Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Cambio non trasparente della fornitura elettrica, quadruplicazione dei costi e mancata comunicazione

Desidero segnalare una situazione che ritengo gravemente scorretta e chiedere assistenza nei confronti di SEI – Servizio Energetico Nazionale e, per quanto riguarda il successivo cambio di fornitore, di NaN. Sono stato contattato telefonicamente da un operatore che si è presentato come un servizio di fornitura di terze parti collegato alla mia attuale fornitura. Durante la telefonata mi è stato fatto credere che dovessi semplicemente scegliere un fornitore che fornisse il mio attuale fornitore e che non avrei sostenuto alcun costo aggiuntivo. Ho prestato il mio consenso senza aver compreso chiaramente la finalità della telefonata e senza essere consapevole che stavo autorizzando un cambio di contratto. Successivamente ho scoperto che la mia fornitura elettrica era stata trasferita a SEI – Servizio Energetico Nazionale e che i costi erano aumentati fino a circa quattro volte rispetto a quelli precedenti. Ritengo che il consenso sia stato ottenuto senza un'informazione chiara, completa e trasparente sulle conseguenze dell'operazione. Inoltre, SEI non mi avrebbe comunicato le prime quattro bollette. Non avendole ricevute, non ho potuto pagarle nei termini e sono stato successivamente considerato moroso. Mi è stato quindi richiesto il pagamento di ulteriori 150 euro per la riattivazione della fornitura. Non appena mi sono reso conto di quanto stava accadendo, ho richiesto tempestivamente il cambio di fornitore. Tuttavia, NaN ha respinto la mia richiesta, mentre SEI avrebbe ostacolato il passaggio sostenendo che ero un cliente moroso e non pagante. Contesto fermamente tale ricostruzione, poiché le bollette non mi erano mai state comunicate e non avevo avuto la possibilità di provvedere al pagamento. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di aiutarmi a: * accertare se siano state rispettate le norme in materia di trasparenza, informazione e pratiche commerciali scorrette; * contestare gli aumenti applicati e gli eventuali importi addebitati illegittimamente; * ottenere l'annullamento degli eventuali costi di riattivazione e di mora non dovuti; * verificare la mancata comunicazione delle prime quattro bollette; * ottenere il ripristino della possibilità di cambiare fornitore senza ostacoli ingiustificati; * valutare, se ne ricorrono i presupposti, una richiesta di rimborso per gli importi pagati in eccesso e per gli eventuali danni subiti. Ritengo che la modalità con cui sono stato contattato e la successiva gestione della fornitura meritino un'attenta verifica, affinché altri consumatori non si trovino nella stessa situazione.

In lavorazione
G. G.
11/09/2026
Telecom Italia

BOLLETTA PAZZA TIM

In data 7 settembre c.a. ho ricevuto una bolletta pazza da parte della società TIM, che pretenderebbe una somma non dovuta di euro 87 a seguito di cessazione del servizio, se non fossero colpevoli di una perpetrata a danni degli ex clienti, in quanto in data 23 giugno inviavo PEC per esercitare il diritto di recesso entro i 14 giorni, nei confronti della succitata ditta, essendo stato stipulato il contratto al di fuori dei locali commerciali il giorno 13 giugno. Pertanto, secondo la legge non sono debitore di niente, successivamente ho anche contattato telefonicamente, più volte, TIM, per assicurarmi che la pratica venisse gestita in modo esatto e nel più breve tempo possibile, essendo a conoscenze della pratiche scorrette, che tali operatori seguono a scapito delle persone. Nonostante ciò, TIM ha pensato bene di lavorare la pratica un mese dopo e recependo quindi la data del loro ritardo, come data del recesso, e non quella esatta del 23 giugno, come la PEC fa fede. Inoltre, in data 7 settembre , 8 settembre e 11 settembre ho inoltrato 3 diversi reclami, senza risposta da parte della ditta citata. Questo valga come monito a tutti, prima di legarsi a queste pseudo- società.

