Bacheca dei reclami

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A. A.
27/08/2026

difetto di forma

Reclamo per altroconsumo TITOLO: Mercedes GLC acquistata da Autotorino: blocco totale dei sistemi in marcia e rifiuto di risoluzione del contratto Spett.le Altroconsumo, desidero segnalare la mia gravissima e pericolosa esperienza con un'auto Mercedes-Benz GLC 220 d 4Matic acquistata nuova il 19 maggio 2026 presso la filiale Autotorino di Pordenone. Dopo soli 1.500 km l'auto ha subito un primo fermo tecnico in officina di ben 37 giorni (dal 16 giugno al 23 luglio 2026) per problemi al climatizzatore. Successivamente, in data 8 agosto 2026, mentre ero alla guida, il veicolo ha subito un totale e improvviso blackout elettronico in marcia: spie tutte accese, cambio bloccato, fari e tergicristalli impazziti e totale assenza di risposta ai comandi. Solo per fortuna sono riuscito a fermare il mezzo in una rotonda, evitando un grave incidente. L'auto è stata recuperata dal soccorso stradale ACI a notte fonda. Trattandosi di un evidente e letale difetto di conformità che azzera la sicurezza del mezzo (Art. 129 Codice del Consumo) su un'auto con meno di 90 giorni di vita, ho richiesto formalmente ad Autotorino la risoluzione del contratto e la restituzione del prezzo. La risposta scritta di Autotorino è stata sconcertante: sostengono che il primo fermo di 37 giorni "non impediva l'uso del veicolo", che l'attuale guasto alla centralina di accensione è "semplicemente riparabile" e, cosa ancora più grave, si rifiutano di consegnarmi l'esito della diagnosi elettronica sul blocco in marcia, definendola "documentazione interna non divulgabile". Trovo inaccettabile che un consumatore, dopo aver rischiato la propria incolumità su un'auto nuova, venga privato della trasparenza sulla diagnosi del guasto e costretto a riprendere un mezzo di cui è svanita ogni fiducia nella sicurezza. Chiedo il supporto di Altroconsumo per far valere i miei diritti di consumatore.

