza clienti
grave disservizio e la totale assenza di assistenza clienti in merito all'ordine n. 0010677209. In data 9 giugno ho acquistato sul Vostro sito web due fedi. Il giorno successivo, 10 giugno, il pacco mi è stato consegnato. Tuttavia, all'apertura del pacco, ho constatato che all'interno era presente una sola fede anziché le due regolarmente pagate. Ho contattato immediatamente il servizio clienti per segnalare l'ammanco. Mi è stato risposto che, secondo le vostre verifiche interne, i gioielli erano stati spediti entrambi nello stesso collo. Per procedere, mi è stato richiesto di sporgere denuncia alle autorità competenti entro una settimana. Purtroppo, a causa di gravi problemi personali (che ho specificato di poter regolarmente documentare e dimostrare), sono stata oggettivamente impossibilitata a recarmi presso le autorità nei tempi richiesti. Ho provveduto a spiegarvi la situazione via e-mail, ma da quel momento il Vostro servizio clienti ha smesso di risponderci, ignorando ogni mio successivo messaggio. Ad oggi mi ritrovo in una situazione inaccettabile:Ho subito un danno economico (soldi persi per un bene mai ricevuto).Ho dovuto ricomprare a mie spese la seconda fede altrove per ovvie ragioni di necessità.Sono stata completamente abbandonata dal Vostro customer care. Il fatto che il Vostro sistema interno indichi che la merce sia stata inserita nel pacco non esclude errori di confezionamento in quanto il pacco era integro , eventi di cui il consumatore non può rispondere. L'impossibilità di sporgere denuncia per cause di forza maggiore non autorizza l'azienda a trattenere il denaro del cliente senza fornire il prodotto e a interrompere le comunicazioni. Chiedo il rimborso immediato del valore della fede mai consegnata (pari alla metà dell'importo totale dell'ordine o al valore specifico del singolo anello non pervenuto) o, in alternativa, un voucher di pari valore.
Richiesta di assistenza – Honda CBR600RR 2024 affetta da difetto di consumo olio e grippaggio motore
Spett.le Altroconsumo, desidero sottoporre alla Vostra attenzione una vicenda che ritengo particolarmente grave e che riguarda la mia Honda CBR600RR MY2024, successivamente interessata da una campagna di richiamo ufficiale per consumo anomalo di olio e al secondo anno di garanzia sui 6 resi disponibili dalla casa madre. Vi contatto per sapere se state già seguendo casi analoghi oppure se possiate assistermi nella tutela dei miei diritti nei confronti della casa costruttrice. Dati del veicolo ● Honda CBR600RR MY2024 ● Targa: FL14339 ● Numero di telaio (VIN): JH2PC69AXRK001153 Cronologia dei fatti In data 18 maggio 2024 ho sottoscritto il contratto di acquisto della motocicletta presso Honda Motoroma. Il veicolo mi è stato successivamente consegnato alla fine del mese di giugno 2024. Il primo tagliando è stato eseguito presso Honda Motoroma, sede di Via Gregorio VII (Roma), a circa 900 km. Dopo alcuni migliaia di chilometri di utilizzo, indicativamente tra i 4.000 e i 5.000 km, ho iniziato a riscontrare un consumo anomalo di olio motore. Controllando il livello tramite l’oblò, mi sono accorto che il livello dell’olio risultava praticamente esaurito. All’epoca il problema non era ancora noto e, essendo tra i primi possessori del modello 2024, ho ritenuto che potesse trattarsi di un comportamento fisiologico della moto. Per tale motivo mi sono limitato ad effettuare ripetuti rabbocchi. Per praticità mi sono rivolto all’officina autorizzata Honda Bike Service S.r.l., Via Casal del Marmo 490 - Roma, dove ho acquistato più volte l’olio necessario ai rabbocchi. Il fenomeno si è ripetuto in numerose occasioni fino a circa 10.000 km. Preciso che tali rabbocchi non risultano annotati in specifici ordini di lavoro, poiché venivano effettuati dopo l’acquisto dell’olio presso l’officina. In data 14 luglio 2025 ho effettuato presso Bike Service S.r.l. il tagliando annuale della motocicletta, quando il veicolo aveva circa 5.060 km. Anche in quella circostanza il problema del consumo di olio era già stato fatto presente. Successivamente sono venuto a conoscenza delle numerose segnalazioni riguardanti lo stesso difetto riscontrato da moltissimi proprietari della Honda CBR600RR MY2024 e delle iniziative intraprese nei confronti della casa costruttrice. Poco dopo ho ricevuto da Honda la comunicazione ufficiale relativa alla campagna di richiamo per il consumo anomalo di olio. Mi sono inizialmente rivolto a Bike Service S.r.l., ma mi è stato comunicato che, essendo la moto stata acquistata presso Honda Motoroma, sarebbe stato opportuno rivolgermi direttamente al concessionario venditore. Presso Honda Motoroma è stata quindi avviata la procedura prevista dalla casa costruttrice consistente nel monitoraggio del consumo di