Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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G. M.
16/10/2026

Spedizione 02277179001703 mai consegnata (3 falsi tentativi) + totale mancanza di comunicazione

Salve, io sto aspettando un pacco spedito dalla Germania (riferimento 02277179001703) per il quale, stando ai dati di tracciamento, sarebbero già stati fatti 3 tentativi di consegna (lunedì 12, martedì 13 e mercoledì 14 ottobre)... segnalo che ciò non è affatto vero: ero sempre in casa e non è mai passato nessuno. Non mi è nemmeno stato lasciato un avviso di tentata consegna / destinatario assente nella cassetta postale. Non ho ricevuto alcuna mail o telefonata che avvisasse della consegna o della mia ipotetica assenza, zero. Nulla. Mi sembra una prassi alquanto scorretta, non trovate? Cosa dovrei fare per avere questo benedetto pacco (e possibilmente un po' di onestà da parte dei corrieri)? Abbiate almeno la decenza di non rispedirlo al mittente... se proprio non volete fare la fatica di consegnarlo, ditemi dove posso venirlo a prendere di persona, ormai sono disposto anche a questo. Ho provato a contattarvi in tutti i modi: tramite telefono risponde una voce preregistrata che mi rimanda al form sul sito, il form non viene inviato perché vuole l'ID barcode (non accetta il riferimento del tracking), ho scritto una mail a customer@hrparcel.com, ho usato il vostro bot per inoltrarvi la mia segnalazione... e nulla, non sono mai stato degnato di mezza risposta. Sono davvero allibito... la mia peggior esperienza di sempre con un corriere. Peggio di così non si può fare, nemmeno sforzandosi.

Risolto
S. P.
15/10/2026

Cucina IKEA da 9.279 € non montata per errori di progettazione e oltre un mese senza soluzione