In lavorazione
D. P.
27/08/2026

Mancata riparazione dopo 3 interventi e danni causati dal centro assistenza

Richiesta di assistenza per tutela del consumatore e risoluzione del contratto per difetto non risolto dopo ripetuti interventi in garanzia Prodotto: DEEBOT T30C Data acquisto: 11/04/2026 Acquistato presso: sito ufficiale ECOVACS Ordine: 107080635789456 Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una controversia con ECOVACS relativa a un robot aspirapolvere e lavapavimenti DEEBOT T30C acquistato il giorno 11/04/2026 sul sito ufficiale del produttore. A mio avviso la situazione integra pienamente una grave e persistente non conformità del bene, aggravata da ripetuti interventi di assistenza inefficaci, notevoli disagi per il consumatore e ulteriori danni arrecati durante le lavorazioni. Cronologia dei fatti Aprile 2026 Acquisto del robot DEEBOT T30C tramite sito ufficiale ECOVACS. Giugno 2026 - Comparsa del difetto Dopo circa un mese e mezzo di utilizzo si manifesta un problema relativo al sistema di lavaggio: riduzione del flusso di acqua pulita; presenza di acqua all'interno dell'alloggiamento del serbatoio; presenza di acqua sulla guarnizione e sul fondo del serbatoio acqua pulita. Il 15/06/2026 ECOVACS apre la pratica di assistenza e richiede l'invio del prodotto al laboratorio per ulteriori verifiche. Primo intervento in garanzia Il robot viene inviato in assistenza. Dopo la restituzione il problema continua a manifestarsi e non risulta risolto in maniera definitiva. Da quanto comunicato dal sottoscritto, non è stato effettuato nessun intervento perche il problema, a detta del laboratorio, non è stato riscontrato. Secondo intervento in garanzia Il prodotto viene nuovamente inviato in assistenza per lo stesso difetto. Anche in questo caso il problema continua a presentarsi dopo la restituzione del robot nonostante la sostituzione del serbatoio. Inoltre il prodotto rientra con graffi e segni estetici che non erano presenti prima della spedizione. Lo stesso servizio clienti ECOVACS riconosce nelle proprie comunicazioni la presenza di graffi e danneggiamenti comparsi durante la gestione della pratica. Luglio 2026 - Richiesta di rimborso Dopo due riparazioni non risolutive e quasi due mesi di gestione della pratica: chiedo la risoluzione della vicenda mediante rimborso; evidenzio di non aver mai potuto usufruire stabilmente di un prodotto conforme; segnalo i danni estetici arrecati durante la gestione dell'assistenza. ECOVACS comunica di non voler procedere con il rimborso poiché a loro dire sarebbe decorso il termine per il recesso, proponendo invece un ulteriore rientro del prodotto finalizzato alla valutazione di una sostituzione. Terzo intervento in garanzia Mi viene richiesto un ulteriore invio in assistenza. A seguito delle lavorazioni: il problema originario continua a manifestarsi nonostante la sostituzione di un sensore del lavandino; il prodotto rientra con i medesimi danni estetici segnalati a valle del secondo intervento eccetto per una copertura in plastica che viene sostituita; compare un nuovo danno sul paracolpi del robot. L'11 e il 12 agosto 2026 segnalo inoltre che: il difetto originale è ancora presente; il robot genera continuamente errori relativi al "paracolpi bloccato"; il prodotto è di fatto inutilizzabile. A questo punto formulo nuovamente una richiesta di rimborso e dichiaro di non essere più disponibile ad affrontare ulteriori cicli di assistenza. Quarto intervento in garanzia (attualmente in corso) Nonostante le mie contestazioni, ECOVACS avvia una nuova pratica di assistenza. Il prodotto viene spedito nuovamente il 17/08/2026 (come risultante dal tracking e dalle comunicazioni successive). Alla data del 27/08/2026 il robot risulta ancora non preso in carico o comunque non lavorato dal centro di assistenza e l'unica informazione ricevuta è l'invito ad attendere ulteriormente. In precedenti occasioni ho già riscontrato attese analoghe con pratiche rimaste per giorni in stato "New" senza lavorazione effettiva. Motivi della contestazione Ritengo che nel mio caso siano presenti tutti gli elementi che giustificano la richiesta di rimedi ulteriori rispetto alla semplice riparazione: Difetto manifestatosi dopo poche settimane dall'acquisto. Persistenza del medesimo difetto dopo molteplici tentativi di riparazione. Ad oggi siamo al quarto intervento relativo alla stessa problematica. Tempi estremamente lunghi di gestione. La vicenda si protrae da giugno 2026 senza che sia stata raggiunta una soluzione definitiva. Danni ulteriori arrecati durante le riparazioni. Il robot è stato restituito con graffi, segni estetici e successivamente con un danno al paracolpi. Notevole disagio per il consumatore. Per lunghi periodi non ho potuto utilizzare il prodotto, dovendo affrontare spedizioni ripetute, tempi di attesa e continue interlocuzioni con l'assistenza senza ottenere una soluzione definitiva. Richiesta Chiedo il supporto di Altroconsumo affinché venga riconosciuta la mia richiesta di: risoluzione del contratto; restituzione del prodotto a spese del venditore/produttore (già in loro possesso); rimborso integrale dell'importo pagato; ogni ulteriore tutela ritenuta opportuna a fronte dei disagi subiti e della gestione della pratica. Ritengo inoltre fortemente discutibile l'eventuale soluzione della sostituzione con un altro esemplare del medesimo modello. Dopo quattro interventi di assistenza sullo stesso difetto, tutti privi di esito risolutivo, è legittimo dubitare che la problematica sia riconducibile al solo esemplare in mio possesso e non possa invece essere legata al modello stesso. In tale contesto, la semplice sostituzione con un altro DEEBOT T30C non appare, dal mio punto di vista, una soluzione definitiva né idonea a garantire il superamento delle criticità che hanno caratterizzato l'intera vicenda. Allego tutta la documentazione fotografica relativa alla problematica mai risolta e ai danni causati dal centro assistenza. Cordiali saluti Davide Piccinini