In lavorazione
M. D.
07/09/2026

chiusura della linea telefonica

Oggetto. Socio 2323689-54 Reclamo per delle fatture FASTWEB per il cellulare 348 141 1410 Buongiorno Signore, Signora, Dal 1° settembre ho scoperto che il mio cellulare è stato disconnetto – non riesco più a chiamare o ricevere chiamate – cosa che per me è molto fastidioso perché è collegato all’utilizzo della banca. La storia – descritta nella lettera spedita come raccomandate – inizia con una verifica fatta per scrupolo e per scoprire le possibilità date sul loro sito a decembre 2025. Dall’inizio, abbiamo optato pagare in anticipo e mantenere il controllo regolarmente il credito residuo. Cosa che può verificare da la documentazione in allegato. Quando – al momento di una ricarica vedo sul sito, che c’è una bolletta non pagata e di cui la data di scadenza era già passata – ho fatto una mossa per fare pagare tramite un ordine permanente dato alla banca. Poi mi sono accorta che sul cellulare avevo ricevuto il messaggio che tutto era in ordine e che Fastweb aveva già prelevato il costo dell’abbonamento che è di € 9,95. Ho chiesto alla banca di cancellare l’ordine permanente. Dopo il primo prelievo, la banca mi ha subito rimborsato cancellando anche l’ordine permanente. Intanto avevo scritta la lettera alla quale referisco qui sopra, per spiegare la situazione. Siccome ogni mese il messaggio mi arrivava per confermare il prelievo dei soldi dovuti, mi sono dimenticata di spedire una nuova lettera per chiedere la cancellazione della fatturazione visto il fatto che verifico sempre il credito residuo e faccio il ricarico quando questo credito rischia di non bastare. Vorrei ora che Fastweb mi ripristina al più presto e prima della fine del mese di settembre la linea – tutte le fatture essendo pagate; mi cancellano il modo di pagamento con “bolletta postale”; mi rimettono come modo di pagamento – “ricarica” mi confermano che tutte le fatture sono state pagate entro la data di scadenza en quindi non devo più pagare niente in questo momento. In più mi confermano che tutte le bollette sono state regolarmente pagate. Cordialmente, Gh. De Cort-Roosemont

In lavorazione
N. N.
05/09/2026

Costo bolletta cartacea non dovuto

Salve, a marzo 2026 ricevevo un SMS da Wind per dirmi che l'invio della fattura via mail ha avuto dei problemi. Il mio dice cliente è F2622088439. Sono cliente Wind da anni e ho sempre ricevuto correttamente le bollette per email alla stessa casella mail. Avendo visto il messaggio ho chiamato subito il 159 che ha riconfermato la mail e mi è stato detto che il problema non c era. Nella fattura di luglio però vedo addebitati 3 euro per invio cartaceo. Chiamo subito il 159 che controlla e re inserisce nuovamente lo stesso indirizzo mail. Anche nella fattura di agosto vedo un altro addebito di 3 euro. Ricontattando il 159 mi dicono che per tempi tecnici ormai era stato inserito il costo e che nella fattura di settembre dovrei non avere più questo costo e l'accredito di 6 euro dato che il problema non era causato da me. Nella fattura di settembre non vedo più il costo di invio cartaceo ma non ho ricevuto il rimborso dei 6 euro. Ho chiamato oggi il 159 che mi dicono, contrariamente a quanto comunicato in precedenza, che loro non possono fare il rimborso. Dato che tutto questo non è causato da me e che,anzi, ho cercato di evitare tempestivamente ogni conseguenza sono a chiedervi una verifica e procedere al rimborso. Le chiamate fatte al 159 da marzo ad oggi, essendo registrate, possono confermare quanto descritto sopra. Resto in attesa di vostra risposta tramite contatto telefonico cellulare e mail. Saluti Niccolò Nelli

In lavorazione
M. M.
05/09/2026

la prima fattura con importi non concordati

Buongiorno ho richiesto attivazione fibra ottica e mi trovo la prima fattura con importi non concordati. Ho attivato il contratto con operatore telefonico il costo mensile concordato telefonicamente di 23,90 e mi hanno addebitato 29.98. costo abilitazione altre prese telefoniche 35 euro non concordato costo riposizionamento presa telefonica 65 euro non concordato inoltre vorrei aggiungere che quando è arrivato il tecnico per l'allacciamento era da solo e mi ha chiesto di aiutarlo a far passare il cavo in fibra per tutto il percorso non mi sembra giusto essere trattato in questo modo in attesa grazie cordiali saluti Malavolta Mario

In lavorazione
N. N.
04/09/2026
Telecom Italia S.p.A. (TIM)

Richiesta rimborso/compensazione per indisponibilità 4K UHD e HDR – TIMVISION Gold