olio mediante sigillatura del tappo di riempimento e successivo controllo dopo circa 2.000 km. Purtroppo non sono mai riuscito a completare tale procedura. Prima di raggiungere il chilometraggio previsto per il controllo, la motocicletta ha improvvisamente smesso di funzionare e non è stata più in grado di riaccendersi. In data 9 giugno 2026 ho dovuto trasportarla presso Honda Motoroma mediante carro attrezzi, sostenendo personalmente una spesa di 160 euro, poiché il servizio di assistenza stradale Honda era ormai scaduto. La motocicletta è rimasta in officina per circa dieci giorni. In data 19 giugno 2026 sono stato contattato dall’officina e mi è stato comunicato che il motore risultava completamente grippato. Durante le verifiche mi è stato anche chiesto se la motocicletta fosse stata utilizzata in pista o sottoposta ad un utilizzo particolarmente gravoso. Ritengo tale circostanza del tutto irrilevante, considerato che la Honda CBR600RR è una motocicletta sportiva progettata anche per questo tipo di impiego e che un cedimento completo del motore dopo appena circa 10.000 km non può essere considerato un evento normale. Il punto, tuttavia, non è soltanto il grippaggio del motore. Per migliaia di chilometri il motore ha manifestato un consumo di olio del tutto anomalo, comportamento che successivamente si è rivelato essere proprio il difetto riconosciuto dalla stessa Honda attraverso la campagna di richiamo. Nonostante ciò, prima che fosse possibile completare la procedura di monitoraggio prevista dalla casa costruttrice, il motore ha subito un guasto irreversibile. Danni subiti Ad oggi mi ritrovo con una motocicletta inutilizzabile e con un motore gravemente danneggiato. Oltre al guasto meccanico ho subito: ● una significativa perdita del valore commerciale del veicolo; ● un lungo fermo tecnico destinato a protrarsi ulteriormente per gli accertamenti e l’eventuale sostituzione del motore; ● spese vive sostenute direttamente, tra cui il costo del carro attrezzi e le spese affrontate nel tempo per i continui rabbocchi di olio; ● notevoli disagi logistici derivanti dall’impossibilità di utilizzare il mezzo; ● la perdita del pieno godimento di un bene acquistato nuovo da pochissimo tempo; ● una forte preoccupazione sotto il profilo della sicurezza, considerato che un simile cedimento avrebbe potuto verificarsi durante la marcia con conseguenze ben più gravi. Alla luce di quanto esposto, Vi chiedo di valutare la mia posizione e di assistermi nella tutela dei miei diritti, intraprendendo ogni azione ritenuta opportuna per ottenere il risarcimento integrale dei danni subiti. In particolare, chiedo che vengano valutati: ● il rimborso delle spese sostenute, compreso il costo del carro attrezzi e ogni altra spesa documentabile; ● il danno derivante dal fermo tecnico e dalla prolungata indisponibilità della motocicletta; ● l’eventuale svalutazione commerciale del veicolo conseguente al grave guasto del motore e alla sua eventuale sostituzione; ● ogni ulteriore danno patrimoniale e non patrimoniale direttamente riconducibile al difetto costruttivo oggetto della campagna di richiamo. Resto naturalmente a disposizione per trasmettere tutta la documentazione in mio possesso (contratto di acquisto, fatture dei tagliandi, copia della campagna di richiamo, ricevuta del carro attrezzi e ogni altro documento utile). Ritengo che la mia vicenda presenti un evidente collegamento tra il difetto riconosciuto da Honda mediante campagna di richiamo e il successivo cedimento irreversibile del motore. Per questo motivo desidererei sapere se Altroconsumo stia già raccogliendo segnalazioni relative a questo modello oppure, in alternativa, se possa assistermi nell’intraprendere le iniziative più opportune per ottenere il ristoro dei danni subiti. Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione in mio possesso e per fornire qualsiasi ulteriore chiarimento utile alla valutazione del caso. RingraziandoVi per l’attenzione, resto in attesa di un Vostro cortese riscontro. Cordiali saluti, Strozzi Nazzareno 3477224904 o 3935370286
Sostituzione cestello errato
Ho una friggitrice Hd9285/96 , nel mese di maggio ho comprato sul vs sito il cestello forato e quando mi è arrivato ho constatato che era piccolo, ho chiamato e mi è stato detto che il cestello non era compatibile. Mi avete rimborsato l’importo e detto di smaltire il prodotto e di rivolgermi al rivenditore per avere l’assistenza dato che era in garanzia. Dopo un mese mi è stata riconsegnata la friggitrice e mi sono accorta che mi hanno sostituito tutti e due cestelli e la capienza non era più la stessa e confrontando il cestello in mio possesso ho constatato che era uguale.vi ho segnalato la situazione e mi è stato risposto che andava bene così.
