Bacheca dei reclami
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Attivazione non richiesta
Buongiorno ho fatto un acquisto sul sito Deporvillage.it in data 10/6/2026 di € 69,94 durante il check-out c’era la possibilità tramite risparmiatutto.com di avere un rimborso di € 25,00 sull’ordine, senza dover sottoscrivere abbonamento. Fatto tutto mi è stato attivato un abbonamento con prelievo di € 29,90 sia a dicembre che a gennaio da parte di Club Rabajas New York (addebito fatto da rispermiatutto.it) Richiedo pertanto il rimborso dei due addebiti e la disattivazione dell’abbonamento.
LAVORI NON PORTATI A TERMINE
Spett. le REMAIL G.D.L. S.P.A. Via Orbetello 54/D 10148 TORINO (TO) tel. 011 22.48.500 Contratto N. 169772 A seguito di contratto firmato il 18/03/2026 tramite la consulente Sig.ra Anna Chiacchiero (Tel. 3202761407), gli operai vs incaricati sono venuti presso la mia abitazione il giorno 8/05/2026 per eseguire i lavori concordati. Al termine della giornata, gli addetti ci hanno comunicato che il lavabo da installare risultava a loro dire lesionato (forse nel corso del trasporto) e quindi ne andava richiesto uno nuovo in sostituzione. Subito dopo sono andati via lasciando anche un mobile ancora da montare. Dopo varie e accese interlocuzioni telefoniche finalmente mi veniva comunicato che una squadra di operai sarebbe venuta il giorno 12/06/2026 per il montaggio del lavabo e del mobile. E' trascorso circa un mese. Il giorno prima l'11/06/2026 una comunicazione telefonica avvisava che gli operai sarebbero venuti in anticipo. Purtroppo gli stessi operai, dopo aver visionato il luogo, dichiaravano di non poter procedere con il lavoro, per non bene precisati problemi tecnici di compatibilità (nonostante gli altri igienici, bidet e w.c. siano già stati installati) e affermando soprattutto di non essere attrezzati al momento per concludere i lavori. La vicenda si presenta del tutto poco chiara, in quanto nel corso del mese trascorso in attesa, gli uffici di Torino affermavano telefonicamente di non essere a conoscenza del problema, ossia del lavabo lesionato non installato. A volte ci è stato detto di rivolgerci alla consulente. Non si sa il motivo. Sempre varie motivazioni per tergiversare e rinviare. Ciò malgrado le nostre rimostranze per l'ulteriore mancato completamento dei lavori. Infatti è stato impossibile definire una data ulteriore nonostante la tanto conclamata e pubblicizzata velocità dei lavori (24 ore !!). Ovviamente l'importo del contratto sottoscritto è stato totalmente pagato e dopo tutto questo lungo tempo trascorso non è chiaro quando e come i lavori saranno completati, e sussiste il forte dubbio che ciò avvenga come sarebbe naturale. Pertanto chiedo l'intervento dell'Associazione ALTROCONSUMO di cui sono socio da molti anni al fine di poter vedere realizzato appieno il lavoro commissionato e pagato. Inutile sottolineare i disagi che tale comportamento si sta riversando a casa. Nella speranza di una breve risoluzione della vicenda, distinti saluti. MARIO BRUNETTI Via Pozzillo 7A 84081 Baronissi (SA) tel. 3338670645 3932949898 mario.brunetti3@mpspec.it mario.brunetti20@protonmail.com
Grave ritardo appuntamento di montaggio e totale assenza di soluzioni concrete
Nota per Altroconsumo: Invio questo reclamo tramite la vostra piattaforma in quanto l'evento risale al 13 maggio scorso. Nonostante i solleciti, ho ricevuto solo oggi una vaga risposta pubblica sui canali social in cui dicono di prendersi carico del problema, ma senza alcuna proposta concreta di indennizzo. Chiedo il vostro intervento per sbloccare la situazione. Spettabile Servizio Clienti IKEA, con la presente desidero sporgere un reclamo formale riguardo all'appuntamento di montaggio del 13 maggio scorso. Si trattava, tra l’altro, di un secondo intervento di correzione (gratuito). Purtroppo, gli accordi non sono stati rispettati come segue: Mancato rispetto della fascia oraria: Nonostante la finestra concordata (08:00 – 12:00), nessuno si è presentato entro mezzogiorno. Informazioni errate dal