Bacheca dei reclami
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MANCATO PAGAMENTO NOTA CREDITO
Nonostante mi sia stato riconosciuto un credito relativo al maggior esborso per oneri di distacco superiori a quelli stabiliti dall' AGcom, ed abbia effettuato due solleciti a dicembre 2023 e gennaio 2024, fino ad oggi non mi è stato accreditato l'importo relativo alla nota credito emessa il 19/10/2023.
Fatturazioni non dovute
Spett. FASTWEB S.p.A., Ero titolare di un contratto per la linea fissa internet più un abbonamento di telefonia mobile, più un secondo abbonamento linea mobile per il numero 375 6631492 attivato in secondo momento Dicembre 2021, (allegato 1). Con la fattura M017570073 emessa il 1° Giugno 2023, (allegato 2) mi veniva comunicato che l’abbonamento per il numero 375 6631492, dal 1° giugno, sarebbe passato da Euro 5,95 a Euro 7,95. Mi veniva indicato che per “modifica delle condizioni contrattuali” avevo il diritto di recedere del contratto senza costi o penali, inviando una PEC all’indirizzo fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it entro il 15 Luglio 2023. La disdetta fu correttamente inviata via PEC il 6 Luglio 2023. (allegato 3). Ricevetti in seguito un messaggio via SMS con la conferma della disattivazione dell’abbonamento in data 28 Luglio 2023. Nella fattura di Luglio 2023 (allegato 4) numero M021332356 per il periodo di Giugno, per tale numero telefonico venivano addebitati Euro 7,95 (importo con l’aumento comunicato). Nel corso del mese di Luglio 2023 sono passato ad un altro operatore e la migrazione della linea fissa è avvenuta correttamente il 21 Luglio 2023. Nonostante il passaggio a nuovo operatore, nella fattura M023775026 di Agosto 2023 (allegato 5), per il periodo di Luglio veniva richiesto un importo di Euro 6,90, In tale fattura gli importi per gli abbonamenti delle 2 linee mobili, venivano addebitati interamente. Non solo, ma per la linea telefonica sopra indicata, numero 375 6631492, l’importo di Euro 7,97 veniva addebitato per il periodo di fatturazione dal 21 Luglio al 21 Agosto, nonostante la disdetta fossa stata inoltrata nei termini indicati da Fastweb e nonostante la disattivazione fosse avvenuta il 28 Luglio. Non avendo dato seguito a questa fattura ho ricevuto il sollecito di pagamento tramite raccomandata RR 20099210230213400 di Euro 6,90. Contattato il servizio clienti al numero 192 193 (a mio carico), mi veniva confermato da un vostro incaricato, un errore nella fatturazione, precisando che in effetti non era stato rispettato il termine dei 30gg di preavviso per il cambio delle condizioni contrattuali. Per tale motivo mi venivano così rimborsati Euro 7,95 in data 17 Ottobre 2023 che andavano automaticamente ad annullare la fattura precedente di Euro 6,90 (allegato 6). Sarei stato io incredito di Euro 1,05. A Novembre 2023 veniva emessa la fattura M033512959 per un importo di Euro 16,93 nella quale venivano addebitati i costi di spedizione per 4 raccomandate, di cui 3 mai ricevute (ricevuta solamente 1) senza alcun numero di riferimento in merito (allegato 7). Dopo numerose chiamate al vostro servizio clienti (ad esempio con Manuela cod.170874, tutte le note sono presenti nel vostro sistema) mi veniva richiesto di aspettare la scadenza per il temine del pagamento di tale fattura (25 Novembre) e richiamare per ricevere ulteriori istruzioni. Mi veniva confermato un’altro errore informatico da parte del servizio fatturazioni e mi si suggeriva di chiedere lo storno di tale fattura direttamente tramite PEC all’indirizzo fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it, in quanto gli operatori telefonici non erano abilitati a tale operazione. Tale richiesta veniva inviata via PEC il 27 Novembre 2023 (allegato 8). Il reclamo venne prese in considerazione 2 giorni dopo e nel corso del Dicembre 2023 una chiamata da parte di un vostro incaricato, mi confermava nuovamente che erano state emesse fatture per importi non dovuti, e mi informava inoltre dell’emissione di una nuova fattura M034906198 di Euro ZERO che stornava/annullava la precedente richiesta di pagamento (allegato 9). A Gennaio 2024 ho ricevuto un secondo sollecito via raccomandata RR 20099210240002539 per il pagamento di Euro 16,93 facente riferimento alla fattura M033512959 dello scorso Novembre 2023. Ho inviato altri due reclami via email per informare (ancora una volta) dell’errore: 1 – del 19 Gennaio 2024 all’indirizzo email evidenzapagamento@fastweb.it con la copia della fattura di storno precedentemente ricevuta. Ricevuto SMS di errore nell’invio del documento. 