Nel mese di luglio 2026 abbiamo acquistato presso IKEA una cucina progettata su misura, per un importo complessivo di 9.279 € (8.300 € per la cucina, 129 € per la consegna e 850 € per il montaggio). Le misurazioni e l'intera progettazione sono state effettuate dal personale IKEA. Ci siamo quindi affidati alla loro competenza, aspettandoci un progetto corretto e una cucina pronta per essere installata senza problemi. I mobili e gli accessori sono stati consegnati in più momenti, tra il 28 agosto e l'8 settembre. Il montaggio era previsto per il 12 settembre 2026. Tuttavia, dopo meno di un'ora di lavoro, gli addetti al montaggio IKEA si sono accorti che il progetto era sbagliato: la disposizione dei mobili non era compatibile con la posizione degli attacchi dell'acqua, del gas e delle prese elettriche. Il montaggio è stato quindi interrotto. Come se non bastasse, alcuni mobili erano danneggiati e il piano di lavoro era stato consegnato con dimensioni errate, risultando troppo corto. Ci è stato spiegato che le misure rilevate erano corrette, ma che l'errore riguardava la progettazione IKEA. Abbiamo contattato immediatamente il servizio clienti e, dopo una settimana di telefonate e videoconferenze, siamo finalmente riusciti a ottenere un nuovo progetto, che abbiamo accettato il 18 settembre 2026, con una differenza di prezzo di circa 200 € in meno rispetto a quello originario. Nel frattempo, IKEA aveva cercato di proporci una cucina completamente diversa da quella acquistata, di valore sensibilmente inferiore, prospettandoci una compensazione della differenza di prezzo tramite un buono acquisto da spendere nei suoi negozi, anziché un rimborso monetario. Pensavamo che, una volta approvato il nuovo progetto, il problema fosse finalmente risolto. Invece, da quel momento è iniziato un vero e proprio calvario. Il servizio progettazione ci rimanda al servizio clienti, il servizio clienti all'assistenza post-vendita e quest'ultima nuovamente alla progettazione. Da settimane chiamiamo quasi quotidianamente, trascorrendo anche ore al telefono, spesso in attesa. Ogni volta dobbiamo ricominciare a spiegare l'intera vicenda, riceviamo rassicurazioni e promesse di essere ricontattati entro la sera o al massimo il giorno successivo, ma nessuno ci richiama mai. A oggi, 15 ottobre 2026, non abbiamo ancora una data per il montaggio della cucina. La conseguenza più grave è che la nostra famiglia è senza una cucina funzionante e senza un lavandino utilizzabile. I mobili, le scatole e tutti i materiali consegnati occupano gran parte dell'ambiente, rendendo estremamente difficile utilizzare e organizzare lo spazio. Non si tratta di un semplice ritardo: è una situazione che compromette concretamente la nostra vita quotidiana. Abbiamo pagato quasi 9.300 € per un servizio che avrebbe dovuto comprendere progettazione, consegna e montaggio. Ci siamo affidati a IKEA proprio perché ritenevamo di poter contare sulla sua esperienza. Invece, ci troviamo a subire le conseguenze di errori di progettazione che non abbiamo commesso, con ulteriori problemi relativi ai materiali e un servizio clienti che, nonostante le continue promesse, non è in grado di fornirci una soluzione concreta. Chiediamo a IKEA: di fissare immediatamente una data certa e ravvicinata per completare il montaggio; di sostituire tutti i componenti danneggiati o non conformi e fornire un piano di lavoro delle dimensioni corrette, senza alcun costo aggiuntivo; di garantire che il progetto approvato venga effettivamente realizzato e che non ci vengano richiesti ulteriori pagamenti per correggere errori imputabili a IKEA; di valutare un congruo risarcimento per i disagi e gli eventuali danni documentabili causati da questa situazione; di individuare un referente responsabile della pratica, evitando ulteriori rimbalzi tra i diversi servizi. Ci rivolgiamo ad Altroconsumo perché riteniamo inaccettabile che un cliente possa trovarsi in questa situazione dopo aver speso una cifra così importante, senza ricevere risposte concrete né una data per la conclusione dei lavori. Vorremmo sapere se altri consumatori hanno vissuto esperienze analoghe e se esistono iniziative di tutela collettiva o strumenti efficaci per ottenere da IKEA una soluzione definitiva. Non chiediamo favori: chiediamo che IKEA si assuma le proprie responsabilità e completi correttamente il servizio che abbiamo pagato.

In lavorazione
I. G.
15/10/2026

Mancata consegna non la prima volta

Salve, vorrei lasciare la recensione negativa del corriere chi opera nella zona Mugello (Borgo San Lorenzo). Non è la prima volta che mi capita proprio con BRT, le altre volte ho lasciato perdere ma ora è davvero troppo. Io sono in casa, mio marito è nel giardino e mi arriva il messaggio che la consegna non è andata a buon fine. Di solito per fare la consegna l’autista almeno deve arrivare all’indirizzo della consegna. Comodo fare così, vi capisco, così si risparmia il tempo, la benzina ecc. ma lavorare in questo modo veramente è una vergogna. Mi dispiace per voi e per il vostro modo di lavorare, molto triste. Consegna 08456106522385 Grazie mille per il vostro “ottimo” servizio