call center: Verso le 11:30 ho contattato la vostra assistenza e mi è stato assicurato che i montatori sarebbero arrivati "a breve". Ritardo eccessivo: Ho ricevuto una chiamata solo alle 13:45, in cui mi veniva comunicato che il team sarebbe arrivato alle 14:00 – con ben due ore di ritardo rispetto al termine massimo previsto. Le conseguenze: Per poter essere presente, ho dovuto chiedere un permesso lavorativo/ferie per l'intera mattinata. Poiché dopo le 12:00 non potevo più restare, sono stato costretto a chiedere alla mia compagna di restare a casa al posto mio per accogliere i montatori ed evitare che l'appuntamento saltasse del tutto. Trovo inaccettabile che un appuntamento di assistenza post-vendita subisca un ritardo simile, specialmente dopo le rassicurazioni telefoniche ricevute. Data la perdita di tempo e il disagio causato, confido in un vostro riscontro e richiedo una compensazione adeguata, sotto forma di buono acquisto (voucher). In attesa di una vostra cordiale risposta, porgo distinti saluti. Marco Girelli
Problema con Mondo Convenienza
Buongiorno, ho acquistato circa 7 mesi fa diversi mobili e letto contenitore da M.C., tra cui una cucina Sally! Bene, anzi malissimo, mi hanno montato la cucina in modo errato, facendo in modo che l'ultimo pensile non corrispondesse affatto con la parte inferiore, con un disallineamento di oltre 4 cm! Una vera schifezza! E la cappa che avrebbe dovuto avere uno spazio di circa 2 cm a dx ed a sx è stata invece montata attacca alla colonna forno a sx ed al pensile scolapiatti a dx. Ho reclamato diverse volte e mi hanno mandato dei montatori ( tecnici è una parolona!! ) alla buona, che hanno constatato che la barra reggi pensili non era stata installata per intero ma solo 4 piccoli pezzetti anche rischiosi per la tenuta dei pensili stessi caricati di piatti e bicchieri ed altro. Dovendo riallineare la cucina occorreva rismontare tutto, togliere i 4 pezzetti di barra reggipensili e rifare i nuovi fori per i tasselli! Stessa cosa anche per lo spostamento della cappa! Ma facendo questo sarebbero rimasti scoperti e visivi parte dei tasselli iniziali del pensile scolapiatti e quelli della cappa. L'unica soluzione proposta dai montatori che mi avevano inviato oggi ( 11/06/2026 ) era di rimontare nuovamente tutto per come era ( col disallineamento descritto ) e farsi mettere da loro stessi una barra in legno di riempimento da 4 cm attaccata all'ultimo pensile, dello stesso colore dei pensili dopo l'ultimo pensile. Dal costo irrisorio per M.C. Invece M.C. non ha voluto accettare dicendo che io avrei dovuto prima provvedere a riparare il muro, chiamare un muratore, togliere i precedenti tasselli, stuccare i fori, carteggiare il muro ed infini dipengerlo nuovamente. Tutto inizialmente a spese mie! Solo dopo M.C. sarebbe intervenuta pagando i lavori da me affrontati ( ovviamente con fattura rilasciata dal muratore (??) e quindi dopo mi avrebbe offerto la barra di riempimento, programmato l'intervento e rifatto i lavori di allineamentoe e montaggio delle cucina smontata!!!! Nel frattempo per fare tutto questo sarebbe trascorso almenio 1 mese ad essere buoni e io e la mia famiglia avremmo vissuto in albergo! Ma che razza di modo è di trattare un cliente? Senza contare che poi gli sarebbe costato molto di più! Ho scritto, mandato pec, chattato, ma niente da fare. Mi hanno sgarbatamente risposto che questa è la procedura, prendere o lasciare!! Sono veramente deluso, una cosa assurda, COME SE LA COLPA DELL'ERRATO MONTAGGIO FOSSE STATA LA MAI! Bene, mai più acquisti su M.C., avevo pronto un ordine di una stanzetta con armadio ponte ed accessori annullato E PENSO CHE DARO' TUTTO IN MANO AL MIO STUDIO LEGALE per fare valere i miei diritti, visto che ho tutto documentato e registrato!!! Saluti. Giuseppe Danesi - Capaci
topper cucina consegnato difettoso per 2 volte