2 - del 19 Gennaio 2024 all’indirizzo PEC fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it. alla quale non ho ancora ricevuto riscontro, comunicando le stesse informazioni ed inviando la copia della fattura di storno (allegato 10). A Febbraio 2024 una nuova fattura M005500872 per Euro 4,92 veniva emessa con la per spese di spedizione raccomandata. Essendo in regola con tutti i pagamenti precedenti, essendo stato confermato a più riprese da parte dei vostri collaboratori degli errori commessi da parte del vostro servizio di fatturazione e dimostrando l’ingiustificata richiesta di denaro da parte di Fastweb per importi non dovuti, richiedo pertanto lo storno in via definitiva gli importi fatturati da parte di Fastweb, la cancellazione dei miei contatti, numero telefonico, indirizzo email ed indirizzo fisico in quanto non abilitato a farlo tramite App. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Cordialmente Massimo Zanardo Allegati: 1 Copia contratto abbonamento linea 375 6631492 2 Copia fattura M017570073 di Giugno 2023 3 Copia ricevuta comunicazione di disdetta inviata via PEC del 6 Luglio 2023 4 Copia fattura M021332356 di Luglio 2023 5 Copia fattura M023775026 di Agosto 2023 6 Copia rimborso per Euro 7,95 del 17 Ottobre 2023 7 Copia fattura M033512959 di Novembre 2023 8 Copia ricevuta comunicazione reclamo via PEC del 27 Novembre 2023 9 Copia fattura M034906198 di Dicembre 2023 10 Copia ricevuta comunicazione secondo reclamo via PEC del 19 gennaio 2024
Mancata attivazione della promozione
Egregi Signori, in data 3/11/2023 ho aderito telefonicamente alla proposta di migrazione del mio numero di cellulare 338 2982111 da ricaricabile Wind3 a Fastweb, con la proposta da parte vostra di 3 mesi gratuiti, ed un importo di ricarica di 7.95 al mese a partire dal quarto mese, come si evince dal contratto allegato. La scheda Fastweb è stata attivata in data 28/11/2023 con una ricarica contemporanea di 10 € , come si evince dallo Storico Ricariche del sito My Fastweb . Contrariamente a quanto previsto dal contratto ho invece già ricevuto due fatture per i mesi di dicembre e gennaio, che allego, con l'addebito di € 7.95 mese per ogni mese. Richiedo quindi che vengano stornati a mio favore gli importi già addebitati e pagati, per un totale di € 15.90 e che venga emessa una fattura a costo 0 per il mese di marzo , come enunciato nel contratto. In attesa di un Vostro cortese e sollecito riscontro, porgo distinti saluti. Emanuela Ida Pia Ornago
Cambio iban di appoggio ha causato bollettino a pagamento
Spett. Fastweb, Sono titolare del contratto per l'abbonamento Fastweb Casa da ormai 3 anni. Il 27/01/2024 vi ho comunicato, tramite la procedura online, la volontà di modificare l'iban di appoggio del metodo di pagamento associato alla mia utenza. A seguito di questa richiesta la fattura emessa in data 01/02/2024 è stata emessa con metodo di pagamento bollettino postale con relativo aggravio di costo a mio carico. Dal momento che il cambio da me richiesto è stato un semplice cambio di iban, trovo scorretto la modifica totale del metodo e l'addebito del conseguente costo del bollettino. Sono consapevole del tempo necessario per il cambio dell'iban nelle fatture e che questo può quindi non verificarsi nella prima fattura emessa; tuttavia, il vecchio conto corrente di appoggio è ancora valido e potrebbe essere usato per la nuova fattura senza necessità di cambiare metodo di pagamento in toto (bollettino) passando ad una modalità che comporta dei costi che non sono stati da me concordati. Il metodo di pagamento, proprio perché implica dei costi, è una scelta libera del consumatore, non può essere imposto nemmeno per una singola fattura. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento del costo del bollettino che mi è stato addebitato impropriamente. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
AUMENTO IN FATTURA SENZA AVER DATO COMUNICAZIONE AL CLIENTE.
Salve, mi chiamo Rocco ed ho attivato la Linea interne FASTWEB (no fibra) nel marzo 2022 al prezzo di euro 25.90. Questo mese di febbraio 2024, ho notato un aumento di euro 3,80, con un arretrato di altri 3.80 relativo al mese di gennaio. Non ho ricevuto nessuna comunicazione in merito, un cambiamento unilaterale e completamente illegale. Mi sento derubato, seppur di 7,80€ ma la situazione non cambia. Una pratica sleale attuata su 100 mila clienti portano in cassa soldoni gratuiti. Un furto!
