Ultimi reclami

G. M.
24/05/2026

problema con prodotto acquistato :ciabatta alle olive

RIFERIMENTO Lidl Italia - n° 131927068 * 0106578 CIABATTA ALLE OLIVE 1) Il 29 aprile ho segnalato l'accaduto in seguito all'acquisto di un prodotto LIDL: MAIL INVIATA IL 29 APRILE SERA DOPO L'INCIDENTE "Spettabile LIDL ITALIA , con la presente vi metto a conoscenza che in data odierna ho effettuato un acquisto presso il Vostro punto vendita di San Benedetto del Tronto del prodotto : Ciabatta alle Olive" . Il prodotto e' stato consumato stasera stessa in famiglia e mia moglie, Emilia Russo , addentando un pezzo dello stesso ha trovato all'interno un nocciolo intero provocandosi uno spavento ed un dolore ai denti per il colpo ricevuto . Sono con la presente a chiedere un risarcimento per quanto avvenuto ed attendo una Vs.pacifica proposta . Allego alla presente : foto dello scontrino , foto dell'etichetta del prodotto e foto del nocciolo rinvenuto ed addentato all'interno del prodotto . Restiamo pertanto In attesa di riscontro , riservandoci in mancanza dello stesso , di promuovere eventuali azioni legali a difesa dei nostri diritti " 2) Ho immediatamente segnalato che l'oggetto trovato era un nocciolo d'oliva, inviando anche delle foto. Si trattava inequivocabilmente di un nocciolo d'oliva. 3) LIDL Italia prima ha risposto di evidenziare i danni reclamati da tale incidente e poi con altra mail mi ha risposto dicendo di contattare il produttore, adducendo ad esso la responsabilita ' Il produttore e' ARYZTA Bakeries Deutschland GmbH, Industriestraße 4, 06295 Lutherstadt Eisleben (Germania), indirizzo e-mail: Reklamation.Lidl@aryzta.com. pec:Legal.ABD@aryzta.com 4) Ho contattato Il produttore mi ha chiesto di inviargli il nocciolo d'oliva perché doveva analizzarlo. 5) Ho spedito il nocciolo a mie spese tramite UPS. 6) Il produttore ha ricevuto il nocciolo e lo ha analizzato. 7) Il produttore ha confermato che si trattava di un nocciolo d'oliva (dopo l'analisi), nonostante avessi già dimostrato la sua natura di nocciolo con foto e una mia dichiarazione. 8) Il produttore afferma che è normale trovare un nocciolo d'oliva in un prodotto come la ciabatta alle olive e che, a questo punto, il consumatore dovrebbe prestare attenzione a ciò che addenta. Inoltre, il produttore afferma che sull'etichetta è anche indicato che potrebbe esserci qualcosa nel pane acquistato. Quello che è successo è incredibile, e d'altra parte, ho fatto delle ricerche e ho visto che ci sono numerose lamentele rivolte a LIDL e alle aziende produttrici collegate riguardo a oggetti rinvenuti all'interno di prodotti che hanno causato danni e spavento ai consumatori. Le lamentele sono un chiaro segnale di ciò che purtroppo è accaduto ad altri clienti come me. Tenete presente che non tutti hanno segnalato i problemi di cui sopra, come sto facendo io e come hanno fatto altri come me. Non è possibile che cose simili continuino a ripetersi. Questo comportamento e'approssimativo , perché una semplice piccola scritta che avverte della possibile presenza di un nocciolo in una pagnotta di pane non è esaustiva e non esonera il fornitore e il distributore dall'obbligo di garantire la salubrità dei prodotti messi in vendita. Allo stesso tempo, HO CHIESTO AL FORNITORE di rispedirmi il nocciolo d'oliva che ho inviato. Il produttore mi ha risposto di NON ESSERE IN GRADO DI RISPEDIRMI IL NOCCIOLO . NON ACCETTO QUESTA DICHIARAZIONE IN QUANTO SI TRATTA DI UN MIO OGGETTO E NONOSTANTE ABBIA LE FOTO E LE MAIL DOVE SI AMMETTE LA NATURA DELL'OGGETTO , E' COMUNQUE UNA PROVA DI QUANTO AVVENUTO Chiedo un risarcimento simbolico di 500 euro per quanto avvenuto . Allego alla presente : foto nocciolo ,foto scontrino , foto etichetta prodotto acquistato , tracking UPS per spedizione nocciolo sono in possesso di tutte le mail scambiate con LIDL e con il produttore ARYZTA Bakeries Deutschland GmbH, molte con posta elettronica certificata .