Spett.le TIM, sono titolare dell'abbonamento TIMVISION Gold, attivo dal 13/10/2021, nel quale è incluso Disney+ Premium. Nella descrizione della mia offerta è espressamente indicato che Disney+ Premium comprende qualità video fino a 4K UHD e HDR. Ho recentemente verificato che in Italia tali caratteristiche non sono attualmente pienamente disponibili. Ho quindi contattato direttamente Disney+ per chiedere chiarimenti e un eventuale rimborso. Disney+ mi ha confermato per iscritto che, a causa di problemi imprevisti, il 4K UHD è attualmente disponibile solo su alcuni dispositivi e che lo streaming HDR non è temporaneamente disponibile in Italia. Nella stessa comunicazione Disney+ precisa inoltre che, essendo il mio abbonamento fatturato tramite TIM, eventuali richieste di rimborso devono essere rivolte direttamente a TIM. Considerato che tali caratteristiche sono espressamente comprese nel servizio Disney+ Premium che TIM mi fornisce nell'ambito di TIMVISION Gold, chiedo il riconoscimento di un rimborso o di una congrua compensazione economica per il periodo di indisponibilità del 4K UHD e dell'HDR. Allego la risposta ufficiale ricevuta da Disney+ a conferma della problematica e una bolletta dove potete recuperare i miei dati. Ho anche aperto un reclamo tramite la vostra pec nella mia area personale Mytim ma non ho avuto riscontro in merito. Resto in attesa di un vostro riscontro e della proposta di rimborso/compensazione spettante. Cordiali saluti

In lavorazione
R. P.
01/09/2026

Fattura non dovuta, linea non funzionante

Buongiorno, dal 28 luglio non funziona più la linea internet, sul Router l'icona del telefono e' arancione, ho chiamata l'assistenza tecnica il 13 agosto alle ore 1419, una voce straniera non ne voleva sapere e non mi ha risolto il problema, mi ha detto di chiamare un tecnico personale. Adesso.mi arriva la fattura di agosto conto f2624160853 e mi comunicano che la linea e' cessata il 24 agosto. Si chiede di annullare la fattura xche dal 28 luglio non ho più usufruito del servizio. Roberto Panaroni

In lavorazione
M. S.
01/09/2026
TIM

TIM

Buongiorno. Ho fatto disdetta dell' utenza a febbraio 2026 ed ho continuato a ricevere fatture. Vorrei sapere come devo comportarmi, grazie.

In lavorazione
S. F.
31/08/2026

Problema con WindTre

Buongiorno, attraverso 2 diverse email di posta certificata inviate rispettivamente il 28 Aprile 2026 (oggetto: Richiesta informazioni linea 0532500605" ) e del 16 Giugno 2026 (oggetto: richiesta di disdetta...) avevo espressamente chiesto prova di adesione da parte mia al pagamento delle rate del modem poiché' in sede di adesione telefonica all'offerta commerciale mi era stato assicurato dall'operatrice che non avrei dovuto pagare alcuna rata per il modem. Non avendo ricevuto alcun riscontro in merito a tale richiesta e avendo finora pagato regolarmente tutte le fatture, incluse quindi tutte le rate fino al momento della disdetta (40 rate modem pagate senza la conferma che questo fosse stato da me accettato) ora nella fattura di chiusura a riferimento mi si chiede di pagare anche le restanti 8 rate modem per 47,92Euro piu altri 35Euro di Costi di cessazione servizio. Come già' comunicato nelle 2 email di cui sopra non intendo pagare alcuna rata del modem restante quindi chiedo la correzione della fattura, diversamente sarò' costretto ad adire le vie legali per questa pratica commerciale scorretta e per tutelarmi contro la totale mancanza di attenzione verso quanto richiesto e indicato dal Cliente.

In lavorazione
S. H.
28/08/2026

Fattura non dovuta

Spett. Datlas, FastWeb e Vodafone, Ero titolare del contratto per la linea telefonica/internet . Dopo aver inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07. La fornitura del servizio da parte Vostra è stata pertanto interrotta il 13/05/2026. Nonostante ciò, ho continuato a ricevere bollette relative alla disdetta sopracitata, disdetta che è stata eseguita dopo oltre 36 mesi di contratto quindi nulla è dovuto per la stessa. Richiedo pertanto lo storno di tutti gli importi fatturati pari a 17,81€ e non dovuti. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia contratto dove specificato che: Costo di disattivazione in caso di recesso entro la durata minima contrattuale 48 mesi pari a: 18€ in caso di cessazione linea o migrazione verso altro operatore. Che non sono dovuti perché abbondantemente superati i 48 mesi.

In lavorazione

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