ho dovuto rinviare l'avvio di un contratto di affitto di 2 mesi a causa dell'impossibilità di usare la cucina consegnata il 5 maggio ma non istallata a causa del piano di appoggio non a misura malgrado il rilevamento delle misure da me pagato . la nuova consegna è stata programmata ben più di un mese dopo, previa nuova misurazione, il 9 giugno e si è riproposto lo stesso problema. ora non riesco a parlare con nessun interno alla struttura per capire cosa mi aspetta per concludere il montaggio, cosa che mette me e l'inquilino in una situazione di precarietà e che procura a me una ulteriore perdita per pretesa , peraltro giustificata dell'inquilino di pagare l'affitto a partire dalla effettiva agibilità dell'appartamento.
Richiesta di riparazione o sostituzione di un prodotto
Con la presente Vi comunico che la cucina su misura di cui al contraente in oggetto, installata in data 27/11/2025 presenta dei difetti che la rendono non conforme rispetto a quanto stabilito in contratto. In particolare: 1) il cassetto sotto il forno manca di una porzione del frontale, lasciando scoperto il pannello posteriore di cm 3 2) il cassetto sotto il lavandino risulta allo stesso livello del piano di lavoro (Top), facendo sporgere completamente la maniglia, con conseguente esposizione continua del cassetto in legno all'acqua proveniente dall'uso del lavandino; 3) la parte della cucina che coinvolge il lavandino, la lavastoviglie e la penisola non aderisce alle pareti per una distanza di cm 3 circa; 4) durante l'installazione non state rispettate le distanze previste per il montaggio delle mensole superiori, obbligando così a non istallare l'ulteriore mensola prevista, a causa della mancanza di spazio. Vi invito pertanto, ai sensi dell’art. 130 D.Lgs. 206/05 a provvedere entro 15 giorni e a Vostre spese, alla riparazione della stessa. oppure Vi invito pertanto, ai sensi dell’art. 130 D.Lgs. 206/05 a provvedere entro 15 giorni e a Vostre spese, alla sostituzione della stessa. Specifico che sono già stati fatti numerosi solleciti a cui non è mai stato dato riscontro. Con riserva di ogni diritto in ordine al risarcimento dei danni. Distinti saluti
Problema con installazione caldaia
Buongiorno! Mio nome è Cotos Ion, avevo bisogno di una caldaia nuova è abbiamo trovato di fare il lavoro con questa azienda Climanet di Padova... Il rappresentante che è venuto si chiama Enzo, una persona molto gentile, insomma sa a fare il suo lavoro per portare acasa lavori, abbiamo firmato il contratto che prevedeva anche il lavaggio del impianto, ho una casa con 3 livelli che si ogni livello ci sono delle pompe, quando ha visto il rappresentante ha detto di non preoccuparmi che loro sono professionisti e mi fanno il lavoro a regola d'arte. Poi c'è anche la canne fumaria apposta per la caldaia. però quando hanno mandato gli installatori, uno di loro alla mattina era mezzo ubriaco, e non mi hanno fatto ne lavaggio del impianto perché i termosifoni del secondo piano sono ancora vuoti, ( per il lavaggio mi ha calcolato 800 euro che la casa è grande è ci sono tanti caloriferi) 1 termosifone del piano terra hanno dimenticato riempirlo di acqua perche e vuoto e un'altro al primo piano sempre vuoto. Poi ni hanno cambiato i termostati nuovi però senza averli collegati con la caldaia specificando che non sa come collegarli, poi uscita fumi della caldaia invece di portare su cannafumaria, se come avevo due bucchi da 160 per entrare aria nella camera dove e la caldaia ha usato uno dei due bucchi e lo ha fatto uscire li, però adesso il tubo tocca la cornice in legno e il fummo va proprio sulla grondaia è già è tutto macchiato. Poi allego delle foto. Ho cercato di chiamare l'azienda e sempre mi dicono che sono pieni di lavoro è che non possono venire... ma la mia domanda è: io se come ho già pagato prima, questo non è sempre un lavoro? perche non vengono a finire un lavoro che è stato gia pagato, per fare poi il collaudo per far partire la garanzia? e poi cominciare altri lavori???se come il lavaggio non è stato fatto adesso va bene che hanno riempito di acqua è l'acqua sporca e andata sul scambiatore di calore? come fanno pulire adesso? Come faccio richiedere il rimborso del lavaggio impianto se non è stato fatto?
