Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Problema con fatture Optima
Buongiorno, in seguito ai miei contatti con i legali di Altroconsumo procedo ad inviare un'ultima lettera di reclamo, ricapitolando tutta la faccenda vissuta in seguito a problematiche di pagamento di utenze a noi addebitate ma non di nostra competenza per le quali avete passato la nostra pratica al recupero crediti (con cui non riusciamo a comunicare e trovare soluzioni ragionevoli) prima di lasciare definitivamente il tutto in mano ai legali di Altroconsumo perché gestiscano la faccenda in maniera ufficiale, con la speranza di ricevere maggiore attenzione rispetto a quella ricevuta per le ultime lettere di reclamo, rimaste senza risposta. Riassumo tutta la vicenda: 1. A febbraio 2022 ci siamo trasferiti e abbiamo prontamente richiesto l'assistenza del vostro incaricato per procedere con la voltura. C'è stato un incontro tra noi, l'incaricato e il proprietario di casa in cui sono stati raccolti i dati di tutti e compilata la documentazione per la voltura. Abbiamo mantenuto il contratto per i cellulari. 2. Qualche mese dopo ci siamo resi conto che continuavano ad arrivarci fatture di pertinenza dell'appartamento lasciato, quindi non solo riportanti il costo della telefonia mobile ma anche l'adsl e le utenze. Abbiamo contattato il vostro incaricato per segnalare la cosa, ma dopo ripetuti solleciti è sparito, smettendo di visualizzare i messaggi e rispondere alle chiamate. Mio marito ha cercato di contattare il responsabile di cui aveva il contatto (avendo lavorato anche lui per Optima precedentemente) senza mai ricevere risposta, e la stessa fortuna abbiamo avuto con il servizio clienti, quasi impossibile da reperire (la linea cadeva dopo qualche minuto di attesa). 3. Il vostro incaricato, dopo ripetuti solleciti per risolvere la questione, è sparito. Ha smesso di rispondere a messaggi e chiamate costringendoci a contattare più volte il vostro servizio clienti, e dopo diversi contatti, verifiche e tentativi ci è stato assicurato che la questione fosse risolta. 4. Hanno cominciato a chiamarci delle aziende per il recupero crediti, minacciando a destra e a manca e, dopo che gli veniva spiegata la situazione, dicendo che la responsabilità era comunque nostra. 5. Visto che il consulente non rispondeva più a mio marito, in data venerdì 14/04/23 l'ho chiamato io dal mio numero che non aveva. Come previsto, ha risposto subito. Gli ho rispiegato la situazione, gli ho detto che andava risolta al più presto e lui (dopo avermi detto, chiaramente a disagio e preso alla sprovvista, immediatamente che si ricordava ma senza aver mai avanzato scuse per la poca professionalità) mi ha chiesto di mandargli codice cliente e indirizzo che sarebbe passato da noi il martedì successivo (18/04/23) alle ore 17:30 per fare un punto della situazione e risolvere. Gli ho mandato tutto ciò che ha chiesto, e il giorno dell'appuntamento mi ha detto, 15 minuti prima dell'appuntamento e solo perché gli ho scritto io per conferma, che non sarebbe riuscito a venire e ha aggiunto, sempre senza scusarsi, che aveva un file con ciò che dovevamo pagare noi e ciò che doveva pagare il nuovo inquilino. Pur sapendo di non dover pagare niente di utenze, ma probabilmente qualcosa per i telefoni legati ancora a quel contratto, gli ho detto che andava benissimo e che visto che non sarebbe venuto come da accordi avrei aspettato una sua mail tra quella sera e la mattina seguente con i files di cui parlava, e lui ha acconsentito. 6. Il consulente non si è più fatto sentire, gli ho scritto e mi ha detto di aver avuto problemi in famiglia e che entro sera mi avrebbe girato tutto. Ovviamente non l'ha fatto e da quel momento è sparito anche con me, non rispondendo più né a messaggi né a telefonate. Mando in allegato gli screenshot delle nostre brevi conversazioni, da cui potrete vedere l'assenza di risposte. 7. Successivamente, abbiamo cercato di contattare ripetutamente il servizio clienti fino a che non siamo riusciti a parlare con qualcuno. Più di una volta ci è stato assicurato che la questione fosse risolta, ma poi nelle telefonate successive ci sono state fornite spiegazioni diverse e versioni diverse di ciò che avremmo dovuto fare per assicurarci che il problema fosse risolto prima, una più irragionevole dell'altra (soprattutto considerando il ruolo dei vostri consulenti locali che hanno proprio la funzione di risolvere queste problematiche ed essere presenti per fare da tramite con l'azienda). 