Sostituzione cestello errato
Ho comprato sul sito della Philips il cestello per la friggitrice e all’arrivo ho constatato che il cestello era piccolo. Ho contattato la Philips e mi hanno confermato che non era compatibile, mi hanno accreditato l’importo e mi hanno detto di smaltire il cestello e di rivolgermi al rivenditore per. avere l’assistenza per il prodotto in garanzia. Dopo un mese il rivenditore MediaWorld mi ha riconsegnato il prodotto. Mi sono accorta che il cestello era più piccolo , mi hanno sostituito tutti e due cestelli e quello interno è uguale a quello comprato sul sito Philips. Ho riportato indietro ma hanno sentito il centro assistenza e mi hanno risposto che va bene così e di rivolgermi alla Philips . La Philips mi ha chiesto la documentazione e alcune foto che ho scattato alla friggitrice e mi hanno risposto che va tutto bene
Richiesta assistenza per contestazione intervento tecnico su frigorifero Samsung RB36R8839SR/EF
Spett.le Associazione, chiedo il vostro supporto in relazione ad una controversia insorta con Samsung Electronics Italia S.p.A. riguardante un frigorifero Samsung modello RB36R8839SR/EF. L'apparecchio, acquistato nel 2021, ha manifestato dopo circa quattro anni di utilizzo una problematica ricorrente consistente nella formazione di ghiaccio nel condotto di scarico della condensa, con conseguente otturazione dello stesso e accumulo di acqua sotto i cassetti inferiori del vano frigorifero. Il problema si è presentato più volte nel tempo ed è stato temporaneamente risolto soltanto mediante ripetuti interventi di sbrinamento manuale. Successivamente mi sono rivolto ad un Centro Assistenza Autorizzato Samsung che ha accertato la necessità di eseguire i seguenti interventi: • installazione di una resistenza nel canale di scarico; • aggiornamento del firmware/software del prodotto; • intervento correttivo sul sistema di sbrinamento e scarico condensa. Per tale intervento ho sostenuto una spesa. Ho quindi richiesto a Samsung il rimborso dell'importo, evidenziando che l'intervento effettuato non consisteva nella semplice sostituzione di un componente soggetto ad usura, ma nell'applicazione di una modifica tecnica hardware e software finalizzata a correggere una problematica ricorrente. Samsung ha rigettato la richiesta richiamando esclusivamente la scadenza della garanzia convenzionale di 24 mesi. Ritengo tuttavia che la questione meriti un ulteriore approfondimento poiché: • il prodotto appartiene ad una fascia di mercato medio-alta; • la durata di quattro anni appare modesta rispetto alla vita utile normalmente attesa per un frigorifero; • la risoluzione del problema ha richiesto una modifica tecnica hardware e software e non una semplice riparazione dovuta a normale usura; • la problematica risulta ampiamente segnalata da altri utilizzatori di frigoriferi Samsung No Frost e appare riconducibile ad una criticità ricorrente del sistema di gestione dello scarico condensa. Con la presente chiedo pertanto il vostro supporto per valutare la fondatezza della mia posizione e per avviare, se ritenuto opportuno, una procedura di conciliazione o altra iniziativa finalizzata al riconoscimento del rimborso totale o quantomeno parziale della spesa sostenuta. Allego: • documentazione di acquisto del frigorifero; • scheda di lavorazione del centro assistenza autorizzato Samsung; • ricevuta/fattura dell'intervento; • corrispondenza intercorsa con Samsung Electronics Italia S.p.A. Ringrazio per l'attenzione e resto a disposizione per ogni ulteriore informazione. Cordiali saluti
Sostituzione divano + reso di 42 euro
