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Pezzi rotti al montaggio, e mancata assistenza
Buongiorno, ho acquistato la mia cucina Lube a Milano in via Massena presso il rivenditore Cucine LC (all'epoca delle prime fatture era Pianeta Casa). Acquisto avvenuto a dicembre 2025. Dopo un primo montaggio (17 dicembre 2025) in cui sono risultati mancanti dei pezzi e altri montati rotti sono stata da costretta da Pianeta LC ad acquistare altri pezzi integrativi. Pagato appena ricevuta fattura ho dovuto poi attenderli per mesi (circa altri 450 euro - sommati agli oltre 13mila euro di cucina - in cui era compresi anche ulteriori costi anche di trasporto e montaggio a mio carico) Per arrivare ad avere un nuovo appuntamento, pur avendo già pagato, ho dovuto sollecitare di continuo, affinché la sostituzione e l'intervento avessero luogo. Il giorno 25 marzo 2026 - oltre tre mesi dopo la prima installazione - sono tornati i montatori: Risultato: - il ripiano danneggiato e rimasto lo stesso. Senza dirmi nulla i montatori hanno semplicemente applicato dei "cerotti bianchi" sopra i danni, come per nascondere e coprire le crepe esito del loro primo montaggio - l'anta a copertura della lavatrice che attendevo non è stata installata perché i montatori non si erano portati dietro le cerniere per fissarla. Hanno provato ad asserire che si trovavano già da me. Ma nessun pezzo era stato lasciato, a dicembre si erano portati via tutto, anta compresa non avendo dovuto nemmeno montarla perchè predisposta con i fori alla rovescia. - Anche il paraschizzi che era mancante è stato fornito e montato nelle misure sbagliate Sottolineo che nemmeno una volta in questi mesi ho ricevuto da loro una chiamata dal servizio clienti per comprendere la situazione o essere informata sulle azioni da intraprendere. I miei reclami via email e telefonici sono stati sempre ignorati. Grazie Elisabetta Castellari
Danno tubo sfiato termosifoni La Ruffa Francesco
Spett.le Mondo Convenienza, il sottoscritto [Nome e Cognome], in riferimento all’ordine n. IR6262330, integralmente saldato in data 16 marzo 2026, espone quanto segue. In data 18 marzo 2026, durante le operazioni di montaggio dei pensili sospesi presso il mio appartamento, i vostri incaricati hanno forato una tubazione metallica incassata nella muratura, successivamente identificata come tubo di sfiato dell’impianto condominiale, provocando fuoriuscita d’acqua e conseguenti danni a parquet e pareti. Il danno è imputabile a grave negligenza dei vostri operatori, per le seguenti ragioni: • assenza di idonea strumentazione tecnica (rilevatori di tubazioni/cavi), indispensabile per operazioni di foratura su pareti; • mancata adozione della diligenza professionale qualificata richiesta ex art. 1176 c.c.; • mancata interruzione dell’attività nonostante la chiara percezione di un ostacolo anomalo durante la foratura; • totale assenza di interventi immediati di contenimento o riparazione del danno causato. Si evidenzia inoltre che la tubazione interessata: • non era visibile; • non era conoscibile né individuabile senza strumentazione tecnica; • appartiene all’impianto condominiale e non a quello interno direttamente accessibile o conoscibile dal sottoscritto. Pertanto, risulta del tutto infondata e giuridicamente inapplicabile qualsiasi eventuale previsione contrattuale che ponga in capo al cliente un generico obbligo di segnalazione di impianti non visibili. A tal riguardo si precisa che: • ai sensi degli artt. 33 e 36 del Codice del Consumo, eventuali clausole che determinino uno squilibrio contrattuale a carico del consumatore o che limitino la responsabilità del professionista sono da considerarsi vessatorie e, pertanto, nulle; • ai sensi dell’art. 35 del Codice del Consumo, tali clausole devono essere chiare e comprensibili: non può ritenersi valida un’interpretazione che imponga al cliente l’onere di conoscere o mappare impianti tecnici non visibili all’interno delle murature; • ai sensi degli artt. 1218 e 1228 c.c., la responsabilità per l’inadempimento e per l’operato dei propri incaricati ricade integralmente sulla società; • ai sensi dell’art. 2043 c.c., il danno ingiusto arrecato obbliga al risarcimento. A seguito dell’evento, il sottoscritto ha dovuto sostenere un costo immediato pari a €110 per consentire la riparazione urgente del danno, oltre a subire disagi, interruzione del montaggio e modifica del progetto originario. Tutto ciò premesso, VI DIFFIDO a provvedere al rimborso della somma di €110 entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente, mediante bonifico alle coordinate che verranno fornite su richiesta. In difetto di riscontro, mi vedrò costretto ad adire le vie legali senza ulteriore preavviso, nonché a segnalare l’accaduto alle competenti Autorità e associazioni di tutela dei consumatori, per la verifica di eventuali pratiche commerciali scorrette. La presente vale quale formale messa in mora.