8. Oggi, a distanza di più di 3 anni, siamo stati contattati innumerevoli volte dal recupero crediti e ogni nostro tentativo di ragionare per trovare una soluzione è stato vano. Abbiamo comunicato con un vostro nuovo incaricato il quale ci ha detto che ormai la pratica è in mano al recupero crediti ed Optima non può farci nulla (anche se contestiamo quest'ipotesi e riteniamo che se Optima avesse preso in carico le molteplici segnalazioni tramite email di reclamo dall'indirizzo giulia.deruvo@hotmail.com e si fosse fatta carico dell'inadempienza del vostro incaricato sul territorio, sarebbe certamente riuscita a risolvere la questione direttamente con il recupero crediti, e il legale di riferimento di Altroconsumo concorda con noi); ha quindi consigliato di rispondere al recupero crediti con una proposta di saldo e stralcio di ciò che è di nostra competenza (ovvero la telefonia mobile), che ci siamo sempre dichiarati volenterosi di saldare, e noi abbiamo proceduto a fare quanto consigliato estrapolando i nostri consumi dalle fatture ricevute e riportandone i dettagli, per un importo di 140€ circa. Specifichiamo che il recupero crediti richiedeva una somma esorbitante di 900 e rotti €, comprensiva di fatture da saldare per intero (quindi comprensive di addebiti non di nostra competenza), costi di gestione pratica e moratorie varie. 9. In risposta alla nostra proposta di saldo e stralcio, dopo un tentativo di telefonata con toni minacciosi come di consueto e un verbale rifiuto a mandare una risposta per iscritto come richiesto da mio marito, il recupero crediti ci ha mandato una richiesta 'finale' di 630€, di cui vorremmo sottolineare l'assurdità, soprattutto dopo aver giustificato l'importo del saldo da noi proposto con il riepilogo delle fatture. Considerando dunque quanto dettagliatamente riportato, chiediamo la vostra collaborazione per risolvere questa questione protrattasi per troppo tempo. Chiediamo di tenere in considerazione in primo luogo la nostra volontà e i nostri ripetuti tentativi di pagare quanto dovuto ma non più di quello e il ruolo che i vostri operatori e incaricati hanno giocato nel renderci quest'impresa difficoltosa se non impossibile. Disponiamo delle conversazioni sopra menzionate con il recupero crediti qualora possa esservi utile visionarle. In attesa di un celere riscontro, porgiamo Cordiali Saluti. Giulia Deruvo Mattia Modugno
Reclamo per mancata erogazione carburante – Richiesta rimborso e intervento nei confronti di Tamoil
Spett.le Altroconsumo, con la presente vi chiedo assistenza per ottenere il rimborso di quanto pagato e non erogato presso un distributore Tamoil in modalità self-service. Ho effettuato un pagamento di 50 euro per il rifornimento, ma il carburante non è stato erogato. La stazione di servizio è Tamoil 2092 di San Giuliano Milanese di via Fratelli Cervi. Il giorno dopo 12/11/25 ho chiamato il numero verde 800.11.33.30 • In data 13/11/25 ho inviato segnalazione tramite il form sul sito www.tamoil.it • In data 14/11/25ho inviato sollecito formale Ad oggi, nonostante siano decorsi oltre 14 giorni dall’accaduto, non ho ricevuto alcun rimborso.
Addebito Resume Coach
Buongiorno, gradirei il vostro aiuto per ottenere il rimborso di un addebito datato 26/11/2025 da parte di Resume Coach di 29.95€. Non vi è traccia di alcuna sottoscrizione di abbonamento, che ovviamente non ho mai richiesto. Di conseguenza anche eventuali codice cliente o numero di fattura non sono disponibili. Senza contare che dal loro sito non è possibile provare a risalire ad eventuale account o transazioni di alcun tipo. Per qualsiasi info sono a vostra disposizione. Grazie, Giulia M.
Attivazione abbonamento non richiesto e impossibilità di disattivarlo
Chiedo rimborso di due rate da 49,90€per abbonamento mai volutamente sottoscritto e da voi ottenuto in modo non corretto ossia impedendone la revoca dal sito,dopo la prova di una settimana. Poiché si riscontra dai reclami che il problema verificatosi sia frequente, si suggerisce chiarezza e correttezza nelle informazioni.
Lavastoviglie in garanzia
Buongiorno, ho richiesto ass, siistenza per una lavastoviglie in garanzia in provincia di Nuoro. A un certo punto, la voce guida è completamente incomprensibile per cui non è possibile proseguire con nessuna scelta e la chiamata viene interrotta. Ho provato a chiamare almeno cinque volte ad un altro numero di riferimento Beko a Nuoro, con prefisso 0784, ma non ha mai risposto nessuno. Cosa devo fare?
