Ultimi reclami

A. M.
11/05/2026

Doppio addebito della spesa, nessun rimborso

Sono stato, come faccio abitualmente, a fare la spesa nel punto vendita Lidl di Massalombarda (RA) il 02/05/2026 scorso. Mi sono recato alle casse veloci per battere il conto, e a causa di un inceppamento della casa dopo la fase di pagamento nella stampa dello scontrino il personale, in maniera poco educata, mi ha costretto a ribattere e ripetere il pagamento in una cassa tradizionale. Il problema è che, come era prevedibile, e come gli avevo fatto notare, in questo modo avrei subito un doppio addebito per la stessa spesa, e così è stato, con l'aggravio che sul secondo pagamento non sono passati nemmeno i buoni sconto. Ora mi ritrovo con un doppio addebito di 111,15€ e di 119,42€, e nonostante abbia aperto prontamente una segnalazione all'assistenza clienti, ad oggi, 11/05/2026, nessuno ha provveduto a stornare il secondo addebito, ad aggiornarmi sullo stato di avanzamento della pratica ed in più se chiamo l'assistenza telefonica per chiedere ragguagli, vengo trattato in maniera indicibile dagli operatori. Alla luce di questa esperienza, invito tutti ad evitare l'insegna Lidl, dato che di alternative ce ne sono in abbondanza.

In lavorazione
F. B.
07/05/2026

Reclamo per danno causato da pane saraceno Lidl

Spett.le Lidl Italia, con la presente intendiamo sporgere formale reclamo in merito a un grave episodio verificatosi a seguito dell’acquisto di pane saraceno presso un vostro punto vendita. Mia madre, mentre consumava il prodotto acquistato presso la vostra struttura, ha accidentalmente morso un frammento duro risultato essere un pezzo di guscio di noce presente all’interno del pane. L’impatto ha provocato la rottura completa di un dente, successivamente asportato tramite intervento chirurgico. Disponiamo di documentazione medica e certificazione odontoiatrica che attestano chiaramente la rottura causata dalla masticazione del prodotto. Abbiamo presentato reclamo presso il punto vendita dove è stato effettuato l’acquisto, ma la gestione della situazione è stata per noi assolutamente insoddisfacente. Riteniamo inaccettabili due aspetti in particolare: 1- Gestione del reclamo e scarico di responsabilità Ci è stato comunicato che, per eventuali richieste di risarcimento danni, dovremmo rivolgerci direttamente a una società produttrice con sede in Slovenia di nome Zito.si. Tale posizione è per noi inaccettabile. Il prodotto è stato acquistato presso Lidl, che lo commercializza e lo vende ai consumatori italiani, e pertanto riteniamo che debba essere Lidl stessa a farsi carico dell’assistenza al cliente, della gestione del reclamo e delle verifiche sulla sicurezza dei prodotti venduti nei propri punti vendita. 2- Mancanza di trasparenza verso il consumatore Riteniamo inoltre poco trasparente il modo in cui il prodotto viene presentato ai clienti. Il pane viene venduto come pane caldo appena sfornato, ma non risulta chiaramente evidenziato che si tratta di un prodotto non italiano, proveniente dalla Slovenia e surgelato. Il consumatore dovrebbe essere informato in maniera immediata, chiara e ben visibile sull’origine e sulla natura del prodotto acquistato. Alla luce della gravità dell’accaduto, chiediamo: -un riscontro ufficiale da parte di Lidl Italia; -l’apertura diretta della pratica di risarcimento; -chiarimenti sulle procedure di controllo qualità adottate sui prodotti da forno commercializzati nei vostri punti vendita; -maggiore trasparenza sull’origine e sulla tipologia dei prodotti venduti rimaniamo a disposizione

In lavorazione
E. J.
22/04/2026

Pratiche commerciali scorrette

​Il prodotto in questione è la confezione da 6 gelati "Bon Gelati Classic" (marchio Lidl). Come documentato dalle foto in mio possesso, l'azienda ha operato una riduzione drastica del contenuto: ​Versione precedente: 720 ml / 504 g ​Nuova versione ("New Serving Size"): 600 ml / 450 g ​Si tratta di una sottrazione di ben 120 ml di prodotto (oltre il 16%), a fronte di un prezzo rimasto invariato. La gravità del fatto risiede tuttavia nel design della beffa: per nascondere il rimpicciolimento del gelato, è stato allungato lo stecco di legno, permettendo così di mantenere una confezione esterna di dimensioni simili e ingannare l'occhio del consumatore al momento dell'acquisto. ​Definire "New Serving Size" quella che è a tutti gli effetti una riduzione della materia prima è una manipolazione inaccettabile. Chiedo che Altroconsumo faccia luce su questa pratica, che colpisce chi si fida del marchio credendo di acquistare la stessa sostanza di sempre. (Già segnalato all'Antitrust)

In lavorazione
R. B.
18/04/2026

Frammenti solidi in frutta secca

Ho acquistato qualche giorno fa una confezione di semi e frutta di marca alesto,ieri presa una manciata ne mettevo una buona quantità in bocca,certo che non vi fossero cose strane nella confezione ho masticato con tranquillità, tuttavia dopo qualche secondo ho avvertito un duro colpo fra i denti , fatto che mi ha portato ad espellere prontamente il boccone. Nel capire cosa fosse accaduto,notano dei pezzi di guscio sembrano di nocciole,le quali mi scheggiavano in minima parte un dente. Ho contattato la lidl ma non hanno risposto

In lavorazione
C. P.
16/04/2026

LIDL supermercato per danno avuto a causa della sbarra del parcheggio

Buongiorno vi contatto per contestare un sinistro che mi è occorso ieri pomeriggio verso le 18.30 all'entrata del parcheggio del supermercato LIDL di via Baracca 3, quando in sella alla mia moto a seguito di un auto sono stata violentemente colpita dalla sbarra che priva di qualsiasi dispositivo di sicurezza è scesa violentemente sulla mia testa. Per fortuna indossavo il casco ma l'impatto violentissimo ha causato la mia caduta dalla moto incastrando il mio piede sotto alla moto e causando la frattura del malleolo e numerose escoriazioni sul diverse parti del corpo (dorso della mano, braccia). Sono stata portata al pronto soccorso dove mi hanno diagnosticato la frattura del malleolo esterno del piede sinistro e mi hanno ingessata con prognosi minima di 30 giorni. E' incredibile che non sia prevista almeno una cellula fotoelettrica che eviti la caduta così violenta della sbarra con conseguenze anche inimmaginabili. Numerosi testimoni hanno assistito all'incidente dandomi ragione e immagino che l'evento sarà stato ripreso dalla telecamera che vi invito a visionare. Sono disposta a concludere amichevolmente questo incidente se avrete la volontà di riconoscere possiamo concordare una forma di risarcimento vista la prognosi che mi è stata riconosciuta (almeno 30 giorni di immobilità) e le relative terapie che dovrò affrontare (magnetoterapia, fisioterapia, ecc) Se non mi risponderete sarà costretta ad intraprendere vie legali. Allego referto del pronto soccorso

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

Questa azienda risponde in meno di 18 giorni.
Superato questo limite, ti suggeriamo di contattare i nostri avvocati.

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).