Installazione lavastoviglie
Spett. Mediaworld In data 10/01/2026 ho acquistato presso il Vostro sito online la lavastoviglie BOSCH SMV4ENX06E LAVASTOVIGLIE INCASSO pagando contestualmente l’importo di [€ 742,87] comprensivo di consegna, installazione e ritiro usato RAEE. Il giorno 02/02/26 è stata effettuata la consegna ma per un difetto di chiusura del sistema di acqua fredda riscontrato solo in quell'occasione, non si è potuto effettuare la installazione. I tecnici mi hanno assicurato che una volta risolto il problema e a seguito della comunicazione a Mediaworld della risoluzione sarebbero tornati a concludere il lavoro. In data 6/02/26 ho comunicato a Mediaworld di aver risolto il problema per cui è stato aperto il ticket 260206-038753 con l'indicazione che sarei stato contattato dai tecnici. Ancora oggi 27/03/26 non sono stato contattato da nessun tecnico nonostante i continui solleciti effettuati da me medesimo via telefono e via mail. Vi chiedo di adempiere a quanto pattuito e pagato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Montaggio cucina inadeguato e pessimo servizio post vendita
Buongiorno, a Settembre 2025 ho acquistato una cucina IKEA per un valore di circa 11.000 €, montata a inizio Novembre 2025. Sin dal giorno successivo al montaggio sono emersi gravi difetti di conformità (top danneggiato, rivestimenti tagliati male, pensili sbeccati). Nel tentativo di risolvere i problemi, è stato programmato un primo intervento il 16/12/2025, andato così: -invece di sostituire i pezzi difettosi, i tecnici hanno eseguito riparazioni estetiche grossolane e arrecato nuovi danni (danneggiamento del rivestimento colonna forno e dell'anta sottostante). Mi è stato quindi programmato un secondo intervento il 17/02/2026 volto a risolvere i problemi precedenti e soprattutto alla sostituzione del top, andato così: -nonostante l’attesa di 8 settimane per un top su misura, i montatori si sono presentati sprovvisti del top stesso e con gli altri materiali di misura errata, quindi nessuna riparazione è stata fatta. Ho pertanto avuto danni economici e logistici: Ho dovuto sostenere spese per un professionista esterno mai rimborsate (per lo slaccio di lavello e induzione per sostituzione Top come da indicazioni IKEA) che ovviamente non è servito a nulla. Ho perso inoltre due giornate di lavoro per i 2 interventi e tutto ciò mi ha impedito di completare le opere di finitura della parete (vernice professionale), rendendo la cucina di fatto inutilizzabile per mesi. Stanco di farmi prendere in giro, perdere tempo, della situazione e della gestione IKEA ho pertanto comunicato al servizio clienti che non avrei voluto più nessun intervento e che mi sarei tenuto la cucina così come mi è stata montata a Novembre, con tutti i difetti del caso. Ho chiesto pertanto un indennizzo per tutti i disagi che mi sono stati arrecati ed un indennizzo per tutti i pezzi che non mi sono stati sostituiti. Mi è stato proposto un indennizzo di 500€ che ritengo insufficiente per tutto ciò che ho scritto sopra e che, per inciso, non copre nemmeno il costo dei componenti che mi terrò danneggiati. Mi è stata pertanto fornita dal servizio clienti una email IKEA (ikeacsc-qcg@legalmail.it) alla quale mi è stato detto di inviare una PEC contente il reclamo e la richiesta di indennizzo. La PEC di reclamo l'ho inviata il 26/02/2026, non ho mai ricevuto una risposta. Ho inviato una seconda PEC di sollecito il 23/03/2026, nessuna risposta. Se chiamo il servizio clienti, non mi sanno dire nulla perché la pratica non è più loro in gestione. La situazione è assurda. Lascio tutti i dati necessari per risolvere la questione: Ordine n. 1547784133 Pratica n. 100-24788375 Chiedo la rapida soluzione di tutto questo con un adeguato indennizzo. Distinti saluti.