Gentile Mondo Convenienza in tutta sincerità vi dico che non ci siamo proprio !! Nell'arco temporale di circa 8 mesi avete fallito ben sei consegne presso il mio domicilio , le prime tre consegnando modelli diversi da quello che avevo scelto , le successive tre portando il divano corretto , ma esemplari difettosi oppure palesemente usati , come documentato dalle foto che vi ho inviato , poi dopo l'ennesimo problema che si è presentato , vi siete rifiutati di procedere ad un ulteriore cambio del modello Dahlia che ho scelto all'inizio di questa estenuante telenovela senza spiegarmi il motivo , ponendomi davanti ad una scelta obbligata : o cambiare modello , oppure accettare il rimborso ( perdendo però i soldi del trasporto) ; con questa modalità mi avete convinto ad aggiungere 42 euro per un altro divano ( il liberty) assicurandomi che le misure erano identiche . In realtà le misure non sono uguali a quelle del Dahlia , pressoché analoghe esternamente , ma completamente diverse per quanto riguarda profondità e soprattutto altezza seduta che per un anziana sono fondamentali. A fronte di ciò mi avete negato la sostituzione , nonostante in precedenza , per mesi , a causa vostra , o dei costruttori , sono stato costretto a smontare per ben 6 volte i divani consegnati difettosi , situazione che mi ha obbligato a richiedere 6 permessi lavoro che nessuno mi ha rimborsato e ciò a causa delle costre negligenze . Ora mi negate la sostituzione dopo che avete sbagliato a comunicare le dimensioni telefonicamente . Zanella Fulvio ☎️ 3332460698 ■ Viale Mazzini 59 Casalmaggiore ( CR ) . Yahoo Mail: cerca, organizza, prendi il controllo della tua casella di posta
vinted
Buongiorno UTENTE moniquez27 Mail tommasini@tommasinisrl.com Sono Monica Tommasini e scrivo in merito al blocco permanente dell’account. Sono con la presente ad impugnare la vs. decisione in quanto non c’è nessun illecito. Non si tratta di vendita commerciale, e ve lo dimostrano gli incassi fatti. Sto solamente eliminando tantissime cose che negli anni si sono accumulate, come peraltro incitate a fare nelle vostre pubblicità. Nulla con cartellino. Le vendite a lotti non presumono attività commerciali, ma solo modi per eliminare più così in fretta. Sono ampiamente sotto ai 5.000 euro di vendite, quindi decadono le vostre decisioni. Chiedo che venga ristabilito in tempi brevi il mio profilo, con peraltro innumerevoli feedback acquisiti in questi anni. Cordiali saluti. MONICA TOMMASINI VIA VIAZZA 141A 41030 SAN PROSPERO
JAECOO 5 SHS-H - Problemi di sicurezza - Rischio esalazioni Monossido di Carbonio
Spettabile Chery Automobile Italy S.r.l. (Omoda & Jaecoo Italia) Inviato p.c. alla piattaforma Altroconsumo Il sottoscritto Giorgio Caporaletti, in qualità di proprietario e conducente del veicolo JAECOO 5 SHS-H (Super Hybrid System), immatricolato in data 21/05/2026, con la presente intende muovere formale contestazione e diffida in merito a un gravissimo difetto di progettazione software riscontrato sul mezzo in oggetto, tale da aver esposto il sottoscritto e terzi a un imminente pericolo di vita. Il veicolo in questione è dotato di sistema di chiusura intelligente e gestione automatica delle funzioni a distanza. Esposizione dei fatti e dinamica dell'evento: In data 14/06/2026, alle ore 20:00 circa, il veicolo veniva regolarmente parcheggiato all'interno di un garage privato chiuso, posizionando la leva del cambio in modalità P (Park). Al momento di uscire dall'abitacolo, il quadro strumenti risultava acceso e l'auto in stato "Ready" (con propulsore termico temporaneamente spento dalla gestione elettronica dell'ibrido). All'allontanamento dello scrivente con la smart key, il veicolo ha emesso un doppio segnale acustico di clacson, omettendo tuttavia di interrompere l'alimentazione del quadro e delle centraline. Si sottolinea fermamente come il manuale d'uso e istruzioni del veicolo non riporti alcuna specifica sul significato di tale segnalazione acustica. Dopo aver verificato l'assenza di impedimenti e aver constatato l'apparente chiusura del mezzo, lo scrivente si è allontanato. A causa di un evidente bug del firmware di bordo, il veicolo è