Reclamo formale – Vizi di progettazione, difetti di montaggio e gravi difformità cucina LUBE
Spett.le Direzione Centrale Cucine LUBE, Inseriamo questo reclamo pubblico a seguito dell'assoluta impossibilità di ottenere una soluzione tempestiva tramite i canali di assistenza ordinari di Cucine LUBE. Nello specifico, lo Store di Trezzano non ha risposto in maniera esaustiva alle nostre richieste scritte nell'ultima settimana e, parallelamente, abbiamo provveduto ad aprire una segnalazione formale direttamente sul sito ufficiale di Lube Centrale, alla quale a oggi non abbiamo ricevuto alcun riscontro. Confidiamo pertanto in un intervento risolutivo della direzione centrale e nel supporto di Altroconsumo per la verifica della conformità. Riferimenti della pratica: * Data installazione: 27 maggio 2026 * Punto vendita: Store Lube Trezzano sul Naviglio (MI) * Stato dei contatti: Richieste scritte ignorate dallo store; nessuna risposta dalla casa madre. SITUAZIONE DI GRAVE DISAGIO FAMILIARE (PRESENZA DI MINORI) Desideriamo evidenziare che l'immobile in oggetto è destinato a essere abitato entro due settimane dal nostro nucleo familiare, all'interno del quale sono presenti due bambini piccoli di 2 e 4 anni. L'attuale stato della cucina ci costringe a un blocco logistico totale: a causa delle non conformità riscontrate – prima tra tutte la mancata chiusura strutturale del pensile d'angolo centrale, che potrebbe nel tempo presentare criticità strutturali – non stiamo utilizzando la cucina e non possiamo procedere a riempire i moduli con le nostre stoviglie e provviste, nel fondato timore che il peso possa interferire con eventuali interventi di ripristino o verifica o aggravare il danno strutturale. Questo stallo forzato a ridosso del trasloco sta compromettendo l'organizzazione familiare e la normale gestione dei tempi per l'ingresso nell'immobile con due minori. VIZI E DIFETTI DI CONFORMITÀ RISCONTRATI Il bene consegnato presenta difetti di conformità esistenti al momento della consegna. Ciascun punto sotto elencato descrive una specifica criticità riscontrata. 1. Grave errore di progettazione e inaccessibilità totale del depuratore Era stato concordato che la parte cieca dell'angolo ospitasse il depuratore d'acqua e rimanesse accessibile lateralmente tramite il vano sottolavello per la manutenzione. Al contrario, il mobile è stato progettato chiuso sul laterale, isolando la cavità interna. Parallelamente, il meccanismo a scorrimento inserito nell angolo ostruisce l'unico altro accesso, rendendo il vano non accessibile nella sua interezza e di fatto inutilizzabile per le operazioni di installazione e manutenzione del depuratore. 2. Gravissimo difetto strutturale di montaggio sul modulo d'angolo Il pensile ad angolo, modulo centrale e perno portante di tutta la composizione, non è stato chiuso correttamente sui lati dai montatori. Le aperture riscontrate espongono la cucina al rischio che la struttura possa deformarsi nel tempo e che i ripiani cedano sotto carico. 3. Danno da montaggio sul pensile sopralavello Durante l'installazione del pensile sopralavello, i montatori hanno inserito forzatamente una vite fissa all'interno di uno dei fori predisposti di serie per la regolazione dell'altezza dei ripiani. Questo blocca permanentemente la mensola e arreca un inconveniente rilevante, riducendo la modularità del mobile. 