Danni alle pareti durante il montaggio e materiali non conformi
Spett.le Mondo Convenienza, in data 21/02/2026 ho acquistato presso un vostro punto vendita una cameretta con relative composizioni aggiuntive. La consegna e il montaggio sono stati effettuati in data 24/03/2026. Durante le operazioni di installazione, nonostante avessi già segnalato agli operatori la presenza di un danno preesistente su una parete, sono stati arrecati ulteriori e diversi danni alle pareti della cameretta e del corridoio, quest’ultimo utilizzato per l’assemblaggio di alcune parti del mobilio. Preciso che, durante le lavorazioni, l’ambiente risultava di fatto un’area operativa con presenza di operatori e attività in corso, per ragioni di sicurezza e in considerazione degli spazi ristretti, non mi è stato possibile effettuare una verifica puntuale in tempo reale senza espormi a rischi. Solo al termine delle attività ho potuto constatare i danni, che sono stati prontamente segnalati al vostro servizio clienti entro poche ore. Segnalo inoltre che, su mia richiesta, una parte della cameretta non è stata installata (in particolare n. 2 “elementi appesi a giorno”). In relazione a ciò, mi sono stati forniti tasselli non conformi alla tipologia di montaggio richiesta, non idonei a garantire adeguata stabilità e sicurezza. Attualmente mi ritrovo pertanto con i tasselli già inseriti nel muro e nell’impossibilità di completare correttamente il montaggio. Alla luce di quanto sopra, vi invito formalmente a: - provvedere al ripristino dei danni arrecati alle pareti. - fornire materiali idonei e/o completare correttamente il montaggio degli elementi non installati. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancata installazione
Spett. Mediaworld In data 17/01/2026 abbiamo acquistato presso il Vostro sito una lavastoviglie ELECTROLUX EES68600L da incasso con contestuale ritiro RAEE e installazione, pagando contestualmente l’importo di € 760,38 di cui € 79,90 di installazione. Al momento della consegna non mi è stata fatta l'installazione per mancanza della presa Shuko al muro e non mi è stato nemmeno ritirato l'usato perché, hanno detto, loro fanno il lavoro come pacchetto completo e non possono farne solo una parte. La mia richiesta è di avere il rimborso della mancata installazione e ritiro che ho già pagato, visto che ho dovuto chiamare e pagare un'altra persona per farlo. In data 02/02/2026 al vostro servizio assistenza mi è stato detto che se entro 48 ore non fosse successo niente, di richiamare. Ho richiamato in data 05/02/2026 e mi è stato detto che potevano solo fare un sollecito. Ho aperto sul sito un reclamo ma ricevo solo risposte come: "la segnalazione è stata inoltrata alla nostra divisione di competenza per la relativa gestione. Qualora necessario, sarà nostra cura ricontattarti per maggiori informazioni e successivamente fornire riscontro alla tua richiesta" Sono passati oltre due mesi senza che nessuno mi abbia ricontattato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Installazione mancata box doccia
Buongiorno In data 12 gennaio ho iniziato i lavori di ristrutturazione edilizia del mio bagno sito in via Alighieri 10 lavino di mezzo 40011 Bologna. In data odierna 23 marzo dopo aver firmato (per errore lo so) la fine dei lavori, il box doccia non è ancora arrivato. Chiedo informazioni su come muovermi per avere il box doccia e un rimborso per i gravi disagi che mi hanno creato. Io dal 12 non posso fare la doccia a casa ma devo servirmi di familiari o centri sportivi a pagamento. Grazie cordiali saluti
Installazione cucina
Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una problematica relativa all’installazione di una lavastoviglie consegnata con tubo già strozzato, acquistata presso IKEA con servizio di montaggio incluso, al fine di richiedere un Vostro intervento a tutela dei miei diritti di consumatore. Il servizio di montaggio è stato eseguito da incaricati IKEA, nell’ambito di un servizio regolarmente acquistato. Preciso che il tubo risultato successivamente strozzato era già pre-montato sull’elettrodomestico al momento della consegna e non è mai stato manipolato dall’idraulico incaricato dell’allaccio, il quale si è limitato a collegarne l’estremità opposta. A seguito dell’allaccio e della verifica del malfunzionamento, ho contattato tempestivamente il servizio clienti IKEA e, successivamente, il servizio clienti IKEA Electrolux. Tali contatti sono verificabili tramite i rispettivi sistemi (tabulati o altri strumenti di audit), e resto disponibile a fornire gli estremi delle chiamate. La conversazione con l’operatore è stata estremamente breve (meno di un minuto): ho avuto appena il tempo di descrivere il problema prima di essere interrotto, con l’indicazione che si trattava di un caso di garanzia e che sarebbe stato inviato un tecnico. Alla luce di quanto sopra, ritengo di non aver avuto la possibilità di esprimere un consenso informato in merito all’attivazione dell’intervento tecnico, né che siano state adottate tutte le necessarie verifiche preventive prima della sua attivazione. Ritengo pertanto che non siano stati pienamente tutelati i miei diritti di consumatore. Alla luce di quanto esposto, Vi chiedo di valutare la vicenda e di intervenire nei confronti di IKEA affinché venga riconosciuta una soluzione equa, anche in relazione ad eventuali costi sostenuti o addebitati. Resto a disposizione per fornire ulteriore documentazione o chiarimenti utili alla gestione del caso.
Installazione serramenti
Vi scrivo per denunciare la vostra grave inadempienza rispetto agli obblighi contrattuali e di legge relativi agli infissi installati presso la mia abitazione nel 2025. Fin dall’inizio, gli infissi hanno presentato difetti di conformità, riconducibili a un’installazione non adeguata, come confermato dai vostri tecnici. Nonostante i numerosi solleciti, non ho ricevuto alcuna risposta e la situazione resta irrisolta. In particolare, le portafinestre dei balconi non sono allineate e presentano numerosi spifferi. Le tapparelle del lato sud sono strette ed escono dalle guide bloccando la salita e la discesa delle stesse, alcune non sono allineate. Le due porte blindate sono montate con quattro viti ciascuna anziché otto come previsto dal costruttore, non hanno coibente sugli stipiti e offrono il passaggio agli spifferi Questa condizione rappresenta una chiara violazione del Codice del Consumo (artt. 128-135), che impone la riparazione gratuita dei difetti di conformità entro un tempo ragionevole, e dei vostri obblighi contrattuali di garanzia. Richiedo pertanto La riparazione immediata degli infissi malfunzionanti e una verifica completa degli altri. Vi invito a intervenire entro 7 giorni dalla ricezione di questa comunicazione. In caso contrario procederò con azioni successive per ottenere il risarcimento dei danni subiti. In attesa di un vostro riscontro urgente
Tapis Roulant W 900
Buongiorno, in data 29 aprile 2024 ho comprato un tapis roulant, acquistando online su sito Decathlon (numero d'ordine in oggetto) e pagandolo tramite carta di credito. Ul prodotto mi è stato correttamente consegnato e a regolarmente funzionato per circa 12 mesi con la consueta manutenzione ordinaria. Da quel momento ha iniziato a fare i "capricci" e dopo aver consultato e adottato i suggerimenti della sezione Manutenzione del sito Decathlon, a dire il vero molto ben fatta, ho contattato l'assistenza clienti non avendo risolto il problema. I problemi con Decathlon nascono in questa fase: presso il mio domicilio sono passati 3 diversi tecnici, nessuno dei quali aveva con sé i corretti pezzi di ricambio o, pur avendoli, non è riuscito a risolvere i malfunzionamenti. Di più: ogni intervento è avvenuto a distanza di settimane dal precedente e solamente dopo 1 o 2 solleciti del sottoscritto. Morale della favola: ho contattato l'assistenza clienti per la prima volta in data 5 novembre 2025 e ad oggi 19 marzo 2026 il problema non è ancora stato risolto. Mi hanno assegnato il numero di ticket "DECATHLON: Richiesta N° 1544966" e se necessario posso inoltrare il corposo, ma inutile, scambio di email com l'azienda in questione. Grazie e buon lavoro, Vito Verna
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