Risolto Gestito dagli avvocati
F. C.
27/08/2026

Problema col venditore Temu LublueluVac

Salve, In data 14/07/2026 ho richiesto la sostituzione o il reso oppure la riparazione di un robot aspirapolvere acquistato dal rivenditore LublueluVac, in data 31/01/2026. LublueluVac non ha risposto a nessuna delle mie richieste; allora in data 29/07/2036 ho aperto un reclamo con Temu, mi hanno fatto fornire le prove del mancato funzionamento del robot, mi hanno fatto fare una serie di prove incrociate e poi mi hanno risposto che non ho diritto né a rimborso né al reso e neppure alla riparazione. Allego chat

Risolto
S. B.
27/08/2026
Puma

Difetto di conformità scarpe Puma

Spett. PUMA In data 18/04/2026 ho acquistato presso il Vostro rivenditore ReadyToRun (Bergamo) un paio di scarpe velocity NITRO 4 Wns pagando contestualmente l’importo di 110€. A distanza di circa 4 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, indossando le scarpe si avverte una sensazione anomala e fastidiosa nella parte posteriore esterna della scarpa, come se vi fosse un rialzo o uno spessore irregolare in quel punto. Inoltre, all'interno della scarpa sono presenti delle scuciture visibili. Si precisa che le scarpe sono state utilizzate pochissimo, solo 3 volte in totale, il che esclude che i difetti siano dovuti a usura. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Scontrino d'acquisto Foto difetti delle scarpe

In lavorazione
P. D.
27/08/2026
Maldarizzi AUTOMOTIVE s.p.a.

Problema al cambio automatico

ordinare i materiali da un'altra sede), operazione del tutto incongruente con la natura del danno meccanico riscontrato (forte rumore metallico di sferragliamento sotto la scocca a vettura ferma in posizione Drive).Inoltre, MG Motor Italy mi ha confermato per iscritto che le vostre officine godono di piena "autonomia decisionale" nella gestione dei casi. Di conseguenza, cade ogni vostra giustificazione legata all'attesa di direttive dalla casa madre.TUTTO CIÒ PREMESSO, IL SOTTOSCRITTO VI DIFFIDA A:Procedere senza ulteriore indugio alla diagnosi definitiva e alla sostituzione integrale del gruppo cambio/meccatronica in regime di totale garanzia (legale e convenzionale), a zero spese a mio carico.Consegnarmi immediatamente una vettura sostitutiva gratuita per l'intera durata del fermo tecnico, al fine di azzerare il mio persistente stato di appiedamento.In mancanza di un vostro riscontro operativo entro 3 giorni lavorativi, la pratica verrà gestita interamente per vie legali tramite l'associazione dei consumatori Altroconsumo, con formale richiesta di risarcimento danni per fermo tecnico prolungato.Distinti saluti,Paolo de Gennaro