rimasto in uno stato di "falsa sosta" per oltre 7 ore consecutive, durante le quali il sistema ha continuato a considerare la sessione di guida come attiva. Per compensare il drop di tensione della batteria di trazione (dovuto ai display e ai moduli rimasti alimentati), il motore termico a benzina si è avviato e spento ripetutamente in autonomia a ciclo continuo durante la notte, come confermato dalle testimonianze dei vicini di casa che ne hanno udito l'attività già dalle ore 23:00. La mattina seguente, alle ore 05:00, lo scrivente è stato allertato dagli inquilini del primo piano, allarmati dal forte odore di gas di scarico e dal rumore della ventola di raffreddamento dell'auto, entrata in funzione a causa dell'avvenuto surriscaldamento del propulsore in ambiente chiuso. Conseguenze e lesione dei diritti di sicurezza: Saturazione da gas tossici e rischio letale: Il locale garage è stato trovato completamente saturo di gas combusti. Le esalazioni tossiche di Monossido di Carbonio (CO) hanno invaso per convezione l'adiacente vano scale collegato agli appartamenti, generando un rischio di intossicazione letale per inalazione a danno dello scrivente e degli altri residenti dello stabile. Danno patrimoniale: Il veicolo ha registrato un consumo anomalo da fermo pari a circa 100 km di autonomia di carburante. Riscontro della rete assistenziale: In data 15/06/2026, l'accaduto è stato tempestivamente segnalato al Servizio Clienti e il veicolo è stato condotto presso l'officina autorizzata Pieralisi OCRA di Jesi. A seguito di esame diagnostico, i tecnici hanno riscontrato l'assenza di codici di errore memorizzati in centralina, liquidando il caso come conforme e non ritenendo necessario alcun intervento correttivo. È stato inoltre comunicato che i Log del sistema non erano disponibili, non è stato dunque possibile risalire alla causa della continua attività del motore endotermico. Tale condotta risulta inaccettabile: l'assenza di un codice d'errore non esclude il difetto, ma certifica che si tratta di un grave errore logico-funzionale del software di controllo originario e non del guasto di un singolo componente. I moderni standard di omologazione europei impongono la presenza di sistemi temporizzati di protezione (Auto SHUT-OFF) che taglino l'alimentazione dopo un tempo predefinito in assenza della chiave. Sulla Jaecoo 5 SHS-H tale protezione si è dimostrata totalmente inesistente o inefficace. Richieste e Costituzione in Mora Tutto ciò premesso e considerato, con la presente si DIFFIDA codesta società holding e distributrice del marchio a: - Prendere immediato carico della presente segnalazione, interfacciandosi con i propri reparti ingegneristici centrali al fine di analizzare la logica del firmware installato sulla vettura in oggetto. - Disporre un intervento tecnico mirato o il rilascio di un aggiornamento software risolutivo volto a implementare un timer di spegnimento forzato e definitivo (Auto-Shutdown) qualora il veicolo in stato "Ready" si trovi fermo in modalità "P" e la chiave intelligente non sia rilevata a bordo. In conformità con le linee guida per la risoluzione dei contenziosi promosse da Altroconsumo, si assegna a codesta società un termine perentorio di 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente per fornire un riscontro scritto in merito alle soluzioni tecniche che si intendono adottare. In difetto di quanto sopra, o in caso di riscontro elusivo, lo scrivente si riserva sin d'ora il diritto di adire le vie legali a tutela della propria incolumità e dei propri diritti di consumatore, nonché di procedere alla formale segnalazione del rischio al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l'avvio di una procedura di indagine e potenziale campagna di richiamo di sicurezza pubblica. Con riserva di ogni diritto. Distinti saluti.
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