Lidl in chiusura ad Alatri Frosinone
Buongiorno, sono Mirco Campoli, ex socio di Altroconsumo e segretario politico del partito politico " Gilet Arancioni" del generale Antonio Pappalardo. PS il titolo non è un reclamo, Nella mia città Alatri provincia di (Frosinone) c'è un supermercato Lidl aperto più di quasi 25 anni. Sono venuto a conoscenza tramite i residenti della zona dove è presente il punto vendita, che il supermercato sta giuncendo ad una chiusura. Voluta dai vertici del punto vendita sopraindicato. Chiedo tramite questo mio messaggio, di trovare un accordo affinché il punto vendita non venga chiuso definitivamente, anche perché c'è molto malumore tra i cittadini, e in questi giorni saranno indette manifestazioni. A tutela del supermercato. Per carità non voglio entrare nelle decisioni aziendali della dirigenza del Lidl, però giustamente un punto vendita che esiste da più di 20 anni, unico nella città di Alatri anche per i residenti di quella contrada che sono molto affezionati al punto vendita anche per una questione di comodità legate a gente che non ha la macchina escono dalle abitazioni e vanno a fare la spesa a piedi e tante altre cose.. Quindi chiedo, alla dirigenza dell' Lidl di rivedere questa posizione estrema che è stata presa. E lasciare il punto vendita aperto. O aprilo in qualche altra parte della città di Alatri. Spero che si trovi una soluzione. Per il bene dei cittadini e delle commesse e commessi che ci lavorano. Tanto si doveva e null'altro occorre aggiungere. Mirco Campoli
Diritto di recesso non rispettato
Ho esercitato il diritto di recesso, articolo 52, annullando il mio ordine 251008 del 23/11/2025, il giorno Lunedì 24/11/2025 alle ore 16,30 mandando una mail ad amministrazione@actionmoto.it ed oggi 26/11/2025 anche ai loro contatti info@actionmoto.it e assistenza@actionmoto.it Contattati oggi anche sul loro contatto WhatsApp rifiutano di non spedire l'ordine, rispondendo che andava fatto entro 6h. Il sito web www.actionmoto.it rifiuta di fermare la partenza del pacco, dicendo che dovevo dirlo entro 6h dall'ordine. Desidero esercitare il mio diritto di recesso dell'ordine senza far spedire inutilmente il pacco. Chiedo il rimborso della spesa da me pagata 145,92€, per ora la prima rata di 48,64€ incluse le spese di spedizione perché ho chiesto che il pacco non venga spedito. Saluti Lorenzo Sparapani
RIMBORSO NON EROGATO
Buongiorno, il giorno 19 agosto io e i miei parenti abbiamo acquistato le maschere Garnier relative al cashback “UN’ESTATE DI TISSUE MASK: PIU’ ACQUISTI, PIU’ RISPARMI”. Abbiamo fatto tutta la procedura prevista via Whatsapp, come previsto dal regolamento. Sono stata io ad occuparmi di inviare i messaggi su WhatsApp, con grande difficoltà perchè ho una certa età e poca dimestichezza con WhatsApp, oltre a problemi di vista. Dover digitare tutto sul telefono non è stato facile per me e, nonostante controlli e ricontrolli, mi è sfuggito uno zero. I prodotti li abbiamo comprati, lo scontrino è regolare, ho fatto tutto nei termini previsti. A causa di uno zero mancante, mia figlia non ha ricevuto il rimborso. Sono d’accordo che il regolamento vada rispettato. Tuttavia non trovo giusto che venga negato il diritto al rimborso a causa dell’errore di una singola cifra nell’IBAN inserito, nonostante il rispetto dei requisiti di partecipazione. E’ un errore facilmente correggibile, servirebbero solo un po’ di buona volontà e comprensione, ed elasticità, cose che al giorno d’oggi ormai non esistono più. Quest’esperienza mina la mia fiducia sia nei confronti della società L’Oreal Italia S.p.A. che dell’agenzia Slang Comunicazione. Partecipando a diversi cashback , ho notato che le agenzie sono molto ligie a far rispettare il regolamento ai consumatori, però il regolamento va rispettato da ambo le parti. Molto spesso i rimborsi non rispettano i tempi previsti dal regolamento. Spesso non vengono erogati, oppure solo dopo numerosi solleciti sia telefonici che via mail, o dopo reclami pubblici. I siti dei consumatori sono pieni di reclami in tal senso. A quanto pare il regolamento vale solo a senso unico, solo per i consumatori, e non per chi deve erogare i rimborsi. E’ giusto pretendere il rispetto del regolamento, ma, prima di pretenderlo dagli altri, bisogna essere i primi a rispettarlo. La correttezza, la serietà, l’onestà, l’affidabilità, prima di pretenderla dagli altri, bisogna innanzitutto darla. Siete sicuri di rispettare e di aver sempre rispettato i tempi previsti nell’erogare i rimborsi? Sicuri di non aver mai sbagliato? A tal proposito, siamo in attesa della verifica della documentazione inviata il 20 ottobre e relativa al cashback: “Con Revitalift, se non sei soddisfatta ti rimborsiamo il 100%” In attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti.