In lavorazione
M. S.
26/08/2026

RIPARAZIONE FRIGO IN GARANZIA

Spett.le HAIER, In data 29/07/2025 Abbiamo acquistato il frigorifero il quale alla riaccensione effettuata il 11/08/2026 non raffreddava più, rendendolo inutilizzabile per il suo scopo. Per completezza e correttezza, si tratta di un frigo per una seconda casa, per cui è stato spento da aprile ad ora, in quanto viene riacceso per alcuni giorni durante le festività e il mese di agosto. Ci siamo rivolti presso il negozio dove abbiamo effettuato l’acquisto i quali hanno contattato direttamente l’assistenza e ci hanno riferito che tutti i tecnici erano in ferie in quella settimana. Abbiamo preso il primo appuntamento libero, ossia per il 17/08 ma in quel giorno non si è presentato nessuno. Dopo vari solleciti siamo riusciti a ricevere il tecnico il 20/08, il quale ha constato che ci fosse stata una perdita di gas. Non ha saputo dirci da cosa potesse dipendere la perdita e soprattutto se potrebbe ripresentarsi il problema, quindi se c’è una perdita non trovata il gas si perderà di nuovo se non usato… ed in ogni caso il Gas non é stato caricato e ad oggi non c’é stato comunicato ancora il nuovo intervento per La ricarica. Ci sembra alquanto anomalo che una multinazionale come Haier si affidi a centri assistenza che nel pieno dell’estate non hanno neanche 1 tecnico libero, a causa del quale siamo stati tutto il periodo del soggiorno senza frigo ( comprato neanche 1 anno prima) e soprattutto affidandosi a tecnici veramente poco professionali (per essere gentili!!!!!). Il nostro reclamo è perchè chiediamo la sostituzione integrale del prodotto e per assicurarsi che la garanzia venga posticipata di almeno un altro anno, dal momento che il frigo ha veramente poche ore di utilizzo e non vorremmo trovarci l’anno prossimo con gas scarico e con intervento da pagare dal momento che scadono i 2 anni di garanzia, per un frigo che sarà rimasto acceso neanche 1 mese in tutto. Cordiali saluti

In lavorazione
A. S.
26/08/2026
Co.ge.si. autoparts S.R.L

acquisto nuovo difettoso che ha provocato altri danni

Buongiorno ho acquistato un componente nuovo da installare sul motore dell'auto da parte del mio meccanico dopo qualche mese il motore si è guastato perché causa del tappo acquistato difettoso (valvola rotta) perdeva il liquido di raffreddamento Chiedo il risarcimento della fattura del nuovo motore acquistato.

In lavorazione
E. D.
26/08/2026

“Se fa rumore, funziona”: la favola dei 35 dB Bosch e il miracolo del silenzio

C’era una volta il sogno di un focolare moderno: una Veneta Cucine modello Sakura e, incastonato come un gioiello di ingegneria tedesca, un frigorifero da incasso Bosch KIV86VSE0. Sulla carta, la promessa di un’esistenza al riparo dai rumori del mondo, forte dei suoi 35 decibel dichiarati — praticamente il sussurro di un angelo in una stanza vuota. Al secondo giorno dal montaggio, l’angelo ha deciso di trasformarsi in un trattore da cantiere. Un ronzio vibrante, cupo e perentorio ha iniziato a dominare il soggiorno, divorando senza pietà l'audio del televisore posizionato a ben cinque metri di distanza. Ingenui, abbiamo ipotizzato un difetto di montaggio. I tecnici di Veneta Cucine, con ammirevole premura, sono tornati, hanno controllato e hanno assolto il mobile: l'incasso era a regola d’arte. Il demone risiedeva proprio nelle viscere dell’elettrodomestico. Entra così in scena la burocrazia del freddo: l’assistenza autorizzata eXclusiveservice di Roma. Il tecnico spedito dalla casa madre ascolta il concerto, annuisce con la gravità di un saggio filosofo e pronuncia la sua sentenza: il frigorifero non è rotto, sta solo manifestando la sua esuberante vitalità. Di fronte al nostro sconcerto, il tecnico cita la dottrina ufficiale presente sul sito Bosch: “Il tuo frigorifero fa rumore? Buona notizia! Significa che funziona.” Una logica cartesiana impeccabile: se fa rumore vive, se tace è morto. Quando azzardiamo il tema dei 35 decibel da scheda tecnica, il saggio sfodera il colpo di grazia con sorniona ironia: “Chi può mai stabilire in una casa quanti siano 35 o 50 decibel? La carta scrive, ma la realtà è inafferrabile.” Scacco matto. 120 euro di diritto di chiamata per una lezione di metafisica applicata (che mi sono rifiutato di pagare, io in modalità Marchese del Grillo): la rumorosità è un’opinione e il malfunzionamento è una virtù. Non restava che la resa. Abbiamo chiesto asilo a Veneta Cucine, che ci ha concesso la sostituzione con un Samsung (dietro il pagamento di una franchigia). Fuori il gigante filosofico tedesco, dentro il coreano. Il Samsung entra, la spina si inserisce e... il silenzio. Un silenzio benedetto, assoluto. Adesso la tv si sente di nuovo. Resta solo da fare un conto della serva: 2.050 euro complessivi (tra acquisto iniziale e franchigia di cambio) per scoprire che, nel meraviglioso mondo Bosch, se compri il silenzio ti rifilano un'orchestra di ronzii e pretendono pure che tu li ringrazi.