In lavorazione
A. M.
11/05/2026

Doppio addebito della spesa, nessun rimborso

Sono stato, come faccio abitualmente, a fare la spesa nel punto vendita Lidl di Massalombarda (RA) il 02/05/2026 scorso. Mi sono recato alle casse veloci per battere il conto, e a causa di un inceppamento della casa dopo la fase di pagamento nella stampa dello scontrino il personale, in maniera poco educata, mi ha costretto a ribattere e ripetere il pagamento in una cassa tradizionale. Il problema è che, come era prevedibile, e come gli avevo fatto notare, in questo modo avrei subito un doppio addebito per la stessa spesa, e così è stato, con l'aggravio che sul secondo pagamento non sono passati nemmeno i buoni sconto. Ora mi ritrovo con un doppio addebito di 111,15€ e di 119,42€, e nonostante abbia aperto prontamente una segnalazione all'assistenza clienti, ad oggi, 11/05/2026, nessuno ha provveduto a stornare il secondo addebito, ad aggiornarmi sullo stato di avanzamento della pratica ed in più se chiamo l'assistenza telefonica per chiedere ragguagli, vengo trattato in maniera indicibile dagli operatori. Alla luce di questa esperienza, invito tutti ad evitare l'insegna Lidl, dato che di alternative ce ne sono in abbondanza.

In lavorazione
F. B.
07/05/2026

Reclamo per danno causato da pane saraceno Lidl

Spett.le Lidl Italia, con la presente intendiamo sporgere formale reclamo in merito a un grave episodio verificatosi a seguito dell’acquisto di pane saraceno presso un vostro punto vendita. Mia madre, mentre consumava il prodotto acquistato presso la vostra struttura, ha accidentalmente morso un frammento duro risultato essere un pezzo di guscio di noce presente all’interno del pane. L’impatto ha provocato la rottura completa di un dente, successivamente asportato tramite intervento chirurgico. Disponiamo di documentazione medica e certificazione odontoiatrica che attestano chiaramente la rottura causata dalla masticazione del prodotto. Abbiamo presentato reclamo presso il punto vendita dove è stato effettuato l’acquisto, ma la gestione della situazione è stata per noi assolutamente insoddisfacente. Riteniamo inaccettabili due aspetti in particolare: 1- Gestione del reclamo e scarico di responsabilità Ci è stato comunicato che, per eventuali richieste di risarcimento danni, dovremmo rivolgerci direttamente a una società produttrice con sede in Slovenia di nome Zito.si. Tale posizione è per noi inaccettabile. Il prodotto è stato acquistato presso Lidl, che lo commercializza e lo vende ai consumatori italiani, e pertanto riteniamo che debba essere Lidl stessa a farsi carico dell’assistenza al cliente, della gestione del reclamo e delle verifiche sulla sicurezza dei prodotti venduti nei propri punti vendita. 2- Mancanza di trasparenza verso il consumatore Riteniamo inoltre poco trasparente il modo in cui il prodotto viene presentato ai clienti. Il pane viene venduto come pane caldo appena sfornato, ma non risulta chiaramente evidenziato che si tratta di un prodotto non italiano, proveniente dalla Slovenia e surgelato. Il consumatore dovrebbe essere informato in maniera immediata, chiara e ben visibile sull’origine e sulla natura del prodotto acquistato. Alla luce della gravità dell’accaduto, chiediamo: -un riscontro ufficiale da parte di Lidl Italia; -l’apertura diretta della pratica di risarcimento; -chiarimenti sulle procedure di controllo qualità adottate sui prodotti da forno commercializzati nei vostri punti vendita; -maggiore trasparenza sull’origine e sulla tipologia dei prodotti venduti rimaniamo a disposizione

In lavorazione
E. J.
22/04/2026

Pratiche commerciali scorrette

​Il prodotto in questione è la confezione da 6 gelati "Bon Gelati Classic" (marchio Lidl). Come documentato dalle foto in mio possesso, l'azienda ha operato una riduzione drastica del contenuto: ​Versione precedente: 720 ml / 504 g ​Nuova versione ("New Serving Size"): 600 ml / 450 g ​Si tratta di una sottrazione di ben 120 ml di prodotto (oltre il 16%), a fronte di un prezzo rimasto invariato. La gravità del fatto risiede tuttavia nel design della beffa: per nascondere il rimpicciolimento del gelato, è stato allungato lo stecco di legno, permettendo così di mantenere una confezione esterna di dimensioni simili e ingannare l'occhio del consumatore al momento dell'acquisto. ​Definire "New Serving Size" quella che è a tutti gli effetti una riduzione della materia prima è una manipolazione inaccettabile. Chiedo che Altroconsumo faccia luce su questa pratica, che colpisce chi si fida del marchio credendo di acquistare la stessa sostanza di sempre. (Già segnalato all'Antitrust)

In lavorazione
R. B.
18/04/2026

Frammenti solidi in frutta secca

Ho acquistato qualche giorno fa una confezione di semi e frutta di marca alesto,ieri presa una manciata ne mettevo una buona quantità in bocca,certo che non vi fossero cose strane nella confezione ho masticato con tranquillità, tuttavia dopo qualche secondo ho avvertito un duro colpo fra i denti , fatto che mi ha portato ad espellere prontamente il boccone. Nel capire cosa fosse accaduto,notano dei pezzi di guscio sembrano di nocciole,le quali mi scheggiavano in minima parte un dente. Ho contattato la lidl ma non hanno risposto

In lavorazione

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