Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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P. M.
01/01/0001

Bolletta ricalcolo consumi utenza cessata

Buongiorno, in riferimento al contratto di fornitura di energia elettrica a me intestato cessato in data 31/10/2021 per passaggio ad altro operatore, si chiede se sia corretto aver ricevuto una fattura di ricalcolo dei consumi dopo 2 anni dalla cessazione. Purtroppo non avevo effettuato la revoca dell'addebito diretto bancario per cui l'importo della bolletta di è stato addebitato sul mio c/c bancario, si può fare qualcosa? Grazie,

Risolto
A. S.
01/01/0001
B. M.
01/01/0001
TIM
M. C.
01/01/0001

SIM 3282298738 sospesa in data 23.02.2022

Spett. Wind-Tre, Ero titolare del contratto per linea dati mini router numero Tel. 3282298738 specificato in allegato. Il [DATA] [vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite la comunicazione qui allegata/ho richiesto la migrazione della mia utenza presso altro operatore]. La fornitura del servizio da parte Vostra è stata pertanto interrotta il [DATA]. Nonostante ciò, ho continuato a ricevere bollette relative al servizio sopra citato, alcune delle quali risultano già pagate tramite accredito automatico. Richiedo pertanto lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente al [DATA – 30 gg dopo la ricezione della disdetta da parte dell’operatore] nonché il rimborso della somma indebitamente addebitata pari a [€]. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia comunicazione di disdetta + ricevuta Copia bolletta contestata Prova del pagamento di importi non dovuti Copia documento d’identità

Chiuso
V. Z.
01/01/0001

FATTURA contestata

Buongiorno. Nel 2019 mi è arrivata una bolletta di 938,00 euro frutto di consumi calcolati a partire dal 22/02/2000 e senza rateizzabilità e allegazione dei relativi bolettini. Mi sono recata inutilmente presso l'ufficio rapporti con il pubblico della Società, scoprendo che era una stazione di mobbing con nessuna facoltà interlocutoria. Senza ricevere risposta, ho inviato istanza di reclamo per i pagamenti relativi ai periodi precedenti i cinque anni dal giorno 03 maggio 2019 (data di ricezione della fattura in oggetto, a mezzo e-mail). Ho rinnovato il reclamo con richiesta di ricalcolo degli importi e, in attesa di riscontro da parte di Alto Calore Servizi S.p.A., ho pagato mia sponte la somma approssimativamente dovuta (505,00 euro), escludendo i consumi relativi ai periodi precedentila data del 04 maggio 2014. Ho fatto Domanda di conciliazione presso ARERA con Pratica 23818 del 03/09/2019, ma la parte convenuta, Alto Calore Servizi S.p.A., non è comparsa al Primo incontro di conciliazione in camera virtuale, stabilito per il giorno 25/09/2019, ore 15,30 con conseguente verbalizzazione di esito negativo della pratica da parte del Conciliatore, Arianna Orsola Francesca Olga. In medesima data, 25/09/2019, la sottoscritta inviava nuovamente reclamo all’Alto calore Servizi S.p.A. attraverso ALTROCONSUMO, non ricevendo risposta alcuna. Dopo mesi di silenzio e come se nulla fosse accaduto, nel maggio 2020 ricevo un sollecito di pagamento per la medesima fattura contestata, cui mi oppongo, rimarcando gli eventi accaduti e chiedendo il ricalcolo per perfezionare le eventuali piccole differenze rispetto alla somma già pagata e chiudere ogni questione. Tutto tace fino al 2023, quando comincia l'attività persecutoria della Società che, dopo avermi fatto raggiungere un totale di otto opposizioni a solleciti e strani ricalcoli in note di credito (riportati più dettagliatamente nella documentazione allegata), come ultimo atto mi invia una Raccomandata a.r. del 22/12/2023 prot. 30527 relativa a RECUPERO CREDITI – DIFFIDA E COSTITUZIONE IN MORA, arrivata il 15/01/2024, dove mi si diffida al pagamento pena l'attivazione della limitazione della fornitura. Ho già inviato la mia comunicazione di ennesima opposizione utilizzando le modalità indicate nella Raccomandata. Il problema che vi chiedo gentilmente di aiutarmi a risolvere consiste nell'ottenere che si ponga fine a questa attività persecutoria e all'attuale procedere declaratorio e unilaterale della Società Alto Calore Servizi, alla quale, allo stato dei fatti se vuole perseguire, non resta che agire in giudizio, dove dovrà finalmente e necessariamente argomentare la presunta violazione dei propri diritti soggettivi e dimostrarla, dandomi così modo di controdedurre lex aequalis omnibus. Grazie.

Risolto
C. M.
01/01/0001
G. M.
01/01/0001

Assenza libera concorrenza

Negli ultimi mesi si sta assistendo ad un aumento ingiustificato dei prezzi (oltre il 30%) dell’elettricità alle colonnine di ricarica pubblica anche se il prezzo di produzione è diminuito. Le maggiori compagnie come Be Charge, Enel ….. stanno facendo una sorta di cartello impedendo di fatto la libera concorrenza nel mercato della distribuzione e commercializzazione di energia elettrica per la ricarica di auto elettriche.

Risolto
D. P.
01/01/0001

Importo di "INTERVENTO TECNICO" addebitato erroneamente

Spett. FastWeb, Sono titolare del contratto per la linea telefonica e internet specificato in allegato. Dopo diversi colloqui intercorsi con il vostro call center di Tirana In riferimento alla nota allegata di contestazione inviata il 12/01/2024 tramite PEC, on la presente vi comunico che intendo contestare la bolletta n° [NUMERO BOLLETTA] relativa al periodo dal [DATA] al [DATA] in quanto gli addebiti fatturati pari a [€] non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta. In particolare [DESCRIVERE GLI IMPORTI ERRATI] Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata pari ad [€] In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia contratto Copia documento di identità

Risolto

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