In lavorazione
F. M.
26/08/2026

Grave vizio conformità impianto GPL Nissan Micra e mancato rimborso spese - Reclamo CIT010635

Spett.le Altroconsumo, desidero segnalare la condotta scorretta di Autohero Italia S.r.l. in merito alla vendita di una Nissan Micra (targa GG924SY). Subito dopo la consegna avvenuta a maggio/giugno 2026, il veicolo ha manifestato gravi anomalie di funzionamento durante l'utilizzo a GPL (strappi evidenti nell'erogazione e contestuale accensione della spia di avaria motore).Nonostante la tempestiva apertura del reclamo ufficiale n. CIT010635, l'azienda ha applicato una strategia dilatoria, procedendo infine alla chiusura unilaterale e ingiustificata della pratica senza fornire alcuna assistenza o soluzione in garanzia legale di conformità.Per ragioni di sicurezza e necessità, mi sono visto costretto a provvedere autonomamente al ripristino del veicolo presso un'officina specializzata (ElettroMek), la quale ha riscontrato e risolto il problema sostituendo le candele d'accensione e il filtro della fase gassosa GPL per una spesa totale documentata di € 149,00 (Fattura n. 523 del 29/07/2026).In data 19/08/2026 ho provveduto a richiedere formalmente ad Autohero la riapertura del ticket e il rimborso della suddetta spesa di € 149,00, allegando il giustificativo fiscale, senza ricevere a oggi alcun riscontro. Comunico inoltre che per tale condotta è già stata depositata formale segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) nel mese di luglio 2026. Richiedo l'immediato rimborso della somma di € 149,00.

Risolto
D. F.
26/08/2026

Mancata sostituzione di capsule CODEX

Ho acquistato una confezione di capsule CODEX presso questa farmacia. Il giorno successivo alla ricezione del prodotto ho segnalato che quattro capsule presentavano un'anomalia: dopo la rimozione della pellicola del blister era presente della polvere fuoriuscita. Non ritenendo opportuno assumere le capsule nelle condizioni in cui si presentavano, le ho eliminate e ho richiesto la sostituzione gratuita del prodotto. La farmacia mi ha successivamente richiesto fotografie delle capsule interessate o, “meglio ancora”, un video durante l'estrazione di una capsula. Ho spiegato che le quattro capsule erano già state eliminate e che non era quindi possibile documentare fotograficamente in modo retroattivo quanto già accaduto. Ho comunque trasmesso le fotografie del blister ancora disponibile e del relativo numero di lotto. La farmacia ha riconosciuto espressamente che non è possibile produrre retroattivamente una documentazione fotografica di un episodio già verificatosi. Nonostante ciò, dopo un lungo scambio di e-mail, ha infine comunicato che, in assenza di evidenze fotografiche o materiali relative alle quattro capsule, non può procedere con la contestazione. Ho chiesto anche su quale disposizione normativa si basi la necessità di una prova fotografica o materiale come condizione per procedere nell'ambito della garanzia legale di conformità, ma non mi è stata indicata alcuna disposizione specifica. La segnalazione del problema è stata effettuata già il giorno successivo alla ricezione del prodotto e la sostituzione richiesta non è stata effettuata. Chiedo pertanto una soluzione concreta alla contestazione e la sostituzione della confezione oggetto del reclamo.

Risolto

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