Servizio attivo ma non ricevo le fatture da 24 mesi
Buongiorno, Segnalo che non ricevo le fatture Wind Tre da 24 mesi. Il servizio è attivo, nel contratto sono inclusi internet casa e cellulare. L' ultima fattura ricevuta ha data di emissione 12/01/2022. In questi due anni: - non so più quante chiamate al 159, - tre o quattro segnalazioni chiuse con la promessa che il problema si sarebbe risolto nel mese successivo - quando inseriscono la segnalazione non ti arriva alcuna pezza giustificativa e non hai modo di controllarne lo stato - hanno girato una mail internamente per segnalare l'enorme ritardo, - "signora verrà richiamata dall'ufficio amministrativo" (mai ricevuta alcuna chiamata) - "Signora , non serve a nulla chiamare così spesso " Lo chiamano "Blocco di fatturazione". Mi chiedo? È legale ricevere una fattura con 24 mesi di ritardo? È normale che devo perdere tutto questo tempo per un problema vostro? Grazie
Errata fatturazione
Spett. FastWeb, Sono titolare del contratto per la linea telefonica/internet specificato in allegato. Con la presente intendo contestare le bolletta n° M031033707/M036591351/M002513020/M005115337/M009161971/M012117743/M015689196/M016488139/M019011191/M022497347/M027812636/M028518861/M034127430/M037427991/M001237125/M003975975 relative al periodo dal 01.11.2022 al 01.02.2024 in quanto gli addebiti fatturati pari a 33,95 € mensili non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta. In particolare il contratto preveda il pagamento di 28,95€ al mese, al termine dei primi 24 mesi dalla stipula del contratto (stipula avvenuta nel 09.2020). Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere, dall’emissione della prossima bolletta alla fatturazione mensile corretta pari a 28,95€, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata pari ad 80 € (33,95€ mensili anzichè 28,95€ mensili, pari a 5 € indebitamente fatturati ogni mese per un totale di 16 bollette ad oggi= 80€) In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bollette contestate Copia contratto Copia documento di identità
Fatturazione Furbina
Nella fattura di Dicembre 23, allegata, mi avete fatturato 0,92€ di 'Altri Costi' che corrisponderebbero al vs. dire dovuti per 'Spese di Spedizione'...ma di cosa????...se la bolletta/fattura me la devo scaricare io dal sito e MAI ho ricevuto da voi una fattura per posta. Quindi di cosa parliamo??? Una 'distrazione'??? Chissa'!!!!????Chiedo lo storno immediato della cifra ingiustamente pagata.
Mancato invio della mail con allegata la fattura
Caslini Danilo contratto TIM Business n. 099527309382 via Fontana n.1 Caprino Bergamasco 24030 Ho sollecitato più volte l'invio della mail con la fattura in emissione all'indirizzo: caslinidanilo@tiscali.it Da almeno 2 mesi non mi viene inviata la mail con la fattura in emissione. Saluti Danilo Caslini
TIM
Spett. le TIM Ero titolare del contratto per la linea telefonica n. 090395592 che comprendeva anche internet fibra. Il 07.01.2021 vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 sia a mezzo PEC che tramite A/R n. 15486049088-1 in cui ho richiesto il recesso immediato visto il proprio trasferimento lavorativo presso altra città. Nonostante ciò, ho continuato a ricevere bollette relative al servizio sopra citato e vari solleciti anche telefonici, preciso anche che la suddetta linea è stata disattivata per morosità e non per richiesta di disattivazione. Tale situazione è stata ulteriormente aggravata in quanto ho richiesto la riattivazione che mi è stata negata a seguito di queste presunte morosità, cosa che mi ha creato un gravissimo danno in quanto lavoro spesso in smart working da casa. Esasperata ho richiesto varie volte di chiarire la mia posizione, ma invano, solo dopo varie ed inutili conversazioni telefoniche intercorse con la suddetta Azienda soltanto in data 24.01.2021 un’operatore TIM molto gentile matricola n. DG 755 affermava che tali n. 9 fatture richieste DAL 16.04.2021 al 7.12.2021 nello specifico: RV01508804, RV02487338, RV01936223, RV03420983, RV03039784, RV04397541, RV04040119, RV05099635, RV05307757 erano radiate, ovvero che non sono assolutamente dovute facendo opportuno reclamo all’ ufficio amministrativo. Nello specifico mi ha riferito che la richiesta di cessazione è avvenuta in data 11.01.2021, lavorazione in data 21.05.2021 e cessazione finale in data 09.09.2021, ovvero ben otto mesi dopo la regolare disdetta da me inviata. In mancanza di un riscontro scritto entro 45 giorni dal ricevimento della presente, con cui venga accertata e documentata la non debenza delle suddette bollette radiate, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, chiedendo anche un risarcimento danno per la mancata riattivazione nonché per le continue diffide e richieste telefoniche di pagamento di importo non dovuto ed illegittimo.
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