4. Difformità cromatica del Top Isola Nonostante le indicazioni condivise in fase di disegno e le campionature visionate, il top dell'isola presenta un distacco cromatico significativo rispetto ai campioni mostrati in negozio. Lo store richiede inoltre ulteriori 580€ per una correzione. 5. Configurazione cassetti errata sotto induzione Sotto l'induzione è stata inserita una configurazione a cassetti separati, contrariamente a quanto concordato più volte (frontale unico con cassetto interno). Pur prendendo atto che l'ordine cartaceo finale ha recepito questa configurazione, si evidenzia che ciò è frutto di una errata trascrizione del progetto da parte dello store rispetto a quanto concordato. Richiederci 280€ per i materiali sostitutivi non è coerente con quanto discusso. 6. Altezza cappa errata La cappa è stata montata a meno di 69 cm da terra senza consultazione preventiva, rendendola ergonomicamente poco funzionale e sotto il livello visivo durante le normali attività di cottura. 7. Errore di progettazione geometrica – Interferenza apertura pensile In fase di disegno è stato commesso un errore di calcolo degli ingombri: l'apertura dell'anta del pensile adiacente collide con la struttura della cappa, creando rischio di urto ad ogni apertura. 8. Inadempienza e gestione installazione Il personale si è rifiutato di invertire l'apertura del frigorifero (consegnato con apertura contraria al progetto), costringendoci a intervenire personalmente, e ha rimosso le pellicole protettive a cantiere ancora aperto. 9. Danni diffusi alla fornitura Diversi pensili, ante e moduli sono arrivati con difetti estetici e piccoli danni superficiali, rendendo necessarie verifiche e sostituzioni. 10. Lavastoviglie AEG non conforme alle esigenze funzionali La lavastoviglie installata presenta cestello portaposate tradizionale e non cassetto superiore. Non avendo ricevuto consulenza sulle possibili alternative in fase di progetto, vorremmo valutare una sostituzione. 11. Gestione della pratica in fase di progettazione La progettista ha ammesso di aver “smarrito la richiesta” per settimane, costringendoci a decisioni accelerate per non ritardare la produzione della cucina. RICHIESTE FORMALI DI RIPRISTINO DELLA CONFORMITÀ Chiediamo: 1. Riscontro scritto alla presente segnalazione 2. Verifica tecnica dei difetti indicati 3. Ripristino o sostituzione dei componenti non conformi senza costi a nostro carico 4. Proposta di soluzione per le criticità progettuali e funzionali evidenziate 5. Tempistiche certe di intervento compatibili con il nostro ingresso nell’abitazione 6. Fornitura a titolo gratuito di un elemento terminale a giorno da 31 cm (quotato a parte dallo store 440€), richiesto formalmente a titolo di parziale compensazione e indennizzo commerciale per attenuare i disagi logistici e lo stallo forzato del cantiere. Tutta la documentazione fotografica, contrattuale e le comunicazioni intercorse è già stata trasmessa allo store e al servizio clienti centrale. In assenza di un riscontro tempestivo e di una proposta risolutiva, ci riserviamo di proseguire con ulteriori azioni a tutela dei nostri diritti.