CONTESTAZIONE ACCERTAMENTO PARKDEPOT
Buongiorno, in data odierna 26/11/25 ho ricevuto un accertamento di violazione (nr. 002-921-002-465) da parte della società Parkdepot, nel quale mi si contesta una violazione delle condizioni di parcheggio della mia auto targa DK736EZ, avvenuta presso il il centro commerciale Domus di Roma sito in via Bernardino Alimena, 111 in data 03/10/25. Faccio innanzitutto notare che il suddetto accertamento mi é arrivato a mezzo posta ordinaria, oltretutto con contenuto piuttosto intimidatorio, con diversi giorni di ritardo dalla data del termine di pagamento fissata dalla suddetta società per il 19/11/25... La presente quindi per contestare fermamente la legittimità della pretesa creditoria contenuta nel sollecito di pagamento anche in base alle considerazioni qui di seguito riportate: 1) Gli accertamenti di pagamento devono arrivare a mezzo Raccomandata o Pec in tempo utile per poter essere pagati entro la scadenza fissata per non incorrere quindi ingiustamente in ulteriori sanzioni, e non a mezzo posta ordinaria dove i ritardi di consegna da parte di Poste Italiane sono ormai all'ordine del giorno da molto tempo... 2) Assenza nel centro commerciale Domus sopra menzionato, di sistemi idonei di controllo del tempo di sosta, di sbarre, colonnine con ticket da ritirare in entrata e validare in uscita in modo da consentire al conducente di verificare l’orario di ingresso e il tempo massimo di permanenza e magari poter pagare l'eccedenza sul posto in caso di tempo di sosta superato come avviene in molti centri commerciali e supermercati e comunque tale eccedenza non può arrivare a 54 euro per un lieve sforamento orario come nel mio caso...se pensiamo ad esempio che le tariffe giornaliere stabilite dalla maggior parte delle società di parcheggio ubicate presso l’aeroporto di Roma Fiumicino non arrivano neanche a 50 euro, la vostra richiesta per aver sforato le 4 ore (04:02 h come menzionato…completamente assurdo…) è assolutamente indecente ed ingiustificata e trattasi quindi di pratica commerciale assolutamente illegittima… 3) Mancanza di una prova certa che attesti l'effettivo superamento dei tempi di sosta...perchè dovrei dare per scontato che quello che é stato registrato dal sistema di telecamere della suddeta società corrisponde al vero?? Non é mia abitudine passare 4 ore dentro un centro commerciale ma qualora eccezionalmente fosse accaduto e non me ne fossi resa conto, se si é in possesso di documentazione seria che lo attesti và dimostrato, non basta soltanto indicare date ed orari delle rilevazioni effettuate da ipotetiche telecamere sul documento inviato perché prive dei requisiti minimi di attendibilità, ci vogliono prove concrete e documentabili... In ragione di quanto precede, diffido la società Parkdepot dall’avanzare nei miei confronti irricevibili richieste di pagamento e richiedo quindi l'annullamento dell'accertamento di cui sopra con conferma scritta da parte della società, segnalando che in caso contrario mi vedrò costretta a tutelare i miei interessi nelle opportune sedi giudiziarie sia civili che penali. Attendo notizie con urgenza, grazie.
Mancata Consegna Merce e/o Mancato Rimborso
Spettabile Talea Group, con la presente intendo formalizzare un reclamo in merito a un ordine effettuato tramite il portale Farmaè e mai evaso correttamente. In data 02/07/2025 ho effettuato l’ordine n. 1018749857 per un importo complessivo pari a € 78,18. A fronte di tale ordine non e’ stato consegnato alcuni prodotto e non ho ricevuto alcun rimborso. A seguito di tale disservizio ho più volte sollecitato un riscontro da parte vostra, non ricevendo alcuna risposta. Tale comportamento risulta inaccettabile e lesivo dei diritti del consumatore. Pertanto, diffido formalmente la Vostra Società a provvedere al rimborso integrale delle somme dovute entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, con aggravio di spese a vostro carico. Distinti saluti. Massimiliano Saporoso
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