In lavorazione
E. F.
13/10/2026
Notaio Franco Campitelli

Mancato riconoscimento dell'accettazione tacita

Essendo la parte venditrice nell’atto fissato per il 23-10-2026, Nella giornata di ieri io mi sono recato presso il suo studio ove il sig. Antonio mi ha riferito, dopo aver visionato la documentazione necessaria per rogitare, che l’accettazione tacita dell’eredità di mia madre, fattami dal suo collega Lauro in Giulianova in data 27-10-2025, non sarebbe corretta e non consentirebbe pertanto di poter rogitare il 23-10-2026 in quanto a suo dire il notaio Lauro avrebbe dovuto riportare tutte le unità immobiliari oggetto di accettazione e non riportare l’indicazione generica “TUTTE”. E ciò nonostante mia madre mi ha lasciato in eredità circa una cinquantina di immobili, e di questa cosa ne è al corrente anche il sig. Antonio, il quale mi chiese una cifra superiore a quella richiestami poi dal notaio Lauro per poter fare l’accettazione tacita presso il suo studio proprio argomentando che la quantità elevata di immobili caduti in successione giustificava un prezzo più alto per effettuare detta accettazione. Orbene, il notaio Lauro, secondo questa tesi, avrebbe addirittura dovuto segnare quantomeno gli estremi catastali di una cinquantina di immobili sull’accettazione tacita; tuttavia essendomi poi recato presso lo studio del notaio Lauro dopo essere stato nel suo, egli in persona mi ha assicurato che l’accettazione tacita che ha effettuato un anno fa risulta DEL TUTTO CORRETTA, idonea ad essere presentata a qualsivoglia compravendita immobiliare, senza omissione alcuna, nè necessità di inclusione di ogni singola unità immobiliare caduta in successione e dunque accettata. Tra l’altro, dal punto di vista giuridico, mi ha spiegato il notaio, non vi è alcuna necessità di inserire gli estremi di ogni immobile poichè l’accettazione stessa dell’eredità si riferisce all’eredità nella sua interezza, ragion per cui è totalmente superfluo elencare ogni singolo immobile come pretende di sostenere il sig. Antonio. Tengo inoltre a precisare che a marzo 2026 ho venduto un altro immobile ereditato da mia madre presso un altro notaio il quale nulla ha eccepito riguardo la tacita predisposta dal notaio Lauro. Stando così le cose, le chiedo se conferma o disconferma quanto verbalmente mi ha riferito il sig. Antonio, ma nel caso in cui confermi quanto da lui sostenuto, dovrò necessariamente riferire detta vicenda al consiglio notarile di Teramo-Pescara affinchè si pronuncino sulla validità dell’accettazione tacita elaborata dal notaio Lauro, e affinchè quindi possa prendere adeguati provvedimenti a tutela dei miei diritti anche nelle sedi più opportune. Tengo infine a precisare che la mancata sua risposta a questo mio reclamo entro la corrente settimana comporterà comunque l’invio di una mia pec al consiglio notarile di Teramo-Pescara in cui dovrò necessariamente mettere al corrente della vicenda chi di dovere.

In lavorazione
F. T.
13/10/2026
Angeli idraulica S.r.l

Contestazione importo sproporzionato, mancanza preventivo e ricevuta generica

In data 13 ottobre 2026 alle ore 11:00 (orario feriale) è stato effettuato un intervento idraulico presso il mio domicilio per la sostituzione della cassetta del WC. Prima dell'inizio dei lavori non è stato fornito alcun preventivo. A fine intervento mi sono stati addebitati 600,00 € tramite SumUp (ID MQ8WANAV-264) con una voce generica "Importo personalizzato", senza alcuna specifica dei costi di manodopera, pezzi di ricambio e chiamata. L'importo risulta del tutto sproporzionato rispetto ai prezzi di mercato. Ho già provveduto a inviare diffida formale via email/PEC richiedendo la fattura dettagliata e il rimborso parziale della differenza non dovuta.

In lavorazione
D. L.
09/10/2026
Climaconvenienza

Installazione caldaia

Spett. ClimaConvenienza In data 05/09/2026 dopo aver usufruito del vostro servizio di installazione ho subito riscontrato problematiche documentate tramite mail di perdita d’acqua dovuta ad una installazione sbagliata, mancata pulizia dell’impianto come descritto da vostro sito è obbligatorio per legge e tubazione montata nel peggiore dei modi. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti

In lavorazione
P. Z.
08/10/2026

Lavori male eseguiti

Spett. GDL SPA Io sottoscritto Zonca Paolo residente a Motello (Bg) in via S.Pertini 11d in data 14/02/2026 ho sottoscritto il contratto per trasformazione vasca in doccia concordando un corrispettivo pari a 5040€ (cinquemilaquaranta). I lavori sono stati eseguiti in modo approssimativo e senza le giuste finiture, esteticamente discutibili, inoltre il piatto doccia è macchiato e scheggiato. Ma andiamo in ordine: il 14/02/2026 alla presenza di un vostro incaricato, Sig Guarnieri Francesco stipulavo un contratto con la vostra azienda per la trasformazione della mia vasca in doccia indicando come data tassativa dei lavori il giorno 28/09/2026. Il giorno 27/09/2026 alle ore 22:30 venivo avvisato che il giorno seguente non si procedeva, mancando subito di rispetto nei miei confronti, visto l'inaccettabile scarso preavviso. Il 28/09/2026 dopo vari messaggi whatsapp e telefonate concordavamo per l'esecuzione dei lavori la data del 29/09/2026. La squadra si presentava in ritardo alle 9:30 dimostrandosi insensibile alle più elementari norme di educazione. Per tutto il giorno tre operai lavoravano cercando di terminare l'opera entro sera, in modo frettoloso e poco curato. Nel dettaglio si vedono sbavature di stucco, colla e silicone ovunque, la colonna doccia risulta storta e distaccata dalla parete di 25mm, il piatto doccia presenta delle macchie. Il caposquadra Sig. Cristofer Mas Naaa cerca di rimediare, ma non essendoci il tempo di riposizionare correttamente la colonna doccia riempe in modo grossolano con del silicone lo spazio vuoto con un risultato esteticamente discutibile. Poi con dello sgrassatore cerca invano di rimuovere le macchie dal piatto doccia. Stanco data l'ora tarda mi fa compilare un questionario su un cellulare con il vetro tutto scheggiato e mi invita a non usare la doccia per 24 ore. In merito alle macchie mi invita ad insistere con lo sgrassatore ma non prima che tutto si sia asciugato e stabilizzato. Poi frettolosamente si congeda. Il giorno seguente trascorse le fatidiche 24 ore proviamo a rimuovere le macchie seguendo le indicazioni ricevute senza alcun risultato. Dopo la prima doccia scopriamo che dall'angolo vicino alla porta fuoriesce acqua che allaga il bagno, inoltre si vede una piastrella del rivestimento non allineata, il piatto doccia risulta sollevato dal pavimento di 15 mm. Scatto delle fotografie e contatto sia MP EDILE IMMOBILIARE sia il Sig Guarnieri Francesco. Concordiamo un nuovo intervento per il giorno 01/10/2026 al fine di rimediare al lavoro svolto in malo modo e con molta approssimazione. Il 01/10/2026 il caposquadra ed un operaio si presentano dopo le 16:30 denotando un pessimo concetto della puntualità. Lavorano alacremente con stucco e silicone, poi cercano in tutti i modi di eliminare le macchie dal piatto doccia con spugna abrasiva, sgrassatore ed infine candeggina. Nessun risultato per quanto riguarda le macchie, sbavature e impiastricciature di silicone e stucco ovunque. Non sapendo più come risolvere vuotano un intero flacone di candeggina sul piatto doccia e mi invitano a lasciarlo agire fino al giorno seguente. Tolgono il disturbo lasciandomi con la casa impregnata dall'odore della candeggina e l'unico bagno del mio appartamento inutilizzabile. Il giorno seguente lavata via la candeggina pulendo il piatto doccia scopriamo anche una crepa maldestramente coperta con del silicone bianco. Allego alcune immagini dei lavori, ne ho molte altre. Ora chiedo che mi sia sostituito il piatto doccia macchiato e crepato, che venga riposizionata correttamente la colonna doccia e che si rimedi a sbavature e siliconature inappropriate consegnandomi il lavoro eseguito a regola d'arte, visto il prezzo pagato in anticipo di 5040€ o in alternativa che mi si rimborsi una quota da concordare a titolo di risarcimento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Zonca Paolo