Mancata installazione sospesa a tempo indeterminato
Acquisto di 5 porte vetrate a Progetto e Posa: Ho pagato l'importo di 4.000 euro con due bonifici; 23/12/25 e 30/03/26. Data d'installazione per il 14/04/26 cancellata da loro senza spiegazione e senza fissare una nuova data per la posa. Silenzio improvviso per 2 mesi. Ho inviato il 05/06/2026 messaggio whatsapp alla "sales assistant" , signorina Nadia, che non ha risposto. Invece ho ricevuto un messaggio "broadcast" scoraggiante aziendale, informando che:... "la societá sta attraversando una fase straordinaria di riorganizzazione operativa e societaria. .... alcune attivitá potrebbero subire rallentamenti o variazioni rispetto alle tempistiche originariamente previste in funzione; della disponibilitá dei materiali, della complessitá tenica degli interventi, e della riorganizzazione delle attivitá operative. L'obiettivo della societá resta quello de completare i lavori giá programmati nel modo piú ordinato e responsabile possibile.....""" Indica nuovo whatsapp solo per messaggi 3386552512 e nuovo indirizzo email customerservice@progettoeposa.it. Lei puo inviare messaggi e posta peró senza riscontro. In mancanza di un riscontro alla presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Installazione
Buongiorno, ho avuto numerosi problemi relativamente ad un servizio di installazione acquistato, insieme a due prodotto (una lavatrice ed un'asciugatrice) da MediaWorld. Contattato direttamente il servizio cliente telfonicamente decine di volte, ho poi scritto una mail ed infine una PEC, alla quale non hanno mai dato riscontro. Sentiti telefonicamente un paio di volte, hanno detto che "il caso era in gestione". Credo che riportare il testo della PEC inviata in data 3 aprile sia il modo migliore per informarvi del problema. Buongiorno, scrivo per verificare se il servizio da me ottenuto da Mediaworld sia in linea con le vostre policy aziendali, oppure, viceversa, come io penso, ci siano state gravi irregolarità e che per questo motivo io abbia diritto ad una compensazione economica. Parlo dell'ordine numero 295305716 del 5 gennaio scorso. Accetto la consegna con riserva, poiché la lavatrice si è chiaramente danneggiata durante il trasporto. Firmo tutti i moduli di consegna specificando il problema. Chiedo agli operatori di scattare le foto e denunciarlo a loro volta. Mi viene assicurato che sarebbe stato fatto. Inizio quindi una serie di comunicazioni con il vostro servizio clienti che mi chiede documentazione fotografica (più volte). La pratica avanza solo con rafforzo telefonico alle mie mail. Mi proponete per mail un rimborso parziale se accetto di tenere l’elettrodomestico fallato. Contatto il servizio clienti per avere spiegazioni: cosa succederà se poi l'apparecchio dovesse guastarsi del tutto? Sarà in garanzia? Comunico al vostro servizio clienti che valuteremo e che ci faremo vivi in seguito, per via di un viaggio che ci avrebbe tenuti lontani da casa (e dalla lavatrice) per tre settimane. Nel frattempo, durante la nostra assenza, ci comunicate che "chiudete il caso". Poco dopo il nostro ritorno a casa, l'elettrodomestico diventa totalmente non funzionante e vi scrivo di nuovo, sempre senza avere nessuna risposta spontanea (avrò fatto almeno una decina di telefonate tra il 10 di Marzo ed il 19 di Marzo). Dopo l’ultimo sollecito, mi viene comunicato che un nuovo elettrodomestico è stato finalmente spedito! L’apparecchio arriva, i tecnici smontano l’asciugatrice (che con kit comprato contestualmente era installata sopra la lavatrice guasta) e se ne vanno, lasciando l’asciugatrice in mezzo al bagno, rovinando il kit di giunzione e rifiutandosi di rimettere a posto le cose. Telefono al vostro servizio clienti che mi garantisce un intervento urgente. Più sentito nessuno. Sollecito. Altra garanzia di riscontro il giorno dopo. Più sentito nessuno. Chiamo un idraulico e procedo all’installazione in autonomia, dopo 5 giorni di disagio. A questo punto ci tengo a sottolineare anche l’incompetenza del personale che effettuò la prima installazione. Non so dire se siano stati anche responsabili del danneggiamento (di certo hanno cercato di nasconderlo), ma quanto vi scrivo sotto è successo di sicuro: Non erano in grado di installare il separatore tra lavatrice e asciugatrice, dichiarandolo "modello inadatto", quando io l'ho comprato direttamente dal vostro sito. Non avevano ricevuto da Mediaworld l’istruzione di effettuare l'installazione di lavatrice, asciugatrice e kit. Solo dopo mia insistenza e mostrando loro l'ordine che lo prevedeva lo hanno (di malavoglia) fatto. Probabilmente a causa del fatto che non sapevano di dover fare l'installazione, non avevano il materiale per portare a termine il lavoro. Ho dovuto fornire io gli attrezzi ed hanno lasciato il tubo di scarico della condensa dell’asciugatrice scollegato, dicendo che il modello non prevedeva il collegamento (circostanza che ho poi appurato essere falsa) Avevano però con loro un fantomatico filtro attivo, "fortemente consigliato da Mediaworld" che abbiamo accettato di installare senza saperne il costo che ci è stato comunicato solo dopo: 100 euro. Non hanno emesso ricevuta fiscale per il “filtro” Ci hanno detto che l’avremmo ricevuta da Mediaworld. Mai vista. Di questi ultimi aspetti (filtro, ricevuta fiscale, installazione non fatta) ne ho incidentalmente parlato in una delle tante comunicazioni con il vostro servizio clienti che mi informa che Mediaworld non risponde del personale non dipendente Mediaworld. Protesto che allora avrei diritto di sapere quale azienda Mediaworld mi ha mandato in casa: “non possiamo dirlo, questioni di privacy”. Fantastico. Mi mandate delle persone in casa, non rispondete di cosa fanno. Non mi dite chi sono. Durante l’ultima visita, nel tentativo di farmi rimontare l’asciugatrice che gli operai avevano smontato, mi passano al telefono un responsabile dell’azienda che mi dice: "Posso essere d'accordo con lei. Mediaworld è molto particolare e scorretta, ma a me tolgono l'appalto se faccio un lavoro che non mi hanno detto di fare" (riferendosi alla rimessa in posizione dell’asciugatrice). Mi chiedo: tutto questo è il vostro livello standard di servizio? Vi chiedo: · Restituzione della tariffa di installazione del kit asciugatrice e lavatrice. Avete montato un prodotto consegnato guasto la prima volta e non lo avete montato la seconda, costringendomi ad usare servizi di terzi · Restituzione dei 100 euro per il fantomatico filtro “consigliato da Mediaworld” · Rimborso del costo del kit di giunzione, piegato dal vostro (pardon, non dal vostro, dal personale della ditta sconosciuta) e rimesso “in forma” dall’idraulico da me chiamato Su questi punti non credo ci sia da discutere. Nel periodo tra il 10 di Marzo ed il 21 di Marzo, la nostra famiglia ha speso 450 euro di lavanderia, tralasciando il disagio di dover portare in lavanderia indumenti e lenzuola per oltre 10 giorni e di non avere l’aciugatrice (una volta ripristinata la lavatrice) per quasi una settimana. Se pensate che abbia subito un disservizio, la vostra valutazione dovrebbe partire da qui. Sappiamo tutti che gli importi in gioco non sono tali da consigliare di trovare soluzioni e soddisfazioni in altre sedi. Di solito queste mail si concludono dicendo "ci riserviamo di adire alle vie legali". Forse non ne vale la pena (per quanto… un esposto ai consumatori da dirimersi davanti al giudice di pace… forse…). Ma probabilmente non lo faremo. Già questa PEC alla quale immagino non risponderete, come a tutte le altre comunicazioni, si rivelerà una perdita di tempo. Quindi, qualora (esplicitamente o con il vostro silenzio) ci vorrete comunicare che: · il servizio offerto, · la vendita con inganno di un accessorio non necessario, · l'evasione fiscale, · la mancata installazione del tubo di condensa dell’asciugatrice (con relativo inganno: non si può fare), · la totale assenza di comunicazioni, · la sostituzione di un apparecchio rotto senza ripristinare le condizioni del kit acquistato siano lo standard di qualità di Mediaworld e costituiscano il livello che un cliente Mediaworld deve attendersi, l'unica cosa che potrò fare è... non essere mai più un cliente Mediaworld e sperare di convincere più persone possibili a diffidare dei vostri servizi. Distinti saluti Andrea Lombardo
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