In lavorazione
A. D.
08/10/2026

L'asciugatrice va in blocco

Buongiorno, ho più volte contattato l'assistenza Candy/Haier per rappresentare un grave problema di progetto. Ho comprato un'asciugatrice Smart Pro CSOE H8A2DE-S Asciugatrice A Pompa Di Calore e l'ho installata sul balcone di casa, a meno di un metro dall'abitazione. E' inserita in un armadio, di fianco a una lavatrice. A oggi, usata due volte perché inutilizzabile: va in blocco (errore 13) per la temperatura. Il manuale dice che la macchina non deve funzionare sotto i 5 gradi, purtroppo va in blocco anche a temperature superiori. Il rivenditore non se la riprende e non ho potuto fare reso, vorrei poterla almeno sistemare e utilizzare, credo sia un diritto, peraltro, ho attivato la garanzia. Ho scritto a Candy due settimane fa e nessuno ancora è venuto a vedere la macchina e dirmi come farla funzionare. Non so onestamente più che cosa fare.

In lavorazione
M. G.
07/10/2026
CleanBnB Real Estate S.r.l. – GuestHost

Cancellazione il giorno del check-in – famiglia di 6 persone lasciata senza alloggio a Palermo

Oggetto: Cancellazione il giorno del check-in – famiglia di 6 persone lasciata senza alloggio a Palermo Alla cortese attenzione di CleanBnB Real Estate S.r.l. / GuestHost Via Giuseppe Frua 20 20146 Milano con il presente reclamo desidero contestare formalmente la gestione della nostra prenotazione presso la struttura “Ballarò Market Street Art Stylish Flat x10”, situata in Via del Bosco 58, Palermo, CIN IT082053C2YEH74QVX, struttura gestita da GuestHost. Il soggiorno era stato prenotato tramite Booking.com dal 3 al 6 ottobre 2026 per una famiglia di sei persone, tra cui due bambini. Il 3 ottobre 2026, giorno previsto per il check-in, quando eravamo già arrivati a Palermo e stavamo raggiungendo la struttura, ci è stato comunicato soltanto all'ultimo momento che non sarebbe stato possibile ospitarci nell'appartamento regolarmente prenotato e confermato. Per una famiglia di sei persone che si trovava già a destinazione, una comunicazione di questo tipo il giorno stesso dell'arrivo ha creato una situazione estremamente problematica. Anche la gestione della comunicazione è stata, a nostro avviso, del tutto inadeguata. Il contatto telefonico con GuestHost è stato poco professionale, sgarbato e scarsamente collaborativo, proprio nel momento in cui ci trovavamo senza l'alloggio sul quale avevamo fatto affidamento. Particolarmente problematica è stata inoltre la mancanza di una spiegazione chiara e univoca sulle ragioni dell'accaduto. A noi sono state fornite indicazioni relative alla mancata disponibilità/preparazione dell'appartamento, mentre nelle comunicazioni con Booking.com sono state indicate motivazioni differenti, tra cui un problema di overbooking. Non siamo pertanto riusciti a comprendere quale fosse il reale motivo per cui una prenotazione regolarmente confermata non potesse più essere rispettata proprio il giorno del nostro arrivo. A causa di questa situazione siamo stati costretti a cercare con estrema urgenza una sistemazione alternativa per sei persone. La struttura sostitutiva trovata all'ultimo momento era più costosa, meno adatta alle nostre esigenze e situata in una posizione per noi meno favorevole, con conseguenti ulteriori disagi e costi di spostamento. Il rimborso del prezzo della prenotazione originaria, pur essendo naturalmente dovuto in caso di mancata fornitura dell'alloggio, non elimina le conseguenze derivanti da una cancellazione comunicata quando la famiglia si trovava già a Palermo. Abbiamo inoltre cercato di risolvere la vicenda in maniera amichevole, senza avviare immediatamente ulteriori iniziative. Abbiamo proposto una soluzione consistente in: - rimborso integrale della prenotazione originaria; - rimborso dell'eventuale differenza di prezzo sostenuta per la sistemazione alternativa; - rimborso degli ulteriori costi documentabili direttamente causati dalla mancata disponibilità dell'appartamento; - indennizzo di 350 euro per il grave disagio causato alla nostra famiglia dalla cancellazione comunicata soltanto il giorno del check-in. Nonostante il tentativo di raggiungere una soluzione ragionevole e bonaria, la nostra proposta non ha ricevuto alcuna risposta entro il termine indicato. Riteniamo particolarmente grave che un gestore professionale di appartamenti turistici possa confermare una prenotazione per sei persone e comunicare soltanto il giorno dell'arrivo che l'alloggio non sarà disponibile, senza fornire una spiegazione chiara e senza gestire in maniera adeguata le conseguenze per gli ospiti. Segnaliamo inoltre che sulla stessa piattaforma Altroconsumo risulta già pubblicato un precedente reclamo del 23 agosto 2023 relativo alla medesima struttura di Via del Bosco 58 a Palermo. Non intendiamo affermare che quel precedente episodio abbia avuto le stesse cause del nostro caso; riteniamo tuttavia rilevante segnalare che esiste già una precedente contestazione pubblica relativa alla stessa struttura. Con il presente reclamo chiediamo pertanto formalmente a CleanBnB Real Estate S.r.l. / GuestHost di fornire una spiegazione chiara sulle cause della mancata disponibilità dell'appartamento e di riconoscere: 1. il rimborso integrale della prenotazione originaria, se non già definitivamente effettuato; 2. il rimborso della differenza di prezzo sostenuta per la sistemazione alternativa; 3. il rimborso degli ulteriori costi documentabili direttamente conseguenti alla cancellazione; 4. un indennizzo di 350 euro per il considerevole disagio arrecato. Chiediamo un riscontro concreto e una proposta di soluzione entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo. In mancanza di una soluzione soddisfacente, ci riserviamo di valutare ulteriori iniziative a tutela dei nostri diritti, comprese le opportune azioni legali. La documentazione relativa alla prenotazione, alle comunicazioni intercorse, alla cancellazione e alle spese conseguenti è disponibile e può essere prodotta a supporto del reclamo.

In lavorazione
S. R.
07/10/2026

Porta blindata su misura non conforme all'ordin e incompleta

Buongiorno, in data 28-07-26 ho acquistato presso Tecnomat una porta blindata realizzata su misura, con relativa installazione, per un corrispettivo complessivo di € 2193,15. Il prodotto che mi è stato consegnato e installato presenta diverse difformità rispetto a quanto ordinato e risulta inoltre incompleto. In particolare, la porta non corrisponde alle caratteristiche e alla configurazione concordate al momento dell'ordine e presenta elementi mancanti. Ho già segnalato all'azienda le problematiche riscontrate, chiedendo che venissero risolte, ma ad oggi la situazione non è stata risolta in modo soddisfacente. Preciso inoltre che non mi è stata ancora consegnata la fattura definitiva; sono attualmente in possesso del documento/riepilogo relativo all'acquisto, dal quale risultano il numero di documento e il numero dello scontrino n. 139840 Con il presente reclamo chiedo pertanto che Tecnomat provveda a verificare quanto accaduto e a risolvere definitivamente le difformità riscontrate, fornendo una porta conforme a quanto effettivamente ordinato e completa di tutti gli elementi previsti. Chiedo inoltre che vengano indicati per iscritto i tempi e le modalità con cui l'azienda intende provvedere alla risoluzione del problema e che venga riconosciuto l'eventuale risarcimento dovuto per i disagi e i danni subiti a causa della fornitura non conforme. Resto in attesa di un riscontro e di una soluzione concreta al problema. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Silvia Rubin e Giulio Rubin

In lavorazione

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